Allarme razzismo in casa!


Non sono voci che vengono da fuori, ma voci interne che commentano l’arrivo di 33 immigrati in Valle d’Aosta. Vengono descritti come pezzi di merda, bastardi, marmaglia, coglioni, nullafacenti, qualcuno li vorrebbe mandare al rogo… sono sfoghi che rilevano uno stato di sofferenza misto a ignoranza abissale del problema: un mix altamente infiammabile in fabbriche di fuochi artificiali. La Lega su questo esplosivo innescherà la miccia. Che la sana politica ci pensi e sappia dare una risposta di buon senso.

  • Aida Goldburd Sicuramente otterranno di tutto…e noi ogni giorno peggio che più no si può…. Mi piacerebbe che questa notizia venga sviluppata nei giorni successivi …… che no finisca qui.
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  • Demoro Joseph Appunto…qui non si parla di razzismo,ma del fatto che per mantenere sti poveri coglioni ci mettono le mani in tasca….e loro son contenti….risultato?io mi alzo la mattina e vado a lavorare per pagare un pezzo dei loro 1200 euro al mese che pigliano a fare niente…..poi pago le tasse…e se mi restano soldi magari mangio….
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  •  Demoro Joseph E chi parla di razzismo non capisce che…a casa nostra…in italia le parti si stanno invertendo…loro stanno bene (casa…soldi…ricariche telefoniche…cibo…cure…tutto gratis)…e noi cominciamo a stare male
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  • Aida Goldburd Male? e chi se ne frega!!! La Regione? I Comuni? il governo? soltanto pensano a Mare Nostrum sulla Pelle Nostrum!!!!!!
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  • Walter Kawa Comunque anche la gente che è allo stato fa la loro buona parteeee dobbiamo anche mantenere loro a stare benee ..!!
  • Walter Kawa E noi spaccarci il culo x loroo..!!!
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  • Luigi Boggia hanno tolto il bonus bebé agli italiani mentre agli stranieri no, bisogna commentare? quanti affitti pagano comune e regione?
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  • Michela Siciliano Silivestro bastardi dopo aver invaso il meridione anche qui…ma dai come si puo,..poi li ritrovi a fare p elemosina davanti agli ospedali straiati per terra gli chiedi di spostarsi che devi passare e ti mandano a fare in culo e ti chimano bastardo ma pensa te
  • Luigi Boggia non è colpa loro ma di chi permette queste cose, Aosta sta diventando una schifezza
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  • Piero Remondaz Basta!!! Al rogo loro e prima chi li fa sbancare!!!
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  • Demoro Joseph Bisognerebbe creare un movimento che contrasti questo fenomeno di merda.ci stanno rubando il presente a noi e il futuro ai nostri figli

 

 

 

 

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16 commenti su “Allarme razzismo in casa!”

  1. poldino Says:

    Non è il caso di allarmarsi in quanto la VDA non fa eccezione.Diversi spazi pubblici quali FB, Twitter e blog a iosa lamentano l’arrivo degli emigrati nel nostro paese ai quali “danno il mondo” togliendolo ai cittadini italiani. La casa, le schede telefoniche, una diaria giornaliera di 45 euri, vestiti, medicine etccc. Ovviamente chi afferma tali cose non si documenta non citandone la fonte col risultato che fomenta l’odio sociale per quegli sventurati che affrontano un’avventura in mare che spesso si conclude con la morte; con buona pace dei leghisti, con l’asso emergente Salvini in testa, che rincara la dose di chi l’ha preceduto ossia che dovevano essere presi a cannonate e rispediti nei loro paesi, ammesso che questi ne abbiano ancora uno. Ricordiamoci dei grandi strateghi della questione, Berlusconi e Maroni, i quali si recarono in Africa prostrandosi a Gheddafi ed elargendo denaro e favori in varie direzioni per sopperire all’invasione dei “saraceni”. Entrambi tornarono tronfi dei loro successi diplomatici affermando che il “problema” era stato risolto e che le genti italiche avrebbero potuto nuovamente svolgere le proprie occupazioni senza dover subire quelle noiose presenze che con l’andare del tempo sono diventate quello che abbiamo visto scritto anche nella nostra civile e “colta” Valle d’Aosta.

  2. patuasia Says:

    La “discussione” continua: Michela Siciliano Silivestro facciamo un gruppo come scendono li facciamo risalire sull aereo
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    Gemma Cavallero Che bei commenti leggo!Almeno informatevi bene prima di scrivere cazzate.Non sono clandestini e non è vero che prendono 1200 euro al mese. Bevete proprio tutto quello che trovate scritto in rete. E pensare che neanche uno di voi ha un cognome valdostano, quindi anche noi siamo ospiti della valle d’Aosta e non ditemi che siamo tutti onesti e per bene
    37 min · Mi piace

    Demoro Joseph Veramente…informati te fidati…e per quanto riguarda noi meridionali….non abbiamo invaso la valle,ma gli abbiamo portato case di mattoni…
    35 min · Mi piace

    Gemma Cavallero Io non ho parlato di meridionali , ma anche di me e di molti altri con cognome non valdostano Non ho assolutamente nulla con i meridionali con i quali sono anche imparentata e che preferisco ai miei paesani, quindi smettila!
    33 min · Mi piace

    Demoro Joseph E io non ho detto clandestini…ma negher che sanno il fatto loro..chiadono asilo politico…e poi li manteniamo noi…informati prima di scrivere
    33 min · Mi piace

    Gemma Cavallero Informati bene tu perchè la Comunita Europea ci da i contributi proprio per loro ..Ed ora non voglio perdere altro tempo inutilmente e quindi chiudo qui
    31 min · Mi piace

    Demoro Joseph Ahahahah….leggi i giornali gemma…la comunitá europea ha esplicitamente detto che non sborserá altri soldi che chiediamo perchè sono troppi gli sbarchi….e hanno anche detto che i cari omini negretti non possono lasciare l’italia…secondo te per quale motivo?perchè non li vogliono in mezzo alle balle….guardalo un tg ogni tanto….fa bene
    28 min · Mi piace

    Piero Remondaz Se non ti dispiace io sono valdostano da una intera generazione sia da parte di mio padre che di mia madre!!! E i miei bisnonni e prozii sono andati tutti in Francia a fare gli spazzacamini perché qui non c’era da mangiare…si accontentavano di mangiare forse mezzo pasto al giorno e di dormire sul letame per poter sentire un po di caldo… non certamente come fanno adesso… volere! pretendere! imporre! le loro religioni e stupide culture…sfruttando il nostro paese e usare soltanto le mani per spacciare rubare e quant’altro!!! Insomma di quelli ne abbiamo già abbastanza nel nostro paese!!!
    9 min · Mi piace · 2

    Michela Siciliano Silivestro Demoro Joseph mandiamoli a casa della signora gemma visto che e cosi felice di questa situazione
    8 min · Mi piace

    Cinzia Balestrieri DIO CHE IGNORANZA!!!! chi è d’accordo ad avere i clandestini, se li metta in casa e basta!!! tanto la comunità europea da i fondi per la signora!!! ma svegliatevi moralisti, meritate di essere lapidati come dice la loro intelligentissima cultura!!!!
    3 min · Mi piac

  3. giancarlo borluzzi Says:

    Conosco le militanze di alcuni, ma se le dico sono OT?

  4. milagros Says:

    Non so se ti sei persa le ultime della politica , ma la Corte costituzionale ha impugnato la Legge Regionale N. 3 del febbraio 2013 in materia di politiche abitative , dichiarando l’articolo 19 incostituzionale e discriminatorio , quindi non ti stupire che in Valle esista il razzismo , soprattutto tra gli immigrati degli anni 60/70 che qui hanno trovato sia il lavoro che la casa ed ora anche la processione ( giustamente ) dei propri Santi della terra d’origine, nonché la relativa e folkloristica festa

  5. Poldino Says:

    Desidero far presente che quando un paese entra a far parte di un’organizzazione internazionale si impegna a rispettarne lo statuto e le incombenze che questo prevede, quindi, siccome facciamo parte dell’ONU, dell’UE e aderiamo a tante altre ONG internazionali dobbiamo onorare gli impegni che ci siamo assunti. Per il motivo sopraddetto non blaterate a vanvera e abbiate la compiacenza ed il buon gusto di informarvi cosa comporta essere in quella internazionale posizione. Come ultima cosa, non preoccupatevi che nessuno vi toglierà il “pane dalla bocca” per destinarlo ad altri.

  6. patuasia Says:

    Signor milagros non mi stupisco, mi amareggio. E’ significativo che siano anche gli immigrati italiani a essere fra i più intolleranti. E’ la paura di perdere cosa? Il lavoro? Non mi risultano molti extracomunitari in Regione a svolgere ruoli impiegatizi o dirigenziali e neppure nelle aziende private, ma li trovo là dove nessun italiano ci vuole stare… dunque? La casa, fino alla tirata di orecchie da parte della Corte costituzionale, in Valle ci volevano otto anni di residenza prima di poter accedere a una casa popolare, un lasso di tempo ritenuto discriminatorio… dunque? Che la devono dare solo ai cugini? Quello dell’ignoranza è il pasticciaccio più brutto. Risolvibile?


  7. Un po’ di dati, dal sito di Narcomafie/ Libera, ricordando che spesso in questi paesi i migranti sono trattati in maniera disumana:

    Proviamo a fare due conti per capire quanto denaro pubblico si sia speso e si stia spendendo, a livello nazionale ed europeo (come contributi al nostro paese) per il “controllo” dell’immigrazione in mare. Partiamo dalla ben nota operazione “Mare Nostrum”, l’importante e articolato dispositivo aeronavale italiano, operativo dall’ottobre 2013 nel mar Mediterraneo, che ha consentito di soccorrere e salvare alcune decine di migliaia di migranti e che costa, secondo valutazioni ufficiali, circa 9,5 milioni di euro al mese. A seguire, le operazioni di Frontex svolte negli ultimi anni, Hermes nel canale di Sicilia e Aeneas nel mar Jonio, a ridosso delle coste pugliesi e calabre, sono costate, mediamente, tra i 5,5 milioni e i 6,5 milioni di euro l’anno. Sulle finalità diverse delle operazioni che fanno capo al dispositivo della Marina Militare (Mare Nostrum: soccorso e salvataggio) e di Frontex (sicurezza dei confini marini) già in un recente passato abbiamo scritto. Fatto sta che l’illusorio progetto di riuscire a “tamponare” le coste africane e le frontiere orientali dove si accalcano, ogni giorno che passa, decine e decine di migliaia di persone in fuga da guerre e persecuzioni, ha portato, negli ultimi anni, a straordinari impegni finanziari che non hanno assolutamente consentito di raggiungere gli obiettivi prefissati in decine di incontri, comitati, memorandum, accordi, fatti con i vari paesi dal nostro. Fiumi di parole al vento per controllare l’immigrazione clandestina, i flussi lungo le frontiere marittime meridionali, assistere i paesi di origine ( alcuni nel caos istituzionale più completo) e di transito (spesso con militari e poliziotti complici dei trafficanti), contrastare il traffico dei migranti. Una maggiore trasparenza e accessibilità a queste informazioni consentirebbe di capire perché, nonostante i buoni propositi enunciati, non si raggiungono quegli obiettivi. Forse, prima ancora di parlare, come è stato fatto nei giorni scorsi, dopo l’ennesima tragedia in mare di migranti morti asfissiati nella stiva di un barcone, di un Commissario UE ad hoc sull’immigrazione, sarebbe stato importante che il nostro Governo avesse istituito un (vero) ministero dell’Immigrazione (non uno “senza portafoglio” come fu quello dell’Integrazione del precedente Governo), accorpando le varie direzioni centrali dei ministeri dell’Interno e degli Esteri, con politici e tecnici di adeguato profilo professionale ed umano (e ce ne sono sicuramente!). Così, mentre si “naviga a vista” nell’attesa che, nei prossimi mesi, la situazione del controllo delle frontiere esterne dell’UE “evolva” da Mare Nostrum a “Frontex plus” con evidenti risparmi per le casse di tutti e con “soddisfazione” di quei politici razzisti che inneggiano ancora ai respingimenti in mare (illegali) di “maroniana memoria”, sarebbe auspicabile riordinare le idee sulle spese sostenute con quei paesi i cui controlli costieri sono stati piuttosto scadenti. A cominciare dalla Libia, cui sono stati già versati 468 milioni di euro quale acconto dei 5 miliardi promessi in 25 anni dal 2011 e ai quali bisogna sommare le diverse decine di milioni di euro per le forniture di gommoni, motovedette, natanti della polizia di stato, autobus, fuoristrada, materiale informatico, corsi per la formazione della polizia libica, e per ripristinare condizioni logistiche accettabili di alcuni centri di accoglienza, per realizzare un sistema di gestione dati per l’anagrafe civile ecc…Dalla Libia, lo ricordiamo, quest’anno, al 10 luglio, sono partiti 65.449 dei 71.708 migranti approdati sulle nostre coste.
    Alla Tunisia, poi, negli ultimi due anni e mezzo, i governi italiani hanno dato oltre 50milioni di euro in forniture di mezzi e materiali (40 milioni di euro solo nel 2012 di cui 16 milioni per due motovedette) prima parte di un impegno di spesa globale di 180 milioni preso agli inizi del 2011.
    Impegni consistenti anche con l’Egitto al quale, dal 2005 al 2008 sono stai forniti equipaggiamenti per un valore complessivo di circa 10milioni di euro ai quali vanno sommati altri 3 milioni e 700mila negli ultimi tre anni, mentre è ancora una “questione aperta” la fornitura gratuita di quattro elicotteri Agusta-Bell, promessa nel gennaio 2012 dal capo della Polizia italiana del tempo al ministro dell’Interno egiziano, da utilizzare nella lotta all’immigrazione clandestina. Anche su questo versante non si può dire che l’azione di controllo sia particolarmente efficace se si pensa che nel corrente anno, al 10 luglio, dall’Egitto sono salpate imbarcazioni dirette sulle nostre coste per un totale di 4.875 persone (il numero più consistente dopo quello libico). Altri 62milioni di euro circa sono stati utilizzati da parte italiana per fornire materiali a Ghana, Gambia, Niger, Nigeria, Gibuti, Algeria, Senegal. Senza contare i 400mila euro per una convenzione (rinnovata con altri 150mila nel 2013) fatta con l’istituto don Luigi Sturzo per una campagna informativa in Niger attraverso la televisione e la radio volta a sensibilizzare i nigerini a non emigrare.
    A quanto pare, non conviene dare soldi a pioggia a paesi che hanno fatto davvero poco per il controllo dell’immigrazione ed è meglio spenderli per affrontare le esigenze di chi sbarca nel nostro Paese, mantenendo anche Mare Nostrum. http://www.narcomafie.it/

  8. Poldino Says:

    L’esposizione dei dati sopra riportati, tratti dal sito narcomafie, evidenzia la grave carenza dell’informazione dei mezzi ad essa deputati. Avete mai letto o sentito dati come quelli riportati da Glarey pubblicati dalla stampa quotidiana? Se un cittadino per avere l’informazione relativa ad un fenomeno così importante come quello dell’emigrazione dall’Africa deve ricorrere a mezzi pressochè sconosciuti, vuol dire che vi è interesse a celare la realtà dei fatti. Allora le conclusioni cui si giunge possono essere tante, non ultima quella del farlo “ad arte” finalizzato a creare quel clima di intolleranza al quale assistiamo e che è stato oggetto anche di questo Blog. Se qualcuno, invece, avesse un’altra opinione e conclusione sui costi del suddetto fenomeno per i cittadini italiani, si faccia vivo citando, ovviamente, la fonte ed inserendo i dati negli appositi capitoli ministeriali destinati ai rapporti di solidarietà stipulati da accordi bi e multi laterali.

  9. pierre_1 Says:

    bravo Alexander Glarey, un intervento con dati certi e non solo parole al vento, grazie dell’informazione puntuale

  10. lilli Says:

    Auguro a tutti di NON DOVER MAI LASCIARE LA PROPRIA TERRA (famiglia
    .affetti.tradizioni.TUTTO)…e invito chi-con tanta arroganza ed ignoranza- ha commentato A GUARDARSI DENTRO (…!)…e provare un BRIVIDO DI TERRORE quando (forse) incontrerà SE STESSO.

  11. vetriolo Says:

    allora, fuori gli immigrati dall’Italia, poi ci scegliamo il lavoro che più ci aggrada, infine ne facciamo tornare alcuni per fare i lavori di merda che a noi non piacciono, mi sembra una soluzione di buonsenso e di compromesso.

  12. vetriolo Says:

    più che l’appartenenza politica di qualcuno ci potrebbe interessare conoscere il suo QI, anche se dal modo in cui si esprime si può già desumere con buona approssimazione …

  13. guadonelguano Says:

    Moto Ciclista è un fascista che rimpiange di non essere tedesco perchè così potrebbe dichiararsi qualitativamente nazi e quindi il suo essere contro gli stranieri segue una logica politica, per quanto insulsa, aberrante, illogica e ignorante. La signora Michelin invece è una mamma che fa bella mostra del suo paffuto bimbo, che indica Vasco Rossi tra i suoi cantautori preferiti ecc. Tutti e due sono contenti quando un barcone di donne e bambini affonda nel Mediterraneo. Qual’è il filo rosso che lega un mostro come Moto Ciclista e un mostro ancora peggiore come la signora Michelin? La bieca ignoranza? la banalità del male? l’omologazione consumistica occidentale? No, tutto questo non basta a spiegare come mai l’Italia si sia affermata come Patria naturale della coglionaggine senza speranza.

  14. bruno courthoud Says:

    L’accoglienza dello straniero, sia per turismo, sia in cerca di lavoro, non fa parte del bagaglio culturale di noi valdostani. E’ triste, ma è così.

  15. Ugo Says:

    I commenti riportati oltre a denotare un’ignoranza spaventosa (basta soffermarsi sull’ortografia, oltre che sui contenuti) dimostra inequivocabilmente un fatto: la pericolosità di facebook come network di informazione. Lessi tempo fa che 7 giovani su 10 si informano grazie al social network. Considerando il fatto che chiunque può condividere qualsiasi cosa, 7 giovani su 10 sono a rischio disinformazione. E la.disinformazione contiene proprio gli argomenti di questi signori qua: “lo Stato gli dà 30 euro al giorno, possono viaggiare gratis sui bus ecc…”.

  16. GG Says:

    Ho fatto una ricerca su internet sui “30 euro al giorno” e ho trovato questo sito: http://www.meltingpot.org/Contributo-di-prima-assistenza-per-richiedenti-asilo.html#.U8Y54lKKA5s
    Da questo sito sembra che non siano trenta euro ma circa 28, a testa per ogni elemento del nucleo famigliare, e valgano solo per i primi 35 giorni, fino a quando non trovano posto in un centro di accoglienza.
    Quanto sopra per aiutare il dibattito con la ricerca di dati reali (grazie Alexandre G.).
    Resto in attesa di smentite, conferme e anche di altri dati.


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