Lettera a palazzo


L’ultimo regime comunista in occidente e cioè la Valle d’Aosta, oscura i blogs che promuovono l’attività del cervello non a fini promozionali, ma riflessivi e sappiamo bene che in qualsiasi regime di ogni angolatura possibile, il pensiero fa paura. Patuasia è stato censurato con la stupidissima, quanto ingenua giustificazione, di distrarre gli impiegati dal lavoro, ma la lettera che ha preso a circolare nei vari assessorati regionali, secondo i nostri governanti, non distoglie l’attenzione dalle responsabilità. No! questa lettera ha scopo educativo! Il testo ha stile pulito, chiaro, informato e illustra, con toni pacati da imbonitore professionista, le motivazioni regionali circa la scelta dell’inceneritore; molto brevemente illustra anche le ragioni di “alcuni comitati” che propongono il trattamento a freddo: soluzione che l’anonimo boccia con altrettanto posate motivazioni. Una lettera non firmata, non siglata, ma che ha origine nel Palazzo: prova inconfutabile è l’uso del bilinguismo. I riferimenti al Peuple valdotain, l’Autonomie e la Vallée d’Aoste, sono infatti scritti in francese. Si tratta di vera propaganda condotta da un sistema politico che considera la partecipazione un fastidio, una perdita di tempo. Chi decide qui è uno. Uno che vuol governare senza tante menate democratiche. Uno che metterà in piedi una macchina da guerra potentissima e questa lettera anonima ne è solo il preludio, perché sa che la vittoria, nel caso di referendum, sancirebbe una crepa vistosa nell’attuale gestione autoritaria del potere.

Explore posts in the same categories: Affari, Battaglia, Degrado ambientale, Degrado morale, Lettera, Mala politica, Resistenza, Uomini politici

Tag: , , ,

You can comment below, or link to this permanent URL from your own site.

12 commenti su “Lettera a palazzo”

  1. stefano Says:

    Che schifo ! … non mi viene in mente altro….

  2. giancarlo borluzzi Says:

    E’ possibile pubblicare sul blog questa lettera ?

  3. patuasia Says:

    Mi è arrivata in pdf.

  4. bruno courthoud Says:

    Per il momento mi sembra un’intimidazione e un monito a non firmare per il referendum. Leciti? Ho dei dubbi, almeno sul piano del buon gusto e del tanto declamato “politicamente corretto” (valido, di solito, solo per gli avversari). Aspettiamo le reazioni della politica, ammesso che sia ancora viva e che sia ancora capace di qualche rantolo. Mi pare anche, che, pur non espressa in modo esplicito, la firma ci sia. Un preavviso?

  5. El Pì Says:

    ti invito a pubblicarla

  6. patuasia Says:

    Non ho nessun problema a pubblicarla, ma devo capire come si traduce un documento dal pdf, chiedo perdono anch’io sono umana! 🙂

  7. giancarlo borluzzi Says:

    Non sono esperto, ma mio figlio Federico ha scritto qui quanto segue:

    ————

    Le soluzioni sono, a mio avviso, due.

    La prima, più semplice: fai un semplice copia/incolla del testo presente sul pdf incriminato e lo pubblichi in un tuo nuovo articolo.

    La seconda: trasformi il pdf in una immagine jpeg (una foto, insomma) e la pubblichi ai piedi di un tuo nuovo articolo in cui introduci la lettera anonima incriminata.
    Per fare questo ti serve scaricare un programmino gratuito da internet (puoi digitare “free pdf converter” o diciture simili. Noi ne abbbiamo uno chiamato Bullzip pdf printer).
    Per usarlo ti basta aprire il pdf, cliccare su “stampa” e, quindi, selezionare come stampante non la stampante collegata al tuo computer, bensì il programmino appena scaricato (Bullzip pdf printer), che ti chiederà in che formato salvare e convertire il documento di partenza, nonchè in che punto del pc salvarlo. Selezionando jpeg il gioco è fatto perchè otterrai un’immagine da inserire dove occorre.
    —————-

    Ritengo prezioso tale documento, emblema della volontà di pilotare il prossimo.

  8. raz-les-bolles Says:

    insomma siamo in pieno regime.

  9. patuasia Says:

    Mentre maneggiavo con il computer, (impossibile il copia e incolla) mi sono fatta queste domande: perché divulgare tramite il mio blog un documento anonimo che va contro alle mie convinzioni? Perché fare pubblicità al nemico (nemico della mia salute)? Ho risposto no. Datemi della faziosa, non mi importa, qui siamo in guerra. Il nemico usa mezzi scorretti e disturba il placido lavorare degli impiegati con mezzi da regime? Bene, io non ho nessuna intenzione di amplificare le sue azioni.

  10. patuasia Says:

    Coloro i quali desiderassero visionare la lettera mi mandino le loro email, Patuasia ha oscurato tutto quanto di ufficiale arriva da Palazzo. La guerre c’est la guerre!

  11. El Pì Says:

    Mi piacerebbe ricevere questa “lettera” per mail, mandala pure all’indirizzo allegato al mio nick name.
    Vorrei anche capire sotto quale forma “girava” per la regione.. foglio di carta? circolare? e se è arrivata per mail, chi era il mittente? e chi i destinatari?

    Grazie.

  12. fiatosprecato Says:

    Anch’io vorrei la lettera se possibile Pat. Grazie.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: