Una firma, grazie


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4 commenti su “Una firma, grazie”

  1. giancarlo borluzzi Says:

    “Scalare il Monte Bianco in libera”: così si esprime questo signore, sottintendendo con tali termini un’impresa.
    Peccato che così esprimendosi questo deificatore di Alessandra Mussolini dimostri di essere esperto di alpinismo quanto nel pilotare un Boeing 747-8.
    Tutte le salite al Bianco sono in libera, al massimo ci sono brevissimi tratti su poche vie, riservate ad alpinisti eletti, che talora (solo talora) possono (ma non è imperativo) essere percorse non in libera.
    Io al Bianco ci sono salito sette volte, da quattro vie diverse e sempre “in libera” pur con le mie caratteristiche di alpinista mediocre.
    Unicuique suum, costui ha parlato come parlerei io se mi esprimessi su immersioni subacque (non so neppure nuotare).
    Ma io, saggiamente, di mare non dico mai niente.

  2. libero Says:

    Borluzzi… ma che due palle! Possibile che non sai fare altro che mettere i puntini sulle i, ma ti rendi conto di quanto sei mortalmente noioso! E io io io! Io ho raccolto firme, io sono andato qui e io sono andato lì, ma chi cazzo se ne frega! Sei bravissimo, sei il più bravo, intelligente, competente di tutti, ma qui non vali un cazzo. Fattetene una ragione. Scusa, ma la tua pedanteria mi ha stufato.

  3. giancarlo borluzzi Says:

    … ma qui non vali un cazzo.
    Da come ti esprimi sottintendi che uno vale più di un cazzo se si trova in un contesto, credo politico secondo te, che ha tanti voti.
    E’ il solito discorso marxista che ritiene il consenso quantitativo l’elemento discriminante tra valere e non valere.
    Siamo programmati diversamente, ma non lo comprendi.

    Di palo in palo: questo pomeriggio, sabato 22 marzo 2014,. eravamo in 5, compresa la persona che autenticava, dalle 15.10 alle 17.15 nel centro di Aosta, proprio quando si è messo a piovere penalizzando i raccoglitori, senza banchetto, sono state raccolte 69 firme in uno sforzo nazionale per ottenere 200mila firme con le quali chiedere l’indizione di una raccolta di 500mila firme per un referendum.
    Cento ore di questo tipo farebbero raccogliere 3450 firme a chi non vale un cazzo.
    A chi vale un grosso cazzo basterebbero meno di 50 ore, invece…

  4. libero Says:

    Senti Borluzzi non voglio farti arrabbiare, io come te non valgo un cazzo, anzi meno di te perché, a parte la mia non ho raccolto nessuna firma né per Tsipras né per un qualsiasi referendum, però mi dispiace deluderti, politicamente vale chi riesce a costruire consenso intorno a sé. Siamo programmati diversamente, non solo lo comprendo, ma me ne compiaccio. E chiudo qui per evitare di diventare pedante e noioso come te.


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