Dichiarazione pubblica


Aspettiamo con ansia la dichiarazione del Presidente della Giunta, Augusto Rollandin, sul caso Lanièce e l’arsenale d’armi trovato blindato nel suo garage. Una dichiarazione del tipo: “Siamo stupiti di come un amministratore pubblico sia stato lasciato andare a prendere tutte quelle armi di dubbia provenienza e a fare quello che ha fatto. Noi facciamo l’impossibile per la pubblica sicurezza e poi, per uno, che non voglio definire, si va a guastare una elezione.”.

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9 commenti su “Dichiarazione pubblica”

  1. notte Says:

    sei quasi una copiona :DDDDDDDDDDDDDDDDDDD,ho detto quasi

  2. vetriolo Says:

    del resto i candidati della liste vallée d’aoste auspicano la discesa in piazza di 120 mila valdotains: aux armes citoyens, formez vos bataillons.

  3. Mistinguet Says:

    Non solo non ci sono stati commenti sul caso Lanièce da parte di Rollandin, ma la questione è stata chiusa velocemente con un patteggiamento. “Il faut que le monde s’oublie…”. E purtroppo gli italiani, e naturalmente i valdostani, hanno la memoria molto corta.

  4. patuasia Says:

    Sì è vero, ho notato anch’io la fretta di chiudere la questione, neppure 48 ore e subito il patteggiamento. Occorre non parlarne più, lasciare che i media si avventino su un altro osso. Si è toccato il fratello di un politico importante, Albert Lanièce, che per giunta è candidato al Senato per L’Union valdotaine, il partito di maggioranza relativa della nostra Regione, dunque occorre chiudere il caso, quando invece bisognerebbe affrontare la domanda doverosa: quanti collezionisti di armi ci sono in Valle? E da dove provengono le armi? Se non sbaglio l’allora Procuratore Vaudano aveva scoperto un bel traffico illegale di armi ed esplosivi provenienti dalla Svizzera che coinvolgeva forestali e bracconieri che spesso sono la stessa cosa, rivendute poi alla mala, probabilmente non è il caso di Alain Lanièce, ma comunque non è necessario indagare più a fondo? Linko una intervista molto utile per rinfrescare la memoria. http://archiviostorico.corriere.it/1994/marzo/07/Aosta_mafia_montagna__co_0_94030710715.shtml

  5. tagueule Says:

    Hué ragazzi! Siam pazzi? Non è che si abrade una matricola per far la festa dell’università!

  6. patuasia Says:

    Signor Taguele, son ragazzate. Qui tutto è una ragazzata! Anche il presidente della Giunta ha fatto una cretinata anni fa, ma siamo così buoni che lo abbiamo perdonato, riconfermandolo a capo di tutti noi. Cosa vuoi che sia abradere le matricole di armi da guerra, una semplice passione e poi, Lanièce, essendo un amministratore pubblico, è di sicuro una garanzia di onestà. Suo fratello Albert era ineleggibile e si è fatto eleggere lo stesso, sono ricorsi al Tar e lui è riuscito a farsi nominare assessore tecnico. Come uomo pubblico ha invitato al non voto, ha invitato i medici a scrivere una lettera in favore del pirogassificatore, non avrebbe dovuto farlo, ma cos’è l’etica? La questione del fratello è stata subito risolta, non è bello parlarne in campagna elettorale, c’è il rischio che qualcuno si ponga delle domande. Che si strumetalizzi la notizia…

  7. Lino in the wood Says:

    Parentesi: Patuasia cosa le fa dire che forestali e bracconieri spesso sono la stessa cosa? Poteva esserlo 40 anni fa forse ma le assicuro che i tempi fortunatamente son cambiati! Io la seguo spesso ed apprezzo gli interventi sul suo blog però a volte mi da come l’impressione che pur di far notizia parli un pò per “sentito dire” senza approfondire a sufficienza gli argomenti… Tutto ciò lo dico senza polemica.

  8. patuasia Says:

    Signor Lino, le assicuro che di fare notizia non me ne frega nulla, non guadagno un soldo con il blog! Forse con l’avverbio “spesso” ho esagerato e chiedo scusa, ma che ci siano dei guardaparco non proprio ligi ai loro doveri è anche vero, il signor Alain Lanièce lo prova.

  9. Lino in the wood Says:

    ….appunto..le pecore nere purtroppo ci sono in ogni buona famiglia…guardiaparco ed agente forestale sono ruoli con mansioni e competenze ben diverse, è facile confondere i ruoli ma sono figure differenti. Mi scusi ma ci tengo a fare queste precisazioni in quanto forestale. I luoghi comuni sinceramente non mi son mai piaciuti!


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