Siamo tutti Stefano Unterthiner!


La Regione Valle d’Aosta, nelle parole dell’assessore Aurelio Marguerettaz, si sente offesa e risponde al noto fotografo, Stefano Unterthine, dandogli dell’ingrato. “Le sue parole sono lesive dell’immagine di una realtà che da sempre ha investito affinché la salvaguardia del proprio territorio e lo sviluppo dell’attività turistica, così come la sua antropizzazione, potessero coesistere… Parole che sono ancor più gravi perché arrivano da chi è stato incaricato dall’Amministrazione regionale come testimonial della campagna pubblicitaria del progetto VIVA – Valle d’Aosta Unica per Natura.”. Insomma chi riceve incarichi pubblici non può avere idee proprie, ma deve piegarsi a novanta. La provocazione (se Stefano non avesse usato parole pesanti chi lo avrebbe ascoltato?) non va presa  come dovrebbe e cioè come una critica che un rappresentante dei cittadini ha il dovere di ascoltare, ma come alto tradimento. E questo non è un modo di ragionare mafioso? Sì lo è!

Ricordo i primi durissimi anni del blog, quando le accuse contro di me erano simili; con la scusa che avevo avuto incarichi dalla Regione per molti avrei dovuto stare buona e zitta. Ma è stata proprio la vicinanza con l’apparato amministrativo e politico che mi ha definitivamente spalancato gli occhi! (E fatto perdere gli incarichi.). Ma cosa ha detto Unterthiner? “Chi governa la regione, della natura se ne frega. La regione vuole soltanto i soldi dei turisti, niente altro. Mi fanno ridere questi politicanti locali che declamano le bellezze della regione, che da buoni “valdotain” si vantano di trascorrere anche le vacanze estive nella Vallée, ma che non hanno nessun reale interesse a proteggere il territorio“. E non è così? Quante centrali elettriche hanno prosciugato torrenti? Quante strade sono state asfaltate? Quanti alberi abbattuti? Quanti animali sono stati inutilmente uccisi? Quante case sono state costruite o ampliate? Marguerettaz difende l’eliski perché è un corollario dell’offerta turistica. Difende la caccia perché ora non è più un privilegio, difende gli zoo perché gli anziani possono vedere gli animali e poi sono privati (ma la concessione non è data dal pubblico?), giustificazioni che rientrano perfettamente nella mentalità tipica dello sfruttamento intensivo delle risorse e di procacciamento dei voti, altro che sostenibilità! la verità è che Stefano Unterthiner non ha offeso la Valle d’Aosta, ha offeso i politici che la mal governano (e pure alcuni di quelli che stanno all’opposizione) e toccare i politici… fa male. Invito tutti i lettori e le varie associazioni ambientaliste e non a dare la loro solidarietà a Stefano.

 

 

 

Annunci
Explore posts in the same categories: Critica, Degrado, Domande, Folclore valdostano, Fotografia, Mala politica, Montagna, Persone pubbliche, Scandalo, Turismo, Uomini politici, Vandalismo istituzionale, Villaggio tribale

Tag: , , , , , ,

You can comment below, or link to this permanent URL from your own site.

12 commenti su “Siamo tutti Stefano Unterthiner!”

  1. Frank Burgay Says:

    Leggo molte polemiche sul fatto che in Valle è pieno di posti belli e che i toni sono stati esagerati perché i valdostani non sono tutti uguali ecc…
    Il post del fotografo del National Geographic io l’ho letto invece come un grido disperato di allarme. Utilizzare il termine “boicottaggio” significa proprio che per cercare di salvare un patrimonio di straordinaria varietà e unicità occorrono delle azioni forti ed incisive.

    Mi chiedo perché così tante persone si ostinino a guardare il dito quando “il saggio” indica la Luna. Mi chiedo, in altre parole, perché molte persone si soffermino più sulla generalizzazione “i valdostani” piuttosto che sui contenuti del post.

  2. Piccioni Says:

    Sottoscrivo in toto, Frank. Un invito: mettetevi lo zaino sulle spalle e salite fino al Colle Superiore delle Cime Bianche, facendo andata e ritorno dal versante della Val d’Ayas.Preparatevi, ci vogliono 4 ore e fa molto freddo.Da lì si vedono entrambe i versanti: quello di Cervinia(e ve lo lascio immaginare, ma voi andateci!!!!) e quello verdeggiante e intonso di Saint Jacques.Poi scendete con calma e immaginatevi un blocco di cemento in mezzo al vallone e piloni in giro, magari in futuro l’erba limata da qualche pista.
    Questo vogliono fare, e non è che un esempio.
    Certo che le cose sono cambiate, c’è in questi mesi una rincorsa folle a proporre qualsiasi cosa, possibile che nessuno se ne sia accorto?Lasciamoli fare e tra qualche anno non avremo più nulla da discutere, perché resterà ben poco da proteggere.
    Frank ha ragione: in troppi guardano il dito e non la Luna….
    Buonanotte.
    p.s.: per non parlare del rilancio del settore idroelettrico, che ha ripreso a correre, con una valanga di autorizzazioni definitive date, e delle cave che si stanno allargando,dell’accelerazione sui miglioramenti fondiari impattanti, fatti rimodellando totalmente interi versanti….devo continuare?

  3. giancarlo borluzzi Says:

    Ich bin ein Unterthiner !


  4. Il fotografo ha solo detto quello che gente meno famosa di lui pensa e dice senza che nessuno gli importi nulla, semplicemente ora il turismo sta cambiando e la gente cerca luoghi incontaminati, vera montagna e non pacchetti preconfezionati ad uso turisti danarosi come un tempo. Per questo e per altri motivi (prezzi alti e atteggiamento verso i turisti spesso di insofferenza di molti anche che col turismo ci dovrebbero lavorare) la gente se ne va dalla VdA, verso altre montagne (basta andare in Valsesia che punta molto su trekking e turismo sostenibile e parlare con chi in VdA un tempo ci veniva). Purtroppo anzichè fare autocritica e pensare di cambiare rotta (ma tanto il disastro ormai è fatto) si preferisce sparare su chi potendo ha fatto sentire la sua voce, In VdA putroppo le critiche non sono bene accette, a volte non solo dagli assessori, ma anche da chi subito ti risponde “che ne sai tu che vieni da fuori ?” oppure la solita chiosa formidabile “tanto noi siamo autonomi”. Contenti loro, ma la gente scappa altrove e se i sodi di Roma vanno a finire, resteranno solo 4 vacche in mezzo a montagne di cemento…

  5. exit-paul Says:

    Piena solidarietà a Unterthiner!
    La minaccia di Capitan Fracassa/Marguerettaz è un mix di arroganza e ignoranza civica.
    O forse in questa Valle non è più consentito esprimere un’opinione?
    Propongo che si costituisca un Comitato di liberi cittadini, che chiamerei “Diritto di opinione”, che vigili sulla libertà di esprimere una qualunque opinione, difenda le persone libere contro i potenti arroganti, denunci le censure e le complicità dei media.

  6. Paolo Ciambi Says:

    Conosco Stefano Unterthiner da quindici anni. La sua uscita su Facebook non è un colpo di testa, ma un provocatorio e meditato grido d’amore per la natura. È da sempre convinto che si debba preservare l’ambiente naturale, qui e altrove, e che il futuro della nostra regione non possa passare attraverso la sua trasformazione in un parco divertimenti. Il progetto VIVA, di cui è stato testimonial, è esattamente l’opposto dello sfruttamento della montagna che invece sembra prendere piede. La presa di posizione di Stefano è dunque perfettamente coerente con la sua collaborazione, comunque già conclusa, con la Regione. Ormai, il tentativo di mettere a tacere con le azioni legali chi dissente sembra una costante in questo scorcio di fine impero.

  7. Elio Says:

    Io nel luglio del caldissimo 2003 sono salito al colle superiore delle Cime bianche partendo , per problema di parcheggio, dal piazzale delle funivie di Champoluc. Dopo cinque ore di camminata sono arrivato ,finalmente alla metà agognata e che cosa vedo?
    Vedo una lunga fila di fuoristrada di una marca famosa che facevano il raduno. Stavano arrivando dall’altra parte una coppia di lingua tedesca che salutandomi scuotevano la testa. Il Cervino si intravvedeva attraverso la polvere alzata dalle auto. Morale : visto che gli amanti della montagna non vengono quasi più prendiamo tutto quello che c’è.
    Altro episodio : una quarantina di anni fa a Saint Vincent parlando con un commerciante questi mi disse : però se chiudono il tiro al piccione noi perdiamo clienti.
    Quindi il malcostume viene da lontano , forse fa parte del nostro DNA.

  8. patuasia Says:

    Signor exit-paul il soprannome che lei dà al nostro assessore Marguerettaz è fantastico, d’ora in poi lo chiameremo tutti Capitan Fracassa nel senso che al suo passaggio fracassa qualsiasi cosa incontri. Soprattutto i maroni! Bella anche l’idea di un Comintato “Diritto di opinione”, se ne faccia promotore io poi la inseguo. Ha ragione signor Ciambi, i cittadini che osano dire qualcosa che non va al regime vanno perseguiti. A quando l’olio di ricino?

  9. Il pollo Says:

    Fare un minestrone di critiche generalizzando non apporta nulla di positivo alla causa, anzi fa buon gioco a chi si deve difendere (case ampliate? ma che vuol dire??). Meglio critiche puntali e ben argomentate su singoli progetti/opere, altrimenti la si butta in chiacchiera da bar come al solito.


  10. Patuasia,
    l’idea del sig Ciambi mi sembra ottima.
    Quanto all’assessore Marguerettaz, mi sembra che il grado di capitano sia una valutazione ottimistica.
    Facciamo “caporal Fracassa” e basta così….

  11. da fuori Says:

    Si parla tanto di tutela dell’ambiente. Però chi lo tutela veramente e le foto le fa per documentare alle autorità ciò che ha fatto, (a parte certe categorie protette …), contributi o no va avanti. Avete notato quanto ha deciso di investire la Regione per l’apicoltura? Certi “ex-stipendiati” si diano all’apicoltura, è molto interessante, e poi … adesso ci sono i contributi …

  12. patuasia Says:

    Grazie per l’aiutino, signor Mancini, allora il soprannome di Marguerettaz sarà… Caporal Fracassa!


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: