Dieci minuti!


Non c’è verso, il buon senso sembra non trovare il terreno adatto per attecchire in Valle d’Aosta. Saranno spesi 50 milioni di euro per l’acquisto dei treni bimodali, ma la linea ferroviaria rimarrà quella che è. Come acquistare una Porsche e lasciare i buchi nella strada. Infatti se ci sarà una riduzione di tempo questa non supererà i dieci minuti: fondamentali! Insomma nei fatti la situazione rimarrà sostanzialmente la stessa, certo non avremo più la scocciatura di dover scendere a Ivrea, ma questa comodità costerà carissima! Rimodernare la linea e renderla elettrica no? Troppo complicato.

Annunci
Explore posts in the same categories: Mala Amministrazione, Mala politica, Trasporti

Tag: , ,

You can comment below, or link to this permanent URL from your own site.

9 commenti su “Dieci minuti!”

  1. roberto mancini Says:

    Una visione prospettica, almeno di medio periodo se non di lungo? La politica che progetta il futuro?
    Ma dove?
    Poveri noi.
    Potenzieranno l’autostrada: libero Suv in libero pedaggio.

  2. Mistinguet Says:

    A questo spunto sorge spontanea la domanda: ma chi è che produce e vende treni bimodali? Non è che tutto questo si fa per garantire una commessa a qualche amico o socio in affari?

  3. patuasia Says:

    Molto probabile, signor Mistinguet.

  4. maicol Says:

    ma vorrai mica fare quello che dicono les atres: inconcepibile!

  5. Il Pretoriano Says:

    Speriamo che non siano treni cinesi…!

  6. Pat Says:

    Sulla questione ferrovia ho l’impressione che la scelta dell’amministrazione regionale sui treni bimodali è stata fatta non perchè da un punto di vista tecnico e economico-finanziario sia la scelta migliore, ma soltanto per contrapposizione con chi sostiene l’elettrificazione (prevalentemente avversari politici).
    Ma è solo un’impressione da cittadino che conosce poco l’argomento. Ma non sarebbe la prima volta che si insiste su soluzioni che con il passare del tempo si sono dimostrate chiaramente sbagliate (aeroporto, trenino Cogne, ecc.) solo perchè non si vuole ammettere l’errore,

  7. Bisker One Says:

    I bimodali potrebbero essere una buona soluzione sul breve termine, ma alle lunghe non sarebbero che un modo per mettere una toppa al problema fondamentale della ferrovia valdostana. Questa dovrebbe essere ammodernata, oltre che elettrificata, in modo che i treni non siano obbligati a percorrerla a una velocità massima di circa 60 km/h, e così si ridurrebbero davvero i tempi di percorrenza – un’ora e dieci minuti da Aosta a Ivrea? Ma stiamo scherzando? In macchina in statale ci metto meno! Solo che i nostri “amministratori” (che si sono guadagnati le virgolette) non sono in grado di pensare sul lungo termine, e del benessere dei cittadini se ne fregano. Devono fare qualche favore a qualcuno, e allora via coi bimodali. Insomma, sempre la solita solfa, no?

  8. uomo ragno Says:

    Quando ho letto dei soldi che spendevano allora mi sono detto “MA ALLORA I SOLDI CI SONO EVVIVA!!!” la recessione, la perdita di posti di lavoro, disoccupazione???? Tutte balle aveva ragione Berlusconi “i ristoranti sono pieni diceva costui”. E vai da domani abbiamo anche i treni bimodali possiamo sperare di andare da Aosta a Torino in un attimo!! Poi torni alla realtà e….buttano via 50 milioni di soldi nostri (TreniItalia se ne frega della Valle) ma lo fanno per una causa di servizio (servizio per tartarughe). Rincuorato di essere tornato in me mi leggo anche gli ultimi provvedimenti della Giunta e scopro che regalano 130.000 euro ai sigg di Inva (Rusci docet) per udite udite rifare il sito Internet regionale. Poi per rendermi conto di essere ancora con il cervello in funzione provo a vedere se per caso tra i tagli dei tribunali c’era anche quello di Aosta!!!

  9. Claudia Says:

    rimane il fatto che il treno bimodale costa oltre 50 mila euro/posto (8 milioni diviso 160) quando treni moderni diesel o elettrici hanno un costo medio di 20 mila euro a seduta. Per quanto attiene l’infrastruttura, Beh se si spulciano i documenti di programmazione finanziaria delle infrastrutture, si nota che la Regione ha ottenuto dal Governo finanziamenti per 500 milioni su due interventi: raddoppio tunnel monte bianco e funivia monte bianco. Non entro nel merito della questione tunnel, sempre meno utile dal punto di vista del transito merci ad esempio in vista del potenziamento e dell’entrata in funzione del loetschberg ferroviario. Vorrei piuttosto sottolineare che lo Stato ci ha finanziato le infrastrutture, solo sono state destinate dove è stato indicato andassero quei finanziamenti. E poichè 500 milioni non sono pochi, ovvio che la scelta cosciente è stata quella di non potenziare la ferrovia. Se sarà giusto o sbagliato staremo a vedere.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: