Caduta in basso!


Per la cittadina termale, di terme appena aperte che minacciano crisi, è una discesa continua. Con un Casinò in profondo rosso, una passata esposizione di arte contemporanea: Sveart che avrebbe dovuto oscurare la Biennale di Venezia e che invece ha registrato un migliaio scarso di presenze e un presente festival della pizza la caduta di stile è sotto gli occhi di tutti! Vi ricordate la manifestazione Grolla d’oro data al miglior film italiano?

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5 commenti su “Caduta in basso!”

  1. Gelindo de Cogne Says:

    Le Grolle d’oro funzionavano, poi ad un certo punto si volle coinvolgere Maurizio Costanzo, poi non se ne seppe più nulla… nessun comunicato, nessuna informazione. Finish e basta.

  2. gogol85 Says:

    Per non parlare del bordello a cielo aperto che sono le vie di Saint Vincent…

  3. Paolo Ciambi Says:

    Il fatto più grave, a mio avviso, è che della crisi di Saint-Vincent non sembrano voler prendere atto né l’attuale giunta comunale né il presidente della Regione. Ci si attende che il Billia e un Casinò apparentemente decaduto risollevino da soli una cittadina. Ma attorno a Billia e Casinò a me pare di vedere il deserto. Perché i turisti dovrebbero venire a frotte a Saint-Vincent, ospiti di un resort a 4 o 5 stelle? Meglio Courmayeur, Cervinia, che almeno hanno l’esclusività delle montagne più alte e più belle d’Europa. Si sono volute impegnare quantità esagerate di denaro pubblico nel Casinò, ma senza preoccuparsi della scarsa offerta turistica di Saint-Vincent. L’osservazione che più frequentemente si raccoglie dai turisti è: “A Saint-Vincent non c’è niente da fare”. Un’affermazione forse estrema, ma che purtroppo rende bene l’idea di un paese che, almeno di giorno, sembra offrire ben poco. Come minoranza, la scorsa settimana abbiamo chiesto che, nel giro di pochi giorni, vi sia un incontro pubblico fra il consiglio comunale, il presidente Rollandin, il direttore delle Terme e coloro che vivono di turismo. Ma la vedo dura far passare l’idea di un turismo che reinventi una personalità a questo paese, anziché far ruotare quel poco che c’è attorno alla Casa da Gioco.

  4. Gelindo de Cogne Says:

    Sveart passerà alla storia per esser stata la Biennale non biennale? Voglio proprio vedere l’anno prossimo dove li trovano 500 mila euro!

  5. Gelindo de Cogne Says:

    @Gogol85

    Bordello a cielo aperto grazie alle politiche proibizionistiche che hanno criminalizzato i locali che ospitavano le “signorine”. Nella vicina Svizzera, la civile Svizzera, tali bordelli non sono a cielo aperto. Ma noi Italiani siamo i moralisti per eccellenza e dobbiamo sempre dare l’esempio.


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