Un cuore grande così!


Mauro Baccega e Francesco Salzone in Kenia per aiutare i poveri.

Mauro Baccega e Francesco Salzone in Kenia per aiutare i poveri.

E’ così buono e votato alla carità che più che un assessore dovrebbe fare il parroco! Sto parlando del neoconsigliere regionale, Mauro Baccega. In un tour nel suo profilo fb mi ha rivelato una generosità di animo, un calore e una semplicità davvero sorprendenti. Cosa lo rende così splendidamente umano? Le numerose opere di carità che distribuisce ai bisognosi. Da assessore ha consegnato alla Associazione Ciechi e Ipovedenti, all’associazione Les Amis du Coeur Vallée d’Aoste e all’Associazione Donatori San Michele Arcangelo-Fidas, una sede in Aosta per svolgere le loro attività. Viva il volontariato è il suo motto! La veillà lui non la festeggia come tutti gli altri, no lui ci mette il cuore. Questo appuntamento invernale lo trasforma in un’ennesima occasione di solidarietà. Con l’aiuto di volenterosi che preparano buonissime torte, aperitivi, polente e salsicce…, raccoglie fondi che poi devolve alla san Vincenzo e all’Associazione Ipovedenti. Riserva buone parole a tutti, come potrebbe mancare l’Associazione Nazionale degli Alpini? Ma la sua nobiltà d’animo non si ferma solo nella città in cui vive, si spinge oltre, lassù… sulle cime innevate dove incontra i volontari dell’Associazione DIAPSI. Nel suo profilo facebook mi accorgo di quanto calore questo politico sappia emanare. Quel suo dare e dare senza chiedere mai nulla in cambio. Così discreto e così timido nelle buone azioni che consiglia agli interessati della vendita degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica del Comune di Aosta, di lasciare la propria richiesta nella messaggeria riservata. La generosità vera è silenziosa. E’ una questione di privacy. La sua prodigalità è così straripante che sconfina verso sud, fino a san Giorgio Morgeto dove raggiunge spesso alcuni suoi amici. Il Comune calabrese è gemellato con Aosta, pertanto il sindaco si è permesso di esprimere, al nostro neoconsigliere, il disagio di non poter disporre di letti per gli anziani ed ecco che il grande cuore di Baccega di fronte al bisogno batte e trova emozionato la soluzione: donare al povero paesello i letti e i mobili smessi dalle nostre strutture sociali! – Una buona azione di solidarietà a favore degli amici sangiorgesi – dirà poi. Ma la sua magnanimità viaggia ancora più giù. Raggiunge l’Africa, il Kenia di preciso. Un Paese che conosce così bene che, lui dice, potrebbe dare consulenza. Gratuita ovviamente. Anche qui, nella torrida savana come nel freddo dei ghiacciai, insieme all’inseparabile amico e collega di partito, Francesco Salzone, l’altruismo caratterizza i suoi soggiorni e rende felici gli sventurati. Tanta è l’attenzione verso i problemi dell’Umanità tutta! Un’anima bianca bianca la sua. Appena ombreggiata da un’accusa di evasione fiscale nel 2002, un’accusa infamante e ingiusta, perché il fatto non era più previsto dalla legge come un reato. Esattamente come non esiste più il falso in bilancio. Assolto, dunque. Libero di esprimere al meglio le sue capacità per aiutare la Valle d’Aosta che di un uomo così onesto, disponibile, colto, umile e generoso verso i più deboli ha sempre più bisogno.

Annunci
Explore posts in the same categories: Amicizia, Amore, Bontà, Chiarezza, Internet, Politica valdostana, Uomini politici

Tag: , , , , , ,

You can comment below, or link to this permanent URL from your own site.

30 commenti su “Un cuore grande così!”

  1. libero Says:

    Le opere di bene si trasformano al momento opportuno in buonissimi voti! A ognuno il suo orticello da coltivare.

  2. christian Says:

    Troppo forte !!! Però sbagli ad ironizzare, lui fa solo il suo lavoro, ovvero il politico e lo fa nel modo migliore, prendendo esempio dai più bravi… del resto chi ha altre virtù non ha alcuna ambizione di diventare un politico.

  3. roberto mancini Says:

    Bell’articolo! Finalmente qualcuno che apprezza e valorizza la bontà.
    Sono commosso…

  4. Aldo Says:

    Si, il gatto e la volpe, lui e Salzone…

  5. zazzak Says:

    Mi scusi, non ho capito esattamente qual è la colpa di baccega? Lo accusa di essere un ipocrita, giusto? Mi perdoni, potrebbe motivare con motivazioni logiche tali accuse? Le assicuro non lo faccio per difendere il soggetto, nei confronti del quale non nutro particolari simpatie, ma nei suoi articoli noto un sempre maggior livore, spesso immotivato, che suscita in me il sospetto che lei sia adeguatamente pilotata. La prego mi sollevi da tale dubbio scrivendo qualcosa in cui si riferisce a dati reali, ogni tanto.

  6. patuasia Says:

    Signor zazzak, io ho riportato fedelmente quello che Baccega riporta sul suo post. I dati reali io li ho presi da lì, è lei che pensa male! Mi sollevi dalla curiosità: da chi dovrei essere adeguatamente pilotata? 🙂

  7. zazzak Says:

    Non lo scriverò correttamente, mi perdoni ma:”acca’ nisciun è fesso”. Ci vuole poco a comprendere che il suo intento era fare della facile ironia. Mi sfugge il perché? Fino a quando sul suo blog si condanna uno schifo evidente come i lavori alle Porte o le infiltrazioni mafiose deducibili dalle sentenze Nirta o ancora la giusta indignazione sul caso del parcheggio, comprendo. Non capisco perché fare della facile ironia sulle attività extra politiche di un uomo. A suo avviso quindi ogni politico ha un profilo morale talmente basso che per essere coerente le uniche foto presenti sul suo profilo fb dovrebbero essere quelle in cui uccide piccole foche indifese? E poi alla mia domanda risponde con una domanda? Non si dovrebbe stupire se solleva qualche dubbio. Chi si erge ad autorità morale assoluta non si dovrebbe stupire di essere a sua volta giudicato.

  8. patuasia Says:

    Signor zazzak, se lei desse una scorsa al mio blog noterebbe che io nei primi tempi sono stata fatta a pezzi e l’ho lasciato fare perché era inevitabile e anche, in certo qual senso, giusto. Sono così trasparente che attraverso i muri senza farmi male. Questo blog ha una sua caratteristica, una sua indole, una sua personalità e, naturalmente, dei suoi obiettivi. Se la lettura la disturba non lo legga, così come non vede dei films che presentano storie che a lei non aggradano o non mangia cibi indigesti… insomma scelga altro. Recentemente un ex politico mi ha chiesto di togliere un’ immagine che poteva danneggiarlo nella professione, l’ho fatto perché ormai è fuori dal circo, è semplice cittadino e in quanto tale non mi interessa, ancor meno mi interessa creargli dei problemi con il suo lavoro. Ma fintanto che uno esercita un ruolo pubblico, che si aspetti la mia “facile ironia”. Se lei non coglie, c’aggia Fà?

  9. libero Says:

    Un cuore grande così con i beni degli altri. Dona i letti e i mobili del Comune cioè nostri, offre immobili pubblici cioè nostri e si fa amare da tanti volontari che sicuramente saranno riconoscenti. insomma ognuno pesca voti dove può. ma non la chiamerei bontà.

  10. stambeccodoro Says:

    Di cosa vi stupite? Ogni politico pesca nel suo bacino e quello di baccega sono alcune associazioni di volontari. Non è beneficienza è solo propaganda elettorale della migliore tradizione, quella di chi che fa del bene con le cose degli altri. Poi che pubblicizzi tutto sul suo profilo di fb è altrettanto ovvio, la pubblicità è l’anima del commercio che è l’anima della politica.

  11. mary Says:

    Gentile Signora Patuasia, risulta molto simpatica ai lettori ed anche a me. Ma mi chiedo e le chiedo : perchè tanta malcelata ironia nei confronti del consigliere Baccega? Invidia la sua? Mi pare di ricordare che lei nella passata “edizione” si era presentata alle elezioni regionali, quale rappresentante della lista Aosta Viva oggi meglio denominata Alpe,con scarso successo, me lo consenta…..sono andata a curiosare il suo insuccesso : totale 160 voti (mal contati).e allora come mai in quel mondo che tanto critica era sua ambizione entrarci? La disturba il fatto che gli uomini politici e le donne , si diano tanto da fare per aiutare il prossimo? San Giorgio Morgeto, Nairobi…. e allora? Non è importante fare del bene come hanno fatto i due amici in Kenya? La raccolta fondi realizzata dai due amici Baccega e Salzone, ha permesso la realizzazione di un pozzo per i bambini africani che ha determinato la nascita di una comunità con tanto di chiesa, scuola, asilo e la possibilità di coltivare la terra. Le sembra poco? perchè mai mettere in cattiva luce gli aiuti che vengono dati alle associazioni di volontariato, soprattutto a quelle che operano nel comparto socio sanitario? Ancora ironia gratuita o qualche altro motivo la spingono a denigrare il buon operato degli altri?
    La saluto, ricordandole che fare del bene agli altri non è mai tempo perso, mentre ironizzare sull’operato altrui…..quello si è veramente tempo che lei perde!

  12. mary Says:

    che strano, filtrare i commenti? leggo che il mio commento “è in attesa di moderazione”, sarebbe imbarazzante.

  13. patuasia Says:

    Signora mary, i nuovi utenti sono sempre in attesa di moderazione, da quando è nata Patuasia, per evitare che qualcuno esordisca con frasi volgari o sconsiderate. Sono io a pagarne le conseguenze e queste sì che sarebbero imbarazzanti. Ma veniamo al succo. Per prima cosa vorrei dirle che questa faccenda del mio risultato elettorale (che io considero degno: mi sono posizionata a metà strada e quattro anni fa non ero conosciuta come ora) comincia a farmi venire il latte alle ginocchia. Possibile che qui il successo di una persona lo si misuri solo con i voti? Possibile che qui uno non possa scendere in campo con la sola presunzione di portare acqua al mulino comune? No! In questo buco di provincia non è possibile. E lei mi viene a parlare di generosità? Il suo Baccega si sarebbe mai speso per un suo compagno di partito, magari considerato più colto e più preparato? Non lo avrebbe mai fatto e lei lo sa benissimo. Dall’alto della sua terza media lui si considera un campione. In questo buco di provincia bivaccano solo i sentimenti più sdolcinati da telenovela di cui lei è una valida testimone. Non mi disturba affatto che qualcuno aiuti un altro, anzi lo trovo doveroso, mi disturba che la bontà venga usata a fini pubblicitari (lei con il suo commento si è resa complice di uno spot per la Stella alpina) e, peggio ancora, a fini elettorali. Mi disturba poi che le cose donate siano quelle degli altri. Che il nuovo assessore regionale devolva i due terzi del suo stipendio (non i letti del Comune o gli immobili pubblici o i soldi ricavati dalla vendita delle torte che nemmeno cucina) e poi della sua bontà ne riparliamo ok?

  14. zazzak Says:

    Non dovrebbero farle venire il latte alle ginocchia certe insinuazioni, dovrebbero farle fare alcune riflessioni. Come le ho già detto chi giudica deve aspettarsi di essere giudicato. Non vi è alcun problema sul fatto che lei si sia candidata ecc…il discorso è che nei suoi giudizi lei sta diventando faziosa e la sua credibilità ne risulta minata. Di base ogni cosa che un politico (ma in particolare quelli di una parte) fa a suo avviso è, scusi l’espressione forte, merda. Questa sua deriva populista sicuramente le dona audience, ma guai a farglielo notare. In effetti questo è un diario privato, quindi ha il diritto di scriverci quello che vuole, mi dispiace solo di dovermi trovare a difendere Baccega, di cui onestamente non mi importa una s..a. ciononostante io gli avrei dato il beneficio del dubbio, prima di descriverlo come cinico furbone.
    in ultimo dovrebbe essere contenta di avere qualcuno che non è d’accordo con lei, ma polemizza civilmente, senza qualificarla negativamente come persona.

  15. patuasia Says:

    Signor zazzak, il latte si produce dalla noia di dover affrontare sempre le solite chiacchiere. Maccome nel suo ultimo post io ero una trombata e adesso: “non c’è nulla di male che io mi sia candidata”? Vede io cerco la qualità ovunque anche nelle critiche che io benedico ogni volta quando sono puntuali e meritate. Sentirmi dare della trombata o della rifatta o della babypensionata, che vuole che le dica, non l’avverto come una critica, ma come un pettegolezzo da bettola e io non frequento le bettole. Il soggetto principe di questo mio diario è la politica e di conseguenza i politici. Io osservo e poi scrivo, i giudizi ne sono una conseguenza e sono personali e riguardano il pubblico, mai il privato. Perdo di credibilità? Non mi creda. Non obbligo nessuno a farlo, ci mancherebbe. Su Baccega ho osservato e scritto come ho fatto con qualsiasi altro politico, vada a farsi un giro e vedrà che pochi sono rimasti immuni dalla mia ironia.

  16. federico Says:

    Che stranezza sono andato a verificare e mi sembra che il tuo blog non si é mai occupato di baccega e salzone negli anni passati. Eppure di attività ne hanno fatte parecchie. Direi che baccega ha avuto un forte gradimento da parte della popolazione. In realtà lo avrei votato ache io se non avessi avuto un parente molto stretto in altra lista. Ora questo lungo pistolotto mi sa di telecomandato. Non vorrei che ci sia un disegno per destabilizzare e magari non fargli assegnare un assessorato. Secondo me potrebbe fare bene anche in regione, che ne pensi?

  17. patuasia Says:

    Signor federico, è vero i due politici, Baccega e Salzone non sono stati finora così interessanti da destare il mio interesse (ce ne sono di più fotogenici, ma chiedo scusa lo stesso per la disattenzione) anche se dei un posticini con foto li avevo pubblicati (cerchi meglio). Quando un politico passa da trecento voti a quattro volte tanto nel corso di una legislatura e diventa il più eletto del suo partito nelle recenti regionali, questi desta la mia curiosità. Sa spesso in poltica il gradimento della popolazione è un ringraziamento e questo mi stimola a scoprire per che cosa. Ho infatti scoperto che uno dei possibili bacini di voto sono alcune associazioni di volontariato. Sono gli amici e i parenti sangiorgesi, per carità nulla da eccepire solo il fatto che farsi belli con le proprietà degli altri non è proprio elegante. Dunque, secondo lei io sarei telecomandata per destabilizzare il quadro politico e conseguente assegnazione delle poltrone assessorili… mi dica per cortesia da chi che preparo il conto!:-)

  18. Aldo Says:

    Patuasia,
    a mio parere, toccando… i due (Baccega & Salzone), ha scatenato le ire di tutte le “parentele” collegate. Parentele che hanno impiegato anni e anni a costruire la verginità della coppia e che ora se la vedono (la verginità) a rischio dispersione. A mio parere, ma non solo mio, ci ha, invece, azzeccato.

  19. mary Says:

    Signora, rispondo al suo commento sul “mio ” signor Baccega, facendole presente che non ha la terza media, ma altro titolo. Ma questo cosa c’entra? perchè tira in ballo titoli di studio?Inoltre….. delle telenovelas non ho fatto uno stile di vita , cosa che mi sembra faccia lei con le sue chiacchere da bettola nei confronti di chiunque. Bando alle ciance perchè non ho piu voglia di perdere tempo con lei e le dico : se questo buco di provincia le sta stretto, tolga pure il disturbo e vada a vivere in Africa dove darà ampio sfogo alle sue attitudini fotografiche.Inoltre volevo dirle , prima di chiudere, che i 160 voti incassati a suo tempo sono troppi, se si ripresentasse ora con piu conoscenza di voti ne prenderebbe 16,
    Cordiali saluti.

  20. patuasia Says:

    Signora mary, ho faticato un po’ per creare un forum discreto e lei ora lo sta corrompendo con le sue banalità, sintomi di un vuoto culturale che, mi pare, non abbia intenzione di colmare, quindi sono ben lieta che tolga il disturbo. Per chiarire, il titolo di studio del signor Baccega è quello che si trova nella sua scheda sul sito del Comune. Cosa vuole che le dica, sono una all’antica: per uno che aspira all’assessorato alle Finanze di una Regione, per me un titolo di studio è d’obbligo. Non credo che un pezzo di carta sia la panacea di tutti i mali, ma sa meglio di niente.

  21. Ugo Says:

    Ahahaha, cioè uno che si occupa di Economia ha la terza media? Con tutto il rispetto possibile, ma le competenze? Non stiamo parlando di un assessorato qualsiasi, ma uno, probabilmente, dei più importanti…

  22. Mauro Baccega Says:

    Buona sera a tutti,
    non pensavo di meritare tanta attenzione e soprattutto non è necessario che vi mettiate a litigare per me e Salzone.
    In realtà oggi sono stato avvertito di questo dibattito in corso e allora sono qui a curiosare. Non posso fare a meno di intervenire, soprattutto per chiarezza e trasparenza.
    1) sono in possesso di un diploma di scuola media superiore conseguito con 76/100. (geometra) Nel sito del Comune questo dato non esiste, forse il dato sbagliato è stato pescato in un sito Nazionale che non può essere controllato dal nostro ufficio stampa comunale. Comunque nel mio passaggio in Regione per effetto della Legge sulla trasparenza questo dato sarà evidenziato. Spero di aver chiarito il grande dilemma del titolo di studio. Personalmente credo che serva a poco avere o meno il diploma, soprattutto da geometra, in realtà la mia professione trentennale è quella del pubblicitario, ma prima ancora ero impiegato in dogana presso uno studio di spedizionieri dove mi sono formato alla grande, affrontando quotidianamente e per 9 anni le questioni dei beni contingentati, dell’import export e tutte le questioni riguardanti le transazioni bancarie con l’estero.
    2) non mi sono mai tinto i capelli, lo dica a quel menagramo del suo amico invidioso;
    3) sono stato nominato nel Consiglio di Amministrazione di BVA ricoprendo quel ruolo dal 1989 al 1985
    4) caro Ugo, non so se lei abita ad Aosta, ma 8 anni con la pressione fiscale comunale più bassa d’Italia, se l’è goduta anche lei. Apprezzi anche questo da un geometrino che si è impegnato a studiare la finanza pubblica e che non ha rinegoziato i mutui con dei prodotti derivati ma ha rinegoziato il debito con Cassa depositi e prestiti abbassando i tassi dei mutui a suo tempo contratti, generando importanti risparmi per il comune.
    5) ora due parole a Patuasia alias Patrizia Nuvolari.
    L’unica volta che ci siamo visti nel mio ufficio, in comune, è venuta a presentarmi una proposta per un progetto intitolato “una finestra sul cortile – Una finestra sul mondo”. Purtroppo il progetto non ha incontrato il mio gradimento e quello della Giunta ed è stato cassato. Credo di poter giustificare in questo modo tanta cattiveria.
    Però ora che lei ha dedicato così tanto tempo al sottoscritto andando a spulciare tutti i miei album di F B riprendendo una foto che non so se poteva pubblicare, le faccio due riflesssioni sul suo operato.
    Anche io sono andato a cercare notizie sul suo operato e sulla sua professione e fino a quando il sistema l’ha digerita era tutto ok. Poi tutti bastardi. Allora elenco di seguito:
    a) anno 1991 – 11 gennaio mostra fotografica Donne e Bambini. Roba vecchia manca impegno di spesa.
    b) anno 1991 – 26 aprile Mostra fotografica Patrizia Nuvolari x il 92. manca impegno di spesa perchè roba vecchia.
    c) anno 1991 – 24 maggio Acquisto 1.500 libri “Légendes Valdotaines…..” impegno di spesa lire 37.800.000
    d) anno 1992 – 22 maggio – Realizzazione mostra Patrizia Nuvolari- Manca impegno di spesa
    e) anno 1992 – 29 maggio – organizzazione di una cerimonia di un volume “Legendes……..” manca impegno di spesa
    f) 1992 – 6 novembre – affidamento progetto grafico per la realizzazione di un libro destinato ai bambini. Manca impegno di spesa.
    g) 1993 – 10 dicembre mostra di Patrizia Nuvolari press il museo Ken Dami di BRESCIA (CASPITA A BRESCIA) manca impegno di spesa)
    h) 1996 – 19 gennaio – Acquisto di 1.000 esemplari di libri per le scuole primarie – Manca impegno di spesa
    i) 1999 – 26 aprile Acquisto di 700 copie del volume “Capanne sui Tigli” Caspita futurustico……Manca impegno di spesa
    l) 2000 – 10 luglio Organizzazione dell’evento “DESARPA” a s.n.c. di cui è socia con il consorte. Impegno di spesa Lire 250.800.000 PERBACCO
    m) anno 2001 – 12 marzo – Progetto Aosta contemporanea impegno di spesa lire 24.000.000
    n) anno 2001 – Approvazione programma esposizione “Aosta contemporanea” Impegno di spesa Lire 60.000.000
    o) anno 2002 – 11 febbraio – approvazione attività previste per il Salone del Libro – Impegno di spesa (mi vergogno a scriverlo andatelo a leggere sulla delibera)
    p) anno 2004 – 1 marzo – Programma di massima per mostre
    q) anno 2004 – 29 marzo – rassegna espositiva “dentro il cuore” lo spirito della montagna dei nostri artigiani impegno 11.250 Euro
    Sono dati prelevati dal sito della Regione e non ho voglia di andare a cercare nei comuni e nemmeno al Comune di Aosta.
    Questo BUCO DI PROVINCIA mi sembra le abbia dato molto in termini di incarichi!!!!!
    Per quanto riguarda l’attività di volontariato, le comunico che “Africa Projet” che io e Salzone abbiamo sostenuto, in collaborazione con l’addetto al Vaticano in Kenya e Mons. Vescovo di Malindi, con le iniziative e i contributi raccolti ha costruito un pozzo. Che il pozzo ha consentito ad una comunità di coltivare oltre che di bere, che è stata realizzata una scuola gestita dalla Suore e che vicino è nata una Chiesa. Quando possiamo ci torniamo volentieri. Idiota la sua ironia.
    Ora concludo questa SCHIFEZZA di conversazione in un BLOG che si può tranquillamente definire da BETTOLA con una persona ACIDA E SCORRETTA come LEI e cerchi di non disturbarmi più con queste cazzate ma mi giudichi eventualmente sul mio operato di pubblico amministratore. Anzi se non mi considera come ha fatto in questi 8 anni di assessorato, sarei più felice.

  23. tagueule Says:

    @czazzak Chi si erge ad autorità morale assoluta non si dovrebbe stupire di essere a sua volta giudicato.

    Forse voleva dire “chi si erige”.
    Oppure voleva proprio dire “chi si impenna” intendendo Patuasia a quattro zampe?
    🙂

  24. patuasia Says:

    Signor Baccega, il suo titolo di studio per noi sarà una garanzia! Riguardo alla pubblicazione dei miei incarichi è arrivato tardi: non è più uno scoop! Prima di lei altri “amici” li hanno doverosamente pubblicati (hanno avuto più pazienza di lei e loro hanno svolto meglio il compitino), pertanto gli utenti sono stati informati ormai da alcuni anni e con tutti i relativi impegni di spesa. Strano per un assessore alle finanze non averli trovati, per questo e per la scarsa attenzione, nonché per la superficialità con cui ha trattato la ricerca si merita un’indecorosa insufficienza! 🙂 Ma la memoria è corta e quindi lei ha fatto bene a fare quella specie di indagine, che, in questo momento così delicato per la sua carriera, deve esserle costata del tempo prezioso. Mi permetto allora di ricordare anche i risultati raggiunti dal mio lavoro, onestamente svolto e con tasse regolarmente pagate. Le ricordo le mostre e le pubblicazioni che sono state sponsorizzate dal Comune di Aosta: la mostra “Bambini di guerra” (la sottoscritta e tutti i collaboratori hanno lavorato gratis, i costi sostenuti sono stati quelli dovuti alla stampa del catalogo e del materiale pubblicitario, del noleggio e stampa delle foto e delle cornici), ha necessitato di otto ristampe del catalogo che hanno fatto la felicità della tipografia: ho fatto girare l’economia locale. Ho fatto anche girare il logo della città di Aosta. Un tour di due anni e mezzo per tutta l’Italia e con tappa internazionale negli USA, al Campidoglio di Washington con tanto di senatori e deputati e con Joan Baez a fare da madrina. E’ stato commovente sentire parlare di Aosta in quel luogo così carico di storia e così lontano da qui e così gremito di gente. Una grande emozione, glielo assicuro. Della mostra hanno parlato i maggiori giornali italiani, tra cui un inserto di 12 pagine a firma Furio Colombo sul Venerdì di Repubblica. Per non parlare del Presidente Scalfaro che la inaugurò a Milano e del Presidente Chirac e del Papa che gradirono molto il catalogo e che inviarono all’allora sindaco Fiou una lettera di ringraziamento ecc ecc. Un bel ritorno di immagine per il nostro, piccolo comune aostano vero assessore? Il Libro che pubblicai per il Comune si intitolava: “Se arrivasse Tom” ed era un libro di educazione civica per i bambini delle elementari. Si guadagnò un bell’articolo sul Sole 24 ore, anche in quella occasione il Comune compariva come sponsor dell’iniziativa, per allora molto all’avanguardia. Del libro sul quartiere Cogne: “Capanne sui tigli”, ormai introvabile (peccato, molta gente me lo chiede ancora, sarebbe auspicabile una ristampa), non ho preso una lira né dal Comune né dalla Regione. Il libro dal titolo futurista: “Aosta, città che sale” che lei confonde con Capanne…, ha ricevuto il terzo premio René Williem, la prima volta per il Comune. La Désarpa mi ha fatto guadagnare in un anno di lavoro 15.000 euro, tutto il resto ha contribuito all’economia locale distribuita fra ristoranti, tipografie, allevatori, animatori, corniciai… . Nella sua rabbia, alquanto infantile, elenca anche un impegno di spesa, cifra di cui lei si vergogna a scrivere (?), per la partecipazione alla Fiera del Libro della Regione: e io che c’entro? Magari ci sarà stato qualche mio libro esposto fra quelli di altri valdostani, ma i soldi sono stati spesi per l’organizzazione complessiva, mica per gli autori! Nel progetto regionale “Aosta contemporanea” sono stata invitata insieme ad altri cinque artisti valdostani e, se facesse un confronto fra le delibere, potrebbe notare che la mia mostra è quella che è costata meno di tutte. Insomma assessore, che aggiungere ancora? Che con le cifre lei proprio non ci azzecca! Non ricordo di essere mai venuta nel suo ufficio anche perché non mi pare che lei sia mai stato assessore alla cultura e quel progetto: “Una finestra sul cortile, una finestra sul mondo” trattava di fotogiornalismo. E, la prego, non la metta sul personale: di lei come uomo non mi interessa nulla. Io parlo di lei come faccio con tutti i personaggi pubblici e continuerò a farlo finché democrazia e ‘ndrangheta consentono.

  25. Ugo Says:

    Beh… un Assessore alle Finanze che non è neanche in grado di risalire a quanto è stato speso per determinati eventi (accollando alla signora Nuvolari spese che non le competono), mi sembra che valga ben poco…

    E poi, volevo sottolineare:
    l’inizio “Buona sera a tutti, mi hanno fatto notare […]”
    la fine: “Ora concludo questa SCHIFEZZA di conversazione in un BLOG che si può tranquillamente definire da BETTOLA con una persona ACIDA E SCORRETTA come LEI e cerchi di non disturbarmi più con queste cazzate […]”

    Un comportamento da funzionario pubblico davvero ineccepibile: complimenti…

  26. libero Says:

    Mai toccare i politici! Soprattutto quelli che vanno in Africa a scavare i pozzi e a costruire chiese!

  27. tagueule Says:

    @libero Dice: Mai toccare i politici! Soprattutto quelli che vanno in Africa a scavare i pozzi e a costruire chiese!

    A mani nude….

  28. orsobruno Says:

    baccega non sa che a Brescia la galleria Ken Damy era una delle più importanti gallerie di fotografia, se va su internet trova informazioni.

  29. zazzak Says:

    Prenda un dizionario e controlli è, credo, esatto.
    comunque se le piace di più, si erige.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: