Compari


Dal libro Dire e non dire di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso – “Spiega l’etnologo: Sono frequenti le feste e i riti che vedono la presenza attiva di appartenenti alla criminalità organizzata. Specie nel corso degli “incanti” che danno il diritto e privilegio a portare le statue dei santi, sono frequenti i tentativi di affermare e ostentare, anche a livello rituale e simbolico, il controllo del territorio, facendo capire alla gente chi comanda e chi decide.”.

Annunci
Explore posts in the same categories: 'ndrangheta, Criminalità, Degrado morale, Libri

Tag: , , ,

You can comment below, or link to this permanent URL from your own site.

6 commenti su “Compari”

  1. bruno courthoud Says:

    ditelo a don Albino e regalategli il libro.

  2. roberto mancini Says:

    “E’ in particolare la ndrangheta quella che cerca di affermare sé stessa attraverso la presenza dei suoi simboli religiosi dei paesi di origine.
    Ne abbiamo numerosi esempi: la pizzeria di Duisburg dove ci fu la strage in Germania era piena di immagini sacre che facevano riferimento ai paesi d’origine, in particolare a San Luca.
    Ma una strategia di colonizzazione dei paesi del nord Italia, che molto spesso non viene capita, si realizza attraverso quello che i sindaci un po’ ingenui considerano dei gemellaggi culturali, cioè far fare la processione del santo di origine degli immigrati calabresi.
    Naturalmente per il clan significa ottenere il plauso, il consenso di tutti gli immigrati onesti, perbene che vivono in quella zona e al tempo stesso imporre il proprio santo nel paese che si stà conquistando.
    Quindi, quando il santo del proprio paese viene portato in processione in un paese del Nord che si vuole colonizzare, c’è la consacrazione”.

    Intervista di Nando Dalla Chiesa, sociologo e presidente onorario di Libera, alla redazione sito Web “Stampo antimafioso”.

  3. cittadinanza reattiva Says:

    E’ un commento scherzoso; ….. credo che spesso la chiesa di roma trovi erroneamente assonanza “ovina” tra il concetto cattolico di pecora e Pastore con quello ‘ndranghetoso di incaprettamento e Padrino ……..

  4. Il Pretoriano Says:

    Il magistrato Nicola Gratteri ci ha detto quanto tutti sapevano di sapere…(Esposito docet..!)

    In Calabria, in Aspromonte, è da secoli che si sa che alla Madonna di Polsi si fanno delle strane iniziazioni..!

    Ti mettono i “ferri” ai polsi e diventi un loro sottomesso con la benedizione di un prelato presente ed il bacio all’icona divina..!

    Chissà se qualche nostro politico valdostano ha fatto quel “viaggetto” che tra l’altro dura mi poco per arrivarci…!

    Suvvia, non raccontiamoci più delle palle, tutti sanno e fingono di non sapere..!

    Sono stati scritti fiumi di parole sulla mafia, la n’drangheta, la camorra e la sacra Corona unita, ma avete mai visto la fine di queste?

    I nostri politicanti, sono loro i primi “malavitosi” e volete che facciano delle leggi ad hoc contro queste Organizzazioni criminali !.

  5. patuasia Says:

    Diversi politici valdostani frequentano con una certa assiduità la Calabria e da molti lustri ormai.

  6. bruno courthoud Says:

    a il Pretoriano: noi poveri ignoranti (almeno io) potremmo sapere qualcosa di più su questo rito, se ho capito bene, benedetto dalla chiesa cattolica, in cui ti mettono i ferri ai polsi e diventi un loro sottomesso (di chi?) con la benedizione di un prelato presente e il bacio dell’icona divina? Presumo che sia un rito satanico, ma mi hai fatto venire dei dubbi. E’ per questo motivo che si chiama Madonna di Polsi, oppure c’è un’altra ragione, magari legata al nome della località? E in un prossimo futuro dovremo anche noi recarci sull’Aspromonte, all’occorrenza, per tale rito? Non sarebbe meglio riprodurre il tutto anche in Valle d’Aosta? Spazi montagnosi ne abbiamo e, penso, anche prelati.In questo modo anche i nostri politici non avrebbero più bisogno di frequentare con una certa assiduità la Calabria, con tutti i disagi e la perdita di tempo che questo comporta.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: