Proprietà dei valdostani?


Il Pont d’Ael restituito ai valdostani! Ma che cazzata è? Come se a Roma dopo il restauro del Colosseo dicessero: il Colosseo restituito ai romani. In Egitto le Piramidi restituite agli egiziani. A Parigi la Tour Eiffel restituita ai parigini ecc ecc. No! Miei cari politici, i monumenti che sono in territorio valdostano appartengono all’Umanità intera! So che questa ampia visione cozza contro la mediocrità dei vostri principi nonché limiti intellettuali e che l’autoreferenzialità gioca elettoralmente in vostro favore, ma non potete oltre ritenervi i signori incontrastati del feudo Valle d’Aosta. La Valle d’Aosta appartiene al mondo così come il mondo appartiene alla Valle d’Aosta. Avete fatto di tutto per erigere un muro simbolico, Caveri lo voleva addirittura fisico, che ci isolasse per facilitare i vostri traffici, il vostro controllo capillare… una subcultura mafiosa doc che si è innestata con quella di importazione calabrese. L’autonomia l’avete interpretata come possesso, il vostro possesso delle risorse e delle persone e ci siete riusciti. Avete creato un esercito di mercenari al soldo della comunità, ma che voi avete usato come se fosse vostro. E la comunità è stata serva e quindi complice. Ma i monumenti, quelli appartengono a tutti anche se li violentate con la spregiudicatezza dell’ignoranza e dell’ingordigia. Per la loro salvezza che vi siano tolti dalle mani e ritornino sotto l’egida di una comunità più vasta come dovrebbero.

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5 commenti su “Proprietà dei valdostani?”

  1. Donato Arcaro Says:

    A mio avviso l’intervento di restauro a Pondel è eccellente. Trovo pretestuoso e ridicolo usare uno slogan – magari discutibile – per criticare anche in questo caso l’opera della soprintendenza.

  2. my two cents Says:

    Restitution nel senso di rendere nuovamente fruibile alla popolazione (anche) locale un bene culturale, è uno slogan che ci può stare. Opinabile, ma ci può stare.
    Quello che invece mi ha lascia perplesso è un passo dell’intervista sulla Vallée di oggi all’assessore Rini. Non lo ricordo a memoria, ma era una roba del tipo “les racines, l’identità da coltivare” e altra aria fritta di questo genere. La stessa logica un po’ chiusa che ha portato, negli anni scorsi, a piazzare nel castello di Ussel pseudo-esposizioni sul patois o sugli sport popolari nel periodo estivo (cioè quando, ringraziando il cielo, passa da noi anche qualche forestiero). Conseguenza inevitabile, il crollo degli ingressi in una sede espositiva che con altre mostre viaggiava più che dignitosamente sui 5mila ingressi a stagione. Quest’anno l’ansia della razionalizzazione (?) della spesa ha portato alla chiusura al pubblico proprio del castello di Ussel, riaperto nel 1999 dopo 11 anni di lavori. Dalla Restitution alla Réquisition

  3. patuasia Says:

    Signor Arcaro, nessuno mette in discussione l’intervento di restauro anche perché io non l’ho visto e quindi non posso giudicarlo, ma l’attribuzione della proprietà che,ripeto, non è dei valdostani, ma della umanità intera. Signor my two cents, non sapevo della chiusura del castello di Ussel che mi amareggia particolarmente in quanto io lo inaugurai con la mostra sul barone Bich, esposizione che registrò 12.000 presenze, record che rimase imbattuto. Peccato.

  4. bruno courthoud Says:

    Nel contesto in cui viene usato, non sopporto più la parola “restitution” o restituzione che sia. Il perché è inutile spiegarlo.

  5. Il Pretoriano Says:

    I castelli ed i monumenti in Valle d’Aosta, con la loro restitution e con i lavori di restauro sono l’ennesimo voto di scambio con la comunità meridionale che porta acqua al mulino.! Vedere in Via Lostan la nuova perizia suppletiva richiesta da Don Monteleone&C.

    Purtroppo così va il mondo. Les racines, invocate dall’Assessore Rini sono l’ennesima manfrina di un discorso già ampiamente sentito in altre occasioni, in pratica un copia/incolla, ma di discorsi alternativi in occasione delle celebrazioni per il recupero neanche l’ombra, o meglio un’ombra piatta di questa classe politica povera d’idee e di filosofie.


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