Salutari rompicoglioni!


Che le numerose contraddizioni e le anomalie all’interno del M5s saltassero era solo una questione di tempo. Si comincia ora con la diaria che è solo un problemino sul quale non insisterei troppo: l’errore è a monte sta in quel voler fare i martiri per forza, quando era sufficiente solo un po’ di buon senso. Rinunciare alla metà dello stipendio e al vitalizio era un gesto sufficiente (il risparmio rimane irrisorio il suo valore è unicamente simbolico) e non avrebbe creato dissapori interni. Ma l’anomalia vera è Grillo! Un non eletto, quindi un cittadino comune, che entra a Montecitorio come un capo di Stato, anzi, come un arrogante capo di Stato: Napolitano ha l’abitudine di varcare il portone a piedi. Che detta l’agenda politica e chiede assoluta ubbidienza ai suoi burattini. L’anomalia è un movimento che ha la struttura di una setta. Un gruppo di persone che segue fedelmente e acriticamente un capo spirituale o politico e le regole che questi impartisce. “La linea non si discute, si sposa. Questione di fede”. Cosa ci sta a fare una setta in Parlamento? E’ inevitabile che qualche eletto voglia dire la sua, lo prevede la Costituzione, ma non lo prevede Grillo, quindi: boom! La consapevolezza che l’uno vale zero (pezzo di merda!) è dura da digerire. Ma l’anomalia peggiore è che i grillini non sono politicamente niente senza Beppe Grillo e lui lo sa. Stranezze della democrazia. Per fortuna che qui, in Valle, i nostri grillini li conosciamo perché si sono fatti sul campo presentandoci puntualmente ricerche e dossier sul malaffare locale (tanto tempo che ci hanno regalato per crearci una coscienza critica). E’ da diversi anni che lavorano, non da pochi mesi, e hanno già influenzato positivamente la politica locale sui costi della politica, hanno acceso i riflettori sulla questione del Parco archeologico, sulle centraline, sull’aeroporto, sul garage dell’ospedale, sui piani regolatori e su molto altro. Io non lo avrei invitato Grillo ad Aosta, loro non ne hanno bisogno, a noi basta il lavoro che hanno intrapreso. Invito quindi tutti gli arrabbiati, i delusi, quelli che non credono più nella politica a non disertare le urne che sarebbe un regalo a chi ci ha conciati così, ma di votare M5s. Questo, nostro, regionale movimento di salutari rompicoglioni!

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37 commenti su “Salutari rompicoglioni!”

  1. roberto mancini Says:

    concordo, analisi condivisibile.


  2. scusa, qual’è l’analisi? grillo arriva ad aosta, la gente vota il m5s, il cartello della sinistra (quella che tanto per ricordarlo a tutti ha fatto di tutto per fare il governo con berlusconi riuscendoci mettendolo come presidente del consiglio uno che non era nemmeno candidato alle primarie mettendolo in quel posto a tutto il popolo dei due euro) perde per le elezioni?

  3. giancarlo borluzzi Says:

    Bernabè chiede lumi, lo accontento.

    A Roma il M5S ha dimostrato quello che è: un insieme di persone complessivamente inadeguate nei confronti della politica, ma arrivate in luoghi della politica sfruttando il vuoto propositivo all’interno della stessa e le proteste di chi non vede oltre la punta del naso. Ora il M5S si sta smembrando proprio sulla pecunia, incapace com’è di proporre una qualsivoglia linea politica degna di tal nome.
    Non si estrae olio dai sassi.

    In Valle il M5S non ha una sua fisionomia, si limita a questa ricerca e quel dossier che denotano comunque una volontà di aggredire il toro per le corna che è certo meritevole in quanto pulita, anche se una Valle diversa richiede ben altre strategie.

    Qual è l’analisi? Che votare fuori Valle il M5S è più dannoso che inutile, mentre in questa regione non so quanto sia utile, però non è particolarmente dannoso e malissimo non fa.

    Comunque è ridicola la sceneggiata di un conglomerato metapolitico che imita un’organizzazione simil-militare.

  4. Fierobecco Says:

    Le critiche ed i rompicoglioni hanno la loro salutare funzione ma, a livello nazionale, penso che qualche milionata di italiani dovrebbe guardare con attenzione un film tedesco del 2008: “L’onda” (tratto da una storia vera!)
    Peraltro il titolo ricorda “drammaticamente” lo tsunami tour.

  5. patuasia Says:

    Signor Bernabé a me invece sfugge il suo ragiomento. Inoltre non condivido affatto quello che dice sul cartello della sinistra a livello nazionale, intanto nessun cartello, ma solo il PD di Bersani che invita il M5s a dare la fiducia e di toglierla, al suo Governo per portare a compimento alcune riforme essenziali fra cui quella elettorale per poi tornare alle urne. Il NO dei pentastelli in nome di una purezza di principio (che ricorda più che la politica, che è mediazione fra forze rappresentative di fasce diverse della popolazione,quella indiscutibile delle sette) è stato decisivo per l’attuazione dell’attuale INEVITABILE governo (che piace a pochi).

  6. Mistinguet Says:

    Inviterei tutti, soprattutto, ad andare a votare e di scegliere fra le liste che rappresentano l’alternativa all’attuale compagine di maggioranza: c’è ampia scelta, fra M5S, ALPE e PD (e pure l’UVP) qualche persona interessante e onesta si trova senza problemi.
    Se ci ritroviamo il 27 maggio con la vittoriaa della banda dei quattro siamo veramente finiti ed è finita la Valle d’Aosta.

  7. tagueule Says:

    Nel nome del Movimento Cinque Stelle c’è già la contraddizione: o sei movimento o sei istituzione. Non esiste alternativa. Anzi, l’istituzionalizzazione è ciò in cui, per natura, si trasforma il movimento. Nella sociologia è una legge così valida che nemmeno la liquidità del mondo che viviamo è riuscita a dimostrare il contrario. Non si deve votare M5S, perché è un movimento morto, che non è stato capace di diventare istituzione. E’ come un uomo immaturo e infantile che, per ribellione, rifiuta di abbandonare il turpiloquio.

  8. patuasia Says:

    Signor tagueule, non sono d’accordo con lei riguardo al suo invito a non votare 5stelle. Ci sono molti arrabbiati e molti delusi, io credo che il loro voto di protesta, se veicolato nella lista del M5s valdostano potrebbe aiutare e molto al cambiamento di rotta di questa regione, nel caso venisse vanificato in scheda bianca o nulla o nel disertare le urne, questo sistema verrebbe al contario rafforzato. I nostri 5stelle, hanno dimostrato la loro serietà e il loro impegno, quindi non facciamo di tutta un’erba un fascio e rispettiamo le differenze. Qui Grillo non c’entra!

  9. janko Says:

    Sono convinto anch’io che la parte salutare del movimento si può trovare unicamente sui territori (pur con limiti, fatiche, contraddizioni, come è giusto che sia). Il salto politico, a mio avviso non è riuscito ed ora il M5S attribuisce l’attuale disastro unicamente agli altri. Il linguaggio di Grillo, la storia inquietante di Casaleggio, le spaccature sui compensi, alcune argomentazioni fortemente populiste, per parte mia sono lì a mostrare tutte le fatiche di un movimento che sino ad ora non è certo riuscito a darsi una struttura realmente democratica. Con questo non scagiono il PD nazionale che qualche marchiano (e determinante) errore l’ha commesso. Continuo comunque ad auspicare la presenza del M5S in consiglio, ma nella speranza di vedere nuovi equilibri complessivi. Se il loro successo diventasse una concausa della sconfitta della coalizione alternativa all’attuale maggioranza, non ci sarebbe nulla di cui gioire, anzi. Ciò di cui abbiamo bisogno, sempre a mio avviso per carità, è di un Consiglio regionale caratterizzato da un equilibrio fra le forze in campo. Ciò costringerebbe la politica ad un maggior confronto e, chissà, magari un maggior coinvolgimento della società civile nelle scelte strategiche per la nostra regione. Ribadisco comunque che tutto ciò potrà accadere solamente se una parte significativa dei consiglieri eletti sarà composta da persone realmente intenzionate a cambiare lo stato attuale delle cose.


  10. Marino Germano Mastrangeli è un politico italiano (nel 2012 inizia l’attività politica nel MoVimento 5 Stelle) che è stato dipendente del Ministero dell’Interno (come assistente capo della Polizia di Stato) dal 1990 al 2007. A causa di un infortunio sul lavoro è stato collocato a riposo dal 2007 e riceve un vitalizio dall’Inps di circa 900 euro mensili.

    Lo hanno espulso. Lo hanno deciso gli iscritti al portale di beppe grillo votando questa decisione in forma digitale. Non mi permetto di discutere le strane regole di questo movimento dove può parlare solo il “grande capo” e non conosco questo senatore. Ma essere espulsi per aver partecipato ad una trasmissione televisiva mi sembra una cosa abnorme. In fondo con tutti i problemi che ci sono, siamo pur sempre in Italia e in Europa e non nella Corea del Nord. C’è una parola che esprime molto bene questo comportamento: linciaggio. Ma non ho in mente il malcapitato, quanto la pratica che ha portato all’espulsione di uno, che prima di essere espulso così frettolosamente, è stato altrettanto votato con acritico impeto.

    So che il M5s aostano è ricco di componeneti-candidati che arrivano dal mondo delle stellette, ed è a questi rappresentanti che mi rivolgo per far presente che qualche cosa di simile potrebbe capitare anche a loro. E qui dò ragione completamente a Patuasia quando dice: “Io non lo avrei invitato Grillo ad Aosta, loro non ne hanno bisogno, a noi basta il lavoro che hanno intrapreso.” Voglio dire che le nuove forme di fascismo sono queste, e più i Casaleggio saranno al lavoro, dietro gli schermi, e peggio sarà il campo in cui la comunicazione verrà manipolata. Temono di non reggere il confronto pubblico, e di essere fraintesi e giocati.

    Che ci voglia prudenza, con la stampa, ed un certo grado di disciplina, ne posso pure convenire, ma cacciare la stampa dalle manifestazioni, come ha fatto grillo, o impedire ai parlamentari di avere un corretto rapporto diretto col loro pubblico, non è sano, e fa molto “società segreta”, quasi una setta….Invece a noi tutti in Valle, servono solo i salutari rompicoglioni.

  11. maicol Says:

    non facciamo i melodrammatici, la banda del buco vincerà e nonostante questo la valle d’aosta continuerà ad esistere. ma possiamo almeno fargli trovare lungo portandoli al ballottaggio di modo che senza premio di maggioranza l’UV non abbia la maggioranza assoluta di seggi e debba suddividere il potere con altre forze della coalizione e imbarcarsi quella ciofeca del pdl valdotain.

  12. victor73 Says:

    Meno male che è nato il movimento a 5 stelle: simbolo ,emblema,paradigma del nostro paese. Un movimento “disinteressato” con una moralità inossidabile,che porta avanti battaglie radicali le quali hanno come obbiettivo …stare all’opposizione. Perchè : “é bello criticare senza sporcarsi mai le manine.”
    Non si rischia nulla dichiarandosi :”moderni, oltre la destra e la sinistra;” affermando: “il sidacato -“non ci serve ,è un rimasuglio del 900”.
    Per sapere in che paese vivete andate in un bar, e criticate aspramente i dirigenti locali, troverete tutti daccordo con voi.
    Ecco questo è il magnifico “brodo primordiale” del movimento 5 stelle.In questo spazio c’è una parte consistente di elettori.
    Da una parte il Potere e dall’altra un movimento volutamente rigido e massimalista questo è il miglior presupposto perchè : “non cambi nulla”!!! . Chi viene messo in difficoltà è colui che fino ad oggi si è opposto a chi detiene il potere perchè è a lui che si toglie una parte di elettorato e per quali fini?
    Si deve allestire un “teatrino nuovo” nell’immaginario degli italiani.
    Il mito del Berlusconismo onestamente lascia intravvedere dei limiti, primo fra tutti la crescita continua dell’astensione. Ora abbiamo nuovi protagonisti,i giornalisti hanno nuovi argomenti.
    Buona visione,cittadini consumatori.


  13. Andate a vedervi i video delle presenze in aul alla Camera o al Senato, i 5 Stelle sono tutti al lavoro perchè stipendiati dal cittadino, gli altri si presentano, quando ne hanno voglia, in tre o quattro per partito.
    Patuasia, chi sarebbero i burattini? gente come Di Alessandro? o Crimi? che portano avanti un pensiero condiviso dal un, per ora solo per ora, quarto della popolazione?
    Io non posso trattenermi nel dire e pensare, che nonostante prendete supposte giornaliere, ci godete a prenderle.
    Questo vi hanno dimostrato nei fatti per trenta anni, oggi si parla di riduzione degli stipendi, dicono “anche io vado in bici al Parlamento”, prendono la corriera tutti insieme appassionatamente come piccioncini…chi ha portato queste novità? credete che se il 5 Stelle fosse rimasto nella testa di Grillo tutto questo sarebbe accaduto?


  14. Io ve lo dico con certezza, a novembre torneremo a votare, perchè l’Italia sarà senza più speranza in quel periodo…ci riprenderemo un Paese sfasciato, le rovine di un paese, e faremo quello che hanno fatto i nostri nonni, ricostruiremo un paese dalle rovine, e ognuno ci daremo una mano…non aspettatevi niente da parte di chi questo Paese lo ha portato al collasso. Buon giorno mi scuso se mi sono dilungato.


  15. Il fatto è che anche lei, Leonardo Minozzi, è caduto nel tranello che il capitalismo continua a tendere e che Grillo continua a declamare: “basta con le ideologie, basta con i sindacati, basta con destra e sinistra, facciamo le cose che servono al popolo”.
    Già, e quali sarebbero, viste dal populismo di Grillo, le cose che interessano il popolo? Non è forse la giustizia sociale, prima di tutto? Di serio c’è un furbacchione come Grillo, che insulta la gente perchè non sa da che parte voltarsi per assumersi quella responsabilità che una marea di illusi gli ha dato in cabina elettorale.

    Con buona pace di tanti (i famosi ricostruttori di Nazioni in rovine), Berlusconi e Grillo, al di là di innegabili distanze, sono simili, nella responsabilità di uno sfascio di un paese, perchè entrambi sono figli della civiltà dello spettacolo, perchè sono bravissimi comunicatori del vuoto o di pochi concetti selezionati ad arte, che coprano i punti percepiti come di maggior interesse per il pubblico. Difficile far breccia nelle fasi storiche, com’è questa, in cui serve un lavoro magari noioso, ma di sostanza e non solo di presenza in aula sia alla Camera che al Senato come tanti “secchioni”.

    A proposito di burattini e di supposte quotidiane vorrei confermare che il M5s è un partito padronale, che è tutta un’altra cosa da ciò che disse a noi tutti l’ex comico: “una persona un voto”. E allora è questa la democrazia diretta propagandata? Nessuno ha eletto Grillo “capo politico”, come lui si definisce. Infatti molto più semplicemente lui è andato da un notaio, ha nominato sè stesso presidente del M5s, suo nipote vicepresidente e il suo commercialista segretario.
    Tutto il resto è fuffa.


  16. Io credo che all’origine ci sia un’equivoco di fondo.
    Il M5s ha sicuramente raccolto i voti di protesta, ma questo non lo trasforma automaticamente un una forza di cambiamento. Il M5s non è altro che un’azienda privata di Grillo & Casaleggio che hanno trovato la gallina dalle uova d’oro, ma sul piano politico è soggetto conservatore. E’ un giochino vecchio come il cucco: in nome di un cambiamento radicale si tiene tutto bloccato.


  17. Signor Giorgio lei mi da l’impressione che è come quel vecchietto che ha imboccato l’autostrada in senso contrario e quando sente alla radio lo speaker che annuncia che un pazzo è entrato in autostrada contromano, lui senza scomporsi dice “uno? ma saranno almeno cento!!!”
    Secondo lei sono i partiti a darle la giustizia sociale? i sindacati, di cui lei fa parte, io non so chi sia, ma mi ci gioco la testa che lei è sindacalista,
    Lei parla di Berlusconi e Grillo, ma non dice niente del suo PD-l che si è mischiato, anzi sposato dopo 20 anni di fidanzamento proprio con il Berlusca…avete la peste in casa e volete toglierla agli altri…la saluto, perchè se era più obiettivo avrei scambiato volentieri commenti con lei…ma non lo è, quindi saluti.


  18. Non so cosa Patuasia intenda per “contraddizioni” visto che l’argomento diaria è stato ampiamente trattato sulle varie pagine del Movimento e che comunque sia… Non mi risulta che nessuno dei vecchi e attuali politici si sia preoccupato di metterci al corrente di quanto e quali sono le spese che hanno mantenuto fino ad ora i loro “lussi”.
    L’accanimento nei confronti di Beppe Grillo e del Movimento che leggo nell’articolo non li commento perchè li considero alla stessa stregua di una teatralità che non ha nulla a che fare ne con i fatti ne tanto meno con un modo professionale di trattare argomenti (martiri per forza -struttura di una setta –  l’uno vale zero pezzo di merda! -) . E mi permetta ancora, riporto: “ Per fortuna che qui, in Valle, i nostri grillini li conosciamo perché si sono fatti sul campo presentandoci puntualmente ricerche e dossier sul malaffare locale “ Quindi quando asserisce che “ i grillini non sono politicamente niente senza Beppe Grillo “ sembra essere una Sua contraddizione! Si sono fatti sul campo e li conosce bene, non conosce quelli del resto d’Italia ma, a quanto pare, non sono nulla senza Grillo: giusto è leggere tra le righe di un articolo, ma questo mi sembra eccessivo.
    A Barnabè risponderei: Saranno inadeguati nella misura in cui si sono dimostrati per quello che hanno sempre affermato di essere e cioè “Cittadini” e mi permetterei di suggerirvi di visionare qualche video, facilmente reperibile in rete, di questi “inadeguati” (meglio un inadeguato onesto che si espone, che un tecnico che finge professionalità e usa altri come scudo a danno di un intero Popolo)
    A Giorgio Bruscia risponderei che mettere in relazione Berlusconi e Grillo solo come “trascinatori di folle” o per peculiarità che accomunano i “figli della civiltà dello spettacolo” la inviterei, Signor Giorgio, a mettere in relazione anche quello che è stato fatto fino ad oggi: mentre un Berlusconi giocava a nascondino con imputazioni varie e contribuiva a prendere per i fondelli un popolo, Grillo ha dato opportunità a gruppi come quello della Sicilia, di dimostrare concretamente che se si vuole davvero dare un contributo serio alla società, si può fare!
    Tutti i punti di vista disfattisti che leggo di contorno, non fanno che alimentare (secondo me) inutili polemiche sterili.
    Non credo ci sia molto da aggiungere se non che il Movimento 5 Stelle può rappresentare una validissima opposizione a questo sistema politico.
    Ci tengo precisare che le mie non vogliono essere delle critiche nei confronti di nessuno! Mi piacerebbe però, leggere notizie fondate su fatti e non solo su opinioni personali.

  19. patuasia Says:

    La sua, signora Giusi Calandretti, è la risposta piccata tipica di un grillino a-critico. Grillo si permette di insultare tutti, e anche molto pesantemente, mentre il popolino, a cui appartengo, non può criticare il M5s senza che si sollevino polveroni difensivi da parte dell’esercito pentastellato a cui appartiene lei. Infatti nell’esercito non si ammettono critiche e chi le fa viene espulso. Questa è una delle tante contraddizioni: non ammettere democrazia interna e quindi dibattito, discussioni e relative discordanze di pensiero, ma ubbidienza alle linee generali dettate dalla Casaleggio spa. Ho sentito Grillo esprimersi molto professionalmente in una registrazione del suo intervento di ieri sera: ha praticamente mandato a fan culo tutti, compresi i valdostani: quel “pezzo di merda” era una citazione presa dal suo blog, ma lei non se ne è accorta. Il M5s alle politiche in Valle ha portato a casa 13.000 voti, se ricordo bene, voti che il Signor Ferrero e il signor Cognetta mai avrebbero preso in quanto tali, e loro lo sanno bene e lo sa bene anche Grillo e questo vale per tutti i parlamentari che oggi siedono sulle poltrone romane. Crimi e la Lombardi sarebbero lì? Lei sa bene che no, non sarebbero lì. Che poi i nostri attuali candidati in Consiglio abbiano lavorato bene per informare i valdostani sul malaffare valdostano non basta per essere eletti, altrimenti non avrebbero sentito la necessità di chiamare Grillo, le pare? Nessuna contraddizione. Riguardo al fatto che i cittadini inesperti siano meglio dei disonesti esperti le rispondo come rispondeva un altro comico, Massimo Catalano, (lei dovrebbe essere sensibile alla comicità) in quella trasmissione cult: “Quelli della notte”, io preferisco un esperto onesto: è chiedere troppo? Un’ultima cosa, questo è un blog, non è una testata giornalista, qui ci sono soprattutto opinioni, comunque basate sui fatti.


  20. La mia risposta, signora Patuasia, è tipica della sottoscritta e non subordinata/condizionata o altro da questo o quel Partito o Movimento. Non concordo su certi “modi di dire” che vengano da Grillo o da altri perché credo che si possa essere ugualmente taglienti o altrettanto “chiari” usando terminologie più rispettose nei confronti delle idee di tutti. Grillo vive il suo personaggio che, come ha detto lui stesso più volte, grazie alla sua notorietà porta gente nelle piazze.
    Anche in questa circostanza, mi permetto di non ribadire punti sui quali si accenderebbe una polemica dato che non è mai stata questa la mia intenzione.
    Abbia pazienza, sono io che mi sento di rappresentare la parte più bassa di quel popolino a cui Lei si riferisce, poiché non ho trascorsi lavorativi con istituzioni di questa Regione e non vanto una preparazione culturale come la Sua ( che per altro ammiro).
    Mi perdonerà se non faccio riferimenti a detti di altri che siano comici, scrittori giornalisti ecc..Sono solo io: la mia opinione, le mie ricerche in rete e non, che ispirano i miei pensieri prima che siano espressi.


  21. Signora Patuasia, e lei crede davvero che i vari Berlusconi, Bersani occuperebbero il posto che occupano se non ci fossero i giornali le TV finanziate da noi ma tenuti per le balle da parte dei partiti? Grillo è il nostro rimborso elettorale, i partiti hanno i finanziamenti noi abbiamo Grillo.
    Nell’esercito che lei cita, si vive di regole, come dovrebbe essere in tutta la vita reale, cosa che piano piano però è venuta a mancare, il rispetto delle regole, ci siamo abituati a sentirci dire, un mese all’anno (campagna elettorale) quello che farebbero una volta al Governo, per poi fare i caxxi loro una volta ottenuto il voto, ci siamo abituati a farci togliere tutti i benefici che dovrebbero essere tutelati dalle tasse che paghiamo, ma che poi ci rimettiamo le mani in tasche per ottenere un servizio sanitario.
    Entrare in un gruppo dove ci sono regole, significa rispettarle e non cambiarle a proprio gusto…
    Leonardo

  22. patuasia Says:

    Un libero pensiero è sempre il benvenuto, signora Calandretti! I “modi di dire” che neppure io approvo e che non uso (forse mi sarà scappato qualcosa, ma è un’eccezione) sono parte della propaganda usata da personaggi come Bossi, La Russa, Borghezio, Grillo, Santanché ecc ecc. ma essere rispettosi non significa non essere feroci o ironici. Non occupo nessun posto di rilievo e il fatto di aver lavorato per le istituzioni pubbliche non mi pone al disopra di tutti, anche perché starei insieme alla maggioranza e la maggioranza impone la normalità. La mia preparazione culturale chiunque la può raggiungere, purché sia fortemente motivato a volersi mettere in gioco sempre, a voler crescere, imparare, sperimentare, sbagliare e soprattutto a voler Vivere.


  23. Non La pone sicuramente la di sopra di nulla, certamente!
    Però, ho notato che i “figli” di questa mamma Regione VdA, spesso sono quelli che si esprimono con maggior ferocia, accanimento o ironia nei confronti di questo sistema, trascurando in parte, quello che sono in realtà le esigenze di un utenza che non è soltanto una conseguenza economica di una cattiva gestione.
    Riguardo le motivazioni: possono essere tante e sono soggettive.
    Da Utente mi auguro non ci siano motivazioni di rivendicazione personale tra nessuno dei politici che ritengono di rappresentarci e di cui molti di loro, sono appunto legati in qualche modo con una “mamma” poco amata e dalle dubbie capacità di educatrice.
    Buon proseguimento di giornata.

  24. patuasia Says:

    Se i “figli” di questa mamma regione si esprimessero con ferocia e ironia crede che avremmo questo governo? Io vedo soprattutto parassitismo, servilismo e omertà, la candidatura di Marco Sorbara e la sua prevedibile elezione lo stanno a testimoniare. Buona giornata anche a lei, signora Calandretti.


  25. @Leonardo Minnozzi

    Innanzi tutto grazie per il vecchietto rincoglionito che apre bocca solo per dare fiato alle sue consunte corde vocali, ma che se funzionassero, lui non le useerebbe al pari di quelle di Grillo. Lui parlerebbe con voce calma e tranquilla senza insultare nessuno. Insomma non rutterebbe. Tra l’altro vorrei precisare che mal gliene incolse nello scommettere la sua testa! Il sottoscritto da buon vecchietto che va contromano in autostrada ora è un pensionato.
    Nella vita è stato un lavoratore onesto, un uomo coerente che da cinquant’anni versa regolarmente allo Stato un obolo non indifferente, e che magari le servirà per salvaguardare i suoi diritti.

    Sicuramente lei saprà che sono anni che Grillo chiede ai politici di pubblicare la denuncia dei redditi, prima e dopo la loro discesa in campo, per dimostrare di non essersi arricchiti con la politica. Oggi Grillo è un “ex-comico” come lui stesso si definisce, anzi il “capo politico” del M5s, ovvero il “presidente” di questo movimento, come ha scritto nel nuovo statuto firmato davanti al notaio. Ma stante la mia ben nota faziosità mi sento dire con non chalance: “perchè lui non pubblica sul blog le sue dichiarazioni dei redditi degli ultimi anni. E la faccia finita con questa sceneggiata.”

    Grillo ha troppe cose da nascondere per pretendere qualche cosa dagli altri, e la Gabanelli, ce lo dice qui, in uno dei tanti video che girano per la rete. Certo ci sarà rimasto male Grillo con la Gabanelli. Ingrata che non è altro! Chissà se la sua candidatura al colle da parte dell’M5s sia stata pensata per evitarsi tali indagini ?

    PS. a pensar male, si sà, si fa peccato, ma…. la domanda ora sorge spontanea…


  26. @Giusi Calandretti Dice:

    Grillo ha dato opportunità a gruppi come quello della Sicilia, di dimostrare concretamente che se si vuole davvero dare un contributo serio alla società, si può fare! Ci tengo precisare che le mie non vogliono essere delle critiche nei confronti di nessuno! Mi piacerebbe però, leggere notizie fondate su fatti e non solo su opinioni personali.
    **************************************************
    Un’altra crepa si apre, questa volta in Sicilia.
    La stavo leggendo proprio adesso:
    “PALERMO – Lui la definisce una “provocazione”. In realtà è uno strappo vero e proprio. Che arriva dalla più alta carica istituzionale di “5 stelle” in Sicilia, la più importante fra quelle rivestite dai grillini in Italia. Antonio Venturino, vicepresidente dell’Assemblea regionale, va giù duro contro i vertici del movimento: “M5s non ha una strategia. E se ce l’ha, è davvero difficile da comprendere. All’indomani del successo elettorale del 25 febbraio, la gente si aspettava molto da noi. E invece siamo rimasti alla protesta. Invece di dialogare con il Pd, con il quale si poteva concordare un programma di riforme, abbiamo consentito a Berlusconi di rilanciarsi, di togliere di mezzo Bersani e dare le carte nel governo Letta. Non esattamente un successo”. LINK —–>

    http://palermo.repubblica.it/cronaca/2013/05/08/news/venturino_fuori_dal_movimento_non_ha_restituito_parte_degli_stipendi-58361511/

    Ma il comico è che se Venturino accusa il M5s di non avere una strategia, la risposta di Grillo è: Fuori Venturino perché non si auto riduce lo stipendio. Insomma questa riduzione di stipendio imposta da Grillo, che con la politica guadagna mezza dozzina di milioni di euro, a centinaia di eletti nel M5s, che tutti assieme prendono meno di lui, è veramente esilarante.

    Ma non rideranno quelli che hanno votato il M5s, un pò perplessi da tutti questi nodi che stanno arrivando al pettine. Non sia mai che alle prossime elezioni il M5s non perda qualche punto; sarà allora che molti si avventeranno su Grillo, per linciarlo. Politicamente, si intende.


  27. Andiamo per ordine signor Giorgio, io capisco che lei è in pensione e questi spazi le serve per far passare del tempo, anche magari facendo finta di non capire, io non le ho detto vecchietto ma le ho detto che somiglia a quel vecchio, perché tutto può credere meno che sia lei nel torto.
    Se nella sua vita ha pagato le tasse regolarmente ha fatto la parte del dovere che le spettava.
    Grillo non è un politico non vive di politica non guadagna con la politica, il suo reddito è fermo da 3 anni da quando ha smesso di fare il comico e comunque io che lo adoro non sono mai andato a vedere un suo spettacolo, e non ha chiesto o rubato soldi a nessuno.
    Le dico di più, oggi il signor Grillo a nome del MoVimento consegnerà nelle mani del Sindaco di Mirandola 430 mila euro, frutto di donazioni fatte al MoVimento per la campagna elettorale del 2013 visto che non riceviamo rimborsi, incassati 780 mila spesi circa 350 mila.
    Ora se non le dispiace, non si offenda,m ma non sto a farle compagnia di nuovo la saluto.


  28. Mi permetto di dire due parole anche sul commento che ha fatto alla signora Giusi…Lei dice che non è stato un successo non aver fatto pappa e ciccia con il PD da parte del M5S…si chiama Coerenza signor Giorgio, conosce cosa significa?
    Noi la strategia ce l’abbiamo dal 2007 ed è quella di mandare a casa tutti i partiti, per la maggior parte ci siamo riusciti, con la prossima spallata spariranno gli altri, nel frattempo il PD è in coma farmacologico.
    Venturino è fuori perché non ha rispettato i patti (sempre coerenza in quello che si predica), da qui è normale, come in ogni caso della vita, che possa esserci un 10% di merce che viene a male…ma come non si possono chiamare tutti i siciliani mafiosi, non si può fare di tutta un’erba un fascio…Per i punti che perderà il M5S…io sinceramente mi preoccuperei di più di chi già non esiste…il 5 Stelle anno scorso era considerato altri nei sondaggi…ne riparleremo.


  29. Visto che le piace i video e ha citato Letta:


  30. Signor Bruscia, Signora Patuasia e tutti i lettori qui; permettetemi di esprimermi come si farebbe serenamente tra “amici” senza usare parole altisonanti ne tanto meno adottare atteggiamenti di astio: Credo che nessuno di noi voglia veramente continuare una conversazione “di parte” anche perchè il fine è (o dovrebbe essere) quello di capirci su punti comuni per verificare quanto si possa migliorare per ANDARE AVANTI e non soffermarsi a contorni che trovano comunque una smentita o una visione alternativa come ha dimostrato il signor Minnozzi con i suoi due precedenti commenti al mio.
    Premetto che concordo con il signor Minnozzi, ma questo spero non alteri gli umori di nessuno.
    Dunque signori, diciamola tutta: prima dell’arrivo del M5S non eravamo al corrente di nulla, ci siamo fatti infinocchiare per anni mentre la classe politica viveva sugli allori. Oggi abbiamo la possibilità di avere davvero un’opposizione che mette in luce aspetti di cui non eravamo a conoscenza ma… continuiamo comunque a puntare il dito sui contorni e quindi sulle varie sfumature di chiarezza, trasparenza o il rispetto di regole. Scusate, di regole ne abbiamo pieno il mondo, in ogni settore, in ogni tempo e i nostri “libroni” di codici di legge ne sono la conferma, quindi non capisco perchè ci si debba stupire se anche il Movimento ne ha e guarda caso, li fa rispettare più di quanto nn faccia il nostro sistema giudiziario.
    Sapete qual’è la cosa che mi spaventa maggiormente? Il fatto che non ci si renda conto che finchè ci facciamo la guerra tra di noi, non si arriverà a nulla di costruttivo e che alla fine abbiamo anche la faccia tosta di asserire che non ne abbiamo responsabilità. Non abbiamo la cultura di un INSIEME che ha davvero voglia di superare gli ostacoli per proseguire: come disse un Grande tanto tempo fa – filtriamo un inezia e inghiottiamo un cammello-
    Ora, non voletemene ma che un Grillo guadagni o meno su un blog, che usufruisca di donazioni o non, alla fine, ditemi, ma vi risulta che abbia tolto qualcosa al popolo o che invece ha messo qualcosina a differenza di altri, ai quali abbiamo permesso per anni (e che ancora permettiamo con il nostro voto) di toglierci ancora e ancora? Questi signori della vecchia politica si stanno poco alla volta adeguando ad un pensiero ispirato dal Movimento non perchè è il Movimento in se, ma perchè non potrebbero diversamente sostenere la faccia davanti ad un popolo che sta cominciando a formulare i suoi PERCHE’.
    (Scusate il maiuscolo ma è una differenziazione dal virgolettato, non voleva essere un “urlare”)
    Ora consideratemi populista, falsa buonista o come vi aggrada di più, ho comunque cercato di esprimermi con quella parte umana che stiamo dimenticando e che ci coglie sempre sospettosi e prevenuti.
    Anche io come tutti qui, ho diversi impegni, quindi mi scuso pubblicamente ma ho tolto gli aggiornamenti a questo post. Spero di aver almeno in parte, soddisfatto le vostre aspettative.
    Con i più sinceri e migliori auguri a tutti Noi (che comprende: io, tu lei,signor signora voi ecc) Saluto cordialmente.
    G. Calandretti

  31. libero Says:

    Noi chi? mi sembra che il M5s voglia viaggiare a solo.

  32. patuasia Says:

    Il titolo del post riassume ciò che pensa Patuasia del M5s, ma Patuasia non compra mai a scatola vuota, anzi non compra proprio. Sceglie al momento opportuno ciò che in quel momento le sembra più utile e valuta con minuta attenzione le proposte del mercato della politica. Ho sempre detto che il M5s è salutare e ho sempre criticato la politica dei maneggioni, non con una letterina o un commento, ma con una costante presenza sul territorio tanto da aver costruito una vera comunità di amici e nemici. Quelli che lei definisce contorni, signora Calandretti, per me sono fondamenta e su questo difficilmente troveremo un accordo. Poi lei, giustamente, parla di una cultura di insieme che manca, ma è proprio il M5s che di questa cultura non ne vuole sapere. Il suo non stare da nessuna parte lo isola politicamente e questo isolamento fa parte di una strategia precisa disegnata a tavolino da Grillo e Casaleggio. Sono loro che dettano i comportamenti e le decisioni del Movimento, perché sono loro i padroni dell’azienda e qualche grillino comincia a capire l’antifona. Dalle sue parole leggo buona fede e una sincera voglia di cambiare in meglio questo paese, ci ho creduto anch’io al M5s e, a livello locale, ci credo ancora in parte e spero che riesca a entrare in Consiglio, ma non credo nei suoi guru e molti come me cominciano a formulare altri PERCHE’.


  33. E’ facile dire ” ci ho creduto anche io” e non dire cosa l’ha delusa…se ieri credeva e soprattutto “capiva” cosa voleva il 5 Stelle, oggi non potrebbe che esserne fiera, se ieri credeva di capire, ma in sostanza non sapeva manco cosa significa e cosa vuole il 5 Stelle, oggi è logico che va come la corrente mediatica..accendi la TV spegni la TV cambia canale c’è lo sport, poi c’è il talk show, poi c’è la D’Urso.
    Saluti.
    P.s. il MoVimento 5 Stelle per ora ha rispolverato la parola Coerenza, il MoVimento 5 Stelle, per ora dopo trent’anni ha riportato l’opposizione in parlamento…



  34. Quello che i media, la D’Urso tanto per intenderci non le diranno mai.


  35. http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/05/23/grillo-porta-420-mila-euro-alla-scuola-di-mirandola-politici-dove-sono-video/603463/

    Signora Ptuasia lei vive la rete, ha un blog…dovrebbe fare un’informazione più corretta e non sparare a zero solo perchè qualcuno nella sua zona l’ha delusa…saluti.


  36. @Leonardo Minnozzi

    Vede esimio signor Leonardo, lei non ha capito proprio nulla. Lei ha sbagliato su tutti i fronti, dal sindacalista, alla metafora del vecchietto, che porta dritta dritta all’esaltazione della sua estrema maleducazione. Ora però eviti di arrampicarsi sui vetri per salvarsi dalla figura di guano, che si è guadagnata, perchè come dice il detto veneto: “è peso el tacòn del buso”.

    Infatti lei ora straparla e offende di nuovo il sottoscritto scrivendo che è uno sfaticato, e che non avendo nulla da fare ( tanto è in pensione…), riempie questi spazi per far passare del tempo. Certo che Grillo con lei ha fatto un buon lavoro, lavandole bene ciò che rimane del suo cervello e nel contempo della dignità personale. Piuttosto lei, che è così impegnato nei vari spazi forumistici anche in ore lavorative nel difendere a spada tratta il suo Capo, che fa vive di rendita?

    Il Pd ha virtualmente perso le elezioni, ma ha cercato in tutti i modi di dare un governo a questo cribbio di Paese che non ce la fa più. Forse, esimio Leonardo, non si è reso conto che nessun partito italiano è nelle condizioni di poter governare da solo e di portare avanti il suo progetto di società e il suo programma elettorale.
    Per 55 giorni il Pd ha proposto un governo di alternativa, per cambiare radicalmente l’Italia, ma è stato umiliato e deriso da chi, evidentemente, dell’Italia non importa un cazzo. Oggi, pur di dare una qualche risposta agli esodati, ai giovani disoccupati, ai cassaintegrati, a chi non ce la fa più, è sceso a patti con il centrodestra.

    Non importa essere premi Nobel per capire che questo tipo di alleanza rappresenta un compromesso al ribasso e che il prezzo politico che il Pd pagherà sarà alto. Ma lo scenario politico che abbiamo di fronte è quello che è, e non quello che vorremmo, ed è con questo che dobbiamo fare i conti. Non possiamo attendere che per fare qualcosa vi scongeliate, dunque rimanete pure in frigorifero…forse è meglio per tutti.

    I pentastellati in due mesi di attività non hanno praticamente prodotto nulla. Avevano promesso un cambiamento radicale e invece si sono limitati a parlare di scontrini e di questa storia dell’ineleggibilità. In pratica la loro nullità politica, cercano di mascherarla con un pò di fumo. Ad Aosta con il Guru in piazza aspettavano le solite sette-ottomila persone. Invece compresi i curiosi e i rappresentanti di altri partiti mi dico che non ce n’erano più di due mila…Domenica prossima ci saranno delle importanti elezioni, vedremo come risponderà l’elettorato, magari come quella che hanno dato in P.zza Chanoux?

  37. patuasia Says:

    Veramente chi spara a zero è lei, signor Minnozzi e ho l’impressione che non abbia capito un accidenti di quello che ho scritto, infatti chi mi ha delusa sono i vertici e non i grillini che lavorano sul territorio. E non usi il mio blog per fare pubblicità al suo divo e forse questo articolo le era sfuggito.
    Signori quello che avevamo da dire lo abbiamo detto, quindi chiudo l’argomento. Cancellerò ogni commento aggiuntivo a questo. Grazie per la comprensione.
    http://tv.ilfattoquotidiano.it/2013/05/22/m5s-domande-a-grillo-non-gradite-e-grillini-attaccano-linviato-del-fatto/233488/


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