Piccoli brividi!


Mi vengono i brividi e neppure piccoli al pensiero di una ciminiera alta sessanta metri che sputa nanoparticelle che io respirerò in piena consapevolezza e con il conforto della vostra compagnia.

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9 commenti su “Piccoli brividi!”

  1. Rasputino Says:

    Penso alla recente scomparsa dell’Architetto (con la maiuscola) Gae Aulenti che nel febbraio del 2008, cito dai media, aveva accettato la difficile sfida di firmare, in prima persona, il progetto della nuova aerostazione in una «zona terribile» con l’obiettivo di «dare il segno» per realizzare «una porta della città» in modo che «anche l’aeroporto di Aosta debba essere unico».

    Non so se si riuscirá mai a terminare quest’opera e non entro nel merito della sua utilitá (da residente o turista forse mi farebbe comodo), ma pensare di interpellare una personalitá come Gae Aulenti per poi cercare dopo qualche anno di costruire poco distante (zona terribile) una torre alta 60 metri per incenerire immondizie mi sembra demenziale (e mi trattengo nella scelta dei termini…)

    Bella porta della cittá !

  2. patuasia Says:

    Credo che l’Architetto non abbia gradito il taglio di un piano del suo progetto. Intervento che ha mozzato le caratteristiche architettoniche originali, confinandolo a essere un’architettura qualsiasi. Questo perché qui in Valle non c’è mai stata progettualità e cultura. Chi sceglie un architetto dovrebbe sapere quello che fa e lasciarlo lavorare non intervenire in un secondo tempo facendo strage del progetto. E poi pensare di trasformare un aeroporto turistico in commerciale sapendo che ci sarebbe stata una ciminiera alta sessanta metri cosa significa? Una cosa sola: spendere, far girare i soldi verso i soli posti. Progettualità nessuna, idea di sviluppo complessivo nessuna.

  3. Gelindo de Cogne Says:

    Una ciminiera di 60 metri in una valle stretta come la nostra e a 5 km da Aosta è una follia…

    Ps: rimango convinto che la soluzione più sensata sia di portare i nostri rifiuti altrove, acquistando spazio da chi ce lo vuol vendere. Fa parte dell’economia di mercato anche questo; ad esempio, noi compriamo il petrolio dai paesi arabi, dove l’estrazione inquina, mica cerchiamo di trovarlo in Valle! Qui nemmeno pensiamo a raffinarlo, ma lo facciamo raffinare da altri e là questo processo industriale inquina. Quindi approfittiamo come tutti delle situazioni del mercato. Comprare spazio altrove credo che sarebbe una scelta legittima. E potremmo usare i treni per portare via la spazzatura; quindi ci converrebbe pure per potenziare il traffico su rotaia.

  4. Rasputino Says:

    In valle non ci sono tantissime persone (è +/- un quartiere di Milano) con 250 milioni di Euro di spazio per le immondizie penso se ne possa comprare !

    Quanto viene al mq ?

  5. bruno courthoud Says:

    anche Aosta avrà la sua Lanterna.

  6. camosciobianco Says:

    … a proposito della ciminiera, ecco quanto dichiara l’Assessore Zublena (informazione riportata oggi dal sito dell’ANSA di Aosta):
    “”A noi tocca dare informazioni corrette e oggettive – ha aggiunto – che si fondano su basi concrete e su dati dimostrati. Il camino? Anche se per questioni termodinamiche piu’ e’ alto e meglio e’, il nostro progetto ne prevede uno di meno di 60 metri, compatibile con il vicino aeroporto. Il camino e’ una grande sicurezza che controlla e filtra tutte le emissioni”.

    Qualcuno si è accorto della prossimità con la nuova pista dell’aeroporto?!? Miracolo …

  7. Frank Burgay Says:

    @camosciobianco: “Nei coni di atterraggio/decollo per la distanza di 300 metri dal perimetro aeroportuale (recinzione), non possono essere costruiti ostacoli di qualsiasi genere. Nelle direzioni di atterraggio degli aeroporti civili aperti al traffico strumentale e notturno alla distanza di 300 metri dal perimetro dell’aeroporto non possono comunque essere costituiti ostacoli di qualsiasi genere, la cui altezza superi i 6 metri rispetto al livello medio dell’aeroporto […] altra superficie rilevante ai fini della vincolistica è data dal Piano orizzontale, superficie che si estende dai 300 metri a 3000 metri di distanza dal perimetro aeroportuale, nella quale l’altezza massima non può superare i 45 metri massimi sul livello medio dell’aeroporto”.
    Link: http://www.provincia.bergamo.it/provpordocs/D5_b_11.pdf pagina 221 e seguenti se volete approfondire…

    Quindi la torre dovrà essere al massimo di 45 metri… e quindi addio maggiore dispersione degli inquinanti….

  8. fiatosprecato Says:

    Ma se da questo camino uscirà solo aria profumata alle violette (come dice la Zublena) perché “più è alto meglio è”…? Per dare la linea agli aerei…? O per disperdere meglio i veleni…?

  9. o'Geom Says:

    Guaradate che l’Architetto qui probabilmente ci ha messo quasi solo la firma… il resto e’ frutto di rivisitazioni di qualche geom-archi-politico ben introdotto. Basta indagare, poco, per scoprire i soliti nomi.

    Ad ogni modo l’Aulenti – pace all’anima sua – ultimamente ha fatto opere decisamente bruttarelle, criticate da molti arch. (nono nostrani). Il piano in meno lo si deve grazie al Comitato Aeroporto Sostenibile, che ai tempi ha rotto le scatole – non molto di piu’ – con quell’interessante serata al Palazzo de la Region.


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