Due furbetti!


Bella l’idea della mostra fotografica sui carnevali valdostani. Uhaaa uhaaa uhaa! Bella… perché mia? Con lo Studio Arsenale, di Davide Bongiovanni e Francisco De Souza, ho più volte collaborato, soprattutto in termini di idee, di presentazione di progetti… sempre in incognito per evitare le ire dell’allora assessore alla Cultura, Laurent Viérin. Sono sempre stata pagata poco e con lunghi mesi di ritardo, ma il piacere di poter lavorare, unito alla soddisfazione di far apprezzare le mie idee al “nemico”, per me sono bastati. E non me ne lamento. Una fra le idee era appunto quella sui Carnevali valdostani. Ne avevo parlato più volte in passato sia con Francisco sia con Davide, avevo dato l’idea e la direzione artistica da seguire, con tanto di uso dei fondali, il tipo di luce ecc ecc… tutte informazioni che ho ritrovato, più o meno uguali, oggi sulla Stampa. Perché tiro fuori questa storia? Perché detesto certi metodi che ritengo essere professionalmente e umanamente scorretti. Bastava una telefonata, un simbolico riconoscimento alla “proprietaria” morale dell’idea. I due furbetti hanno preferito far finta di non conoscermi. Ci si comporta così? Non ho una documentazione che attesti che dico il vero (ma ne ho altre che provano la nostra collaborazione debitamente fatturata e anche gratuita), perché l’idea è sempre stata solo discussa e pianificata verbalmente, lascio a voi eventuali giudizi in merito. Chiedo inoltre scusa per lo scarso interesse che un post del genere può suscitare, non rientra nel mio genere e lo sapete, ma per me l’etica non si trova solo in politica.

Explore posts in the same categories: Chiarezza, Degrado morale, Mala Educazione, Vergogna

Tag: , ,

You can comment below, or link to this permanent URL from your own site.

5 commenti su “Due furbetti!”

  1. gloria84 Says:

    Veramente bravi e professionali, perfettamente integrati nell’habitat valdostano.

  2. pierre Says:

    fossi io manderei una lettera alla Stampa,

  3. tagueule Says:

    Capisco lo sfogo di Patuasia che così l’ha pure definito. Non avrei commentato se Pierre non si fosse indignato. Secondo me l’idea di una ricerca fotografica sui carnevali della valle d’Aosta è così generica e popolare anche tra l’ultimo dei fotografi amatori da non poter essere coperta da copyright. Credo che Patuasia abbia i motivi per dichiarare lo scippo, ma nè io nè Pierre possiamo dedurli dal post. Sono quindi solidale con Patuasia, ma non mi indigno.

  4. patuasia Says:

    Signor Tagueule, non cerco indignazione, questo è il mio diario che condivido volentieri e su queste pagine scrivo anche la mia storia. Quindi ho reputato importante, soprattutto per me, segnalare questo “scippo” intellettuale e i suoi artefici. Le assicuro che l’idea di fotografare i carnevali valdostani, se in sé può essere generica e addirittura banale, nelle modalità espresse: luci, sfondi, inquadrature, tagli, definizioni… che sono quelle che fanno la differenza fra una proposta ovvia e una originale, era esattamente la mia. E’ giusto che in ambito professionale si sappia.

  5. Moreno Golia Says:

    La dimostrazione della furbizia della gente senza coscienza. L’onestà si vede che non gli è stata inculcata nell’educazione famigliare.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: