Voi chi siete?


Quando si inaugurerà la Festa di san Giorgio e Giacomo, più conosciuta come la Festa dei calabresi e che vede alla testa dell’organizzazione un condannato per favoreggiamento con la ‘ndrangheta, sarò curiosa di conoscere meglio i miei concittadini, capire se preferiscono la soppressata al principio morale che vuole una netta presa di distanza culturale da qualsiasi afflato con la criminalità organizzata.

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31 commenti su “Voi chi siete?”

  1. Nemo Says:

    Cara Patuasia, da recenti dati rilasciati dall’AGCOM, due italiani su tre non sono connessi ad internet. Una buona parte di quel 33% connesso una volta sfangata la giornata tra traffico, adempimenti familiari, lavorativi e problemi vari probabilmente si rilassa su youtube o gioca online o si interessa ai vari inciuci intra-extra regionali. Come tutti tiene famiglia e quindi cercherà la strada più corta per avere un posto di lavoro ben remunerato, un appalto, una consulenza, una casa popolare, un parcheggio sotterraneo. Non vorrà che la comunità lo identifichi come un rivoluzionario, capace di pensare con la propria testa, di informarsi. Se richiesto di un parere su corruzione, evasione, elusione, concussione risponde: “Quanto mi viene in tasca?”. Per il rimanente 66% i concetti sopra esposti sono da ritenersi come minimo amplificati. Quindi prevedo che l’affluenza alla festa di San Giorgio e Giacomo sarà oceanica come sempre. Avanti verso il baratro, con ottimismo.

  2. zazzak Says:

    Difficile esprimersi meglio di quanto abbia fatto nemo. Ho già detto la mia a proposito della festa. Non ci sono mai andato e non ci andrò. Il discorso Tropiano non mi ha influenzato più di tanto, tanto è vero che neppure negli anni passati ci ho messo piede. Vedere il solito codazzo di politici intenti a ringraziare o ad ingraziarsi qualcuno mi crea un fastidio innato. Molte persone non sono informate o non hanno intenzione di informarsi sull’affaire Tropiano; altre pur essendone pienamente coscienti se ne sbattono in allegria, l’importanza di mantenere determinati rapporti supera ogni remora morale. Vado a correre in serata, risparmio al mio stomaco la sopressata ed ai miei occhi la vista di tante mummie imbalsamate.

  3. Ugo Says:

    Purtroppo anche secondo me l’affluenza sarà oceanica. L’italiano medio è proprio come l’italiano medio del famoso trailer di Maccio Capatonda: ci farà ridere, ma la quasi totalità dei nostri concittadini è così…
    Chissenefrega se a capo della festa c’è un condannato: l’importante è che si sia da mangiare in abbondanza e che il Mercoledì ci sia la Champions…

    Per capire di cosa sto parlando: http://www.youtube.com/watch?v=-JQINuybHL4

    Mai rappresentazione dell’italiano fu più azzeccata… purtroppo

  4. bruno courthoud Says:

    Siamo tutti concordi. E’ lo stesso problema delle elezioni regionali. La maggioranza dei valdostani ha votato per UV e Rollandin e la sua maggioranza (comprensiva dei cattolici di SA) pur sapendo e conoscendo la contiguità del Mouvement e del suo capo con la ‘ndrangheta: non gliene frega niente, neanche alla Chiesa cattolica, come nel resto dell’Italia. Così sarà per la festa dei valdostani calabresi. Non ci andrò e mai ci andrò, neanche sotto tortura, perché, al di là del fatto di Tropiano, non reggerei allo squallido spettacolo dei nostri politici che si scappellano e si improvvisano tarantolati o tarantellati per raccattare qualche voto calabrese o concludere qualche affare “a latere”. Che pena! che disgusto! questa è la nuova culture valdotaine, facciamocene una ragione. Speriamo di vedere sul palco anche Joel Farcoz, insieme agli altri assatanati! I voti calabresi del suocero li avrà pur presi anche lui, almeno in parte. Così potrà comiinciare bene la sua opera missionaria (inculcare ai calabresi la neolingua patois). Forza calabresi: piano, piano, come dice Sorbara! Ma ormai ci siamo vicini!

  5. Leila Says:

    Sono d’accordo con i precedenti commentatori.Regione piccola e festa grande.La gente ignora l’accaduto perche’forse e’piu’comodo fare cosi’.Quando i problemi non sono personali di tutto il resto poco importa!Ci sara’sicuramente molta affluenza perche’la festa e’in ogni caso piacevole e motivo di svago per chi forse non ha la possibilita’o alternativa ad altre mete di divertimento.Non giudico chi andra’alla festa perche’non siamo tutti uguali ma giudico l ‘indifferenza che a volte si crea di fronte ad alcuni episodi negativi per la nostra regione.A volte mi chiedo ma la gente non ha voglia di giustizia?Non ha voglia di vivere in una regione pulita?Non si pone delle domande ?Booh!Alcuni sembrano caduti dalle nuvole!Non sono informati non sanno niente di cio’che accade intorno a noi!Credo che come ho scritto all ‘inizio ,alla gente fa’piu’comodo NON SAPERE. Buona festa a tutti ..buona estate a tutti e come si dice ..l’importante e’la salute!

  6. Chenoia Says:

    Ehm… La festa comincia il 17…

  7. patuasia Says:

    Vero, giuro che avevo letto il 12. Chiedo scusa, ma il contenuto del mio post non cambia. Modifico la data.

  8. giancarlo borluzzi Says:

    Condivido il post e tutti i commenti, davvero centrati.
    Ma come stupirsi dell’elettroencefalogramma piatto della stramaggioranza dei residenti in questa regione nel caso grave qui esposto, nel momento in cui ieri, in Parlamento, c’è stato un passaggio non grave ma gravissimo riguardante tutti gli italiani della Valle e nessuno ha battuto ciglio?
    Quale passaggio? Sarebbe come parlare in turco a un giapponese.

  9. Il Pretoriano Says:

    Ragazzi un pò di storia…!

    La “colonia” dei primi calabresi immigrati in Valle d’Aosta era composta da poveri lavoratori, per lo più contadini-coloni in fuga dalla fame e dalle “angherie” dei Baroni latifondisti, non avevano una grande cultura, (molti erano addirittura analfabeti o avevano fatto al massimo la terza elementare) e della n’drangheta non avevano “grandi conoscenze”, se non quella del “rispetto” delle regole da questa imposte.

    Sono venuti qui in Valle a fare “grande” questa terra “ospitale”, sono venuti qui a morire nelle miniere di carbone o di silicosi alla Giraud prima ed alla Nazionale Cogne poi e, come unico obiettivo, avevano quello di mantenere al meglio la propria famiglia cercando di dare a noi figli quello che loro non avrebbero potuto mai avere se non fossero emigrati.

    D’altronde la questione meridionale ed il suo divario con il nord non è stata purtroppo ancora risolta neanche ai tempi nostri.
    .
    Però questi erano uomini “fieri e liberi”, difficilmente scendevano a compromessi perché non avevano “padrini” nelle stanze dei bottoni, stanze che erano solo riservate ai politici autoctoni di allora (i Bionaz, Caveri, Bordon, ecc.) e questi naturalmente, come ovvio, “parteggiavano” per i valdostani locali.

    Il primo “calabrese” che riuscì a ritagliarsi un piccolo spazio in politica, fù un tal Pasquale Tripodi, Consigliere regionale eletto nelle file del PCI, un po’ meno “analfabeta” di tutti gli altri, che seppe “ingraziarsi i voti dei paesani, “imbrogliandoli” per mettere il proprio “culo” in Consiglio Regionale.

    Oggi è tutto cambiato, i calabresi “moderni” sono i figli laureati di quegli emigranti, hanno capito tutto,(anche se hanno eletto un certo Turi!) hanno i voti perché sono oramai quasi in maggioranza in Valle e lo saranno ancora di più in futuro, visto l’alto numero di figli a disposizione delle famiglie. Potranno avvalersi sempre più di tanta manovalanza da “gestire” perché i valdostani certi lavori (edilizia,) non li vogliono fare neanche sotto “tortura”. Hanno così stretto alleanze con chi “garantisce loro” benessere, lavoro e potere..!

    E così, avrebbero fatto, papale papale, i valdostani se invece di emigrare allora in Francia, fossero andati al Sud a “mangiare merda”, sfruttati dalle n’drine locali ,anche se ho forti dubbi sulle loro capacità di “adattamento” e non mi riferisco al clima…!

    Tra qualche anno (direi pochi) anziché eleggere un Pasquale o un Turi di Turno, si prenderanno tutto il piatto, metteranno sullo scranno più alto della Regione un loro “gradito alle famiglie” e adieu agli Imperatori valdostani..!

    Una storia già scritta. I Barbari sono tra noi ! E me li chiamate Calabresi….!

  10. Paul Says:

    ma smettiamola di dire che i calabresi sono la maggioranza in valle perchè è assolutamente falso, è una comunità folta e coesa (a cui si da parecchia importanza) ma a livello di Valle d’Aosta rimangono comunque una minoranza (a parte in certi quartieri di Aosta ove effettivamente sono in maggioranza, tipo al villaggio Dora)… comunque faccio il copia-incolla del messaggio che avevo scritto in un altro post:

    A parte poi che affermare che in Valle i “valdostani” rimasti siano solo il 20% o anche meno mi pare un po’ azzardato, se ad Aosta di valdostani doc ne siano rimasti ben pochi è evidente, ma nella maggior parte dei paesi l’identità valdostana è ancora forte… la comunità calabrese è si molto folta ma rappresenta comunque non oltre il 15% della popolazione valdostana (e chissà come mai gli si vuole sempre dare molta, troppa importanza!), tra un po’ la comunità sarà superata dagli stranieri che ormai rappresentano il 10% della popolazione regionale…
    senza poi contare che ad Aosta la “comunità” più numerosa è rappresentata da settentrionali (all’inizio del 900″ e per diversi decenni la popolazione della città aumentò vertiginosamente grazie soprattutto all’immigrazione Piemontese e Veneta) e dai “misti” (cioè coloro che hanno i genitori di origini diverse)… tutto questo per affermare che tutto sommato sta comunità calabrese, anche se molto coesa (sicuramente piu dei valdostani), non è così forte numericamente (anche se in apparenza può sembrarlo), quindi una festa di queste proporzioni (anche a livello di finanziamenti pubblici) non è poi così giustificata…

  11. Paul Says:

    Ma visto che i calabresi hanno la loro festa, perché non la concediamo anche alla non meno importante comunità veneta di Aosta e dintorni (comunità di più “vecchia immigrazione” ma pur sempre presente e numerosa) oppure ai cittadini originari del Piemonte? (oltre ad Aosta città non sono pochi nemmeno nelle borgate principali della bassa valle tipo Verrès e Pont-St-Martin)
    Perchè tutte le comunità presenti in valle devono pagare per una festa di una comunità che rappresenta si e no il 15% dell’intera popolazione regionale?

  12. giancarlo borluzzi Says:

    “I passeri volano in stormo, le aquile volano sole”.
    Quanto Paul scrive è corretto tranne laddove sottintende che tutti siano passeri che si identificano in questo o quel gruppo regionale. Le aquile posseggono gerarchie mentali in base alle quali fanno le scelte che vogliono senza badare a camicie di forza identificative legate a un qualche territorio e disciplinanti il pensare.
    Da qui il mio vomito davanti allo scoreggiopensiero dell’UV.

  13. Fissogli Says:

    Paul, semplice:

    Trova un veneto che per 15 anni si autofinanzia per organizzare la festa dei magnagatti, portando migliaia di persone ad apprezzare la propria cucina ed identità, e allora vedremo un sindaco veneto che finanzierà la festa dei magnagatti in valle d’aosta. Parola di mezzo veneto.

  14. patuasia Says:

    Signor Fissogli, il suo, insieme agli ultimissimi commenti sono fuori tema, nel senso che io non ho criticato nessuna festa in sé, ma ho criticato il fatto che il presidente organizzatore della suddetta è un condannato per favoreggiamento con la ‘ndrangheta. (Li legge i giornali?). Il mio invito a non parteciparvi è un invito a prendere le distanze da qualsiasi cosa che abbia a che fare con la criminalità organizzata. Una risposta civile a comportamenti incivili.

  15. Fissogli Says:

    Dissento signora patuasia, perchè la festa è creata da un comitato e da un centinaio di persone che lavorano per essa, il tutto diretto da un accusato e non condannato in via definitiva. Lei condanna una festa per colpire un’idea per il momento sua e solo sua. Quando la cassazione renderà definitiva quello che lei afferma, allora potrà parlare e sparlare di Tropiano & c., ma fino ad allora è semplice polemica fine a se stessa purtroppo, che non danneggia solo il Tropiano del caso, ma tutti coloro che alla festa ci tengono per le loro millemila valide ragioni.

  16. tagueule Says:

    @Fissogli

    Mezzo veneto e l’altra metà pirla

  17. Nemo Says:

    @Fissogli
    “L’equivoco su cui spesso si gioca è questo: si dice quel politico era vicino ad un mafioso, quel politico è stato accusato di avere interessi convergenti con le organizzazioni mafiose, però la magistratura non lo ha condannato, quindi quel politico è un uomo onesto. E NO! questo discorso non va, perché la magistratura può fare soltanto un accertamento di carattere giudiziale, può dire: beh! Ci sono sospetti, ci sono sospetti anche gravi, ma io non ho la certezza giuridica, giudiziaria che mi consente di dire quest’uomo è mafioso. Però, siccome dalle indagini sono emersi tanti fatti del genere, altri organi, altri poteri, cioè i politici, le organizzazioni disciplinari delle varie amministrazioni, i consigli comunali o quello che sia, dovevano trarre le dovute conseguenze da certe
    vicinanze tra politici e mafiosi che non costituivano reato ma rendevano comunque il politico inaffidabile nella gestione della cosa pubblica. Questi giudizi non sono stati tratti perché ci si è nascosti dietro lo schermo della sentenza: questo tizio non è mai
    stato condannato, quindi è un uomo onesto. Ma dimmi un poco, ma tu non ne conosci di gente che è disonesta, che non è stata mai condannata perché non ci sono le prove per condannarla,
    però c’è il grosso sospetto che dovrebbe, quantomeno, indurre soprattutto i partiti politici a fare grossa pulizia, non soltanto essere onesti, ma apparire onesti, facendo pulizia al loro interno di tutti coloro che sono raggiunti comunque da episodi o da fatti inquietanti, anche se non costituenti reati.”

    Paolo Borsellino, Istituto Tecnico Professionale di Bassano del Grappa 26/01/1989

  18. tagueule Says:

    @Nemo

    Grazie

  19. Ugo Says:

    Fissogli, scusa fammi capire…
    Innanzitutto Tropiano non è accusato, ma è stato condannato in primo grado… In secondo luogo lei non pensa che l’atteggiamento più saggio sia quello che prendersi un momento di “relax” fino a quando non arriva la sentenza definitiva?
    Come spesso è stato riproposto qui su Patuasia, Lei affiderebbe mai suo figlio ad un maestro condannato in primo grado per pedofilia? Aspetterebbe davvero il giudizio della Cassazione?
    Non penso. Lo affiderebbe solo se in Cassazione venisse assolto, e lo stesso discorso vale per Tropiano: gli si affidano dei soldi solo se viene assolto.. nel frattempo è meglio che faccia altro…

  20. bruno courthoud Says:

    es.: se la maggioranza degli italiani avesse a suo tempo avuto a mente le parole di Borsellino, non avrebbe votato per FI e non avremmo MAI avuto un Presidente del Consiglio di nome Berlusconi, se recentemente la maggioranza dei valdostani le avesse avute a mente NON avrebbe votato per l’UV e NON avremmo un Presidente della Giunta di nome Rollandin. Se lo stesso avessero fatto i partiti, Berlusconi e Rollandin (e tanti altri) NON inquinerebbero la politica da tanti anni. Succede invece l’esatto contrario. Come mai? Come uscirne?

  21. Fissogli Says:

    Nelle vostre spiegazioni manca un punto fondamentale, la presunzione di innocenza fino al terzo grado, o per meglio dire la presunzione di non colpevolezza.

    La presunzione d’innocenza non è sancita nella Costituzione Italiana, nonostante alcuni autori la rinvengano nell’articolo 27, comma 2, laddove afferma che «l’imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva». In realtà questa norma non inquadra una presunzione di innocenza o di non colpevolezza, ma un divieto di presunzione di colpevolezza.

    Voi state facendo esattamente ciò che la costituzione vi nega, ovvero condannate senza sentenza d’appello e cassazione.

    Meno male che siamo in democrazia eh?

    Ps: ma lol, si scade negli insulti, che tristezza tagueule

  22. bruno courthoud Says:

    L’innocente o il non colpevole “presunto”, per attività o atti contrari all’attività pubblica, NON dovrebbe avere spazio nella vita pubblica fino a verità giudiziale accertata. In altri paesi si mettono da parte spontaneamente, senza che nessuno li obblighi; qui da noi è motivo di merito e promozione. Una adeguata legge sulla partecipazione alla vita pubblica, in questa situazione e con questa mentalità dominante, non la avremo MAI. Non so cosa c’entrino la democrazia e la costituzione!

  23. michelchamen Says:

    quindi per non essere complici di un certo sistema dobbiamo anche cambiare regione visto che abbiamo un Presidente indagato???

  24. bruno courthoud Says:

    Siamo complici al momento del voto. Rileggiti con attenzione le parole di Borsellino. Forse è qualcun altro che dovrebbe cambiare regione. Comunque sì: siamo una regione a maggioranza complice.

  25. Fissogli Says:

    Ma finchè c’erano i buoni della benzina tutto andava bene… Fa ridere che i nodi vengano al pettine, come si suol dire, quando a mangiare la tavolata s’è un po’ ristretta e le sedie son finite, ben prima delle forchette…

  26. lilli Says:

    Sig. Fissogli legga (se veramente le interessa ) le motivazioni della sentenza . Le trovà pubblicate integralmente sul sito dei 5 stelle valle d.aosta . Dopo aver fatto indigestione dì trascrizioni (molte ) dì varie intercettazioni telefoniche avvenute tra i vari imputati e non sicuramente (se PUÒ ESSERE OBIETTIVO ) comprenderà meglio l’argomento. ED ANCHE IL PERICOLO . . . Auguri !

  27. giancarlo borluzzi Says:

    @ michelchamen.

    Ti rinfresco la memoria ricordandoti che non è solo oggi indagato, ma anche pregiudicato ed ex carcerato.

  28. tagueule Says:

    @Fissogli
    Nelle vostre spiegazioni manca un punto fondamentale.

    Caro, a te manca altro che un punto fondamentale. A te manca la decenza.

  29. Fissogli Says:

    Tagueule, caro lo dici al tuo fidanzatino, riguardo alla decenza non m’esprimo, non considerando i tuoi commenti più che puzza di troll, e mi sento un tantino superiore a mere litigate da bar con finalità zero e importanza nulla. Ti considero come il vento, che passa e non lascia traccia.

  30. tagueule Says:

    @Fissogli

    Caro Fessogli ridicolo

  31. Fissogli Says:

    Chiudere il topic non è cattiva cosa, almeno si da un freno ai bimbi.


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