Domandine di fine anno


Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

In presidente della Giunta regionale, Augusto Rollandin, ci ha informati sullo stato pessimo di salute in cui si trovano le casse regionali e ci ha anche preannunciato che l’anno che verrà sarà anche peggio di quello appena trascorso. Non c’è da restare allegri, eppure sono convinto che con un po’ di oculatezza si potrebbe vivere bene anche senza tanti, troppi soldi. Fare attenzione alle spese e al risparmio permetterebbe di mantenere i servizi ai cittadini, almeno quelli più importanti come la salute, l’istruzione e la possibilità di muoversi. Allora le chiedo, cara Patuasia, perché la Regione che è proprietaria di un cinema-teatro nuovo di zecca, deve pagare l’affitto per la sala dove si proiettano i films della Saisons culturelle? Non ho idea di quanto spenda, ma immagino che non sia poco, perché lo fa? Per fare un favore ai preti ai quali non si nega mai nulla? Perché lo Splendor non è attrezzato per il cinema? E nel caso fosse così, perché non è stato pensato anche per questo tipo di spettacolo? Le domande sono molte e credo pertinenti, vorrei che Lei o qualche utente, potesse essere così cortese di rispondermi. E, nel caso qualche amministratore leggesse la mia lettera, possa fare suoi gli interrogativi. Grazie.

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9 commenti su “Domandine di fine anno”

  1. gogol85 Says:

    Lo Splendor non si sa per cosa vada bene, perché alla presentazione avevano dei dubbi pure per la resa degli spettacoli teatrali, figuriamoci il cinema…

  2. Gelindo de Cogne Says:

    Pare che lo Splendor presenti dei difetti (elementi di vetro) che non consentono di vedere bene la scena.

  3. patuasia Says:

    Grazie per la lettera, anch’io mi sono fatta la stesse domande e ho chiesto le risposte che al momento non mi sono ancora arrivate. Spero che qualche politico se ne occupi perché davvero non si capisce il senso di questa faccenda. Possedere un teatro e non usarlo al massimo delle sue potenzialità e quindi sprecare denaro pubblico in un momento di crisi è davvero un’idiozia insopportabile. Che il risparmio sia!

  4. madpack Says:

    fosse l’unica…che amarezza..

  5. Mistinguet Says:

    Secondo Confindustria in 1 anno lo Stato spende 23 miliardi per imprese di Stato.

    Per il centro studi dell’associazione degli industriali, sono 40mila le partecipazioni statali, nate con lo scopo di aggirare i vincoli della finanza pubblica.”Oltre un terzo delle partecipate ha registrato perdite nel 2012, e ciò ha comportato per la Pubblica amministrazione un onere stimabile in circa 4 miliardi”.

    Visto che la lettera pubblicata da Patuasia propone il tema degli sprechi, chiedo a Patuasia di lanciare un allarme anche in Valle d’Aosta sul tema dei costi delle circa 50 partecipate regionali. Anche queste chiudono al 90% in perdita i loro bilanci, anche queste ci costano un occhio della testa, anche queste servono per aggirare i vincoli della finanza pubblica.

  6. Nemo Says:

    Lo studio che ha progettato e realizzato lo Splendor PARE che sia specializzato in… ospedali! Le plafoniere a 12 metri di altezza sopra al palco sono fisse, senza carrucole o passerelle che ne permettano la sostituzione. E l’acustica è pessima. Serve altro per capire che è stata un’altra partita di giro…?

  7. capitan Findus Says:

    La risposta e’ semplice: il progetto realizzato era vecchio, vecchissimo e sviluppato da “non professionisti”: oltre ai tanti (!) difetti, c’e’ l’enorme problema che energeticamente e’ un colabrodo: per accenderlo e scaldarlo servono piu’ soldi di quanti si possano incassare. Nessuno vuole gestire una cosa del genere.

  8. madpack Says:

    Ottimo, pronto per un nuovo giro di Piloto Io, loro lo gestivano…

  9. Il Pretoriano Says:

    Il Presidente della Regione Lunedì 30 dicembre p.v. presenterà a Courmayeur “l’Anno che verrà” la trasmissione che su Rai 1 ci traghetterà nell’anno nuovo.
    Chissà se anche in quella occasione dirà che le casse regionali sono vuote trattandosi pur sempre dell’anno che verrà…!


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