Boicottate la Valle d’Aosta, troppo bella per i valdostani


Stefano Unterthiner (Fonte: dalla sua pagina Facebook)

Dalla sua pagina Facebook il famoso fotografo del National Geographic Stefano Unterthiner attacca molto duramente con un post la Valle d’Aosta, sua regione natale.

Amanti della natura, delle passeggiate in montagna, della fotografia naturalistica. Non venite in Valle d’Aosta. Qui vi prendono in giro. C’è un Parco Nazionale, quello del Gran Paradiso, e il bellissimo Parco Regionale del Mont-Avic, ma la regione autorizza (e finanzia) l’apertura di ben due zoo alle loro porte. Li chiamano “Parc Animalier”, perché come sapete qui c’è il bilinguismo e quando fa comodo si ricordano di usarlo: Parc Animalier è molto più “vendeur” di un semplice “zoo”; ma questi tristi recinti che imprigionano qualche animale selvatico, altro non sono che volgari zoo. In tutto il mondo i giardini zoologici vengono chiusi e boicottati (a parte pochissimi, che svolgono importanti progetti di conservazione su specie minacciate) perché considerati poco didattici. In Valle d’Aosta se ne aprono due e per di più alle porte di aree protette, dove gli stessi animali tenuti in gabbia è possibile osservarli in natura. La follia totale.

Se poi venite a visitare la Valle d’Aosta in autunno, una domenica per esempio, avrete buone possibilità di incontrare qualche cacciatore sul vostro sentiero. Sì, perché una regione che spende milioni per la promozione turistica autorizza la caccia anche di domenica (quest’anno, la caccia apre il 14 settembre, una domenica naturalmente). E pazienza per la pace delle famiglie di turisti (e locali!), che hanno voglia di passeggiare in un bosco senza sentire spari e incontrare cacciatori con le armi in mano. Ci deve essere proprio qualcuno che i cacciatori li ama, tra chi governa questa bella regione. È notizia di ieri la decisione di abbattere 4500 ghiandaie (ma anche gazze, cornacchie nere e grigie), nei prossimi cinque anni, per “proteggere” i meleti della Valle. La polemica era già scoppiata un paio di anni fa. Da una parte i produttori di mele che volevano gli abbattimenti, dall’altra chi chiedeva di provare a utilizzare metodi alternativi, come le reti, per proteggere le coltivazioni. La scelta della regione VDA per risolvere il problema è quella di autorizzare l’uccisione di
tutti i responsabili dei danni ai meleti. Decisione che non ha nessun fondamento scientifico, ma che fa contenti i coltivatori e naturalmente i cacciatori (che parteciperanno agli abbattimenti anche fuori dalla stagione venatoria).
Questa non è una regione che protegge la natura. Chi governa la regione, della natura se ne frega. La regione vuole soltanto i soldi dei turisti, niente altro. Mi fanno ridere questi politicanti locali che declamano le bellezze della regione, che da buoni “valdotain” si vantano di trascorrere anche le vacanze estive nella Valleé, ma che non hanno nessun reale interesse a proteggere il territorio. Sono i fatti che parlano.

Ricordo una campagna regionale di promozione turistica di qualche anno fa che recitava più o meno così: “Valle d’Aosta, sotto la neve c’è di più”. Si voleva far credere al turista che la regione VDA aveva molto più da offrire al di fuori della stagione invernale. Non solo piste da sci, insomma. Messaggio verissimo e condivisibile. Peccato che lo slogan sembra essere oggi totalmente dimenticato. Nel piccolo comprensorio del Col di Joux (1600 metri di quota, innevato per pochi mesi all’anno, quando l’inverno si ricorda di arrivare) si stanno abbattendo circa mille alberi per allargare la pista da sci. Inizialmente le piante da abbattere dovevano essere cento.
Nella valle vicina, quella di Ayas, a essere minacciato è l’ultimo versante ancora intatto del Monte Rosa, quello del vallone delle Cime Bianche. In questa zona selvaggia di straordinaria bellezza (inserita tra l’altro tra i SIC, i siti di interesse comunitario) è in corso uno studio di fattibilità per un mostruoso collegamento sciistico fra la Valtournenche e la Val d’Ayas. E pensare che l’ambizione della Valleé (Strategia Vda 2020) è quella di diventare un riferimento europeo in termini di sviluppo sostenibile. Una regione attenta alla natura e al territorio, che ha l’ambizione (sulla carta) di un reale sviluppo sostenibile, avrebbe interesse a valorizzare e proteggere l’ultimo tratto intatto del Monte Rosa. Non fosse altro che per diversificare l’offerta turistica. Ma non in Valle d’Aosta. Sono troppo allettanti i soldi facili del turismo invernale.
E se le piste da sci vi venissero a noia, perché non fare un po’ di fuori pista prendendo l’elicottero? L’Eliski è l’ultima follia valdostana. Basta pagare e la Valle d’Aosta è ai vostri piedi. E’ la montagna puttana. Quella che si vuole vendere a tutti i costi, e chi se ne frega della natura e di tutti quei turisti che vengono in valle d’Aosta per godere dei silenzi e della pace che la montagna, quella vera, sa regalare. Se è quello che cercate, andate altrove. Boicottate la Valle d’Aosta, troppo bella per i valdostani

Difficile dargli torto.

Annunci
Explore posts in the same categories: Bruttezza, Caccia, Cultura morta, Degrado, Degrado ambientale, Disgusto

Tag: , ,

You can comment below, or link to this permanent URL from your own site.

53 commenti su “Boicottate la Valle d’Aosta, troppo bella per i valdostani”

  1. giancarlo borluzzi Says:

    Si e no.

    Si, condivisione cioè per le critiche a zoo, caccia, taglio di alberi, nuovi impianti sciistici.
    Non sono d’accordo granchè sulla critica agli elicotteri che hanno il pregio di non lasciare tracce; ma questo nell’ambito del permettere di vedere senza costruire funivie aut similia.
    Il fastidio alle orecchie è a mio avviso un accettabile pedaggio se serve a buttare nel cesso i nuovi tronchi funiviari verso il colle del Gigante.

    Due no.

    No alla lode acritica quanto ritornellata per una Valle definita iperbella: ma c’è di meglio, in Svizzera e anche nel resto dell’Italia.

    No all’identificazione dei colpevoli delle insensatezze indicate nei “valdostani”, sottintendendo con tale termine tutti i residenti (mi pare Unterthiner compreso…).
    I colpevoli sono solo i localisti fuori del tempo al timone della regione: ad esempio, che colpa ho io, residente, per il fatto che in questa regione si privilegia la caccia, bestialità somma del genere umano?

  2. Susy Bernard Says:

    Perchè scandalizzarsi? Basta pensare a chi oggi ricopre la carica di Assessore al Turismo.Mi pare si realizzi una totale coerenza con quanto enunciato sopra: “…la regione vuole solo i soldi dei turisti.” Basta solo sostituire la parola “regione” con il termine “politicanti”. Un ulteriore elemento a cui Unterthiner non fa cenno? Come mai l’Ass. Marguerettaz spende centinaia di migliaia di euro del contribuente per organizzare un evento di rilancio turistico (così lo definisce) come il Tor des Geants e affida tutti questi soldi ad una srl dove uno dei due soci, tale Jorioz Renato è già stato condannato per commercio di anabolizzanti anni fa- nell’ambito dell’inchiesta del Pm Longarini? Sarebbe questo il suo consigliere di fiducia sui temi sportivi? Allora siamo a posto… Ma come mai giornalisti spesso critici con la classe dirigente come Roberto Mancini su queste cose non spendono una parola? Perchè non una bella inchiesta sull’evento “sportivo-lucrolistico” alle porte?
    Susy Bernard

  3. exit-paul Says:

    Dieci ad Unterthiner, sei meno-meno a Borluzzi (l’eliski è uno sfregio alla montagna, che arricchisce pochissimi e danneggia, anche economicamente, molti!)

  4. Supremo Giupremo Says:

    Quattro a Unterthiner, due a Borluzzi. Il fotografo la spara grossa, addirittura sconsigliando di venire in Valle d’Aosta, strumentalizzando due o tre argomenti su cui ci sarebbe sì da discutere, ma la soluzione non è gettare pubblicamente merda su tutta la regione e i suoi abitanti.
    Borluzzi vede sempre tutto nero e dice che la Valle d’Aosta non è così bella, e che la Svizzera è meglio. Consiglio due soluzioni: stare meno in casa a guardarsi riflesso nel televisore e iniziare invece a girare la Valle, così come faccio io, che di posti non belli, ma bellissimi ce ne sono veramente tanti, oppure attraversare la frontiera, andare in Svizzera e starci per un bel po’.

  5. fausta baudin Says:

    Grandissimo Unterthiner, come sempre. E non sa ancora il resto! Ovvero che si sta cercando in tutti i modi di far fallire il Parco del Mont Avic. L’iniziativa nasce proprio da chi ne trae i maggiori vantaggi, ovvero i comuni di Champdepraz e di Champorcher, per voce dei loro sindaci. Uno, Luigi Berger, è tra i più grandi costruttori di centrali idroelettriche in Vda. C’è un piccolo ricatto a monte. Pare che la Regione abbia deciso di tagliare intorno ai 300-400 mila euro al finanziamento del Parco. Che fare? I comuni dovranno pensarci. Come? Ma è così semplice!! Propone, Berger, che gli lascino fare, nella valle di Champorcher, un paio di centrali (già ci sono due progetti depositati al VIA: uno bocciato e uno sospeso perché rischiava la bocciatura). In cambio lui farà compartecipare all’affare i due Comuni e voilà, il Parco è salvo. Peccato che resterà senz’acqua o quasi. Ma questo è un piccolo dettaglio da nulla. Pare che il sig. Berger ne voglia anche una terza, di centrale a Champorcher, dal Miserin a Dondena, ma per ora sono voci… E il secondo sindaco che dice? Obbedisce al primo, in vari modi soprattutto nel cercare di svuotare il piano di gestione dell’area protetta. Poi, proprio sabato scorso, lascia pubblicare, affiancato ad un’altra intervista a Berger, un articolo in cui dice tutto ciò che piace a quest’ultimo. Viene perfino il sospetto che gli articoli siano stati affiancati ad arte in una pagina apparentemente quasi tutta dedicata al Parco.. In realtà è una pagina dedicata a Berger ed ai suoi presunti meriti. Il colmo!

  6. giancarlo borluzzi Says:

    @ Supremo Giupremo.

    Che Oberland ed Engadina siano superiori alla Valle è chiaro a chi ha frequentato tali zone. Stesso discorso per il Vallese, il cui patrimonio di vette strabatte quello valdostano. Globalmente, pur nella loro diversità, Tirolo e Baviera sono “esteticamente” più trascinanti.
    In Italia la località montana più bella è secondo me Solda.

    Sulla TV: non so quanti la guardino men che poco come me.

    Sulla conoscenza della Valle: totale. Perché inventi panzane? Vai dal meccanico a farti controllare la sonda lambda della tua scalcinata sfera magica.

    Oltre frontiera: in questa imitazione cinese dell’estate sono andato in alto tre volte in Svizzera e una in Valle.

    Su Unterthiner: ha detto cose sagge, ma doveva scindere le non colpe dei residenti da quelle dei fanatici localisti al potere, leccati da un lettore di sfere magiche down quale si è manifestato Supremo Giupremo.

    @ exit-paul.

    Io parlavo dell’elicottero per vedere dall’alto la montagna più che dell’eliski. Comunque il discorso sarebbe più ampio.

  7. marburg Says:

    Unterthiner for President !

  8. anna Says:

    Non condivido il: “Non andate in valle daosta …….Troppo bella per i valdostani.”
    La critica ci sta tutta ed è ben circonstanziata, ma lui in quanto personaggio immagine della Valle d’Aosta e, non so se sia sponsor della Regione a titolo gratuito o no, queste espressioni non doveva e non poteva permettersele. Non sono un legale però se ci fosse qualche contratto tra lui e la Regione nei suoi panni mi preoccuperei per i risvolti legali.

  9. anna Says:

    Non a titolo gratuito vedere provvedimento dirigenziale 661 del 20 .02.2012.

  10. giancarlo borluzzi Says:

    L’uscita di Unterthiner è stata ampiamente riportata da alcune testate e “volutamente censurata” da altre. Un termometro per capire la contiguità, per non dire il servilismo, di queste ultime con i localisti che sono al potere con i voti anche dei cacciatori.

  11. anna Says:

    Precisazione dovuta. Leggo sul suo profilo facebook che da fine gennaio scrive l’ultimo editoriale per Viva. Quindi presumo contratto non rinnovato nel 2014. Quindi nessun possibile ricorso legale da parte dell’amministrazione regionale.


  12. Signora Anna says,

    Per non essere un legale, lei esprime abbastanza preoccupazioni legalitarie.
    Che in questo caso, come da lei scrupolosamente appurato, c’entrano come ” les chous au petit déjeuner”.
    Godiamoci dunque insieme la libertà di espressione del sig Unthertiner, nel merito delle cui affermazioni lei si dichiara pure d’accordo.
    Esiste in Regione qualche piccolo don Rodrigo che vuole fare il
    denunciatore seriale per intimidire?
    Come presto dimostreremo, mica sempre si vince……..

  13. Piccioni Says:

    Personalmente, leggo il post di Unthertiner come una sana provocazione. Che in questa Regione, troppoo spesso timida ed ingessata anche nell’esprimere il dissenso, a mio avviso ci voleva.
    Riassume un clima che si è creato e consolidato in questi mesi. I cittadini non capiscono. C’è la crisi, si taglia tutto….ma fioccano i progetti faraonici, che la maggior parte delle volte rischiano di danneggiare l’ambiente, ossia l’unica grande ricchezza che nessuna crisi può portarci via. Anzi, l’unico bene che, se salvaguardato, può consentirci ora di sopravvivere, e domani di ripartire, a patto che sappiamo amministrarlo e conservarlo per chi vuole venire a passare le vacanze qui.
    Domenica come Legambiente abbiamo percorso integralmente il Vallone delle Cime Bianche, minacciato da un folle progetto di infrastrutturazione funiviaria. Il luogo è una successione di deliziosi pianetti, molti dei quali sono torbiere,Una gioia per gli occhi e il cuore, che rischia di essere distrutta.E uno scrigno di biodiversità, non a caso la UE tutale rigorosamente le aree umide.
    Guardiamola da un punto di vista commerciale, oltre che ambientale:l”unica forma di turismo estivo che ha numeri che reggono è quello escursionistico/dolce, o il turismo delle famiglie che vanno nell’alberghetto o affittano un alloggio. Eppure la politica turistica regionale spinge verso quello che noi chiamiano divertimentificio o, se preferite Gardaland alpino: corse con i fuoristrada e le moto in quota, gite con i quad, e un’incredibile inventiva riguardo all’elicottero! Eliski ed eliturismo(insopportabili) sono il presente, ma già emergono nuove proposte: elibike( farsi portare in elicottero in cima a qualche sentiero e poi scendere con la MTB) e, indovinate? Elibarbecuig!!!Ossia: come il precedente, però invece di scendere con la bici si fa una bella magnata di roba alla griglia, bello no?
    Stiamo rischiando di buttare via tutto con interventi non reversibili, in nome di un turismo divoratore del territorio. Questo, a mio avviso, voleva dire quel post.
    Scusate la lungaggine, vedo troppe cose orribili in giro.Fate un giretto, per esempio, al con de Joux, dove stanno abbattendo 1500 alberi per fare una pista da sci che, essendo a media quota, verrà utilizzata be poco, e poi parliamo. E non è che un esempio…..

  14. marburg Says:

    Il commento di anna esprime mirabilmente la mentalità mafiosa de nos-altre: se la regione ti dà un incarico, zitto e mosca. Non si ha più il diritto di critica. Il dramma è che tutto ciò è vissuto come perfettamente normale. Unterthiner riacquista i suoi diritti civili solo quando il suo contratto con la regione è scaduto. Mon Djeu mé!

  15. anna Says:

    Gentile Sig. mar burg, io ho tutt’altro che una mentalità mafiosa, mi creda.
    Il concetto espresso da Unterthiner è condivisibile. Io non approvo il suo modo di esprimersi nei confronti della Valle d’Aosta e dei valdostani, proprio perchè fatta da una persona come lui che è stato di fatto sino al 2014 ed è ancora nell’immaginario comune immagine e riferimento della Valle d’Aosta

  16. da fuori Says:

    Però fino a poco tempo fa il fotografo riceveva e quindi accettava “commesse” dalla Regione piuttosto importanti. Prima era tutto in ordine? Stano accorgersene solo ora ….

  17. Piccioni Says:

    Signora Anna, in effetti un problema in quel che dice lo vedo anch’io. In questo senso : qua da noi sembra che avere un incarico dalla Regione equivalga al assumere il dovere della più totale ed apatica acriticità, essere degli yesman, insomma. il che mal si adatta al ruolo di chi viene incaricato, trattandosi in genere di consulenze o mansioni tecniche. Il tecnico, per sua natura, dovrebbe indicare al politico cosa va e cosa no in un progetto, cercando di illustrare la situazione,per esempio, geologica, ambientale, ecc in modo obbiettivo, partendo dai dati, insomma.
    Invece da troppo tempo sembra che lavorare per la Regione equivalga a esprimere pareri che avvalorano idee e progetti provenienti dalla maggioranza politica, minimizzandone gli eventuali disagi, impatti e criticità. In questo modo il ruolo dei tecnici(e Unthertiner, in campo naturalistico e ambientale, in qualche modo lo è) viene totalmente snaturato e ogni cosa diventa possibile…La politica perde il senso del limite e la saggezza va a quel paese….
    Un saluto


  18. Cari tutti,
    Ma allora, se illo tempore un cittadino ha usufruito dei buoni di benzina, non ha diritto di dire che l’autostrada massonica è carissima?
    Se si percepisce un mutuo / casa regionale, non si può dire che gli immobili sono cari come a Manhattan?
    Se ha il biglietto gratuito per anziani, il nonnetto non può dire che la ferrovia dell'”Auguste express” è uno schifo?
    Quando ci gemelliamo con Platì e Reggio Calabria?
    Con San Giorgio Morgeto ci siamo già…….

    Ps:
    ” l’aranciata l’ho pagata me, la signorina balla con io”.
    Bakkani….

  19. exit-paul Says:

    Signor Mancini,
    premesso che concordo con quanto scrive, non capisco perché debba chiudere le sue intelligenti provocazioni/osservazioni con il termine offensivo di “bakkani” rivolta, suppongo, agli autoctoni di questa piccola terra.
    Lei, per caso, è un terrone?


  20. Exit Paul says,

    Come spero lei sospetti, la mia è solo una provocazione linguistica:
    è “terrone” tutto ciò che attiene il malgoverno del Sud, alla sua corruzione, alle mafie, alla prevaricazione, alla religiosità tribale e para-mafiosa.
    Io amo i meridionali e odio i “terroni”, intesi in questo senso.
    Al Nord, uguale:
    amo e stimo i valdostani, non mi piacciono i “bakkani”, ossia quella parte prepotente, xenofoba e vessatrice che tanti seguaci ha in Vda.
    Con gli italiani, peggio che andar di notte: li amo follemente, ma non quando sembrano ( troppo spesso…) personaggi dei film di Vanzina.
    Allora li chiamo “italioti” o “italianuzzi puzzolenti”, come talvolta ci meritiamo.
    Tutto qui.
    Quanto a me, siccome trovo incomprensibile chi accampa meriti di nascita geografica, sono nato in treno: non ricordo vicino a quale stazione….
    Così all’occorrenza posso essere valdostano, meridionale o italiano, ed impegnarmi nel quotidiano a non essere bakkano, terrone o italianuzzo puzzolente.
    Spero di riuscirci, ogni tanto.
    Comunque, se ho offeso la sua sensibilità, la prego di accettare le mie scuse.

  21. exit-paul Says:

    Mancini,
    grazie per la precisazione.
    Non ha offeso la mia sensibilità, ma a me piacerebbe si evitassero termini offensivi nei confronti di generalità indistinte di individui, caratterizzate per avere in comune un luogo di origine o di residenza (bakkani/terroni), un genere sessuale, una religione, ecc.
    In altre parole, ci possono essere in giro uno o più stronzi, ma non mi pare accettabile che, generalizzando e banalizzando, una popolazione, una categoria, una associazione, una comunità di credenti sia indicata come composta esclusivamente da stronzi.
    Perché non è mai vero.


  22. Exit Paul says,

    Lei ha ragione, accetto il suo meritato rilievo.

  23. giancarlo borluzzi Says:

    Insuperabile Ansa valdostana, inserita nel portale di una Regione governata dall’UV.

    Ieri mattina è stata evidenziata la posizione di Unterthiner, ma fino alle 13.37 di oggi nessun lancio Ansa in merito.
    A tale ora (e, non so perché, con ripetizione parziale alle 13.41) la notizia dell’uscita del fotografo viene fornita sottolineando, nei titoli di entrambi i lanci, che la Regione si “tutela” valutando azioni legali.

    Quindi, per l’Ansa-VdA inserita nel portale della Regione guidata dall’UV, l’uscita di Unterthiner non era da sola degna di un lancio informativo, ma è diventata meritevole di ben due lanci a 4 minuti di distanza tra loro quando la valutazione da parte della Regione di azioni legali per le sue opinioni potevano essere collegate ai contenuti della posizione di Unterthiner.

    Non solo, ma ora vi è anche un lancio kilometrico su dichiarazioni dell’assessore Marguerettaz che lasciano il tempo che trovano. Come se uno non potesse essere contrario agli zoo, alla caccia, al disboscamento, agli impianti sciistici in quantità industriale e non potesse invitare a visitare realtà montane ove le politiche specifiche sono diverse.

    Se non è un sistema politico chiuso questo, che ha anche chiuso l’Ansa nel portale della Regione guidata dall’UV…..!!!

  24. patuasia Says:

    Patuasia è stata la prima a pubblicare la lettera di Stefano e questo perché è sulla stessa lunghezza d’onda. Vai Stefano vai, non sei solo!

  25. giancarlo borluzzi Says:

    Aggiungo: il servilismo dell’Ansa-VdA verso il sistema politico valdostano è duplicato dalla Rai nostrana: ieri sera il TGR3 si è distinto per un silenzio tombale su Unterthiner, mentre questa sera ha parlato della sua uscita sottolineando la possibilità di tuoni fulmini e saette della Regione, terminando con la mousse di banalità di Marguerettaz.
    Ma c’è chi capisce il modus operandi di Ansa e Rai e le ragioni del medesimo.

  26. anna Says:

    Per piccioni.
    E’ la tempistica di Unterthiner che è sbagliata. I problemi che lui ha elencato non sono cosa di oggi, esistono da tempo, ma prima lui aveva un contratto in corso con la Regione Valle d’Aosta. Perchè si esprime così solo ora e in modo così plateale e direi quasi rabbioso?
    Per Mancini.
    Confrontare i buoni benzina o il contributo per gli anziani con un contratto di 50.000 Euro non è corretto.

  27. poudzo! Says:

    Cara Susy Bernard…Semplice semplice…NON SONO GIORNALISTI. ..quindi alla domanda… che professione pratichi? la risposta corretta non è “il giornalista” ma “IL COLLUSO” la professione da sempre in voga “QUI” come altrove…ma bisogna anche un po capirli perchè se non fanno cosi…fanno le valigie in tempo zero! abbia pazienza Susy…Tengono famiglia anche loro! Quindi? Che si fa? Si fa Che NOI tutti siamo da Rifà!

  28. Pesce Says:

    Una considerazione : essere testimonial è diverso dal lavorare con la Regione, un testimonial dovrebbe mettere faccia e cuore (forse qui esagero..), ma non è come fornire una prestazione professionale, in più sul suo profilo Fb si definisce artista, condivido. No signora Patuasia, io non sono sulla stessa lunghezza d’onda del sig Unterthiner. Rispetto le critiche costruttive non gli attacchi a palle incatenate al solo scopo di distruggere. In quanto a denunciare, non me ne interesso ormai il danno è fatto da uno delle eccellenze valdostane, purtroppo…….

  29. Pesce Says:

    Sig exit-paul condivido la sua precisazione su bakkani/terroni, e ringrazio il sig Mancini per le scuse, ero francamente infastidito da leggere certe sue considerazioni che impoverivano il ragionamento, non sempre da me condiviso, sempre intelligente e interessante

  30. patuasia Says:

    Ma cosa vuol dire critica costruttiva, signor Pesce? Che se mangio cibo avariato devo indicare le cure giuste per farmi guarire dall’intossicazione? O deve farlo un medico? La critica è critica, punto! Sono, in questo caso, gli amministratori e i politici che debbono farsi carico delle critiche e delle osservazioni e provvedere. La critica è già di per sé un atteggiamento di attenzione verso qualcosa, ma non è chi la esprime che deve provvedere alla soluzione. Quindi smettiamola con ‘sta storia per favore. Grazie.

  31. Pesce Says:

    Quale storia ?? Dire che tutto fa schifo è critica ? Assolutamente no, la critica passa per un’analisi del problema e un’eventuale soluzione alternativa, nell’intervento di Stefano Unterthiner vedo solo critiche definitive e irrimediabili, io non ci sto…a questo punto critico la critica per insipienza.

  32. poudzo! Says:

    Sig Pesce. Di irrimediabile non c è “QUASI” niente….ma vedo che in vda come nel resto dell Itala non si ha NESSUNA voglia di RIMEDIARE niente, anzi,pare che abbiamo deciso di aiutare ad affondarci da soli…Unterthiner ha detto semplicemente la sua…piaccia o non piaccia..io dico che nel tempo chi continua SAPIENTEMENTE a sbagliare(perchè lo sa!!!!)credo che alla fine meriti meno perdono. La vda non può piu andare avanti ad antibiotici,bisogna OPERARE o si MUORE. I dottori sono 35, ma quanto pare, “da anni” imbottiti di AMOXICILLINA.

  33. giancarlo borluzzi Says:

    Sostanziale, se non anche formale, coincidenza tra Pesce e La Bricolla.
    Il regime si evidenzia così in questi casi.

  34. anna Says:

    Sig. Borluzzi quando qualcuno non la pensa come lei trattasi di regime. A me è capitato di pensarla come lei oppure no. Allora le persone non sono parte del regime solo se la pensano come lei. Suvvia si apra alle ragioni degli altri non sia così rigido.

  35. Pesce Says:

    Sig Borluzzi, mi sfugge il riferimento a La Bricolla, mi può illuminare ?

  36. GG Says:

    Gent. Sig. Pesce,
    non mi pare che la “critica” del sig. Unterthiner sia così sterile come lei afferma.
    Le soluzioni ai problemi sono agevolmente leggibili nello stesso articolo:
    1- Aiuti regionali alle aree protette invece che ai recinti,
    2-Esclusione della domenica dal calendario ventorio,
    3-Freeride invece che impianti nel vallone di Saint-Jacques (fra le varie soluzioni una navetta che riporti gli sciatori a Valtournenche è di gran lunga la meno costosa),
    4-Scialpinismo invece che Eliski (come nel resto delle Alpi), sono le nostre montagne che attirano la gente, mica gli elicotteri.

    Sono, in fondo, tutte banali proposte per incentivare il turismo, prima ancora che per difendere la natura, che la VdA potrebbe attuare con pochi soldi e (tanta) buona volontà.

  37. GG Says:

    Ho dimenticato le mele:
    4- Reti invece che doppiette, i pallini rovinano la buccia delle renette.


  38. Signora Susy Bernard,

    grazie della stima, ma da solo non riesco a seguire tutto.
    Le storie di ndrangheta mica sono finite, sa?
    Intanto lei le segua, digitando “ndrangheta”, su Nuovasocietà.it.
    Certo, la prova antidoping in queste strane corse montanare sarebbe opportuna.
    Molto opportuna.


  39. Signora Anna,

    Non rivoltiamo la frittata ( “ne tournez pas l’omelette…”).
    Qui non si tratta di un contratto di lavoro, esattamente come nel caso dei buoni di benzina.
    La Regione si è rivolta a Unthertiner come “testimonial ” proprio in grazia del fatto che lui era già personaggio di grande successo e molto credibile dal punto di vista naturalistico.
    Uno che pubblica su National Geographic non ci arriva “grazie alle strutture regionali”.
    La sequenza logica è dunque la seguente:
    “siccome Unthertiner è famoso in tutto il mondo, io Regione lo chiamo a testimonial.”
    Non ” io Regione chiamo Unthertiner per farlo diventare famoso”.
    Dunque è la Regione che ha sfruttato la sua immagine, non viceversa.
    Poi il testimonial si è accorto che pubblicizzava un prodotto scadente, così non ha rinnovato il contratto e probabilmente con le sue dichiarazioni ha spiegato il perchè.
    Dio, quanta paura in giro….

  40. anna Says:

    Sig. Mancini lei ha delle informazioni che noi non abbiamo. Io non ho letto da nessuna parte che Unterthiner non ha rinnovato il contratto per sua scelta. Forse, vista la scarsità di risorse, non glielo hanno proposto.

  41. Pesce Says:

    Sig GG
    Concordo con Lei, infatti nel mio primo intervento ho scritto di interventi costruttivi e non sterili, entrando nel merito della questione da Lei riportata su alcune cose non concordo : impianti di risalita, parc animalier (che non risulterebbero finanziati….), su le altre potrei avere un’opinione più vicina a Stefano Unterthiner, che ho già detto essere un’eccellenza valdostana.
    Essendo l’artista un conoscitore della comunicazione sa che il suo intervento a palle incatenate, ripeto, produrrà opinioni che si schiereranno pro o contro ma che non aiuteranno minimamente a guardare in modo laico le cose, per cui nuovamente tifoserie pro o contro.
    condivido con il Sig Mancini che Stefano Unterthiner fosse famoso di suo e avrebbe apportato valore aggiunto alla vda, in quanto anche valdostano. Non concordo che non fosse informato sulla situazione nel 2011, mancheremmo di rispetto a Lui, personalmente non penso che nessuno abbia sfruttato nessuno, erano interessi convergenti. La dichiarazione di Unterthiner è sbagliata ora o quando era un testimonial ascoltato ? non mi convince. Ho molte paure, non quella di essere in disaccordo


  42. Signora Anna,

    Ma che me frega se l’abbia rescisso lui o la regione? Che differenza fa?
    Il dato di fatto è che abbia parlato a contratto risolto, morto.
    Lei continua a parlare del dito, io guardo la luna.

  43. poudzo! Says:

    Unterthiner ha detto la sua…ma visto che non è uno qualsiasi…sto giro ha fatto piu danni della grandine…e le spese alla fine le pagano chi vive quotidianamente di turismo!!non sicuramente i politici,i quali giusto o sbagliato,lui attacca…forse prima di sparare dichiarazioni cosi pesanti “PER TUTTI” avrebbe dovuto pensare alle conseguenze…ancora di piu visto il momentaccio! ma in genere chi spara a zero su tutto e tutti i in questo modo….”stanno troppo bene di famiglia”o meglio”facile fare il f…con il c…degli altri” Già il c…è il nostro e ci mancava un calibro come Unterthiner come vasellina! Per fargli capire…..io invece della querela gli farei gestire un ALBERGO 365 giorni All anno!!!!!!!!!!!!!di questi tempi non so quante foto farebbe ai turisti.

  44. anna Says:

    Grazie Poudzo! A parte il linguaggio, però la sostanza è questa. E’ come se voi aveste un’attività e qualcuno che ha la possibilità di essere ascoltato e seguito vi facesse una pubblicità talmente negativa da recarvi un danno di immagine, ma soprattutto un danno economico enorme. Lui ha fatto questo nei riguardi non dei politici, ma della Valle d’Aosta, ma soprattutto dell’economia di questa Regione, che già non se la passa bene. Chiedete agli albergatori e agli operatori turistici come se la sono passata quest’estate.


  45. In sostanza:
    Unthertiner ha danneggiato il turismo?
    Mi scappa da ridere…….
    Ma voi impavidi bottegai, perchè mai avete preteso che la Regione cambiasse la sua politica turistica?
    La signora Anna ha affermato di concordare nel merito con le critiche di Unterthiner….
    Passate la vita a genuflettervi davanti ad ogni assessore ( come categoria eh? Niente di personale, sono sicuro che la signora Anna e mister Poudzo sono parenti di Riccardo Cuor Di Leone…), poi appena uno qualificato e coraggioso parla, tutti a dargli addosso?
    La stagione è stata pessima?
    Me ne dolgo, ma si chiama” rischio di impresa”, fa parte del gioco della libera iniziativa.
    Volete fare gli imprenditori eliminando il rischio? Magari quest’ultimo se lo deve accollare il denaro pubblico?
    O forse pure il maltempo è colpa di Unthertiner?
    Mah…..

  46. Lino in the wood Says:

    Se i turisti non arriveranno più pensate che sia davvero colpa di Unterthiner?!? Il turista che si sbaglia una volta a scegliere la nostra valle non credo che lo faccia una seconda volta!!! Siamo ISOLATI dal resto del mondo, un aeroporto inutile, una ferrovia ferma al 1894, l’autostrada più cara d’Italia…la colpa è tutta di Unterthiner o di chi amministra questa valle di lacrime da decenni??Apriamo gli occhi!!!!!

  47. anna Says:

    Sig. Mancini,
    Premetto che non sono una operatrice turistica e non sono una imprenditrice, e non sono una persona che si genuflette, stia pur certo. Lei spara giudizi sulle persone senza neppure conoscerle.
    Io sto solo guardando il problema da una prospettiva diversa dalla sua, forse più terra terra, visto che lei guarda alla luna.

  48. poudzo! Says:

    Mister Mancini. Intanto mi scuso con tutti per il mio linguaggio nelle mie precedenti considerazioni… la seguo volentieri perchè persona colta e senza peli sulla lingua…ma secondo me lei è uno dei tanti che “del rischio di impresa” non ha la minima idea di cosa voglia dire. Se mi sbaglio “perfavore” mi elenchi nella sua vita quali attività “proprie” ha mandato in porto e con “DIPENDENTI”e magari con SUCCESSO…altrimenti, continui a ricevere tutta la vita la busta paga e lasci perdere certe sconsiderazioni di esperienze che secondo me ha avuto la fortuna di non itraprendere. Lo sa o no che ci sono categorie che lavorano 14/15 ore al giorno,Natale Capodanno e qualsiasi altra festività dell anno?!!.e a lei SCAPPA DA RIDERE. Pensi a non genuflettersi LEI davanti ai suoi.


  49. Mister Poudzo e madame Anna,

    Ma allora entrambi volete litigare “a prescindere”?
    Signora Anna, non “sparo giudizi”:
    per evitare di farlo ho scritto esattamente il contrario, ossia che lei e mister Poudzo sicuramente appartenete alla razza di Riccardo Cuor di Leone.
    Dunque è inutile che lei, piccata, mi dica che è persona che non si genuflette.
    L’avevo già detto io……

    Mister Poudzo,

    mi dica che lei sta scherzando: la mette sul personale?
    Le devo presentare la giustificazione perchè non faccio l’imprenditore?
    Si tratta di un obbligo di legge?
    Con quale autorità me lo chiede?
    Lei è Il capofabbricato dell’Opera Nazionale Balilla?

    Si può scrivere di economia turistica solo se si è albergatore?
    Allora posso scrivere di Cina solo se sono cinese?
    Di cancro ai polmoni solo se sono canceroso? Di cronaca nera solo se sono un ladro?
    Non dica amenità da bar sport.
    Quanto alla schiena dritta, ognuno pensi alla sua.
    Il diritto di scrivere liberamente me lo sono conquistato da decenni con lacrime e sangue , ferite ed insulti, e in tema non devo dimostrare proprio più niente.

  50. GG Says:

    Tanti anni fa, mi sembra nel 1992, era in funzione il primo rilevamento dell’aria in Valle d’Aosta, non esisteva neppure l’ARPA, Giovanni Agnesod se ne occupava dall’Assessorato regionale all’Ambiente. I dati, nel periodo invernale, non erano molto confortanti. Ricordo un politico valdostano di spicco che allora sentenziò che i dati non dovevano essere pubblicati perché “nocivi” nei confronti dell’affluenza turistica.
    Il politico (e la “politica”) di allora è ancora perfettamente in auge: nulla è cambiato, non è la caccia domenicale che nuoce al turismo setttembrino, sono le considerazioni di Unterthiner. Non si deve combattere l’inquinamento per fare turismo, basta combattere la diffusione dell’informazione.
    Ha comunque ragione il sig. poudzo! le spese non le pagano i politici, le pagano tutti i valdostani. Ma in fondo è giusto così, visto che questi politici vengono scelti con il voto di tutti i valdostani, almeno quelli maggiorenni.
    Speriamo nelle prossime generazioni…

  51. puccettone Says:

    patetici ascari

  52. Poudzo! Says:

    Sig. Mancini. Come le ho già detto la seguo da parecchio e condivido moltissimi suoi pensieri e mi complimento per il suo CORAGGIO nel affrontare temi molto delicati e a volte pericolosi..ma a volte anche lei va fuori dai “gangheri” e si perde…come tutti noi. Tuttologi non esistono e quindi può succedere…A chiedere SCUSA ci metto un secondo se sbaglio,ma sottoscrivo quello che ho detto nell articolo sopra perchè SECONDO ME è COSI CHE STANNO LE COSE. Le assicuro che lei è l ultima persona con cui voglia litigare.Semplicemente “questa volta” un modo di vedere e valutare le cose in maniera completamente diversa..NULLA DI PERSONALE, ASSOLUTAMENTE-ho riletto piu volte la sua risposta prima di scivere dinuovo…e l unica cosa che condivido pienamente è che lei “non deve dimostrare proprio piu niente” esatto.

  53. lilli Says:

    @anna
    Forse allontanandosi dal dito, forse, potrebbe rendersi conto di ciò che accade. Aggiungo che è capitato e capiterà ancora che la RVDA. perda una battaglia legale… Non si può controllare TUTTO. e TUTTO sempre!!! Qualcuno guarda la luna 🌙.! LIBERO!!!


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: