Archivio per gennaio 2012

Come ai vecchi tempi!

31 gennaio 2012

Come ai vecchi tempi!

L’inchino!

31 gennaio 2012

Finito il tempo delle crociere, Capitano!

Con l’inchino a questo Capitano, faremo la fine della Concordia!

Per qualcuno la crisi non c’è!

30 gennaio 2012

Dal sito dei grillini valdostani leggo: “… nella delibera dell’USL nr. 99 del 16 gennaio sono stati assegnati al Direttore Generale: Dott.ssa Carla Stefania Riccardi 15.669,49 come aumento dell’indennità base (aumento del 11,46% annuo) e 21.310,51 euro come premio per il raggiungimento dei risultati. Totale 36,980 euro tondi tondi. Nella delibera nr. 100 sempre del 16 gennaio è stato assegnato un aumento del 11,46% pari a 12.535,69 euro al Direttore Amministrativo: Dottor Valter Pietroni e un aumento sempre dell’11,46% pari a 3.751,66 (per il periodo 27/9/2010 – 31/12/2010 prima il posto era del Dott. Pierluigi Berti che ha preso 9.496,41 per il periodo 1/1/2010 – 31/08/2010) al Direttore Sanitario: Dottor Giuseppe De Filippis.Totale (15.669,49 + 21.310,51 + 12.535,69 + 3.751,66 + 9.496,41) 62.763,75 euro. Perbacco! Allora la sanità non è in crisi, non dobbiamo tagliare nessun sevizio, abbiamo disponibilità di fondi e siamo senza problemi. Alla Dott.ssa, Carla Stefania Riccardi, vengono regalati perché ha ottenuto buoni risultati all’Usl?… con tutte le lamentele che ci sono… . La “triade d’oro” ha fatto un lavoro egregio nel 2011: le spese sanitarie, la gestione dell’ospedale, le code infinite per le visite…, tutto è migliorato grazie a essa e ora possiamo dire di essere un modello  da esportare nel mondo.”. E poi tagliamo alle scuole, ai Musei (il Mav non riesce neppure ad acquistare le opere per arricchire la collezione), ai servizi in genere perché siamo in crisi. Non per tutti, questo è chiaro!

Sparate sul pianista!

30 gennaio 2012

Oggi si è inaugurata la Fiera di sant’Orso, la più importante manifestazione valdostana, l’unica che ha acquisito un interesse internazionle, ebbene nella home page del sito del Comune di Aosta non c’è traccia. Non una fotografia, uno slogan che rimandi a informazioni sull’evento, occorre cliccare alla voce Novità per scoprire che le info si possono trovare sul sito della Regione! Ma è possibile che Aosta che ospita la Fiera deve farsi servire dalla Regione? Autonomia zero! Di cosa può trattarsi: stupidità, pigrizia, asservimento? E poi l’assessore Paron, per dare qualcosa in pasto ai turisti, pensa di distribuire sculture di artigianato agli angoli più suggestivi della città! Ma se non è neanche capace a informare come si deve su quello che c’è da un paio di millenni! Per lavorare bene i nostri assessori dovrebbero stare fermi: causerebbero meno danni.

Sorpresa?

30 gennaio 2012

Elio Riccarand, dalle pagine interne del giornale dell’Alpe, si dice amareggiato per il voto contrario al Governo Monti del deputato Roberto Nicco. Lo ritiene giustamente “un voto sbagliato, privo di valide motivazioni, non coerente con il principio dell’interesse generale che deve guidare le scelte di un deputato progressista“. Condivido, ma la scelta di Nicco a me non ha sorpreso. Considero il deputato un uomo di cultura nazionalista, nel senso ristretto del termine e del territorio. Valle d’Aosta nazione unica e indipendente! (Con i soldi di Roma ovviamente). In questo il suo non è diverso dal pensiero dell’altro storico unionista, Joseph Rivolin e dai politici rossoneri. Riccarand dovrebbe saperlo.

Arrivederci Presidente!

29 gennaio 2012

Il Presidente, Oscar Luigi Scalfaro, all'inaugurazione della mia mostra Bambini di guerra, a Milano.

Tempo fa ebbi il modo di conoscere personalmente l’ex Presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro. L’occasione fu l’inaugurazione a Milano della mostra Bambini di guerra. Ricordo un uomo curioso che mi faceva un sacco di domande e mi raccontava aneddoti della sua vita di bambino. Si soffermava a lungo sulle foto e io mi sentivo a disagio perché l’addetto al protocollo mi metteva fretta. “Si muova, non risponda, acceleri abbiamo altri impegni in agenda, siamo in ritardo…” e mi spingeva. Non sapevo come comportarmi: come facevo a non rispondere alle domande del Presidente? Infatti me la presi comoda e lasciai che fosse lui a dare il tempo: stetti con il Presidente più di mezz’ora. Fui anche invitata al pranzo ufficiale, ma preferii rifugiarmi in un bar con mio marito ad assaporare con calma quell’incontro così inaspettato.

Una cicala stonata

29 gennaio 2012

Ai dirigenti unionisti proprio non va giù che i giornalisti parlino male della Valle d’Aosta. Ancora sull’ultimo numero del Peuple, in un articolo in prima pagina e non firmato, si lamentano di Aldo Grasso che non viene neppure citato, ma definito un “quidam”, un tizio del Corriere della Sera. Le “sparate” del “Grand Réformateur”, altro titolo che sostituisce il nome del giornalista (semplice constatazione: è una tradizione dei mafiosi non citare mai il nome dei propri nemici), sono alimentate dai geni locali che si lamentano di una “Vallée d’Aoste trop riche”. In verità nessuno si è mai lamentato di questo, ma dello spreco vergognoso di risorse che si è tradotto e si traduce in progetti faraonici mai decollati e che mai decolleranno (trenino di Cogne e aeroporto commerciale per fare solo due esempi). Il caio del Peuple aggiunge una bizzarra teoria e cioè quella della formichina valdostana a cui lo Stato cattivo chiede sacrifici abnormi (in realtà piuttosto blandi) per favorire le cicale italiane. Sarebbe opportuno fare la lista della spesa di tutti gli studi di fattibilità, progetti mai eseguiti o, nel caso lo fossero stati, mai utilizzati o assolutamente non necessari. Basterebbe questa per sfatare il mito di una Regione operosa e attenta alle risorse come l’Union ci vuol disperatamente far credere.