La luce oltre la siepe


Segnalo, con molto piacere, un esempio di bellezza che la città ci offre e da cui molti commercianti dovrebbero prendere spunto. Si tratta della nuova gelateria Gelaty, in via Porta Pretoria. L’architetto ha liberato il soffitto dando luce alle antiche volte decorate con stucchi. Nulla di prezioso, ma abbastanza per essere riportato in vita e per conferire al locale la memoria di un’antica eleganza. Il dehors, nel cortiletto di palazzo Ansermin di proprietà regionale e bisognoso di un restauro, ospita poche, ma deliziose seggiole che, abbracciando minuscoli tavolini, stravolgono completamente il quadro di precedente degrado e lo sostituiscono con il fascino di una decorosa decadenza. L’arredo interno è semplice e rigoroso, completato da un altare ligneo vistosamente fuori contesto. Il gelato è buono. Abbiamo un luogo cittadino fuori dai canoni della “classicità aostana” che vuole l’arredo dei locali scelto nei cataloghi appositi e quindi omologato a quelli delle più brutte periferie. Un esempio da seguire.

Annunci
Explore posts in the same categories: Bellezza, Buon esempio, Cultura viva

Tag: , ,

You can comment below, or link to this permanent URL from your own site.

9 commenti su “La luce oltre la siepe”

  1. ezio Says:

    Pat. la Tua spero che sia una provocazione come lo è l’arredamento becero-provocatorio di quella…..gelateria con canti gregoriani di sottofondo, , vorrei sapere ilo com’è che i bigotti mangiatori di ostie della città non abbiano avuto da ridire su questa dissacrante maniera di fare commercio……
    , può essere che il proprietario sia della parte politica intoccabile in valle???

  2. Ugo Says:

    Confermo che il gelato è buono! 🙂
    Se posso fare un appunto: dovrebbero imballare meno “pesantemente” i gelati da “asporto”.. Ma per il resto sono dei degni sostituti di Nelva (che comunque manca! 😦 )

  3. exit paul Says:

    Trovo l’idea dell’altare in gelateria commercialmente furbetta, ma di cattivissimo gusto!

  4. Gelindo de Cogne Says:

    Ottimo lavoro, un plauso a chi ha ancora voglia e coraggio per investire in una città che ogni giorno perde sempre più appeal. Bravo, non ho ancora assaggiato il tuo gelato, ma la via Porta Pretoria ha guadagnato 100 punti.

  5. Ugo Says:

    @exit paul:
    secondo me è più di cattivissimo gusto l’effetto “spugnato” che accomuna ormai 9 esercizi commerciali su 10…

  6. schopenauer Says:

    che vor dì “effetto spugnato” ? scusate l’ignoranza… sì è vero, il gelato è buono, la volta del palazzo dei baroni di Nus pure, meritava di essere resuscitata.
    ma non mi piace l’altare. sarà pure che sono all’antica ma mettere santi e madonne -e chi più ne ha più ne metta- in gelaterie, camere e ascensori di hotel di stra-lusso, ecc. non fa che allargare il mercato delle opere rubate (su commissione o a caso) qua e là…..

  7. bruno courthoud Says:

    opere rubate? ma in questo paese non si ruba! E’ vietato, e sono previste pene severissime!


  8. Gentile Patuasia,
    vorremmo anzitutto ringraziarLa per il post e apprezziamo la sua sensibilità nell’aver compreso i nostri sforzi.

    Detto questo ci preme però precisare alcune inesattezze presenti nei commenti.
    Ezio: riteniamo che inserire un elemento di antiquariato (nello specifico un altare) all’interno di un’attività commerciale non necessiti di una precisa appartenenza politica. Vuole essere esclusivamente una riferimento alla strategia di marketing individuata per la nostra nuova attività.
    Schopenhauer: l’altare è di provenienza piemontese, è stato regolarmente acquistato e siamo in possesso di relativa fattura e certificato di provenienza.

    L’idea di far convivere il sacro e il profano non è certo nostra! Diversi realtà, non troppo lontane da Aosta, sono da tempo apprezzate e conosciute per la loro riconversione (Barrocco a Pianezza e Gattopardo a Milano).

    Per quanto è del buono o del cattivo gusto: de gustibus non est disputandum.

    Vi aspettiamo tutti per un gelato!

    GELATY
    il gusto della sorpresa
    42, via Porta Praetoria
    Aosta

  9. Emilie Says:

    Sicuramente il loro obiettivo era far parlare di se e ci sono riusciti in pieno! Insomma sono in pochi a non sapere che è stata aperta questa gelateria. Di sicuro passando davanti un’occhio lo butti… Sinceramente da atea di madonne e crocefissi in giro ce ne sono già troppi e non ne avrai aggiunti anche altri in gelateria. Per attirare l’attenzione ci sono mille modi anche senza tirar in ballo la religione che per tanti è fonte di “turbamenti” Per il resto se sapranno far un ottimo gelato e continuare ad attirare curiosi buon per loro.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: