Il giornale novello è arrivato!


Come il vino novello anche il novello Peuple est arrivé. Perron dice di averci lavorato depuis longtemps. “Un projet qui à demandé beaucoup de travail et d’efforts!” Per uno come lui che non è abituato a lavorare anche riorganizzare qualche paginetta deve essere uno sforzo considerevole! Del giornaletto parlano illustri papaveri del partito: Jean Barocco” Un journal de toutes les familles, point de repère dans la défense de  l’identité de la Vallée d’Aoste.”; Guido Grimod: ” Répondre d’une façon plus efficace et plus moderne à ses nombreux et dévoués lecteurs.“; Joseph Rivolin: “ Un instrument de communication entre les Unionistes (maiuscolo!) et leurs élus.”. In altre parole un giornaletto di pura propaganda vecchio stile. Era brutto ed è rimasto brutto. Unica nota di cambiamento la testata in minuscolo e il colore che non fa che peggiorare le già brutte facce dei politici. Gli occhi sbarrati di Ego Perron poi, rischiano di turbare i sonni dei più piccoli, altro che giornale per famiglie! Nei primi numeri, quando il partito sembrava essere normale, la testata aveva la prima lettera in maiuscolo seguita dalle altre in minuscolo. Durante la direzione del leghista des-nos-atre, Bruno Salvadori, il cammino verso l’autodeterminazione scelse il tutto maiuscolo. Con lo strapotere politico tale scelta fu conservata, oggi sono preferiti i caratteri minuscoli: rivoluzione grafica o lapsus?

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18 commenti su “Il giornale novello è arrivato!”

  1. giancarlo borluzzi Says:

    Una bottiglia con dentro 750 cc di acqua proveniente da un tombino stradale.
    Se cambia la forma del contenitore, cioè della bottiglia, ma il contenuto resta quello, in sostanza non c’è stato assolutamente alcun cambiamento.
    Difesa dell’identità della Valle d’Aosta? E’ un sovrapporre le palle alla realtà effettiva: i gonzi accettano tutto e magari bevono (l’acqua proveniente dal tombino).

  2. unoqualunque Says:

    Guardi che si scrive “lapsus” e non “laspus”!
    Che sia un lapsus?

  3. Paul Says:

    300.000 euro dalla disprezzata Roma per questo giornaletto…

  4. tagueule Says:

    @unoqualunque

    Magari volevi dire “Che sia un refuso?” Perché sottolineare un errore e contemporaneamente farne uno fa veramente ridere.
    Evidentemente sai come scrive lapsus ma non sai cosa vuol dire.
    Interessante……

  5. unoqualunque Says:

    xTaguele: ta guele!

  6. EquoSolidale Says:

    a scivere veloce a volte capita d invertire le lettere… non facciamone un dramma e badiamo alla sostanza dell’articolo… cattivello peraltro… ma insomma, ci puo stare.. anche se il motto di Voltaire è immortale.. (“non condivido le tue idee ma sono disposto a morire perchè tu possa esprimerle”) 🙂

  7. EquoSolidale Says:

    come volevasi dimostrare … ” a scivere…” ahah..

  8. bruno courthoud Says:

    piantatela lì! formalisti del cavolo!

  9. bruno courthoud Says:

    ego perron: una nullità; guido grimod e jean barocco (origini venete): due calabrovaldostani, joseph rivolin: uno pseudo intellettuale organico al mouvement. Questi gli Unionisti, tutti al soldo di Rollandin. Non chiamateli valdostani, per favore. I valdostani li usano e li sfruttano per i loro interessi di bottega, se non altro elettorali. Firmato: un valdostano.

  10. EquoSolidale Says:

    @ bruno courthoud : non è forma… è estetica… se questo concetto sfugge (e lo si evince dal tono perentorio del suo intervento) possiamo riprendere la clava in mano.

  11. bonjour Says:

    E stato introdotto il colore. Avete visto il titolo tutto nero e solo la “p” rossa, per rappresentare la svolta a destra.

  12. tagueule Says:

    unoqualunque Dice:

    13 gennaio 2012 a 13:24
    xTaguele: ta guele!

    Bravo! Hai trovato un errore! Bravo!
    E dimmi, cosa vorrebbe dire guele? E’ una variante valdostana o calabrese? Oppure una licenza poetica?

  13. bruno courthoud Says:

    Provo a buttarla lì: il 90% dei giornalini politici che i partiti si pagano con i nostri soldi passano direttamente dalla buca delle lettere all’archivio generale (la stufa, il caminetto o la carta da riciclare). Credo di non sbagliarmi di molto.

  14. armando fiou Says:

    Bruno hai ragione. Per quale motivo dobbiamo pagare con i nostri soldi questa stampa igienica? Nel novero ci metterei anche i vari giornaletti istituzionali editi dalla regione (tipo il sussidiario di terza media: environemment) o, peggio, le inutili edizioni del la rivista comunale. per non parlare dei libri editi dal solito editore con le solite dediche degli assessori intellettuali di turno.

  15. bruno courthoud Says:

    il Peuple poi non è un giornalino politico, è un giornalino etnico (vedasi art. 1 dello Statuto UV). Hanno introdotto una rubrica anche per l’etnia calabrese, ormai maggioritatia in sede UV? O non osano ancora farlo apertamente (finta ipocrisia)?

  16. Penelope Says:

    l’unico giornale di partito dove oltre a inventarsi nomi di fantasia (“Jean, Joseph”, per “Giovanni, Giuseppe”) si inventano articoli, scritti per lo più in francese da qualche funzionario, e poi firmati da sperduti segretari di sezione, che forse non capiscono neppure cosa gli fanno firmare….

  17. Teddybear Says:

    Inserisco questa nota visto che si parla di articoli in francese. Avete mai ascoltato il gazzettino radiofonico regionale delle 7.20, pomposamente chiamato “Voix de la Vallée”? E’ una boiata pazzesca! A parte i servizi vergognosamente riversati dal TG3 della sera prima, ci fanno ascoltare da un po’ di tempo a questa parte anche i titoli dei giornali on-line, sempre gli stessi tra l’altro, La Stampa, Aosta Oggi (sic!) e un altro che non ricordo più. Ma il pezzo forte sono quelli d’oltralpe! E’ uno spasso sentire dal Duaphiné.com o da non so più che cavolo di testata svizzera, notizie delle quali non frega niente a nessuno qua da noi, oltre tutto biascicate in uno pseudo francese da far accapponare i capelli…come direbbe Striscia. Cosa non si fa pur di infarcire l’informazione con un po’ di francese caro a qualcuno. Vergogna!

  18. patuasia Says:

    Grazie, signor unoqualunque per avermi fatto notare lo scambio di consonanti. Ho scritto una decina di post in pochissimo tempo, per non farvi rimanere a secco durante la mia assenza, chiedo scusa se mi sono sfuggiti dei refusi.


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