La Capitale del nulla che non ama gli alberi


Giardini pubblici ad Aosta!

Giardini pubblici ad Aosta!

Aosta non ama gli alberi. Quando può li taglia. Aosta ha paura di avere dei problemi a causa delle robuste fronde. “Se crolla una pianta e fa danni, la responsabilità è penale. Non si scherza!” Così si è espresso dalle pagine della Stampa il vicesindaco, Alberto Follien. Cinquantacinque sono gli alberi che saranno presto abbattuti. Il costo del massacro 23.000 euro. Poco per poter avere sonni tranquilli. Cedri, olmi, ippocastani, tigli, pioppi, platani… tutti alberi ad alto fusto e… apparentemente sani. Una prevenzione quella del Comune di Aosta eccessiva, forse Follien non sa che gli alberi sono esseri viventi che si curano quando sono malati e si curano quando sono sani per evitare che lo diventino. Ci vogliono decenni per avere una bella ombra, ma chissenefrega eh Alberto? Dice che ne ripianterà il doppio, ma non specifica dove. Il viale della Pace è rimasto orfano. Penso a Torino città dai lunghi viali alberati, se Follien fosse assessore li taglierebbe tutti per evitare responsabilità penali? Ma quanto sono coraggiosi i sindaci di tutte le città alberate che difendono gli alberi a loro rischio e pericolo! Proprio a noi è toccato un coniglio? Aosta Capitale dei massacri vegetali!

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3 commenti su “La Capitale del nulla che non ama gli alberi”

  1. Schiscèta Says:

    propongo una gita a Torino, notoriamente polmone grigio della Fiat per insegnare ai nostri assessori cosa vuol dire ”gestione del verde”. Ogni singolo albero è schedato, controllato e curato quando possibile: i lunghi viali della città grigiapuzzolenteinquinata, sono ombrosi, verdi e bellissimi. ad Aosta bisognerà accontentarsi delle montagne lontane lontane lontane per vedere un pò di verde.

  2. Anna Says:

    Anche i cittadini di Aosta dovrebbero istituire il Trofeo Attila, come è successo a Follonica. In quella città l’hanno assegnato all’Amministrazione Comunale per il taglio degli alberi. Qua è ancora peggio li radono al suolo.

  3. Il Pretoriano Says:

    I prossimi alberi di alto fusto Follien li pianterà alla bocciofila de Saint-Marteun così farà ombra alle teste calde della clikka…..!


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