Molto prima…


Spero che la vittoria di Rollandin (la vittoria è solo sua, i candidati sono solo utili pedine nella sua scacchiera) non venga attribuita al M5s. Perché sarebbe un’analisi facile, scorretta e soprattutto sbagliata. Il M5s incarna il disgusto verso i partiti che sono vissuti e per molti aspetti a ragione, come una casta di privilegiati, incapaci di governare, unicamente presi dai loro interessi, dunque se non si fosse presentato quei voti sarebbero andati persi comunque. Una volta ci si turava il naso (non era questa l’occasione, secondo me) con più rassegnazione, oggi no. C’è una rabbia così forte che nessun ragionamento sa dirottare, ci sarebbero dovuti essere dei segni, degli esempi concreti di reale cambiamento che non ci sono stati. Si sono spese soprattutto parole e a queste molti, soprattutto a sinistra (a destra si bevono le barzellette), non credono più. Si sarebbe dovuto lavorare prima, molto prima… e gli errori del passato oggi sono venuti al pettine. Due buoni candidati non sono bastati. Peccato.

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43 commenti su “Molto prima…”

  1. Pat Says:

    Sono elezioni diverse e forse dico stupidaggini.

    Ma con questi dati si profila una maggioranza alle regionali UVP-ALPE-PD con il partito di Viérin e Caveri in posizione di forza.

  2. charlie victor Says:

    care signore valdostane , avevate a disposizione una candidata libera ,capace e pulita, ma avete preferito a lei, unica donna, i soliti personaggi. Rolli ringrazia !!

  3. andre Says:

    brava patuasia,il 5 stelle è la vera risposta alla politica che non ha capito che è il momento di voltare pagina,sinistra compresa. Per non essere troppo provinciali a livello nazionale il Pd è stato sconfitto perchè gli apparati di partito non han creduto nella novitá renzi….

  4. pierre Says:

    mi sa tanto della famosa martellata sui …. per far dispetto alla moglie.

  5. Pat Says:

    Scusate, forse continuo a farneticare.

    Era meglio L. Viérin a Montecitorio.

    Così ce lo ritroviamo al piano nobile di piazza Deffeyes

  6. patuasia Says:

    Ha ragione, signor Charlie Victor, avevamo un’unica donna capace ed è stato preferito il solito vecchio trombone. Fa piacere che la città le abbia dato fiducia.

  7. patuasia Says:

    Non mi sembrano stupidaggini le sue, signor Pat. Ma per raggiungere la maggioranza ci vorrà anche la Stella alpina. Non è una gran bella prospettiva, soprattutto con l’UVP che la farà da padrone! Un partito fortemente etnico, con spinte autoritarie e razzistiche che influenzerà sicuramente una parte di Alpe, sempre se questa rimarrà intera. Insomma vedo nubi all’orizzonte. A questo punto c’è da augurarsi una forte presenza grillina.

  8. Andrea Says:

    Ma aprite gli occhi: i risultati dimostrano che: 1. i voti al M5S non erano “buttati” (anzi) e che 2. solo votando in massa M5S l’opposizione all’UV ha delle serie possibilità di vincere (altro che inciuci PD-UVP-Alpe). Spero che chi a queste politiche ha votato AADP ci pensi e alle regionali faccia 2+2

  9. GG Says:

    Quanto hai ragione Patuasia. PD e Alpe, il primo anche a livello nazionale, avrebbero potuto “scardinare” il voto al M5S con esempi reali e non solo dichiarazioni future (penso all’autoriduzione dei compensi, alla riduzione delle province, alla rinuncia a benefit e rimborsi elettorali). Invece si è preferito cavalcare il mero scontento nei confronti di BeM a livello nazionale e dell’imperatore valdostano. Troppo poco rispetto ai “parlamentari” siciliani del M5S che con le loro rinunce a quote di stipendio finanziano le piccole e medie imprese locali.

  10. patuasia Says:

    Scusi signor Andrea, ma non la capisco. Cioè secondo lei in Parlamento ci andrebbero i signori Cognetta e Ferrero? A me risulta che ci vadano altri. In questo senso quei voti sono stati buttati, se poi invece si vuole aggiungere che il M5s ha mostrato i muscoli, questo è indubbiamente vero, ma l’obiettivo in questa tornata elettorale era un altro e cioè mandare a Roma due persone serie e oneste e diverse da politici come Rollandin. Invece ecco due nuove pedine rollandiniane che ci rapresenteranno in Parlamento e voteranno per noi tutti: questo è l’unico fatto certo di tutta questa storia.

  11. giancarlo borluzzi Says:

    La coalizione cara alla padrona di casa avrebbe vinto se XXX candidava Curtaz e Protasoni, YYY rispetto alle posizioni tribali dei localisti si poneva in posizione alternativa e non collaterale, oltretutto per deferenza verso un raggruppamento alpista pervaso dal fuggi fuggi, ormai ai titoli di coda e ora in mano a dei visionari.

  12. bruno courthoud Says:

    E io che, che, seguendo il ragionamento tutto interno alla partitocrazia, all’ultimo momento, mi sono lasciato imbambolare dal cosiddetto “voto utile” (per la partitocrazia!) ed ho portato 4 voti (tutta la mia famiglia!) dopo essermi accuratamente turato non solo in naso, ma tutto il possibile! E con il rischio adesso, alle prossime regionali, di ritrovarsi Caveri e Louvin tra i piedi! Mai più! Il PD è assolutamente inadeguato ed incapace. Parole, parole, parole …. Spero che i vertici capiscano, se ne vadano, e non diano la colpa ad altri della loro incapacità ed impotenza ormai pluriacclarata. Mai più!

  13. Andrea Says:

    @Patuasia: vedo bene che a Roma ci andranno i 2 UV ma con questo suo ragionamento (alla Mercedes Bresso all’indomani della vittoria della Lega in Piemonte) allora si potrebbe dire anche che il M5S non vinto perché AADP gli ha portato via i voti (dato che le percentuali di Morelli e Ferrero e Cognetta e Guichardaz quasi si equivalgono. Ma se un partito perde nn è mai colpa di un’altro partito che gli avrebbe sottratto i voti ma del fatto che nn ha convinto il proprio potenziale elettorato e allora bisogna che si faccia un’esamino di coscienza e si chieda perché. E il perché nel caso specifico è che AADP, nonostante l’onestà dei 2 candidati, era legata mani e piedi a un partito di apparato, il PD(DS), che ha governato INSIEME al PDL(FI) x 20 anni, alternandosi alla guida e votando le stesse leggi e portando l’Italia nel baratro. Se in Valle il M5S non si fosse presentato il risultato per AADP nn sarebbe cambiato di molto avremmo avuto solo più astensioni a partire da me (AADP ha mai detto per es di voler rinunciare ai famigerati contributi elettorali o di voler abbassare lo stipendio ai 2 suoi candidati? NO solo generiche promesse sui “costi della politica”). Cosa sarebbe successo invece se due come Guichardaz e Morelli si fossero presentati con il M5S?

  14. patuasia Says:

    Signor Andrea, io non ho criticato il M5s, anzi nel post dico che non sarebbe corretto da parte del centrosinistra considerare il proprio insuccesso una causa dei grillini (ma ha letto il mio post?). Volevo solo dirle che il successo riportato non serve a niente: hanno vinto i candidati di Rollandin ed è questo quello che conta. Sulle colpe del Pd sono d’accordo con lei che ne ha molte e ne sta pagando le conseguenze, ma non facciamo confusione, non ha mai governato con il PdL semmai è stato all’opposizione. Purtroppo in Italia chi è il vero responsabile del disastro continua a piacere… racconta barzellette, fa promesse che poi non ne mantenga una è irrilevante. Questa è la tragedia vera!

  15. Ugo Says:

    In un collegio uninominale un voto ai cinque stelle che avevano zero opportunità di vincere è stato un voto buttato al cesso, o meglio regalato ai soliti noti…

  16. pippo Says:

    autogoal del PD, altro che due buoni candidati.. uno si, sull’altro stendiamo un velo pietoso…

  17. libero Says:

    Questa è l’unica verità che conta e alle regionali saranno cazzi!

  18. Paul Says:

    Ha ragione Pat… bisognava che questi partiti si alleassino!! un “mea culpa” da parte di tutti i partiti (Alpe, pd, Uv progressiste M5) è doveroso… alla fine l’union NON HA vinto, hanno vinto tutti gli altri partiti che però, purtroppo, sono divisi e quindi pure i loro voti… quindi o lavorate per allearvi in vista delle prossime regionali (in tal caso stravincete!) oppure rischiate un nuovo “buco nell’acqua” anche durante le regionali….
    Altra considerazione: la città è molto più aperta al rinnovamento e ai cambiamenti (non a caso ad Aosta Morelli-Guichardaz sono vincitori), mentre certi paesi (soprattutto della bassa valle e della Coumba freida) sono estremamente conservatori e ancorati alla loro union e al loro Rollandin…. forse è arrivato il momento di darsi una svegliata! rechade-vo’!!!

  19. patuasia Says:

    Signor Bruno, il Pd ha espresso un ottimo candidato, quello che la gente voleva: giovane, onesto, capace e nuovo, gli elettori non l’hanno premiato, hanno preferito un vecchio trombone: Marguerettaz e in parte anche Viérin. Ci sono colpe vecchie da pagare nel PD e probabilmente anche una campagna poco appetibile sotto il profilo della comunicazione ha fatto i suoi danni. Ma l’Union non ha colpe da pagare? E la Stella alpina? E il clan dei Viérin che si spaccia per covo di rivoluzionari? I politici che hanno perso non vogliono dare colpe all’elettorato: non è politicamente corretto e fanno bene, ma io non sono un politico e queste colpe invece le vedo eccome! Un elettorato che si fa comprare con le promesse o con i favori già avuti o con un bicchiere di vino o con frasi rivoluzionarie e demagogiche che elettorato è? Di fronte a questo degrado generalizzato e riscontrabile solo in Italia, che possibilità reali di una rinascita abbiamo? Quello che mi sconcerta di più non è la perdita in sé stessa, ci sono abituata da sempre, ma è la vittoria di due candidati che vogliono il pirogassificatore dopo che un referendum aveva dato parere opposto. Cos’è questa schizofrenia? Questa incapacità di associare le persone alle loro idee? Ecco quello che mi sconcerta più dei politici è l’elettorato. Non dico una sciocchezza quando affermo che mi vergogno di essere italiana. E quando viaggio ancora di più.

  20. madpack Says:

    Che tristezza, è tutto il giorno che guardo i risultati e più li guardo più mi deprimo…. Buonanotte rassegnata (pe rora) a tutti…

  21. sanglier Says:

    sono ufficialmente tugno… qui sono tutti contenti che gli altri hanno perso senza poi guardarsi l’ombelico e accorgersi che si è perso tutti.. alla fine scendono a Roma Laniece e Marguerettaz, tutto il resto in valle non conta niente.
    Comunque non si può vincere le elezioni se in tutta la bassa valle si prendono la metà dei voti degli avversari e questo significa che la scelta dei candidati era ottima in teoria ma in pratica qui se non ti conoscono non ti votano (per M5S conoscono Grillo, come di solito conoscevano Berlusca, il PDL nel 2008 aveva 14.000 voti..)..
    Nelle nazionali tutti godono ma nessuno governa… bella soddisfazione…Evidentemente ci piace ballare… beh adesso ci faranno ballare…
    Non riesco a trovare davvero nessuna nota lieta in questa giornata… ma c’è qualcuno che ha un progetto che non sia “tutti a casa”???? Boh…

  22. Frank Burgay Says:

    Volevo far presente un dato alquanto interessante anche ai fini delle Regionali, anche se, come il passato ci ha insegnato, può essere fuorviante.
    Se sommiamo i voti di M5S con quelli ottenuti per la camera da Guichardaz e per il Senato da Morelli il risultato è 27.733 (+9.367 rispetto a Marguerettaz e Vierin) e 34.190 (+9.581 rispetto a Lanièce).
    Per ALPE, PD e M5S qual è il nemico comune? Io credo le due UV. Allora perché non intavolare una discussione in cui si mettono NERO SU BIANCO gli intenti comuni per potersi presentare alle Regionali con un programma comune senza necessariamente allearsi gli uni agli altri, ma semplicemente condividendo alcune idee.
    A livello nazionale sarebbe una cosa estremamente complicata, ma a livello locale credo che sia uno scenario tutt’altro che impossibile visto che i nemici da sconfiggere sono comuni così come temi importanti come la gestione dei rifiuti, la ferrovia, la legalità e la lotta alla criminalità organizzata.
    Gradire un vostro pensiero al riguardo.

  23. Frank Burgay Says:

    Per una volta credo che le ideologie possano essere messe da parte per il bene comune e per una Valle d’Aosta migliore. O sbaglio?

  24. andre Says:

    la bassa valle non è così chiusa perchè anche qui M5 ha incassato,semplicemente non ha votato perchè, non conosceva, i candidati progressisti. Nel 2008 ha votato per nicco o sbaglio?vierin ha preso voti anche da noi o sbaglio? quindi non siamo tutti succubi di rolly… quanto al Pd purtroppo qui è rappresentato da persone troppe legate al vecchio Pc e poco aperte alle novitá

  25. CRISTINA Says:

    Che dire.. che tristezza! sia a livello regionale che nazionale.
    Dopo l’estasi del referendum credevo ci fosse una nuova “vague” da cavalcare ma come al solito abbiamo saputo buttare tutto nel cesso e divisi nessuno ha vinto, anzi abbiamo lasciato vincere chi dovevamo combattere tutti insieme (l’union e la sua maniera di fare politica). @frank conti i voti di 5 stelle insieme a alpe ma la verità è che 5 stelle non si mette con nessuno (guarda cosa è successo al referndum quando il giorno dopo sono usciti dal comitato)
    L’union il pdl sono piu furbi di noi.. si mettono insieme per vincere, non fanno mille liste e mille partitini, non dividono i voti!
    Un’altro aspetto che ha giocato a sfavore secondo me è il fatto di aver firmato una sorta di accordo con Bersani, ha dato subito una connotazione “politica” alla lista che invece doveva rimanere più neutra, tanti miei amici mi hanno detto che si rifiutavano di votare il PD di Bersani e l’imboscato D’alema..
    E a livello nazionale.. se da una parte posso compiacermi della vincita dei 5 stelle come voto di protesta cosa vogliamo dire di quella fetta di italiani che sono riusciti ancora a votare Berlusconi? Mi vergogno di essere italiana e ho paura che come al solito siamo riusciti ad ingarbugliare ancora di più la matassa: adesso trovare il bandolo per uscire fuori dalla crisi sarà ancora più difficile.. questa notte non farò sonni sereni.


  26. @frank ma ha capito o no che rollandin o caveri o vierin o donzel o louvin per il movimento 5 stelle sono TUTTI da mandare a casa?
    Ma cosa avete nel cervello? Budin? L’avremo ripetuto all’infinito, fatevene una ragione!
    Quando si dice una cosa, quella è! E’ così difficile da capire?

  27. giancarlo borluzzi Says:

    @ Frank Burgay.
    Chiedi un giudizio su quanto hai scritto.
    L’analisi tua è del tipo “due uomini, tre cavalli e un cane posseggono sei piselli”.
    Il risultato pisellistico risplende nei punti che dovrebbero caratterizzare il contenitore a livello locale, parte finale del tuo post.
    Punti corretti ma privi di quello fondamentale: i micronazionalisti tribali, col maestro elementare servitore aggiunto, agiranno a Roma per inscatolare la Valle in uno Statuto rivisitato in senso anacronistico e illiberale.
    Tali micronazionalisti useranno prese di posizione del consiglio regionale per supportare a Roma i loro deliri.
    L’azione del contenitore che proponi, Frank, deve andare in senso opposto, utilizzando pure i numeri parlamentari del PD.
    Ma come puoi agire contro il micronazionalismo beota se imbarchi nel tuo contenitore altri micronazionalisti? Il PD vale per i numeri romani, che contano quando si devono garantire principi costituzionali.
    Bisogna scegliere, nessuna donna gradisce l’essere “visitata” da quelli dei cavalli e dei cani.

  28. giancarlo borluzzi Says:

    Ulteriore chiarimento: il PD nazionale è in posizione antitetica rispetto ai micronazionalisti del Nord chiamati Lega. Anche in Valle ci deve essere una posizione coerentemente analoga, opposta a ogni tipologia di micronazionalismo valdostano.
    Allearsi con schegge di quest’ultimo denota il fare politica prescindendo da un valore fondamentale (l’antimicronazionalismo) solo per il gusto di stare a galla.
    Ma è così difficile da capire? Non si devono ammucchiare piselli di ogni tipo e poi sguinzagliare Bruscia e Protasoni per dire (ai miopi) di rappresentare il nuovo e altre amenità, sfuggendo ogni dibattito non allineato.

  29. Andrea Says:

    Concordo pienamente con Fabrizio Bernabé: ancora molti ragionano con le logiche partitocratiche di alleanze e inciuci più o meno vergognosi. Il M5S non farà alleanze con nessuno, pena rinnegare i propri principi e quindi perdere completamente la fiducia di chi lo ha votato. Lo stesso succederà a livello nazionale a costo di subire l’inciucione del governissimo PD-PDL (che dimostrerebbe, a chi ancora si ostina a non voler vedere, che PD e PDL sono e sono sempre stati in realtà 2 correnti dello stesso partito che lottano per la supremazia). Ribadisco quindi che il voto al M5S sia stato molto “utile” … per il futuro prossimo. Lo vedremo, spero, alle regionali.

  30. VICTOR73 Says:

    La Democrazia è un Dio morto!
    lo vogliamo ammettere? quando ero un bambino e andavo a messa intorno a noi quasi tutti “fingevano”: _Ascolta bene quello che dice il prete …ma non è mica tutto vero Neh quello che dice. Sai noi siamo così: se non sai copia,sgomita,sgomita devi essere scaltro,pensa per te io non ho idee sono un uomo libero…
    oggi sono un adulto e vedo persone che hanno lo stesso atteggiamento nei confronti della Democrazia; in sostanza non ci credono e allora vi domando: ma come potevano vincere qui e nel resto del paese i Democratici?

  31. jean Says:

    “Un partito fortemente etnico, con spinte autoritarie e razzistiche”…
    Mi scusi, ma come può argomentare simili affermazioni?
    Io, le trovo solo false, diffamanti e tendenti a discreditare il secondo movimento in Valle d’Aosta. Sicuramente la infastidisce molto il successo di Laurent Vierin, visto la propaganda contro, che le ha fatto nell’ultimo mese. La potrei chiamare anche satira, anzi vorrei farlo, ma a causa dell’elevato numero di post rivolti contro Vierin se ne deduce un accanimento personale. Ho pensato, adirittura che lo faccia a scopo terapeutico. Capisco che avrebbe voluto Jean Pierre Guichardaz “Robespierre” in parlamento, ma le cose sono andate diversamente. Spero, che alle prossime regionali o alle prossime parlamentari (che da quel che si prospetta, molto probabilmente sarano nel 2013), l’Alpe sia capace di scegliersi un’alleanza forte, ma soprattutto con ideali politici simili e non quasi antitetici (non ho mai creduto nel J.P.G. autonomista). E magari con l’elezione di un nuovo segretario, (con un minimo di intelligenza politica) si eviterebbero alleanze infruttuose sia per il movimento stesso che per la Valle d’Aosta.
    Se l’Alpe si fosse alleato conl’UVP Lanièce e Marguerettaz avrebbero vinto?

  32. jean Says:

    P.s …….ma gli ipocriti, i viziati, quelli che non hanno mai fatto un tubo nella vita se non abusare del proprio potere conseguito grazie al papà, non li reggo proprio, è una mia deprecabile debolezza…
    Mi potrebbe delucidare su cosa considera abusi di potere? E poi mi scusi, ma una baby pensionata che dice ad un ex-assessore che non ha mai fatto un tubo mi sembra sembra riduttivo e un po’ paradossale. Son d’accordo con lei sul fatto che un consigliere regionale non abbia una gran mole di lavoro, ma se pensa la stessa cosa di un assessore si sbaglia di grosso.

  33. daniele Says:

    è l’ ora di ribaltare la frittata…se non avessimo sprecato i voti con il vecchio PD e gli ex Unionisti di Alpe forse il movimento 5 stelle poteva andare a Roma con dei candidati preparati e al servizio esclusivamente dei valdostani e dei cittadini tutti. Tolti i voti del dare-avere di Rollandin e qualche reminescenza fascista rimangono i valdostani informati, attenti e severi, che in questo momento prima delle solite ideologie vogliono sentire una grande ventata di onestà che i partiti delle vecchie repubbliche non possono sperare di portare…

  34. Frank Burgay Says:

    Borluzzi: tra un pisello e l’altro hai trascurato un dettaglio non da poco e cioè che l’Union Valdotaine, per la prima volta nella storia, potrebbe andare all’opposizione!

    Ora mi sembra che su diversi punti importanti i programmi dei cinque stelle, di PD e ALPE non siano poi così diversi. Stop al consumo del territorio, la difesa del referendum sul piro, la ferrovia nuova ecc…
    Un Movimento deve essere in grado di aprire e modificare talvolta il proprio programma in favore di un progetto politico più ampio. Se non lo fa sbaglia.
    E poi dai non venitemi a dire che un Protasoni o un Donzel sono uguali a un Rollandin o ad un Vierin,. Perché davvero così si sfiora il ridicolo.
    Poi se il M5S vorrà continuare a fare la sua parte del tutto contro tutti, liberissimo, ma poi non lamentiamoci se un pregiudicato continuerà a guidare la nostra regione perché i grillini, nonostante un risultato eccellente alle politiche, non avranno mai i numeri per governare da soli.

  35. Ugo Says:

    Al commento di Frank mi viene da aggiungere questo. Secondo gli attivisti del Movimento 5 Stelle quindi un Albert Bertin, in assoluto il miglior consigliere regionale da un po’ di tempo a questa parte (un riconoscimento che proviene da molte persone) è da mettere sullo stesso piano di un Auguste Rollandin o di un Laurent Vierin. Complimenti! Se questi sono i ragionamenti facciamo prima ad abolire la democrazia e chiamare il Papa per proclamare Rollandin Imperatore.., Tanto non cambierebbe nulla: ci tenevamo Guste e ce lo terremo.

  36. guadonelguano Says:

    Quello che dice Bernabé è verissimo: per M5S sono tutti da mandare a casa, per M5S le ss e i martiri della rosa bianca eran tutti tedeschi uguali, per M5S i fascisti che han guidato i tedeschi a sant’anna di stazzema e i partigiani eran tutti beceri e ignoranti uguali, per M5S i preti pedofili e i missionari delle ong sono tutti clericali papisti uguali. E loro, questi grandi pensatori programmatici di M5S, cosa c…. sono loro?

  37. patuasia Says:

    Signor jean, che lei sia amico di Viérin lo si evince dalla protezione che gli rivolge con i suoi commenti, priva di una qualsiasi lettura della realtà come lo sono tutte le protezioni. Dunque io non ho mai scritto o volantinato frasi come “Merde à l’Italie”, cosa che ha fatto Baby Laurent. Ragazzate? Non credo. Il successo di Laurent mi infastidisce molto politicamente, ma non cerchi di farlo passare per un fastidio personale, come si tende a fare in provincia, perché dell’uomo Viérin non mi interessa proprio nulla: non è il mio tipo sia fisicamente tantomeno culturalmente. 🙂 Infatti l’accanimento è riservato al pericolo che il suo partito, sedicente rivoluzionario, rappresenta e che in realtà è solo unicamente una resa dei conti fra due clan. Roba da primitivi. La democrazia e le idee non contano nulla, conta il potere fine a se stesso. La satira ha in chi la fa e in chi la fruisce anche uno scopo terapeutico; mi diverto tantissimo a “giocare” con il Baby, perché totalmente privo di sense of humour (tutti i capetti di periferia ne deficitano) so che si incazza molto! Una baby pensionata (eddai, che noia! Ma non avete proprio niente altro!) che percepisce 600 euro netti al mese come unico reddito, può tranquillamente disquisire sui lauti compensi percepiti da Viérin in qualità di ex assessore e altrettanto lauti compensi attualmente percepiti come consigliere. Non appartengo al clan dei Viérin: non ho diritto al lavoro, ma non mi lamento.

  38. daniele Says:

    sig. Frank Burgay, non dobbiamo fossilizzarci sulle persone, sicuramente ci sono molti distinguo da fare e credo che l’ intelligenza di ognuno di noi ci permetta di capire le enormi differenze che ci sono tra un Guichardaz (che io personalmente stimo) e un Viérin figlio (che manderei a lavorare un pochino prima di volere rappresentarci), dobbiamo solo renderci conto che un rappresentante cgil e pd è obbligato, se vuole restare in quel gruppo di pensiero, a portare avanti certi interessi poco ideologici (avvolte legati solo ad affari privati per fare un esempio banale) di una parte del suo gruppo che negli anni passati purtroppo non si è dimostrato onesto come vorremmo. Non credo nel paradiso in terra, ma ho paura che il sistema che ha portato a governare il paese Italia un po’ alla sinistra e un po’ di più alla destra con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti, abbia bisogno di una svolta radicale…ho visto nel sistema utilizzato dal movimento 5 stelle una partecipazione al dialogo da parte dei cittadini quasi unica e soprattutto una lista di candidati in grado di trasmettere il loro spirito di servizio anche agli altri…non credo che sia giusto in questo momento discreditarli e affossarli come vorrebbe il Sig Guadonelguano.

  39. Alessia Says:

    @Frank
    Lei ha ragione, ci sono punti in comune tra il programma del movimento e quello del PD, anche se i metodi sono piuttosto diversi. Il M5S non gioca ad andare sempre contro tutti (come alcuni simpatizzanti un po’ estremisti sembrano dare l’impressione). Il M5S si basa su principi fondanti abbastanza chiari e sono sicura che se il PD fosse disposto a rispettarli all’interno delle sue liste si potrebbe andare molto daccordo.
    Purtroppo non è così, quindi saremo daccordo sulle singole proposte, ma non si proporranno alleanze. Nel momento in cui eventualmente si arriverà ad un ballottaggio potremo comunque dare il nostro appoggio contro l’UV.

    @Ugo
    I canditati del M5S avevano 0 possibilità di vincere?? Ma l’hai data un’occhiata ai risultati? Questo potevi dirlo un mese fa, ma di certo non oggi.

  40. Elio Says:

    Ieri ho fatto una piccola indagine ; ho chiesto a della gente per strada se voleva dirmi per chi aveva votato , a coloro che mi hanno detto Grillo ho risposto che Grillo non era candidato in VDA. Chiedendo loro se sapevano il nome : su diciotto uno mi ha detto Cognetta e Ferrero, un altro che il candidato ha lo stesso nome di chi fà la Nutella ; tutti gli altri non sapevano il nome dei candidati.

  41. Gianluca Says:

    Nel mondo fantastico dei “Minipony” che ho in mente, padri e madri, recandosi alle urne avrebbero dovuto riflettere se in questa regione vi sia un sistema civile che permetta ai propri figli di vivere, crescere e accrescersi, se questa è la VDA che vogliano lasciare in eredità a chi verrà dopo; i giovani riflettere se davvero abbiano bisogno muri di gomma a Carema per sentirsi parte di qualcosa (o magari aprirsi al mondo), di un posto fisso al Casinò, con bicicletta da corsa, scooterone e via dicendo, di soldoni in modo da non doversi mai mettersi in gioco e magari scoprirsi di colpo cresciuti.
    Non è stato… Cresceremo mai? Si sa, per la conformazione della VDA il sole lo vediamo per poche ore… Forse il problema è quello…


  42. @elio, ti informo che grillo non era candidato e basta! 🙂


  43. @guano siamo quella trave nell’occhio che non riuscite a vedere nemmeno oggi. E’ finita, arrendetevi!


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