Avant tout!


Il refrain elettorale scelto dall’Union è stato quello della continuità. Non si è ancora insediata la nuova Giunta che il partito di maggioranza mantiene le promesse: Rollandin ha ricevuto un avviso di garanzia per abuso di ufficio nell’affare del parcheggio dell’ospedale. Hier, aujourd’hui, demain? Che farà l’Imperatore? Darà le dimissioni come converrebbe a un signore?

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10 commenti su “Avant tout!”

  1. Schopenhauer Says:

    ma figuriamoci! dimettersi???? scherziamo? Lo sanno tutti che la magistratura perseguita gli innocenti come Berlu e Iddu, … o no?

  2. Bisker One Says:

    D’accordo con Schopenhauer. Dimettersi? Un avviso di garanzia fa curriculum: alla fine di questa legislatura, quando avrà raggiunto il limite di mandati in consiglio regionale, sarà bell’e pronto per una poltrona prestigiosa a Roma. Cioè, mica un deputato o un senatore qualunque: come minimo lo faranno presidente di una delle due camere.

  3. bruno courthoud Says:

    Onore al merito!

  4. bruno courthoud Says:

    Ma Rollandin non era già stato beccato altra volta ad abusare del proprio ufficio, poi condannato, poi perdonato? Che errore! Ce l’ha proprio nel sangue!

  5. Teddybear Says:

    Ma no!! Ha già detto che lui firma tutto quello che gli uffici gli fanno firmare, quindi la colpa (se c’é) é tutta dei soliti funzionari incapaci. I quali sono tali perché ancora una volta non sono in grado di ribellarsi alla farsa della mancata separazione della politica dall’amministrazione. Se così non fosse non si spiegherebbero certe carriere.

  6. patuasia Says:

    Bravo signor Teddybear! Anch’io avevo notato la stessa faccia tosta nel dirottare la responsabilità sui funzionari, peraltro voluti da chi?

  7. bruno courthoud Says:

    Proprio per questo hanno voluto, a suo tempo, lo spoil’s system!

  8. Geronimo Says:

    Delle barzellette sui carabinieri abbiamo un ricco almanacco in Italia: poco colti, inesperti, scarso senso dell’umorismo e chi più ne sa più ne metta. E’ un po’ vero e un po’ luogo comune che condividiamo con i cugini francesi con i loro “gendarmes” e con gli spagnoli che scherzano sulla “guardia civil” (ma a questo proposito basterebbe leggere, per sfatare le leggende, i libri di Simoni o Maigret, per non parlare di Lorenzo Silva con la sua coppia di Bevilacqua e Chamorro).
    Ma i tempi per fortuna cambiano e cambiano anche i carabinieri, la polizia e la giustizia in genere. Come spiegare altrimenti la scelta di chiamare l’indagine sulla ’’n’drangheta” in Valle d’Aosta “Tempus venit”? Non sono solo un dirigente o magistrato appassionati di lingue classiche. E’ un invito a credere nella giustizia, per quanto possiamo fare di questi tempi.
    E come spiegare la genialità di chiamare la recente vicenda sul parcheggio dell’ospedale “usque tandem”? Non è solo un nome in codice, è un monito e un invito positivo per tutti i cittadini onesti di questa Regione (e indirettamente un riconoscimento a chi su questo ci ha messo la faccia e l’impegno civile e qualcuno questo lo sta facendo da qualche “decinaio” di anni come direbbero in Sardegna).
    “Usque tandem abutere, Catilina patientiae nostrae? La prima delle Catilinarie di Cicerone.
    Quanti Catilina abbiamo tra noi e quanta pazienza ancora possiamo “portare”?
    Usque tandem: una domanda che dovremmo farci ogni mattina, perché anche se ci trovano un posto o ci fanno un piacere, alla fine questa Regione la stanno sfasciando, più nel loro che nel nostro interesse.

  9. patuasia Says:

    Fino a quando saremo governati da politici incapaci e corrotti? Fino a quando i cittadini continueranno a votarli?… Fino a quando dovremo aspettare per poter leggere la sentenza?

  10. giancarlo borluzzi Says:

    Il sacrosanto quesito posto da Patuasia ha per me una sola risposta, che ai frequentatori di questo blog pare interessare quanto conoscere il numero dei cipressi tra Bolgheri e l’oratorio di san Guido.

    Non si cambierà la tipologia di governance locale finchè a Roma, da parte di Governo e Parlamento, non si prenderà atto delle balle della valle su cui si fonda una specificità inventata in molti casi e ben più fievole del dichiarato in altri.
    Da tale presa d’atto dovrebbero sortire varie modifiche allo Statuto regionale e ai poteri primari concessi a questa valle talmente delle balle per cui un signore riceve un avviso di garanzia che si evidenzia ogni giorno di più nei suoi contorni e nonostante questo il partito di cui il signore fa parte, e non quale addetto alle pulizie settimanali, lo indica quale Presidente della regione.

    Purtroppo la miopia politica di troppi frequentatori di questo blog si limita a un’epidermico lancio di porca miseria, condito dall’affidarsi o a un PD alleato per calcoli partitocratici a chi è ancora più oltranzista dell’UV in palloneria valdostana o a due grillini che denunciano ma non hanno una visione strategica relativa alle balle della valle e in ogni caso fanno parte di un M5S che alle prossime elezioni sarà sgonfiato a causa del suo nulla propositivo o a quei verdi saggi in tutto fuorché nel loro harakiri politico dell’annullarsi in Alpe o al non voto per autotestimoniare una superiorità rispetto al momento elettorale che di fatto perpetua lo status quo.


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