Prevenire è meglio di curare!


Riceviamo da François Burgay e volentieri pubblichiamo.

Prendo spunto da un post scritto sulla pagina di Vallevirtuosa. 1963: nella valle di Longarone si sta pensando di costruire un bacino idrico, il più grande d’Italia. Anche in questo caso ci sono due fazioni contrapposte: quella dei politici (e dei loro esperti) che, avvalendosi di “indiscusse” professionalità, affermano che l’impianto è fondamentale e potrebbe garantire posti di lavoro per gli abitanti della piccola località veneta e non è affatto pericoloso. La fazione avversa, capeggiata dall’eroica giornalista Tina Merlin e composta, oltre che da scienziati, anche da persone del luogo (“cittadini comuni”, come direbbe qualcuno), sostiene che costruire una diga a fianco del Monte Toc (Toc significa “marcio”, “avariato”, “zuppo”, “guasto”) non è proprio una bella idea. Nonostante tutto i politici di allora con le stesse identiche argomentazioni dei politici di oggi non vollero sentire ragioni: la diga doveva essere fatta. La sera del 9 Ottobre morirono a causa di una frana staccatasi proprio dal Monte Toc 1918 persone. Quello che sta succedendo in Valle d’Aosta in questi mesi è esattamente la trasposizione di quello che è capitato quasi 50 anni fa: noi cittadini protestiamo, la politica risponde che non capiamo nulla che loro hanno fatto degli studi e che non corriamo alcun rischio! Ora, se è vero che la Storia insegna qualcosa, io vi invito, qualora vogliate disertare le urne, di andare a votare. Prevenire è meglio di curare!

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2 commenti su “Prevenire è meglio di curare!”

  1. mesard Says:

    Con lo stesso spirito nel 1957si costruì una diga in Valgrisenche al Beauregard poi dismessa in corso d’opera.
    Ed è interessante notare che CVA (leggi regione) negli ultimi anni ha provato in tutti i modi a modificare i regolamenti di riempimento del bacino, cercando di avvicinare la diga al suo funzionamento limite teorico.
    Questo era l’unico modo per massimizzare il rendimento del bacino ma, a quanto pare, spesso i soldi non sono la cosa più importante.

  2. bruno courthoud Says:

    per quanto riguarda Valgrisenche sembra che le debolezze insite nella spalla di appoggio della diga fossero già emerse in fase di costruzione, allora da parte di una società privata, non da parte dell’ente pubblico, ma la diga doveva essere costruita comunque. Il dio denaro prima di tutto. La parte più bella di un’intera valle fu distrutta inutilmente.


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