Bravi, grazie!


Le reazioni sul caso Benin sono alquanto chiarificatrici sul da chi è composto il PdL valdostano. Eddy Ottoz si rivolge alla Corte d’ Appello di Torino perché considera inconciliabile la carica di consigliere regionale di Cleto Benin, suo compagno di partito. C’è un articolo (art.5 legge regionale 2007) che dice che la suddetta carica risulta incompatibile a chi ha un debito verso la Regione e, guarda un po’, il signor Cleto ha numerosi debiti verso la finanziaria regionale Finaosta spa. Dunque, Eddy ha fatto semplicemente il suo dovere, denunciando un fatto anomalo. Ma il senso del dovere non è di casa fra i politici, piuttosto quello del favore. Alberto Zucchi, quindi, si sdegna perché Ottoz, con il ricorso alla Corte d’Appello di Torino, non tira in ballo la politica, ma una questione personale. Infatti, la politica non è più tale da un pezzo, ma semplice somma di tanti interessi e fatti personali. L’assessore comunale alla Cultura, Andrea Paron, addirittura qualifica il gesto come immorale. Infatti, in politica c’è una regola non espressa, ma rispettata che invita i politici a non farsi male fra di loro. Infine la vittima, cioè Cleto Benin, l’ex imprenditore fallimentare che ha lasciato sul lastrico un centinaio di persone, sbotta con una frase che aggrava la salute già compromessa dei suoi ex dipendenti: “E’ la dimostrazione dell’egoismo dell’essere umano che è uno dei motivi per cui il mondo va in malora!”. Se qualcuno avesse ancora necessità di qualche prova che confermi l’amoralità, l’egoismo e la stupidità della nostra classe politica, i pidiellini locali la forniscono con disinvolta generosità. Ha fatto bene Eddy Ottoz a voler accertare la presunta incompatibilità: è suo dovere, è normale. La Politica sana non ha amici né complici né affiliati.

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16 commenti su “Bravi, grazie!”

  1. Stefano R. Says:

    La politica sana è ignorata da un bel pezzo…. A mio parare il caso non doveva essere sollevato da Eddy ( che cmq ha fatto bene) ma dagli uffici del consiglio regionale che come ovvio hanno taciuto. Se il signor Benin sarà allontanato per incompatibilità bisognerebbe chiedergli i soldi degli stipendi presi fin’ora.

  2. tagueule Says:

    “E’ la dimostrazione dell’egoismo dell’essere umano che è uno dei motivi per cui il mondo va in malora!”

    E’ anche uno dei motivi per cui vanno in malore le aziende…

  3. tagueule Says:

    ….malora….

  4. libero Says:

    Quello che ha fatto infuriare i compagni di partito di Ottoz è che quest’ultimo ha rotto il patto che fra politici non ci si fanno dispetti. La politica è il regno dei favori, degli scambi, dell’omertà, tutti complici di un sistema di privilegi. Quindi mai sollevare obiezioni anche se legittime come in questo caso. Benin parla di egoismo???? Incredibile! perché la sua elezione a consigliere è dovuta per la passione politica? praticamente non lo si sente mai! Si è fatto eleggere per avere uno stipendio e questo non è egoismo! E’ chiaro che adesso si senta preoccupato, potrebbe essere licenziato come lo furono i suoi dipendenti.

  5. gloria84 Says:

    Quello che trovo veramente incredibile è come questi “signori” non si vergognino! Qui e a Roma continuano per la loro lurida strada e non si accorgono che ormai la gente al loro passaggio vomita! Però loro rimangono imperterriti. ma come fa uno come benin a dire una cosa simile! E come fa Paron a dire che un’azione legittima sia immorale?! Immorale perché svela un troschino e questo non si deve fare? E Zucchi che non vede niente di politico in una richiesta di chiarezza, ma solo uno sgarbo?! Già, bell’esempio di etica e correttezza che forniscono! Vergona e vergogna!

  6. bruno courthoud Says:

    e come non chiamarla casta? tutti lo sapevano, ma tutti tacevano. Ma quale credibilità può avere una simile congrega di affiliati? E questa è solo una cosuccia …

  7. pierre Says:

    condivido che queste cose dovrebbero essere evidenziate direttamente dal Consiglio regionale altrimenti si chiama omissione d’atti d’ufficio

  8. Uno in gamba Says:

    Ciao ignorantoni. Alpe aveva già fatto un’interpellanza e i legali della regione avevano già dato un parere sulla vicenda. Ovvero che una Spa pubblica è altra cosa rispetto all’amministrazione regionale. Informatevi e studiate prima di dire stupidaggini. Il diritto pubblico funziona con regole diverse dal diritto privato.
    E poi, vi sembra credibile uno che si dichiara del PdL e usa la giustizia per fini politici? Forse non ha capito bene chi sia il suo leader, che ha sempre dichiarato che non si usa la giustizia per ribaltare un risultato elettorale, anche se Ottoz è specializzato nell’entrare in consiglio regionale durante la legislatura. Segno che i cittadini non lo vogliono in Consiglio regionale.

  9. patuasia Says:

    Il suo leader? Per quel leader la giustizia semplicemente non esiste e, visto che siamo in Italia, purtroppo ha ragione. In Francia è stato condannato, per appropriazione indebita, a due anni l’ex presidente della Repubblica, Chirac, da noi questo è impensabile, vedi alla voce Berlusca. Dal mio punto di vista, uno che ha causato un fallimento che ha messo sul lastrico molte persone, non dovrebbe diventare un uomo pubblico, così come chi ha subito una condanna: c’è un limite a tutto. Ma siamo in Italia, appunto.

  10. bruno courthoud Says:

    Il diritto pubblico funzionerà anche con regole diverse dal diritto privato. Ma c’è da capire perché da noi le Spa pubbliche funzionino in toto con le regole del diritto privato. Non sarà questa una delle cause o concause di tanti nostri mali? La commistione tra pubblico e privato? Per quanto concerne i pareri dei legali della regione … stendiamo un velo pietoso. Ve ne potrei citare alcuni … pietosi, rilasciati per di più “pro veritate” (sarebbe più corretto dire “ad usum delphini”). D’altronde li pagano sonoramente per questo.


  11. Al di là delle disquisizioni di diritto pubblico e/o privato il fatto è che Anacleto Benin è anche indagato per bancarotta fraudolenta in relazione al crack Eurotravel.

    Il reato non è dei più leggeri e anche volendo essere garantisti, viste tuttavia le note circostanze con cui si è arrivati al fallimento, gente come Benin non dovrebbe sedere in Consiglio regionale e tanto meno essere componente della commissione per le attività produttive.

    Con dei soggetti del genere non ci stupiamo poi se la Regione individua sempre aziende che arrivano in Valle e poi chiudono i battenti dopo alcuni anni ma non prima di aver munto un bel po’ di denaro dalle casse pubbliche.

    Un fallito esperto di economia: proponiamolo come docente per l’Università della Valle d’Aosta già che ci siamo!

  12. Teddybear Says:

    La discussione verte sull’ipocrisia dei politici di professione ma vorrei sottolineare anche l’ipocrisia di tanta gente comune che (anche da queste righe) spara a zero sulla casta ma poi il martedì, giorno di mercato, si presenta puntuale dall’assessore o da monsieur le président per chiedere il favore…
    L’italiano medio, al quale accomuno anche il valdostano che tanto diverso non é, ha problemi di scoliosi o di lordosi se più vi piace. Non sa tenere la schiena diritta. Certi discorsi vanno bene al bar ma quando si tratta di votare nessuno se ne ricorda più.

  13. Valdostano stanco Says:

    Nessuno trova strano che l’avvocato di Ottoz sia Frassy altro trombato alle ultime regionali??? E come mai i due prodi cavalieri senza macchia si sono svegliati a legislatura praticamente finita?? Non è che sotto c’è altro?? Vox populi dice che Ottoz sia stato mandato avanti da Caveri per (letteralmente) rompere i coglioni alla maggioranza e di conseguenza all’Augusto Imperatore… Ottoz nn fa mai niente per niente statene certi e soprattutto va dove c’è da guadagnar qualcosa. E visto che nn è più un iscritto al PDL dove andrà stavolta? Stella Alpina, Federation, Alpe?? Ai posteri l’ardua sentenza

  14. patuasia Says:

    Signor Valdostano stanco, siamo tutti stanchi di questa politica per cui ci basta, per respirare quel tantino, anche un gesto come quello di Ottoz pur che serva a rompere le palle a questa maggioranza. Di cavalleria non se ne parla, la politica non la prevede.

  15. unoqualunque Says:

    In effetti benin dovrebbe avere la decenza di dimettersi e dalla commissione sviluppo economico (un fallito che discute di sviluppo economico?) e dalla carica di consigliere.
    Come lui tanti altri!
    Si sa che la decenza è parola sconosciuta in politica!

  16. Uno in gamba Says:

    teddybear ha ragione


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