Mission impossible?


I candidati del Pd valdostano non potranno essere rieletti dopo due mandati. Questa dello stop dopo i due mandati è un cavallo di battaglia nel programma del Movimento 5 stelle fino a ieri considerato dalla sinistra, ma non solo, demagogo e populista. Dunque qualcosa di buono deve avere, se anche il Pd nostrano fa oggi sua quella idea. Che sia proprio quella di forzare i partiti, altrimenti pigri, a una riforma radicale nel loro interno la sua missione?

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27 commenti su “Mission impossible?”


  1. Se sarà effettivamente così è certamente positivo.
    Se però il Movimento 5 stelle ha fatto scuola già da due anni, prima con lo stop al finanziamento ai partiti e ora anche sul limite massimo ai due mandati la sottovalutazione dell’effetto innovatore, come dice correttamente Patuasia, è forse frutto di opportunismo politico e mala fede?

    Oppure sono diventati tutti populisti e demagoghi… e allora forse è utile andare a rivedersi il vocabolario italiano e chiamare le cose con i termini corretti: buon senso.

  2. libero Says:

    Bravo Stefano! Già, adesso i partiti si interrogano sul finanziamento pubblico, cosa che non avevano mai discusso prima, si pongono un limite di mandati, guardano la fedina penale ecc ecc, insomma mi sembra che il M5s cominci ad essere indispensabile per l’inevitabile riforma dei partiti, almeno se vogliono continuare ad esistere.

  3. Zorro Says:

    Pare del tutto evidente oramai che la signora Patuasia sarà una prossima candidata dei cinquestelluti. Non sarà purtroppo una novità e neanche una giovane promessa. Dopo aver sostenuto la margherita e il sindaco GRIMOD contro LOUVIN per le elezioni comunali del 2005, si candida alle regionali con LOUVIN nel 2008 e alle comunali 2010 con ALPE…. e adesso nuovo giro e nuova corsa, i 5S…. ma, volendo introdurre una novità, mettere un limite anche alle candidature, no?

  4. patuasia Says:

    Ho lavorato per il Giornale “Il Cittadino valdostano” diretto da Vincenzo Calì, curando le parti più vicine alla satira e all’immagine, esperienza che reputo bellissima, perché mi ha aperto nuovi orizzonti. In quel periodo la mia conoscenza politica era ingenua come lo è per tutti quelli che vi si affaccino e per coerenza nei confronti del giornale a cui collaboravo ho sostenuto, credendoci, la lista che vedeva al suo interno quello che oggi è diventato il PD. Aosta viva ai miei occhi era un esperimento poco chiaro con quel Dino Viérin che girava dietro alle quinte e con tutti quegli ex unionisti…, il centrosinistra allora rappresentava ancora una garanzia e così candidati di centrosinistra votai. Non per questo addolcii il palato che invece si fece più amaro man mano che prendevo consapevolezza dei giochi e giochetti vari. La mia penna divenne sempre più affilata e mi condusse alla disoccupazione. Volendo partecipare, sono di carattere esuberante, provai con quel partito che si definiva nuovo e diverso, dopotutto il suo segretario era Paolo Louvin, lontano mille miglia dal modello tradizionale, l’aria mi sembrava buona e mi misi a disposizione quando mi chiesero di candidarmi. Risposi di sì qualche anno dopo quando VdAVive divenne Alpe, mi sembrava doveroso fornire un pur semplice contributo al cambiamento. Ma l’esperienza maturata mi ha fatto capire che la mia origine culturale, per certi aspetti, era ed è troppo diversa da quella espressa dal partito e me ne andai. Oggi vedo nel Movimento 5 stelle quella freschezza, quell’entusiasmo, quella novità e quella libertà al suo interno che cercavo allora e mi piace, mi diverte sostenerlo. Lei, signor Zorro, cerca fango, ma su di me non lo troverà per il semplice fatto che io non sono animale di palude. Porre un limite alle candidature? Mi sembra una vera stronzata, perché poi? Se uno vuole partecipare al gioco può farlo sempre, diverso è lasciare il gioco posseduto anche agli altri. Per quanto riguarda l’introduzione delle novità rivolga l’invito agli altri partiti che è più opportuno.


  5. Missione inutile (per quel che ci riguarda). Visto che mi compete direttamente in quanto Presidente del PD vi informo che lo Statuto regionale del Pd è stato approvato ad Ottobre del 2011, pubblicato sul sito del partito nel Dicembre dello stesso anno insieme a bilanci e regolamenti e che l’Assemblea Regionale lo ha redatto con due sedute plenarie e con una commissione apposita a che ci ha lavorato per 6 mesi… Non ricordo nessun riferimento a M5s nel dibattito che abbiamo svolto. Non potevate saperlo e il giornalista nell’articolo della Stampa ha probabilmente sovrapposto la riunione della Direzione in cui abbiamo parlato delle elezioni con l’argomento statuto. Poco male ma tant’è! Sul nostro sito potete trovare e criticare tutto e di più… ma fateci un giro. http://www.partitodemocratico-vda.it/
    Poi magari fate un giro su quello di M5S, della sella Alpina o del PDL o di chiunque altro e poi… Tutti uguali?

  6. armando fiou Says:

    scusate, ho una proposta. Non c’entra nulla con il tema del topic lo so ….ma quando si parla di programmi politici stacco il cervello perchè comunque so che sono gran balle…. La proposta è creare un blog sulla valle d’aosta che riporti le brutture della nostra regione e le nefandezze varie che si vedono in Aosta Capitale. Il mio modello è questo: http://www.romafaschifo.com/


  7. Ho letto ciò che ha scritto Fabio Protasoni,
    ma avendo lui lasciato un LINK alquanto dispersivo e ben sapendo della pigrizia e della distrazione dei partecipanti dei blog – in generale – vorrei essere più esaustivo. Infatti a supporto dell’invito fatto da Fabio per fare un giro informativo, lascio qui un link mirato, atto a fare vedere quanto il Pd-Vda avesse già concluso nei tempi indicati nel precedente post, l’approvazione dello Statuto regionale ( Ottobre del 2011 ).

    Per chi poi volesse leggere solo tale notizia, senza “attardarsi” sulla completezza del nostro Statuto, invito a scorrerlo fino ad arrivare all’Articolo 18, laddove si tratta di “Incandidabilità e incompatibilità”.

    http://www.partitodemocratico-vda.it/pg_news.php?id_cat=4&id_scat=45&id_sscat=&id_arg=749&page=1

    P.S. Il Pd nostrano non è solo da oggi che ha una sua idea sui due mandati, ma da come si evince dal link (per chi avesse voglia di leggere) riportato qui sopra, non ha bisogno di copiare nulla da nessuno!

  8. libero Says:

    Ottobre 2011, beh poco tempo fa. Due mandati e poi a casa il M5s lo dice da due anni! 🙂

  9. roby65 Says:

    Dal sito del consiglio valle leggo ciò:

    RIGO GIANNI
    Consigliere Segretario
    Membro gruppo: Partito Democratico

    …Dal 1975 al 1990 e dal 2005 al 2008 è stato Consigliere comunale di Aosta; dal 1995 al 2005 Assessore comunale alle politiche sociali…..Si presenta alle elezioni regionali del 25 maggio 2008 nella lista del Partito Democratico e viene eletto con 860 voti.E’ Consigliere Segretario del Consiglio dal 6 aprile 2011.

    Quanti mandati ha fatto? 2? più di 2? mah?

  10. bruno courthoud Says:

    La partitocrazia, per cambiare, ha bisogno di prendere botte da chi intende dare il buon esempio nell’amministrare. Non è tempo di fermarsi, è tempo di continuare con le botte, come nelle ultime minielezioni! Un voto alla partitocrazia ed ai suoi “politici” equivale ad un voto all’attuale sistema (sprechi, corruzione, legami con la malaimprenditoria, evasione fiscale ad alto livello, ecc.)

  11. libero Says:

    Roby sicuramente ti risponderanno che prima Rigo era dei Ds e non del Pd, vedi cambiano nome al partito ed è come rinnovarsi completamente anche se le persone sono sempre le stesse. Mah!


  12. @Libero Non rispondo che Gianni Rigo è stato un ottimo consigliere e un ottimo assessore. Magari si può legittimamente dissentire sulle sue idee o sulle cose che ha fatto ma avercene così… Vi ricordo che quando il Pdl entrò in maggioranza Rigo si è dimesso da Presidente della Commissione politiche Sociali. Non gli conveniva e non conveniva nemmeno al PD. Semplicemente era giusto. Forse che integrità, competenza ed esperienza, oltre al consenso, non devono più essere criteri? Comunque anche lui dopo due mandati non potrà più ricandidarsi.

  13. unoqualunque Says:

    L’uv da anni ha il limite dei 2 mandati ..

  14. patuasia Says:

    Signor unoqualunque, l’UV ha il limite di TRE mandati e dopo lo stop di uno si riprende il giro.

  15. roby65 Says:

    Il M5S prevede 2 mandati per qualunque carica pubblica nell’arco della tua vita.

  16. Zorro Says:

    Lasciamo stare le paludi della politica, cara Patuasia, nelle quali pare ci sguazzi piuttosto bene e da lungo tempo..purtroppo per lei senza grandi risultati.
    Se non altro si è fatta un po’ di chiarezza, di trasparenza e correttezza. Adesso sappiamo che la propaganda continua da mesi per i grillini su questo sito è fatta pro domo sua…come quella che ha fatto in passato per i vari GRIMOD, LOUVIN, ALPE eccetera
    Auguri per la sua nuova candidatura, poveri grillini con questi professionisti della candidatura e dei cambi casacca..

  17. bruno courthoud Says:

    chiesero a Grillo (ma potrebbe essere chiunque): “ma tu sei di sinistra?” rispose Grillo: “non lo so, io sono sempre stato qui, sono gli altri che si sono spostati tutti”.

  18. patuasia Says:

    Signor Zorro con la mascherina che la difende può dire tutto ciò che vuole vero? Vede la nostra differenza è incolmabile su tutti i fronti: io ho agito e agisco sempre nella trasparenza, nella legalità e nella correttezza, permetto a chiunque di dire la sua e metto la mia persona a disposizione di persone come lei che hanno la passione di gettare fango contro. Non ho paura. Lei, al contrario, si nasconde nell’anonimato e per intima vergogna, sceglie come nick name il nome di un personaggio con la maschera. Per gente come lei io non provo nulla, né antipatia né disprezzo per il semplice motivo che il nulla, nulla dà e nulla riceve.

  19. patuasia Says:

    Grazie per la proposta, signor Fiou, ma veramente l’invito è già stato precedentemente rivolto agli utenti di Patuasia senza molti risultati. I cittadini aostani e i valdostani in genere sono piuttosto pigri, questo però non le vieta di tentare. Ci provi, io collaborerò volentieri: ho così tante foto! (Visto che siamo decisamente fuori tema, mi sembrava doveroso rispondere, chiedo di non continuare su questo argomento, grazie).

  20. armando fiou Says:

    mi scusi signora patuasia se sono andato fuori tema ma trovo la politica, soprattutto quella locale estremamente noiosa e nauseante. Ho una laurea, un dottorato e ora un importante incarico all’estero ma ho sempre agito nello spirito di questa massima: “il politico più sano ha la rogna”. Penso di non essermi mai sbagliato.

  21. unoqualunque Says:

    Chiedo venia per il mio errore grossolano, in effetti nell’uv il limite è di 3 mandati. Tuttavia in vda l’uv è stata la prima ad introdurre limiti in tal senso, in tempi “non sospetti”.

  22. bruno courthoud Says:

    signor fiou, no, non si sbaglia affatto a proposito dei nostri “politici” (ne ho conosciuti tanti). Si tratta di “organismi geneticamente modificati” che vivono ormai in un mondo tutto loro, che scambiano per “il mondo”. Li eviti accuratamente. Molti di loro sono “paranoici”.


  23. @ roby65…. libero

    Strano, visto che parli sempre di “non statuto” del tuo “non partito”, io sapevo che il non statuto del M5S prevedesse solo candidati senza passato in partiti o con tessere di partito…..vuoi dire che con Sarego si sono già smentiti da soli?

    E’ vero …quando c’è qualche notizia un pochino in contro tendenza e che non faccia molto piacere, ecco arrivare qualche nuvola all’orizzonte!

    La trasmissione da vedere è “L’ultima parola.” del 11.05.2012. Vi prego guardatela con attenzione nello stralcio di cui vi lascio il LINK.

    Il conduttore è un altro che tifava Lega, e che ora pare…stia voltando gabbana. Luciano Fava della Lega, intervistato dopo la sceneggiata dell’ex sindaco ( poverino, se quello era il sindaco….! ) ha detto chiaramente che il nuovo sindaco di Sarego, prima delle elezioni, era della Lega, poi…improvvisamente ha fatto come montalbano, si è rivolto ad un’altra lista e ha voltato la gabbana!

    Ah…sì il link! Eccovi accontentati

    http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-6802f754-5a25-4368-9fa6-4508da1bea37.html


  24. @ bruno courthoud

    Rimanere da solo servirà magari a Grillo per non omologarsi agli altri partiti e aumentare i voti, ma comporterà anche rimanere all’opposizione ovunque non avrà la maggioranza, e chi rimane all’opposizione non realizza nessuno dei suoi obiettivi. A maggior ragione tutto questo non può aver interessato Bersani che ha detto ciò che ha detto e cioè: si prende atto che il M5S è una realtà della quale tener conto.

    I commenti dei soliti sfasciacarrozze del blog, sono risibili e gratuiti.

    Se il M5S, ha la seria intenzione di partecipare alla trasformazione del nostro paese, non può pretendere di chiudersi nella torre d’avorio del suo recente successo, ma venire a patti con interlocutori disponibili, contrattando ciò che è possibile convenire. L’altro ieri ho visto un candidato grillino trattare a male parole i giornalisti di Piazzapulita; gli ha detto che sono dei servi e che non sono dei veri giornalisti. E sì che Piazzapulita è una trasmissione che rovescia tonnellate di merda sulla classe politica.

    Al di fuori di ciò, non vedo prospettive future per il Movimento, che rischia di sgonfiarsi prima di aver raggiunto gli obiettivi che si è proposto.

  25. roby65 Says:

    @ Bruscia

    Beh, sapevi male. Un conto è essere stati tesserati e candidati e un conto è essere stati eletti e aver ricoperto cariche pubbliche. Anche perchè spiegami come sarebbe possibile sapere se uno 10, 20 o 30 anni fa era iscritto a questo o quel partito.

    Per quanto riguarda le trasmissioni televisive tu stesso affermi che sono di parte e quindi poco o per nulla obiettive.

    Infine io penso che ogni persona è libera di cambiare idea quando crede e iscriversi a questo o quel partito o semplicemente militare nel M5S.

    Perchè non partecipi ad un meetup? Forse scopriresti che il M5S è solo un insieme di liste civiche, Che non ci sono portatori insani di interessi personali e soprattutto non ci sono professionisti della politica con 4/5…10 legislature alle spalle.

    Davvero non capisco perchè accanirsi tanto contro di noi. Se aveste accettato Grillo alle primarie di qualche anno fa sarei stato il primo a votare PD per lui. Invece avete declinato l’invito e avete fatto capire a tutti che la vostra voglia di cambiare si fermava al nome.

    Dai Bruscia ammetti che se la questione delle due legislature fosse legge, in Italia avremmo finalmente un ricambio politico e farrebbe molto comodo anche al tuo PD.

    In altri paesi vedi Germania se uno perde (Roettgen) lascia subito e fa spazio ad un altro, da noi la gerontocrazia non mollerà mai

    Ah il link:

    http://www.corriere.it/esteri/12_maggio_13/merkel-voto_4b35fe44-9d1b-11e1-9e47-40ef175b0d3f.shtml


  26. @ Roby65

    BERLINO – “E’ stato un giorno amaro con una sconfitta dolorosa”. Lo ha detto la cancelliera Angela Merkel oggi a Berlino commentando in conferenza stampa il risultato delle elezioni 1 in Nord Reno-Westfalia.

    Subito dopo la cancelliera ha fatto un preciso riferimento a Norbert Roettgen, il candidato della Cdu che ieri dopo la sconfitta ha lasciato la guida del partito nel Land: “Ha tratto le sue conseguenze e noi ne abbiamo preso atto”. Quindi ha poi ridimensionato la portata del voto sottolineando che si è trattato di una consultazione locale. “La gente”, ha detto, “ha capito che non si trattava di me, ma di un’elezione regionale. Lo trovo giusto perché questa è la legge del federalismo”.
    *************************************
    Innanzi tutto un saluto a te e alla tua famiglia…se sei il Roby a cui faccio riferimento. Poi come avrai potuto notare ti ho postato un comunicato da dove si evince una differenza sostanziale. Norbert Roettgen, era il candidato della Cdu, un partito che è nel governo e che amministra la Germania da qualche anno.

    Generalmente se uno così non riesce ad avere un risultato soddisfacente, pensi che avrebbe potuto agire diversamente? Dico questo perchè se tu facessi riferimento al Pd, ti invito a ricordare le dimissioni di suoi personaggi politici che le hanno presentate ed eseguite avendo avuto risultati negativi. A partire da Massimo D’Alema.

    Per quello che riguarda il mio Pd, mi vedo costretto a ricordarti che la sua classe dirigente eletta con le primarie ha una media di 42 anni e che il più giovane Sindaco d’Italia è….udite udite “uno dei nostri”! Un fatto che da anni – guarda caso – è sfuggito a tutti i media locali e nazionali. Per il secondo anno consecutivo la palma di sindaco più giovane d’Italia se l’è aggiudicata Nicola Chionetti nato il 01/05/1986, che è il primo cittadino di Dogliani. paese di 5000 abitanti famoso per il Dolcetto, prodotto anche da Luigi Einaudi, che nato a Carrù, nel 1888, si trasferisce a Dogliani, paese d’origine della madre.

    Tu poi conosci per caso il sindaco dell’Amministrazione comunale di Rhemes-Notre-Dame? Il Sindaco è Fulvio Centoz nato a Aosta il 04/02/1975 ed eletto il 23/05/2010. Vecchio eh? Vecchio e con tante legislature alle spalle…:-)

    Ah, ho anche un link, vedrai quanto è vecchio il sindaco Nicola Chionetti


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