Per una Regione migliore


Non voglio illudermi eppure la tentazione è forte. Abbiamo vinto un referendum, nonostante avessimo poche risorse, ma molta determinazione e sicurezza in quello che si faceva. Abbiamo sconfitto la maggioranza e oggi la stessa è tornata sui suoi passi e ha rivisto i termini della Commissione speciale: non più chiusa, ma aperta al pubblico e al Comitato del sì con tanto di Presidenza a un consigliere di minoranza, Alberto Bertin. Dunque qualcosa sta accadendo. Il potere arrogante presenta alcune crepe, dobbiamo renderle ancora più visibili per farlo crollare del tutto. Per toglierlo a questi politici-feudali, per riconsegnarlo nelle mani dei cittadini. Per questo auspico una lista civica di Valle virtuosa a cui possano accedere persone di buona volontà e capaci. Se così non dovesse accadere sarebbe uno spreco di ricchezza acquisita, di materiale umano di qualità, di speranza in un cambiamento per moltissimi cittadini che si sentirebbero costretti al non voto. E sarebbe un peccato. Le persone intelligenti e sensibili in Valle non mancano, basta cercarle. Dunque la battaglia per una regione migliore continua?

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21 commenti su “Per una Regione migliore”

  1. bruno courthoud Says:

    Come sei ottimista! L’UV sta solo cercando di recuperare un po’ di credibilità. Non farti abbagliare dalle benevoli concessioni fatte in Consiglio!

  2. patuasia Says:

    Un po’ di ottismo non guasta, anzi migliora l’umore e infonde quell’energia necessaria per tirare avanti. Signor Courthoud, non mi faccio abbagliare da nessuno: ottimista sì, scema no. La benevola concessione è comunque un fatto importante, significa che a pestare i piedi qualcosa si ottiene, molto di più che con le formalità tipiche del politichese. La minoranza ha minacciato di non entrare in Commissione, la maggioranza ha registrato che andare avanti era impossibile, così ha aperto le braccia e ha concesso molto. Questo io lo interpreto come un momento a noi favorevole e come un invito a essere molto più esigenti di quanto è stata l’opposizione finora. La linea da seguire con questi politici non può che essere dura.

  3. Enrico Says:

    Vorrei tanto vedere una LISTA CIVICA di persone come Bertin, Meneghini, Roscio. Sono l’unica alternativa credibile.

    Non votero’ MAI chi mi ha detto di non votare, e dubito fortemente che votero’ i politici-feudali attuali.

    Ergo …LISTA CIVICA.

  4. bruno courthoud Says:

    E’ quello che intendevo dire. Il bilancio di questi cinque anni è facilissimo da fare. Ha vinto la crisi generale, cha ha già di per sé ridimensionalo la megalomania dei progetti dell’UV e compagnia. Gli altri unici successi sono dovuti alla mobilitazione generale dei cittadini: il referendum e relativa vittoria, un pseudomoratoria sulle centraline, le denunce dei grillini che hanno reso pubblico le connivenze tra politica e malaffare. L’opposizione? Nulla, o meglio i compitini di competenza. L’opposizione precedente NON è stata in grado di denunciare una convocazione illegittima del Consiglio comunale che ha dato il la alla doppia speculazione sulle aree della Gran Saint Bernard, questa NON ha denunciato il Prefetto che ha propugnato l’astensione. Ma ci pensate se Rollandin, ad inizio legislatura, avesse accettato le avances di Donzel? A quest’ora avremmo tranquillamente il pirogassificatore. Di questi partiti, compresa l’opposizione, non ci si può fidare. Le parole vanno e vengono, i fatti rimangono.

  5. patuasia Says:

    Vero quello che scrive signor Courthoud, per fortuna Rollandin ha scelto la destra. E’ un paradosso, ma è così, se avesse dato retta a Donzel oggi avremmo il pirogassificatore. Per questo sostengo con forza una lista civica capace di stare con il fiato sul collo dei politici. Per questo chiedo aiuto al web affinché quelli di Valle virtuosa fronteggino le loro perplessità e insicurezze per affrontare una nuova battaglia, ma dobbiamo essere noi, altri cittadini, a sorreggerli nella scelta. Ad esempio incominciando a fare i nomi di possibili candidature che dovranno essere pulite e impeccabili. Sono certa che la Valle dispone di questa ricchezza. Un tesoro che va cercato. Aiutatemi a farlo.

  6. Fabio Protasoni Says:

    Falso quello che scrive signor Courthoud. Le sue interpretazioni sono solo pregiudizi. Legittimi ma che non centrano con la realtà dei fatti. Con Rolli non abbiamo mai avuto a che spartire…. (Evitatemi, per favore, la fatica di ripetere per l’ennesima volta la storia…) thanks

  7. bruno courthoud Says:

    Se Rollandin … io propendo per il sì, e non è possibile smentire né confermare con certezza perché la storia è andata in altra direzione.

  8. cesara pavone Says:

    Gentile Patuasia, mi vorrà scusare ma sono un po’ tueno, non so se ho capito bene: se avesse dato retta a Donzel = se avesse imbarcato nella sua maggioranza il PD anziché il PDL avremmo il pirogassificatore perché il PD non avrebbe fatto la battaglia contro?
    Ergo si fanno le battaglie a seconda di dove si sta?
    Non pensa che nel PD ci siano persone genuinamente ambientaliste? Come lei sa non sono del PD ma certo so che senza il PD le forze politiche che più o meno si riconoscono come non di destra non riescono ad essere maggioranza, dunque mi interessa molto capire qual é la vera anima di qs partito.

  9. bruno courthoud Says:

    … bisognerebbe che avesse un’anima per poter rispondere.

  10. patuasia Says:

    Signor Protasoni, mi chiedo, anzi ci chiediamo in molti, dove si trovava all’inzio della legislatura. Io, anzi noi,ricordiamo molto bene le mosse di Donzel che alla faccia dell’alleanza autonomista progressista chiedeva l’entrata in giunta per scongiurare la deriva a destra dell’Union. Nel caso Rollandin avesse aperto la porta al PD, la conferma della scelta del pirogassificatore sarebbe stata ovvia. E oggi l’appalto proseguirebbe in tutta tranquillità. Rollandin ha fatto un errore: come tutti i politici ha un orizzonte corto. Un errore che è stata la nostra fortuna e anche quella del Pd. Insistere sul contrario peggiora la vostra immagine. E comunque si va avanti…

  11. Fabio Protasoni Says:

    Scusa ma penso di avere “titolo” per smentire e smentisco! Questa insistenza nel cercare di far passare per fatti opinioni o giudizi è una vecchia tecnica berlusconiana. Già visto.

  12. bruno courthoud Says:

    Fabio, Fabio … non insistere che è meglio.

  13. patuasia Says:

    Signora Cesara le rispondo volentieri. In politica non ci sono certezze definitive, ma temporali. Ogni partito vuole governare quindi si fanno le alleanze sia con gli amici sia con i nemici se i tempi e gli obiettivi lo richiedono. Diciamo che la politica è andata troppo oltre in queste sue pratiche che, se contenute, sono indispensabili. Nell’ultima legislatura chi è andato troppo oltre è stato il PD. Donzel all’inizio ha tradito l’alleanza autonomista progressista, quella stessa alleanza che gli aveva fatto vincere le primarie, per tornare al Governo, dal quale era appena uscito, insieme a Rollandin. E’ chiaro che se fosse stato imbarcato non avrebbe battagliato contro il piro che aveva già avallato insieme alla precedente maggioranza. La politica è in primis fatta di accordi e favori per avere il potere. Detto questo mi rallegro che oggi il PD, costretto o no, la pensi in modo diverso. Però è necessario per ricondurre e mantenere la politica entro obiettivi concreti e reali, ma anche ideali, costruire una lista civica Valle virtuosa che stia con il fiato sul collo dei politici per costringerli entro i binari dell’esistenza e non dei giochini di palazzo.

  14. cristina betti Says:

    Io credo che l’epoca della destra e della sinistra abbia concluso la sua corsa, non in modo naturale, ma è accaduto. I partiti politici si sono avvicinati, corteggiati, fusi e rimescolati, fino a farci trovare persone come la Binetti (che indossa il cilicio per penitenza) all’interno di partiti dichiarati di sinistra. Fu quel giorno che capii che stavo entrando in una enorme crisi politica personale, e a oggi…non va poi molto meglio.
    Parlando poi con persone che a suo tempo sono state di destra trovo un profondo disagio a ritenersi appartenenti agli attuali gruppi che rappresenterebbero quella parte politica, e trovo molti punti in comune fra gli ex di sinistra e gli ex di destra… quindici anni fa mi sarebbe sembrata una bestemmia, ma ora…
    Sono giunta alla conclusione che la destra e la sinistra hanno lasciato il posto a un solo unico desiderio collettivo, senza colore e diviso in onesti e disonesti, coloro che vorrebbero fare qualcosa per la propria terra e coloro che vogliono fare qualcosa solo per la propria situazione economica, i corretti e gli scorretti, ecco le uniche due fazioni.
    Per questo anche io vorrei incredibilmente una lista civica fatta di onesti, corretti, ambientalisti, realmente competenti e stipendiati con massimo 2500 euro mensili, e basta.
    Dai che non è così assurdo…ha ragione Patrizia per il piro era già tutto deciso, ma una semplice crocetta ha ribaltato la realtà, se è accaduto una volta perchè non potrebbe accadere di nuovo?
    Sono stata felice di averti conosciuta e dispiaciuta di non aver potuto far due chiacchiere in più, spero di rincontrarti, magari nel solito supermercato!

  15. Bisker One Says:

    Signor Protasoni, difendere a spada tratta l’indifendibile, ecco, quella sì che è una tecnica berlusconiana fatta e rifinita. Fossi un attivista del PD, avrei già abbondantemente preso le distanze dai comportamenti che Donzel tenne a inizio legislatura, il suo (misero, non andato a segno) tentativo di, come si suol dire, saltare sul carro del vincitore. Donzel è stato definito “il peggior politico della Valle d’Aosta” (parole non mie, che mi limito a riportare) per un motivo ben specifico, e molti simpatizzanti del PD lo criticano aspramente. Il suo ostinarsi a difenderlo, signor Protasoni, non farà altro che causare un’emorragia di voti dal PD verso soggetti poco raccomandabili, a tutto vantaggio del Partitone. Si tolga i paraocchi per un solo istante, si convinca che il PD ha bisogno di cacciare a pedate là dove non batte il sole codardi opportunisti come Donzel, e forse il PD avrà qualche speranza, almeno qui in Valle d’Aosta.

  16. patuasia Says:

    Facciamo un po’ di chiarezza storica. I Ds, segretario Laurino Réan, abbandonano l’Union per le elezioni politiche del 2006, la minoranza capeggiata da Alder Tonino lo definisce un errore politico. Le elezioni sono vinte dalla nuova Alleanza autonomista e progressista con Perrin e Nicco a Roma. Le primarie del nuovo soggetto politico PD vedono vittorioso Donzel sostenuto sempre dall’Alleanza ap, che si afferma su Bich votato dalla minoranza DS filo UV. Le lezioni del 2008 vedono ancora l’Alleanza ap vincere a metà con la riconferma di Nicco alla Camera. Alle regionali del 2008 la coalizione autonomista-progressista porta a casa il 27,40% dei voti e qui per il PD le cose cambiano. Donzel si smarca dall’Alleanza e chiede di entrare a far parte della maggioranza per evitare il rischio di uno slittamento a destra dell’Union. Rollandin risponde picche e quindi il Pd rimane confinato all’opposizione, da qui in poi impara a diventare un partito di opposizione. Detto molto in breve.

  17. Aldo Says:

    Tutto questo “buonismo” dell’UV anche a me, puzza, e parecchio! Ma figuriamoci se Rolli dà in mano a questi 4 Re Magi (Empereur, Salzone, Lavoyer e Lattanzi) un giochino così importante come la Commissione speciale… concedendo alla minoranza la Presidenza, accettando la presenza in Commissione di un rappresentante del Comitato promotore del SI, la pubblicità delle riunioni, etc. etc.. Stiamo molto attenti perchè questo ne sta pensando un’altra delle sue!

  18. bruno courthoud Says:

    Con i dovuti adattamenti (regione in luogo di impero e Stato) alla volontà di potenza dell’UV possono applicarsi le parole che Eugenio Scalfari scrisse nel 1942 a proposito di Roma.

    ” ROMA FASCISTA” ( pubblicazione 24 / 9 / 1942):
    ” Un impero del genere è tenuto insieme da un fattore principale e necessario : la volontà di potenza quale elemento etnico, sintesi di motivi etici e biologici che determina la superiorità storica dello
    Stato nucleo e giustifica la sua dichiarata volontà di potenza .”
    Eugenio Scalfari

  19. Carola Says:

    Certo che la battaglia continua! Con la determinazione che ci ha fatto arrivare tutti fino qui. Tutti con occhi e orecchie aperte! 😉

  20. Troçkji Says:

    oggi non c’è neanche gusto a parlare male del pd o di donzel, lo fanno già tutti…. ma protasoni non può farsi dare una mano da bruscia, tutto solo così mi fa persino un pò di tenerezza….

  21. patuasia Says:

    Signor Troçkji lei è fuori tema quasi sempre. Se per lei i miei post sono solo un’occasione per sfogarsi contro il PD e Donzel, senza mai fare un’analisi veramente critica e interessante, beh, si cerchi un altro blog-sfogatoio, grazie.


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