Spoil System valdotain!


Annunci
Explore posts in the same categories: Degrado morale, Mala Amministrazione

Tag: ,

You can comment below, or link to this permanent URL from your own site.

20 commenti su “Spoil System valdotain!”

  1. Rasputino Says:

    Se avessimo avuto Harry Potter ai trasporti saremmo in queste condizioni ?
    Adesso occorre proprio un mago !

  2. Rasputino Says:

    Il prestigiatore dal suo cappello sa tirare fuori solo conigli.

  3. bruno courthoud Says:

    I primi giorni di servizio militare (soldato semplice), all’adunata del mattino, il capitano ci chiese se qualcuno di noi era architetto. Alcuni, ingenuamente, alzarono la mano. Passarono la giornata di servizio, a pulire i cessi. E’ un’immagine metaforica dello spoil’s system alla fontina. A suo tempo avevo scritto alcuni articoli sullo spoil’s system. Se interessano a patuasia posso trasmetterglieli. Oltre a essere, a detta di economisti seri, uno dei maggiori mali italiani, è anche un modo per aggirare e vanificare la costituzione (assunzione per concorso), e, per altri aspetti (in particolare visti di legittimità e segretari comunali “particolari”) un vero e proprio attacco alla democrazia. “Ce n’est plus de la démocratie”, mi ha detto questa estate un segretario comunale bretone. Infatti piace al regime, ma anche agli altri partiti, che sperano di approfittarne domani. In valle d’Aosta (udite, udite!) è stato sdoganato dalla CGIL, e in particolare dall’allora suo segretario Minelli (quello che fino al giorno prima urlava che il pane ha lo stesso prezzo per tutti), il quale, a debita ricompensa, si è subito fatto nominare segretario capo al comune di Aosta (ora, benché pensionato, è segretario comunale a Courmayeur). Nel frattempo, grazie alle manovre non troppo chiare della moglie Graziella Benzoni, dirigente del settore urbanistico del comune di Aosta, si è costruito una villa nel centro storico, su di un’area fino ad allora destinata a servizio di una scuola materna.

  4. Boudeun Says:

    L’ho già messo ma, a costo di essere ripetitivo, lo rimetto. Punto a farlo diventare il gioco dell’estate. Le regole sono semplici, e possono appassionarsi grandi e piccini: per divertirsi tutti assieme, basta leggere i curricula dei dirigenti, e scoprire qual è tra di loro quello che ha meno ragioni per occupare la sua poltrona.

    http://appweb.regione.vda.it/DBWEB/Dirigenti.nsf/alfabeticaweb?OpenView

    Demagogico quanto volete, ma quando ci si scontra con l’ottusità di alcuni tra questi individui, le cui scelte e decisioni (non dimentichiamolo!) hanno una ricaduta diretta sulla comunità, certe domande non possono che sorgere.
    Purtroppo, sono le risposte ad inquietare.

  5. brother Says:

    dai, una mano posso darvela: qual è quella giovane dirigente che davanti al sottoscritto dimostrava di non conoscere la differenza tra un dirigibile e un sommergibile?

  6. Hortica Says:

    Ma quanti Dirigenti abbiamo in VdA? Sono davvero tutti necessari?

  7. camosciobianco Says:

    … @Hortica: alcuni sono “più” necessari degli altri, per ovvie ragioni politiche …

  8. raz-les-bolles Says:

    scusa @brother, ma in quale ufficio ci si occupa di dirigibili e sommergibili?? e dai!!! dacci un altro aiutino!!!!

  9. Boudeun Says:

    Ogni persona che ha dovuto interagire con molti di questi figuri credo possa narrare di episodi e dialoghi degni di essere raccolti in un’antologia. Magari, il Necronomicon.
    Tanti, tra i cosiddetti “trombati” (alle elezioni, ai concorsi, etc.), sono qua, finiti a fare i dirigenti e a far progredire la nostra comunità: strano, che l’indipendente e coraggioso “Peuple valdotain” non abbia affrontato la questione.

  10. bruno courthoud Says:

    Indovina indovinello: tra i dirigenti ce n’è uno che è 1) madre vedova 2) attiva politicamente e sindaco del suo comune, ovviamente UV. Chi è? Mi sono sempre chiesto come abbia tempo per svolgere dignitosamente tutte queste molteplici attività. A meno che … . Ai miei tempi i VERI dirigenti NON vedevano di buon occhio i colleghi che si occupavano attivamente di politica. Ora la logica si è completamente rovesciata. Poi, se volete, vi racconto qualche gustoso episodio, uno ad es., che riguarda la sig.ra Fanizzi, ora niente popodimeno che coordinatore.

  11. brother Says:

    @raz-les-bolles: per adesso in nessuno, ma visti i precedenti (treni mai partiti, aeroporti mai decollati) non si sa mai. Si trattava di un quiz di cultura (!) generale. Infatti la suddetta si trova all’assesorato istruzione e cultura.
    @b.courthoud: sentiamo che ha da dire su Fanizzi.

  12. bruno courthoud Says:

    vedo che nessuno dice niente su nessuno: mi adeguo. Il vero problema è l’asservimento al potere di tutto il personale amministrativo, l’hommage lige, la legittimità degli atti che è diventata una specie di autocertificazione. I singoli sono conseguenti. Ma anche del problema generale nessuno vuole parlare, tanto meno i politici e i sindacati. Mi adeguo anche qui.

  13. Mistinguet Says:

    Sarei molto curioso di sapere l’aneddoto su Fanizzi e magari anche quacuno su Freppa, vistro che Courthoud l’ha conosciuto bene.
    Sapete che Luberto, aspirante Segretario Particolare di La Torre, non ha superato l’esame di francese? Scommetto che in poche settimane imparerà miracolosamente la ingua di Molière…

  14. bruno courthoud Says:

    L’aneddoto su Fanizzi? Ma lasciamola riposare in pace, vah (dovrei tirare in ballo altre due “madonne” assurte alla dirigenza), speriamo che nel frattempo abbia imparato cos’è una deroga urbanistica e un po’ di diritto urbanistico (ma neanche Francillotti non era da meno a proposito di deroghe urbanistiche: mi chiedo dove si siano laureati, ma forse Francillotti era cosciente dei suoi limiti). Freppaz? L’ho conosciuto molto meno di quanto non si creda. Ero il suo “consigliere” urbanistico i primi anni che lavorava in Regione e quando era sindaco a Gaby. Poi, da quando l’hanno innalzato all’onore degli altari, non ha più avuto bisogno di me. D’altronde il mio “coordinatore” non è mai stato Edmond, è stato l’esimio ingegnere nucleare Raffaele Rocco, valdotain de inque, sul quale tacere è bello.

  15. bruno courthoud Says:

    E che dire di Roberto Domaine, esperto agricolo, ora Soprintendente (?) ai Beni Culturali, fedelissimo UV, il quale nel frattempo fa carriera alla Banca Valdostana, appena condannato dalla Corte dei Conti? Il dirigente ideale per questo “sistema” feudale.

  16. bruno courthoud Says:

    Fanizzi, Fanizzi, s’è offesa come una piccola mocciosa, è corsa a raccontare il tutto all’assessore Albert Cerise: “Courthoud mi ha offesa”, il quale ne ha addirittura parlato in Giunta regionale. Quando sembra di essere tornati all’asilo infantile … .

  17. bruno courthoud Says:

    La quasi totale adesione dell’appparato amministrativo regionale all’indecente spoil’s system de inque mi aveva sorpreso, come mi ha sorpreso la totale adesione dell’apparato politico, compresa quella degli allora PD e verdi (leggasi Riccarand). Ho pian piano cominciato a capire e me ne sono fatta una ragione: noi valdostani abbiamo una millenaria storia di popolo servile: prima i savoia e i loro seigneurs sul territorio, poi l’italia (si fa per dire e per capirsi) dei savoia, poi il fascismo di mussolini (adesione in massa con qualche mugugno), ora l’UV, in cui hanno trasmigrato quasi in massa quelli che fino al giorno prima adoravano mussolini e dove hanno trovato casa anche i nuovi immigrati calabresi (anche loro servi del potere e abituati alla schiavitù). Nessuna speranza di riscatto.

  18. Elisabetta Says:

    Certo che l’argomento è stimolante! Anch’io mi sono fatto prendere dalla curiosità è ho dato uno sguardo alla lista dei dirigenti. Ne conosco pochissimi e non saprei se sono valenti, o meno. Sarebbe interessante sapere come essi hanno fatto a ricoprire tale carica. Il vice comandante del Corpo Forestale, per esempio: il suo CV non è consultabile, so che egli è di Brusson e che ha sempre dimostrato una grande devozione per i superiori, figuriamoci per L’Augusto valdostano. Sono quelli i suoi meriti? Credo che per rivestire tale carica occorra ben altro che “venerare” i propri superiori, soprattutto quando occorre occuparsi di un un settore così sensibile come l’ambiente e coordinare diverso personale che lo salvaguardi.

  19. bruno courthoud Says:

    cara Elisabetta, glielo dico per esperienza, “venerare” i superiori è il requisito che NON può mancare, è il primo requisito.

  20. bruno courthoud Says:

    Ho appena letto il nome del nuovo coordinatore del Dipartimento turismo, sport e commercio, di fresca nomina. Mi sono venuti i brividi. Tanti auguri a chi se lo troverà fra i piedi.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: