Povero Enrico


Siamo alle solite, cioè al solito modo di governare: diciannove anni per costruire il nuovo teatro Splendor e in tutto questo tempo nessuno che abbia mai pensato a come gestirlo? “Stiamo valutando quale sia la formula migliore per la gestione della struttura. Vedremo se sarà più opportuna una gestione diretta, una gestione esterna o se affidare alla ditta che ha completato i lavori, almeno per un primo periodo. (aostasera.it) dice Augusto Rollandin. E dovrebbe arrossire dalla vergogna o sbiancare dal malore o diventare verde dalla rabbia o nero dall’incazzatura questo nostro presidente! Perché diciannove anni per non avere ancora un’idea sul da farsi sono una vergogna, un malore, una rabbia e un’incazzatura! Ricordo che per la costruzione della Grande Arche a Parigi dal giorno della posa della prima pietra al giorno dell’inaugurazione trascorsero quattro anni. E poi che senso avrebbe darlo in gestione alla ditta che lo ha completato? Quando mai le imprese si occupano di teatro? Il Capo si è bevuto il cervello? Altra persona che dà segno di malessere è il simpatico Roberto Contardo che propone di titolare il teatro a Enrico Thiébat. Motivo meritocratico principale: ha sempre sbeffeggiato i potenti. Premetto che questo non basta per meritare un simile onore, per questo ci vuole molto talento e non solo, occorre che il molto talento venga riconosciuto oltre i confini della propria casuccia, ma non è questo a stupirmi. Quello che mi lascia basita è che a un personaggio anarchico, controdentenza, ribelle, fuori dagli schemi, originale, caustico… come è stato ricordato Thiébat, debba dedicargli il teatro della città un’amministrazione mafiosa, clientelare e corrotta come la nostra. Sarebbe un atto di alta ironia da parte dei nostri politici e una bassa riconoscenza nei confronti del povero Enrico.

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10 commenti su “Povero Enrico”

  1. charlie victor Says:

    lasciamo in pace enrico, non sarebbe contento della proposta

  2. Elio Cheney Says:

    Io lo intitolerei piuttostosto a Magui Maquignaz Bétemps che oltre a sbeffeggiare i potenti (chi conosce il patois legga le sue poesie) , ha anche creato belle pièces teatrali.

  3. Frank Burgay Says:

    Vuoi vedere che lo Splendor sarà gestito come o peggio della Cittadella dei Giovani? A meno che non abbiano qualche amico capace da accontentare, ma ne dubito fortemente!

  4. libero Says:

    Assurdo metterci 19 anni per costruire quello schifo! Io assurdo per assurdo lo intitolerei a Ionesco.

  5. marburg Says:

    Perché intitolare un’opera inutile, costosa, faraonica a persone che “sbeffeggiano il potere”? Intitoliamola al Faraone medesimo a segno imperituro della sua boria, arroganza e inutilità.

  6. maicol Says:

    quando mai le imprese edili si occupano di teatro? e quando mai le imprese di disinfestazioni si sono occupate di servizi agli anziani? ça va sans dire. aosta capitale della gestione fantasiosa.

  7. Alessia Says:

    Molto apprezzamento per la descrizione dettagliata della nostra amministrazione pubblica: tre aggettivi, e non serve altro.

  8. Gundulfo de Candia Says:

    io riaprirei un bel cinema porno. Un segno di continuità per la cultura valdostana.

  9. Graziano Binel Says:

    Con il senno di poi siam tutti bravi a scrivere commenti illuminati. L’avevo forse già scritto e dunque mi scuso della ripetizione ma star seduti, con la pancia piena e trastullarsi ad elencar giudizi tranchants su persone, periodi storici, opere compiute ed alcune incompiute è certamente più facile che immergersi nella spirale del lavoro da compiere, nel saper e voler conciliare interesse personale e pubblico per quanto venga riconosciuto in quel momento, pagare centinaia di stipendi a gente normale che vive in modo onesto la propria vita. Se definire i paletti ed elencare gli abusi è un mestiere certamente quì siamo maestri. Maestri seduti, ad elencar sentenze, godenti di fondi che arrivano da quelli che dichiariamo nemici poichè nemici ormai son tutti se non larve inoperanti della società visto che l’immobilismo è il frutto dell’albero che si vuole piantare. Un pò rude ma così va il mondo.

  10. Graziano Binel Says:

    Ho sbagliato casella. Patuasia, prego spostare su eroe valdostano.


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