Il passo del gambero


Il biglietto.

Il biglietto.

 Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

Parcheggio la mia auto alle 10.57 nel nuovo parcheggio dell’ospedale, un cartello mi segnala una possibile uscita pedonale su viale Gran San Bernardo…..ed ecco che mi ritrovo IN UN CANTIERE APERTO (al pubblico…!) Torno alla mia auto, esco dopo poco e con mia sorpresa (non troppa veramente!!) pago ben un euro. Rifletto un poco…. sai alle volte il tempo passa molto veloce ….certo non è passata un’ora. Chiedo agli addetti, molto cortesi, che mi spiegano che non conviene entrare a cavallo del cambio da un’ora all’altra (esempio 10.57 con uscita 11.05) perché per pochi minuti pagherò SEMPRE la tariffa intera di un euro (corrispondente alla tariffa di un’ora). Mi viene da pensare che ciò sia fatto apposta per rubarci anche gli ultimi spiccioli dalla tasca. In centro io pago il parcheggio in frazioni di cinque minuti, come è possibile che QUI  AD AOSTA OGNI VOLTA CHE SI FA QUALCOSA DI NUOVO SI DEBBA FARLO CAMMINANDO ALL’INDIETRO?

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10 commenti su “Il passo del gambero”

  1. uomo ragno Says:

    Partendo dalla semplice considerazione che solo in Italia si ristruttura un ospedale vecchio, in America ma anche nel resto dell’Europa utilizzano moduli prefabbricati e ogni tot di anni li rimettono a nuovo anchè perchè i costi sono decisamente inferiori, la cigliegina sulla torta del parcheggio dell’ospedale non può che essere il giusto contorno di anni di laute mangiate (qualcuno dice di soppressate). Se per ipotesi si fosse venduta l’area dell’Ospedale per costruire abitazioni sull’esempio della Fiera di Milano si sarebbe ricavato un pel pò di soldi da reinvestire in una struttura nuova con un esborso per le casse regionali sicuramente inferiore a quello che è costato il solo parcheggio ma tant’è l’uso ottimale della ragione non è cosa che si possa pretendere in un paese dove anche solo la semplice installazione di un pannello solare richiede più carta e sopralluoghi che lavoro.
    Adesso pretendere che la ragione prenda il sopravvento anche sull’installazione del software che gestisce le macchinette timbratrici diventa quasi pura utopia.

  2. Il Pretoriano Says:

    Ma sì, forse è meglio che ci mettano nell’area distrettuale dell’alto Novarese, così eviteremo di fare figure di m….grazie a questa illuminata classe politica che ci “intorta” da lustri con boiate che non portano da nessuna parte, salvo per loro che stanno ben seduti sempre nello stesso Palazzo!
    A quando un Ulisse che faccia una nuova Piazza..! Sì, ma quella pulita.
    Ridicoli, compresi i Mega Dirigenti, con stipendi immeritati per quanto si vede in giro.

  3. Elio Says:

    Intanto io non mi meraviglio per il prezzo che e’ stato pagato per il parcheggio ; e’ proporzionato al costo dell’opera. Per quanto riguarda l’ospedale bisognava dire , a suo tempo all’ente Mauriziano : tenetevelo , noi ne costruiamo uno nuovo senza darvi una lira, altro che comprarlo. Gia’ trent’anni fa avevamo dei politici lungimiranti. (O erano gli stessi di oggi?)

  4. Elisa N. Says:

    ho notato lo stesso problema ieri, e ho scritto anche io a Patuasia. Oggi che sono stata di nuovo all’ospedale, ho parcheggiato in Via Chaligne, preferisco pagare il parcheggio al Comune di Aosta piuttosto che ad un privato, sinceramente.

  5. patrizia Says:

    le zone blu e i parcheggi ad aosta sono tutti gestiti dall’azienda pubblici servizi della citta di aosta non da privati …..

  6. Roberto Greco Says:

    ……e proprio perché sono gestiti dal Comune( tramite APS)che non dovrebbero casi come quello da te segnalato. Il privato punta al profitto puro,il pubblico dovrebbe puntare si’ al giusto guadagno,ma non al furto,se non al solo servizio.

  7. Roberto Greco Says:

    Scusate,manca “verificarsi ” dopo dovrebbero.


  8. Anche al CTO di Torino fanno lo stesso lavoro!!!

  9. lilli Says:

    APS . . . Il codice della strada dice che
    in prossimità dei passaggio pedonale si può parcheggiare ad una distanza di 6 metri. Ovviamente per questione di visibilità e sicurezza. Per la APS Le regole sono diverse. Chissà cosa succede in caso di incidente ? Forse il presidente Grimod può rispondere . . . Dite la vostra . . . !

  10. Il Pretoriano Says:

    Perché qui in Valle d’Aosta , in questi ultimi tempi, ha visto applicare le regole…!


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