Aosta romana


La prima pietra della città con raffigurato il pene come simbolo di fertilità.

La prima pietra della città con raffigurato il pene  simbolo di fertilità e un toro simbolo di forza.

Questa, secondo l’archeologa Stella Bertarione, dovrebbe essere la prima pietra della città romana Augusta Praetoria. Se così fosse sarebbe una scoperta eccezionale, infatti non ce  ne sono molte o forse non ce ne sono per niente, di pietre simili che sono state ritrovate e che testimoniano il rito di posa di una nuova città. La pietra è stata rinvenuta durante uno scavo delle fondamenta della Torre dei Balivi, futuro Istituto musicale regionale. La pietra è a forma di elle ed è collocata nell’angolo est a sud della torre stessa sopra un basamento circolare suddiviso in 48 spicchi. Insomma che piaccia o no Aosta ha una imprescindibile identità romana e su questa forte caratteristica occorrerebbe incentrare lo sviluppo turistico del capoluogo. Al contrario i nostri monumenti romani sono sviliti da approssimativi restauri caserecci, ultimo esempio la Porta Pretoria.

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6 commenti su “Aosta romana”


  1. Sono d’accordo, pochi sanno che Aosta ha tanta identità romana. Facciamolo sapere in giro come si deve. Liberiamo almeno tutta la cinta muraria romana dagli edifici che nel tempo si sono adossati ad essa come è già stato fatto nella parte attigua alla ferrovia dopo la stazione e verso ovest.

  2. marburg Says:

    Ma era llineata a 21°?

  3. Puciu Says:

    gia i romani avevano capito che genere di citta sarebbe diventata :;p

  4. Il Pretoriano Says:

    Era la città dei grandi Imperatori Romani: Augusto Cesare e non quella degli Augusto Cesare Arduino…!


  5. Ma la gente che dice di andare a effettuare opere di liberamento delle mura romane deve per forza aprire la bocca tutti i giorni!? Ma come cavolo è che il governo deve, oramai sempre, ficcare il naso dove non è suo compito. Alla gente che spenderebbe i miei contributi per sentirsi orgogliosi della Aosta di 2 millenni fa dico di farsi un poco di cultura moderna!

    Non siamo ancora un formicaio, la gente che non vuole farsi i cazzi degli altri non è felice di vedere opinioni di questo genere.
    Lo stato ha compiti ben più importanti che non riesce a compiere grazie a queste vostre idee costose e non democratiche (leggi pure fasciste, perché è esattamente quello che siete, fascisti rinati)…

    Io lo stato delle belle arti ve lo metterei tutto su per il c…


  6. Forse il mio commento in questa italia democratica di italiani inconsciamente di destra e’ stato troppo duro, pero’ di prima mattina vedere un altro scempio di liberta personale (perché pagare le tasse per questo vuol dire schiavismo) mi ha fatto proprio arrabbiare.
    E ammetto questa ira solo perché so’ che la maggior parte degli italiani sarebbero a favore di spendere i nostri soldi per migliorie ai beni culturali..
    Et voila je me suis enrage’ de nouveaux… Je retourne a’ travailler pour payer les impôts


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