CittadinanzaDistruttiva


Quando dico che in Valle il sentimento più diffuso è la suscettibilità non dico una cazzata, ma una verità bruciante. Ultimo esempio è quello dell’associazione CittadinanzAttiva (in questo caso è più opportuno chiamarla CittadinanzaDistruttiva) che accusa il Comitato del Sì di scarsa democrazia. Faccio parte della suddetta associazione e nessuno mi ha messa al corrente della decisione di uscire dal Comitato, che io contesto fortemente, allora? Se seguissi l’esempio integralista dovrei abbandonare CittadinanzaDistruttiva, inviare un comunicato stampa, sostenendo che all’interno dell’associazione “qualcosa bolle in pentola senza che tutti i commensali ne siano messi a conoscenza”, esattamente come questa ha fatto nei confronti del Comitato del Sì. Sono quattro gatti, ma si sentono leoni, un’arroganza che fa il paio con la suscettibilità e che politicamente fa il gioco del nemico. L’Union valdotaine e compari staranno brindando su quel “qualcosa bolle in pentola” detto dalla presidente, Paola Giordano, che supporta la misera teoria di Rivolin, le maitre a lécher. Altro che “non ci siamo mai fatti strumentalizzare!”, non ce n’è bisogno cari “cittadiniAttivi” i favori all’avversario li fate senza neppure accorgervene e tale leggerezza la chiamate purezza, quando il nome vero è stupidità! Il referendum non è una passeggiata e grazie al cielo che il Comitato del Sì si è dato una struttura snella e non burocratica nel vecchio stile partitico, per poter fronteggiare in tempo le provocazioni pesantissime che il regime sta adottando per bloccare la volontà popolare. Decide chi è presente e si lavora sul merito e non sulla forma, infatti non mi sembra che siano state sollevate perplessità sui contenuti della lettera inviata al Ministero dell’Ambiente in risposta a quella del segretario Serra su sollecitazione di Rollandin. Se CittadinanzAttiva voleva contare di più sulle decisioni doveva semplicemente farsi attiva: prendere in mano il telefono e presenziare alle riunioni.

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31 commenti su “CittadinanzaDistruttiva”

  1. Frank Burgay Says:

    Trovo questa una decisione del tutto inopportuna, stupida e senza senso. Innanzitutto in democrazia la maggioranza è stabilita sulla base dei presenti: in Parlamento non funziona così?. Chi non partecipa sceglie tacitamente di delegare ad altri. Inoltre ci sono decisioni (come la lettera di risposta al Ministero dell’Ambiente) che vanno prese con urgenza e che non necessitano di alcuna consultazione: nella lettera c’era forse qualche punto che non vi andava a genio? Per scrivere su un pezzo di carta ciò su cui tutti concordano (dubito che qualcuno possa avere qualcosa in contrario) bisogna organizzare riunioni e metterla alla votazione? Questa non è democrazia, questa è inutile perdita di tempo. La democrazia significa anche saper DELEGARE!
    Leggo da Aostasera.it che: “L’Associazione contesta il fatto che la campagna referendaria sia diventata elettorale. ” Esattamente quello che sostiene l’Union Valdotaine… Ma allora ci sono o ci fanno? Danno ragione a chi vuole avvelenarci tutti?

  2. libero Says:

    Concordo con Frank e trovo veramente stupido il comportamento di Cittadinzattiva, non abbiamo bisogno di puristi, ma di gente che si dà da fare concretamente: Forza Comitato del Sì! Non farti condizionare da quattro gatti integralisti!

  3. Paola Giordano Says:

    Le decisioni riguardanti il Movimento che rappresento le assume il Segretario nel rispetto dello statuto. Qualora gli 86 iscritti ritenessero il comportamento non rispettoso delle regole e a danno dei cittadini potranno presentare sfiducia nei miei confronti direttamente alla sede nazionale. Per essere iscritti ad un Movimento civico, bisognerebbe anche versare la quota associativa…e per il 2012 non risulta alla Segreteria che Patrizia Nuvolarii abbia versato neanche un euro. Ne consegue che lei dichiarando di essere iscritta alla nostra associazione dichiara il falso. Saremo anche quattro gatti come dice lei…Tuttavia secondo me è meglio essere tali che delle banderuole che vanno dove tira il vento più forte. Il Comitato crede di essere nel giusto? Non si curi di noi, ma proceda dritto verso la meta.

  4. patuasia Says:

    A chi ho dato i miei soldi? No problem, non muoio dalla voglia di appartenere a una associazione di talebani. Certo che se al vostro interno le decisioni le assume il Segretario perché prendersela tanto se il Comitato assume le proprie tramite i presenti alle varie riunioni? Mi sembra che in fatto di democrazia partecipativa sia più coerente il secondo esempio no? Non conosco né frequento nessuna banderuola che va dove tira il vento più forte, ma voi soffiate da quella parte.

  5. marburg Says:

    La Giordano non dà comunque una risposta nel merito della SUA (a rigor di statuto) decisione. La posizione di C.A. è tutta fondata sui “Princìpi” e non affronta i problemi sostanziali: cosa c’è nella lettera la ministero che vi dissturba? sulla base di cosa siete convinti che se ognuno va per conto suo si riesce a portare a casa un risultato? ma ‘sto pirogassificatore veramente non lo volete??

  6. Paola Giordano Says:

    Chiarito l’aspetto che la Nuvolari non è iscritta a CittadinanzAttiva e che ritengo di aver agito in nome e per conto della maggioranza degli associati , vi auguro una buona discussione tra di voi.

  7. marburg Says:

    Eccezionale esempio di motivazione delle proprie scelte! Il confronto non è proprio nel vostro DNA. Ma a quale cittadinanza pensate di rivolgervi?

  8. libero Says:

    Il livello della Giordano sembra quello di una bambina capricciosa di 10 anni assolutamente irresponsabile. Comunque credo che il Comitato non abbia bisogno di talebani al suo interno, meglio che questi rimangano fuori dai coglioni!


  9. Anche per me è difficile capire il senso di questa presa di posizione. Sarebbe utile una disponibilità al chiarimento anche perché mi sembra che tutto sia frutto di una certa quantità di pregiudizi e di incomprensioni. Vorrei però dire che qui non si tratta di un confronto tra chi è più radicale e chi più accomodante. Le decisioni e il metodo di lavoro è stato discusso tra tutti. Le riunioni sono convocate con un ordine del giorno sul quale, altri che non sono potuti intervenire hanno fatto proposte via mail. E’ banale immaginare che occorra delegare compiti e responsabilità a chi ha competenze e disponibilità per assumersele così come è di buon senso pensare che una campagna “elettorale” (nel senso che si ha a che fare con il voto dei cittadini) non può essere gestita con un comunicato stampa o con un volantino. Occorre una macchina organizzativa e una capacità di risposta superiore a qualsiasi associazione o movimento. D’altra parte è così che abbiamo organizzato e vinto (a volte perso) molti altri referendum… e poi una telefonata in più non si nega neanche al peggior avversario… o no?

  10. Paola Giordano Says:

    Sig. libero, come vede io sono talmente irresponsabile e capricciosa che firmo le mia affermazioni con nome e cognome…lei con un nome di fantasia….a chi pensa di rivolgersi la nostra associazione? Speriamo non solo ai Libero o marburg, ecc… Onde evitare poi sgradevoli denunce alle autorità suggerisco di moderare i toni quando si parla della sottoscritta come persona…perchè la calunnia e la diffamazione…mi pare siano ancora reato in Italia.

  11. Paola Giordano Says:

    Sig. Protasoni, la ringrazio per l’educazione e compostezza del suo intervento. Qualora ci fosse l’occasione, sarò lieta di condividere con lei tutti i “perchè” di CittadinanzAttiva.

  12. libero Says:

    Signora Giordano lei non può impedirmi di dire quel che penso e poi io ho scritto che lei SEMBRA… in qualità di persona pubblica e non privata, infatti mi sembra che lei abbia assunto le posizioni che ha assunto come presidente di una associazione e non come una casalinga giusto? Finiamola qui per favore, perché il livello della discussione si sta ulteriormente abbassando.

  13. patuasia Says:

    Signora Giordano siamo alle minacce? E’ ridicolo, scrivo di tutto e di più e la mia libertà di blogger al momento non è stata scalfitta da alcuna denuncia (a parte l’oscuramento in Regione e Comune) perché questa libertà è ancora difesa dalla nostra Costituzione e lei per una frase ipotetica e per giunta destinata al suo ruolo di persona pubblica, si scalda così tanto? Troppa suscettibilità per una che vuole cambiare il mondo non crede?

  14. gloria Says:

    I “rivoluzionari” quando li tocchi la prima cosa che fanno è rivolgersi alle Forze dell’Ordine…

  15. camosciobianco Says:

    … l’Union Valdotaine non può fare altro che ringraziare sentitamente Cittadinanza Attiva.

  16. Frank Burgay Says:

    Sig.ra Giordano, Lei dice che non è d’accordo con il Comitato perché prende decisioni senza alcuna consultazione. Ma lei che ha fatto? Ha fatto la stessa identica cosa (solo decisamente meno innocua rispetto alla missiva inviata al Ministero) e lo conferma asserendo che RITIENE “di aver agito in nome e per conto della maggioranza degli associati”. E se così non fosse? Lei ha forse messo ai voti questa decisione? Non sembrerebbe.

    E poi, non me ne voglia il Sig. Protasoni, ma anche noi cittadini vogliamo sapere tutti i perché di questa scellerata decisione. O siamo talmente ottusi da non poterli comprendere?

  17. armando fiou Says:

    Qualcuno ha detto a qualcun altro di fare qualcosa e quest lo ha fatto.

  18. Fabrizio Bernabé Says:

    Ho sentito stasera il TG3 e il servizio nel quale si parlava di questa questione e credo ci sia un equivoco alla base di quello che qui si sta discutendo. Da quello che ho capito e che ho sentito, CittadinanzaAttiva è uscita dal comitato ma non ha rinunciato alla battaglia contro il pirogassificatore.
    Dire che questa presa di posizione di CittadinanzaAttiva spacchi il fronte antipirogassificatore è una mistificazione che anche questa discussione sta alimentando.
    Sono convinto che CittadinanzaAttiva continuerà con mezzi e strumenti propri la battaglia antipirogassificatore.
    Poi in questo periodo pre-elettorale alcuni hanno paura di essere strumentalizzati, altri pensano di esserlo e altri vorrebbero.
    Calma e sangue freddo. L’obiettivo del comitato è chiaro a tutti quelli che vi hanno aderito, evitare la costruzione del piro/inceneritore.

  19. Paola Giordano Says:

    Condivido le riflessioni di Bernabé.

  20. marburg Says:

    Ci mancherebbe anche questa! Certo che C.A. continuerà la battaglia, ma per conto suo e, da che mondo è mondo, le divisioni non sono mai un bel segnale. Molto pacatemente ripropongo a C.A. la mia domanda: la rottura si è creata su questioni di forma o di sostanza? Da quello che ho sentito fin qui, mi sembra la prima, ma se fosse la seconda, mi spiegate quali sono i motivi di reale divergenza?

  21. Frank Burgay Says:

    Ma la domanda resta: perché creare due comitati diversi per un obiettivo comune? Non è un inutile dispendio di energie? Non si crea solo confusione? Il fronte del NO (o dell’astensione) è compatto, perché quello del SI non lo è?
    Addirittura alcuni del fronte del SI (C.A.) ribadiscono concetti espressi dall’UV: ma allora quelli dell’UV hanno ragione!

    Se esiste un detto che dice: “L’unione fa la forza”, un motivo ci sarà, no?

    Ad ogni modo, quello che mi solleva è che siamo ancora lontani dal Referendum e le persone, per fortuna, dimenticano.

    PS: la signora Giordano non ha smentito nulla di quanto da me ipotizzato nei post precedenti. Questo a dimostrazione che la scelta è stata sua ed è stata presa senza coinvolgere gli 84 iscritti alla sua associazione… Non è forse presunzione? Mania di protagonismo? Può darsi….

  22. patuasia Says:

    L’uscita di CittadinzAttiva dal Comitato, ormai è chiaro, è per motivi puramente formali che vengono spacciati per principi. Finora non ho letto nulla di critico circa il contenuto della lettera, la permalosità dimostrata e che è atteggiamento infantile, nulla spartisce con la responsabilità politica. Questa avrebbe richiesto chiarimenti prima di operare. Il Comitato ha regole chiare e condivise, io ne sono testimone, che si riassumono nella scelta precisa del decide chi è presente, una metodologia snella e veloce che permette di essere puntuali ed efficaci e che è stata approvata da tutti i presenti in quella data riunione, me compresa. Tale attaccamento di CA al formalismo mi stimola una domanda: dal momento che io nell’anno 2012 non risulto iscritta all’associazione, l’elezione a cui ho preso parte che nessuno mi ha contestato e che ha contribuito alla riconferma al ruolo di presidente della signora Paola Giordano, è legittima o fasulla?

  23. Paola Giordano Says:

    L’elezione a cui ha partecipato la Nuvolari è pienamente in regola. La garanzia sta nella presenza formale di due delegati nazionali che hanno presidiato la riunione e la verbalizzazione. Alla Nuvolari è stato permesso di partecipare all’assemblea in qualità di simpatizzante e la sua alzata di mano ( o critiche ) in quell’occasione non avevano nessun peso…perchè così è stabilito dallo statuto. Pertanto la mia conferma a Segretario è sulla base delll’unanimità espressa dai presenti, esclusa l’alzata di mano della Nuvolari. Il mio errore in quell’occasione è stato non far notare ai presenti che la Nuvolari non aveva versato l’euro di quota associativa e pertanto avrebbe potuto partecipare all’assemblea solo come uditrice. Ha ragione la Nuvolari… in quell’assemblea le ho dato troppo spazio che no le spettava.Troppa educazione vedo che no paga, ma dagli errori imparo sempre qualcosa.
    Per dovere di cronaca ad oggi nessuno degli 86 iscritti ha recriminato sulla posizione assunta, anzi stanno iniziando ad arrivare segni di solidarietà per gli attacchi gratuiti, anche da parte dei non iscritti.

  24. patuasia Says:

    Grazie per aver esaudito la mia curiosità, ma nutro dei dubbi circa lo spazio concessomi in quell’occasione che, per “intuizione”, è più dovuto alla non informazione sul mio “stato” che alla troppa educazione: perché farmi votare se non ne avevo diritto? Che tipo di educazione sarebbe questa? Più facile credere che lei non sapesse nulla circa la mia iscrizione o meno.Per forza che gli 86 iscritti non abbiano nulla da recriminare: nelle riunioni non si supera la decina! Attacchi gratuiti? E il vostro attacco alla credibilità del Comitato del Sì come lo chiamate? Inoltre ancora non ha risposto alla domanda e cioè quali sono i CONTENUTI contestati che vi hanno fatto abbandonare il Comitato?

  25. sully Says:

    forse se ne sono andati per il timore di dover tirare fuori qualche euro per la stampa dei manifesti

  26. marburg Says:

    Decide il segretario in totale solitudine, ha dato troppo spazio nel dibattito a una partecipante all’assemblea, dirà perché non è d’accordo con la lettera al Ministro dell’Ambiente “qualora ci fosse l’occasione” e solo a Protasoni (perché lui è gentile e ben educato) …
    Che isola di democrazia è questa CittadinanzAttiva!!!

  27. marburg Says:

    Se lo chiedo per favore, racconta anche a me “tutti i “perchè” di CittadinanzAttiva”?

  28. gloria Says:

    Ho l’impressione che si stiano arrampicando sui vetri, non c’è finora in nessuna dichiarazione un motivo plausibile per la scelta effettuata tranne quello formale, si sono sentiti offesi e hanno sbattuto la porta, un comportamento che, come ha sottolineato patuasia, non ha nulla di politico, ma unicamente caratteriale. Non credo che la loro fuoriuscita, quattro gatti che neppure presenziano alle riunioni (se no sarebbero stati informati), possa inficiare l’ottimo operato del Comitato.

  29. Andrea Vuillermoz Says:

    Ora si capisce perchè l’Union ha 17 consiglieri, 50 e più sindaci ecc ecc. Quattro pellegrini della minoranza che litigano tra di loro per sapere se gli angeli sono maschio o femmina… Che pena. Figuriamoci doveste amministrarLa la “cosa” pubblica!!!!! 2 giorni interi di consiglio comunale per decidere di che colore dipingere le panchine… Che pena, ma non vi vergognate?

  30. patuasia Says:

    Scusi signor Vuillermoz, ma quel vi a chi si riferisce? Perché non sta bene mettere tutti nel calderone, se un cane ha le pulci lei fa una strage? Riguardo alla vergogna si rivolga a quei politici che hanno sprecato una montagna di risorse e fa dire al Presidente della Regione: “Oggi abbiamo dei ragazzi che terminano gli studi e non trovano un’occupazione adeguata, sono costretti a partire”. Questa è la vergogna più grande! non le sciocchezzuole di un’associazione un po’ isterica.

  31. giancarlo borluzzi Says:

    Il commento di Andrea Vuillermoz è semplicemente pietoso.

    Il “battibecco” sovrastante è un botta&risposta che casualmente talora va per le lunghe e talaltra si tronca presto, ma il fatto che sia stato non breve non indica per nulla l’attitudine o meno di governare la Valle da parte dei battibeccanti.

    Non entro in merito al tasso di attitudine oggettiva a governare da parte dell’opposizione che frequenta questo blog, dico che chiunque sarebbe preferibile alla guida della Valle se paragonato ai pallonari integralisti medioevali rossoneri dal cappello sempre in mano davanti al Governo di Roma.

    Ma Vuillermoz è un rossonero, ancorchè forse in posizione un pò critica, per cui è comprensibile che scriva quanto sopra.


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