Guido se ne è andato


Il mio amico Guido Dondeynaz se ne è andato. Un messaggino sul cellulare e mi sento diventare sempre più triste. Sono certa che mi mancheranno le nostre vivaci chiacchierate al bar. Uomo informatissimo e serio, mi inviava documenti perché voleva che lo fossi sempre anch’io. Mi diceva che bisogna conoscere le leggi per non essere superficiali nelle azioni e approssimativi nella teoria, perché la politica ha bisogno di persone istruite, competenti e professionali. Di fronte al pressapochismo in atto, un uomo così era una vera risorsa. Caspita, Guido avevamo ancora bisogno della tua lucidità e competenza e invece ci hai lasciati così, io non me l’aspettavo. Mi piacevi completamente calvo e la tua energia e la voglia di vivere e la curiosità su quanto succedeva mi dicevano che ce l’avevi fatta. Abbiamo discusso fino a poco tempo fa nel “nostro” bar Roma e io davo per certo che l’avremmo fatto ancora per tanto tempo, mi hai fregata. Te ne sei andato e a me questa cosa fa male.

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3 commenti su “Guido se ne è andato”

  1. enrico bich Says:

    Difficile commentare post come questo. Il dolore per la perdita di un amico è profondo. Condivido l’opinione di Patrizia sull’uomo. Guido è un amico caro e schietto, gli ho sempre voluto bene e la sua scomparsa mi rende un pò più solo. Mi mancheranno il suo sorriso e la sua capacità di interpretare, in maniera lucida e onesta, il mondo spesso contorto della politica. Ciao Guido

  2. giancarlo borluzzi Says:

    Umanamente. Sono stato più volte nel suo ufficio in via Festaz: persona aperta e simpatica, a quattr’occhi dalle posizioni un pò diverse da quelle necessarie per stare al fianco di quel Luciano Caveri che comunque lo definì “ruvido” a esperienza comune conclusa.

    Storicamente. Operò per l’indennità di bilinguismo.

  3. roberto avetrani Says:

    Era un uomo di cultura e di pazienza; non sta a me tracciare un ritratto della sua vita, così intensa, ma posso dire che mi legava a lui un profondo rispetto.
    Questo reciproco sentimento è tanto più importante perché siamo arrivati a trovarci, in Alpe, provenendo da esperienze e culture molto diverse a dimostrazione che le persone intelligenti possono sempre superare i fossati, basta volerlo: con ostinazione, sinceramente e non solo a parole, come spesso accade.
    Lui lo ha fatto.
    Caro Guido,che sia lieve e sereno il tuo sonno


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