Grazie Giorgio!


Grazie, Presidente Napolitano, per aver obbligato, con la Sua visita ufficiale alla città, la nostra amministrazione comunale alla doverosa manutenzione urbana di cui noi comuni cittadini non abbiamo diritto. Speriamo che ritorni presto e che le Sue visite siano costanti così da non inciampare noi nei buchi numerosi delle nostre piazze e di godere  per un po’ di un verde pubblico almeno decente.

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28 commenti su “Grazie Giorgio!”

  1. maicol Says:

    Credevo Giorgio Bruscia! ahahah

  2. marburg Says:

    I nostri sono come quelli che si cambiano le mutande solo quando hanno una visita medica…

  3. Schopenhauer Says:

    AL FUOCO, AL FUOCO!!! ennesimo incendio, ma tutto è normale, tutto bene, sig. Presidente, in VdA!!
    meno male che da noi la malavita non esiste!

    10:43 INCENDI: AUTO IN FIAMME A SAINT-MARCEL, ORIGINE DOLOSA

    (ANSA) – AOSTA, 4 OTT – Un rogo ha danneggiato la notte scorsa un’auto parcheggiata a Saint-Marcel, in frazione Vurvian. I vigili del fuoco sono intervenuti intorno alle 22.30. Sul posto sono intervenute anche le volanti della Questura di Aosta, che indaga sull’accaduto. Secondo i primi riscontri, l’origine del rogo sarebbe dolosa. (ANSA).

  4. bruno courthoud Says:

    questa volta sono già in ritardo di due giorni rispetto allo scadenziario settimanale! Sarà una tecnica di depistaggio.

  5. maicol Says:

    con quello che costa la benzina anche per fare un incendio doloso ci pensi due volte. 😉

  6. maicol Says:

    non c’é il tasto mi piace per il commento di marburg? 🙂

  7. Iaia Says:

    Ma non fermiamoci solo ai misteri legati agli incendi dolosi. Qualcuno ha letto il bando di selezione per Assistant Manager della Chambre? I requisiti per accedere alla selezione sono interessanti, sembra che siano stati pensati per qualcuno che è laureato in scienza della comunicazione, sa perfettamente l’inglese e ha maturato cinque anni di attività nel campo del marketing in un’azienda privata. Non so, ma mi pare che abbia già un nome scritto quella selezione. Il nome non lo conosco ma mi pare piuttosto misteriosa la formulazione del bando di selezione. Così come non mi spiego il fatto che un ente pubblico possa assumere senza fare concorsi ma solo facendo selezionare curricula a una commissione presieduta dal segretario generale. Mistero. Mistero. Mistero. Ma poi, oltre al segretario generale della Chambre c’è bisogno anche di un segretario del presidente? Mah. Ma non c’era la crisi?


  8. Beh dopo questo fantastico: Grazie Giorgio….
    Come non rispondere: non c’è di che, Patrizia

    🙂

  9. Schopenhauer Says:

    forse il nome suggerito da Iaia è una certa MG?

  10. bruno courthoud Says:

    A proposito di misteri: non c’è da andare a cercare molto lontano e continuerò a ripetervelo fino alla nausea; finché non rimetteranno mano allo spoil’s system alla valpellinentze, con relativi annessi e connessi, è inutile che ci lamentiamo: andrà sempre avanti così, anzi peggio. Il guaio è che lo spoil’s system piace a tutti, compreso il PD, che a suo tempo è stato tra i più pronti a beneficiarne (due nomi per tutti, Loris Minelli, excigiellino,pensionato tutt’ora in piena attività dirigenziale in quel di courmayeur, e l’excomunista e cigiellina Patrizia Bongiovanni, convertitasi all’integralismo locale in seguito a profonda crisi mistica …).
    Ma MG, se non sbaglio, non è quella patonza, originaria di quella famosa vallata, sempre la stessa, a suo tempo già ancella e pupilla di caveri?

  11. giancarlo borluzzi Says:

    Quante insensatezze ha dovuto sorbirsi il Presidente Napolitano a palazzo regionale, innanzitutto da parte di Cerise!

  12. Mario Says:

    MA la manutenzione cittadina non si spinge fino all’estremo di cancellare le scritte fasciste dai muri, mi sembra. E Giorgio Napolitano, fulminatemi pure, ha dei diktat europei e della necessità di abolire lo stato sociale più o meno la stessa idea del centro-destra. Grazie presidente?

  13. MG Says:

    Buongiorno Sig. Courthoud,
    Scrivo a lei -che coraggiosamente ha un nome e un cognome- e a colui/colei che si nasconde dietro il nickname Schopenhauer. Sono MG, o se preferite Patonza piuttosto che ancella di Caveri o qualunque altra cattiveria vi aggradi di più. Affinché possiate tutti avere un w-end più sereno, volevo informarvi che non sono laureata in scienze della comunicazione, ergo la selezione non ha né il mio nome né il mio cognome. Per amore di verità vi informo inoltro che nel mese di aprile 2009 ho partecipato a un concorso per dirigente (non a una selezione) in Chambre. Mi sono classificata terza e, per buona pace di tutti voi, la graduatoria non è mai stata scorsa e sono attualmente in cerca di occupazione. Posso rassicurarvi sul fatto che, per quanto mi riguarda, lo spoil system ha funzionato perfettamente e dall’insediamento della giunta ROLLANDIN non vedo prospettive di lavoro decenti nemmeno con le lenti per vedere da lontano. Non ho intenzione di replicare ad ulteriori post (per quanto sarebbe carino ricevere delle scuse ma non sono Alice nel Paese delle Meraviglie e dunque non mi illudo), chiunque fosse interessato a conoscere ulteriori dettagli della mia vita puó scrivermi a nome.cognome@gmail.com.

  14. Giada Says:

    Ciao Iaia mi associo e qualcuno ha mai guardato cosa succede al Celva? da brivido…

  15. Giada Says:

    ps e in università ?

  16. bruno courthoud Says:

    questi politici, tutti, da donzel, a latorre, dall’innominabile, a zucchi, ci hanno davvero rotto, ma chi credono di essere? quattro signorotti senz’arte né parte, senza idee e senza futuro, tronfi e gonfi solo perché tengono il cordone della borsa (ricolmo di soldi altrui) con cui possono permettersi di comprarsi e di comprare tutto e tutti! I pochi onesti che sopportano ancora tanto sperpero e tante vergogne urlano in coro: BASTA!!!!!!!!!!!!!!!

  17. bruno courthoud Says:

    Signora MG, la verità, per quel che la concerne direttamente, la conosce solo lei. Per quel che riguarda lo spoil’s system, lasciamo perdere, ho conosciuto fin troppo bene sia il prima che il dopo!
    Mi conceda un’ultima malignità: certo che se Lei era tra le “favorite” di Caveri, come purtroppo affermano voci molto autorevoli e fidate, con Rollandin sarà molto difficile con lo spoil’s system, dopo la pulizia che ha fatto nell’harem di Caveri alla presidenza della giunta! E’ la dura legge dello spoil’s system, la accetti serenamente, altrimenti rischia di rovinarsi il resto della vita, come è successo a me, merito o non merito!

  18. Iaia Says:

    Ciao Giada, no il Celva mi è sfuggito. Che succede? In compenso, si vocifera da più parti che sia bello e pronto un concorso per dirigente in regione con richiesta di perfetta conoscenza della lingua… SPAGNOLA. Utilissima qui da noi, anzi irrinunciabile, direi. Mi sa che anche questo concorso, se avranno l’indelicatezza di pubblicarlo, ha il suo bel nome e cognome già scritto.
    Quindi, ricapitolando, a costo di essere noioso. Se il bon chauffage non lo danno a tutti è perchè c’è la crisi e mica si può dare così a tutti i plebei. Non fa niente se in certe zone della Vda il riscaldamento resta acceso tutto l’anno (i nostri governatori dimenticano che siamo in montagna? Eppure hanno speso fiumi di parole sui “sovraccosti in montagna”. Tema verbalmente (e solo verbalmente) caro e sbandierato da tutti i politici montanari). Se i dipendenti hanno gli stipendi bloccati per tre anni e il costo della vita aumenta spaventosamente ogni giorno (basti vedere la benzina), ebbé, c’è la crisi, non ci sono i soldi e bisogna sacrificarsi e quindi si diventa tutti ogni giorno più poveri e va bene così. Poi, i concorsi/selezioni x sistemare gli amici si fanno e non importa se quei posti servono o no alla struttura. In questi casi i soldi ci sono e la crisi sparisce magicamente, per far posto alla (s)ragion di stato. Ah e poi, ci sarebbero anche le grandi opere e anche li i soldi spuntano fuori? Parliamo di milioni di euro per l’aeroporto, il pirogassificatore, i lavori all’ex multibox dove ancora non ho capito cosa ci fanno per 50 e passa mln. E la crisi? Con questo sistema (di grande presa per… In giro) l’unica cosa certa è che chi guadagna poco, guadagnerà sempre meno e chi di soldi ne ha, ne avrà sempre di più.

  19. bruno courthoud Says:

    Il Celva è un refugium peccatorum, un ricovero di falliti e trombati. Non so se avete letto sulla Stampa di oggi alcune osservazioni di sindacati dirigenziali sull’organizzazione sanitaria in strutture semplici e strutture complesse (con conseguenti riflessi economici) e l’ineffabile risposta di Stefania Riccardi (sempre Lei, ovviamente le hanno dato carta bianca, fiducia a prova di bomba). Se i sindacati avessero il buon gusto di fare qualcosa del genere con riferimento alle strutture regionali, ne uscirebbero cose da far rizzare i capelli. A suo tempo avevo stilato un’indagine personale che avevo fatto pervenire sia alla Corte dei Conti (?) valdostana e a Elio Riccarand, come membro dell’opposizione che mi pareva (ripeto: mi pareva) sensibile a questi temi. Tempo perso, naturalmente. Ora stiamo criticando esempi concreti e pratici di applicazione dello spoil’s system (in cui il merito “della gnocca” ha un ruolo quasi primario). Continueremo a farlo all’infinito. Ma tutti i partiti e tutti i sindacati hanno voluto e vogliono lo spoil’s system. Oggi a me (e alle mie gnocche), domani a te (e alle tue gnocche). Cari partiti: avete voluto lo spoil’s system? Ora tenetevelo. Noi siamo stufi. Io mi sono rotto le balle di questi quattro raccattavoti che vogliono farsi chiamare “politici”.

  20. bruno courthoud Says:

    p.s. l’altro merito, oltre a quello della “gnocca”, è quello della medioevale politica “fidélité lige”. Più in là i nostri raccattavoti non riescono ad andare. Anche loro hanno dei limiti!

  21. Schopenhauer Says:

    sì Bruno hai ragione. più sono analfabeti e leccaculo meglio è. Li hanno messi, a bizzeffe, nei comuni per loro conto, e siccome costoro non hanno una mezza idea che sia loro, né la capacità di valutare la qualità dei professionisti incaricati di progetti vari, nè la volontà di capirci qualcosa, hanno la sicurezza di poterli controllare. mi raccontano di assessori che appena sentono una proposta, si precipitano a telefonare al loro padrino politico per sapere cosa devono rispondere, se l’idea avanzata da questo o da quello può essere approvata e se “questo o quello” sono amici degli amici degli amici.. che spavento. Cetto laqualunque in confronto è un Nobel. Ricordo che un nostro comune conoscente, un intellettuale moooolto moderato, diceva, qualche anno fa, che per lavorare in RAI (o in una delle molte partecipate regionali) ci volevano due tessere: quella di analfabetismo e quella dell’UV…..
    ah aha ha ah ah ah!!!!!!!!!!!!!!!1


  22. Ma una domanda sorge spontanea: Con tutte queste critiche e queste malefatte lasciate scorrere come l’acqua sotto i ponti…. Voi dove eravate? Cosa avete fatto per evitare questo scempio? Quali sono state le vostre azioni per risolvere l’analfabetismo e il leccaculismo valligiano? Vedo che, dopo essere stati ad assistere a questa tragedia, con i gomiti comodamente appoggiati sui davanzali delle finestre, ora a danno realizzato, siete capaci solo di parlare tanto e di ridere….altrettanto. Questa politica è a livello del gossip becero di Signorini.

  23. libero Says:

    @Bruscia Con tutte le malefatte lasciate scorrere come l’acqua sotto i ponti voi dove eravate? Semplice la risposta: a palazzo!

  24. bruno courthoud Says:

    Caro Bruscia, come già osservato più volte, dopo gli scioperi iniziali di tutto il corpo dirigente, ostacolati da tutti i partiti (compresi gli allora DS) e da tutti i sindacati (compresa l’allora CGIL dell’ineffabile Minelli), il sindacato dirigenziale DIRVA è stato letteralmente COMPRATO nei suoi membri più rappresentativi. Ho tentato invano di porre il problema all’allora Assessore Riccarand (complice anche lui), il quale mi ha ingenuamente risposto: “mah, io mi son fidato della dott.ssa Della Guardia”, ho dato le dimissioni (unico dirigente regionale) dopo un solo mese dal conferimento dell’incarico di direttore, quando, alla prima occasione, ho capito che avrei dovuto fare il leccapiedi (non sto neanche a parlarle della riduzione mensile di stipendio che le dimissioni mi sono costate e non entro in ulteriori dettagli per carità di patria) del mio diretto superiore (un’arrivista senz’arte né parte sponsorizzata da Caveri), ho chiesto per SEI anni e in tutti i modi e in tutte le sedi quali fossero il mio ruolo e le mie funzioni nel nuovo incarico (collaboratore della Direzione, incarico NON previsto dalla legge) a tutti i miei superiori (Béthaz, Rocco, Vallet, e perfino Viérin) pur di non prendere lo stipendio che prendevo a sbafo, senza mai ottenere alcuna risposta fuorché in politichese, mi sono rivolto all’organismo di tutela previsto dalla legge facendo loro presente che venivo pagato senza svolgere alcun lavoro, mi hanno risposto (lettera senza timbro e senza data inviata anche all’esimio e altrettanto ineffabile politico Viérin) che l’ente avrebbe senz’altro provveduto con mia piena e totale soddisfazione (cha facce da culo!), ho avuto colloqui con tutti i miei superiori, finiti quasi tutti in burrasca, ho lasciato il posto di lavoro appena possibile, ma prima del tempo (quindi con pensione ridotta), ho fatto ricorso per demansionamento, il giudice mi ha riconosciuto due anni di demansionamento, ma il ricorso è stato respinto, con una sentenza che oserei dire “polittica”, ho fatto presente la situazione agli allora DS tramite Sandri e ai Verdi tramite Riccarand e Squarzino, ho scritto numerosi articoli sull’argomento, tuttora validissimi, su “Il cittadino” grazie a Vincenzo Calì, ho presentato un esposto alla Corte dei Conti,
    signor Bruscia, cosa avrei dovuto ancora fare? Lei dov’era? Di che cosa blaterava in politichese? Non continui a fare l’ingenuo e a menare il can per l’aia. Le consiglio una lettura approfondita degli articoli che a suo tempo ho scritto su “Il Cittadino”, magari la informano un po’ meglio sull’argomento. Si legga anche numerosi articoli di numerosi economisti apparsi a suo tempo su La Stampa (es, Ricossa).
    Sottolineo e risottolineo il totale disinteresse di partiti quali gli allora DS e Verdi e sindacati quali la CGIL (il primo a saltare sul carro fu proprio il cigiellino Minelli). Figuriamoci gli altri.
    Signor Bruscia, so che Lei, erede e figlio del PCI, non chiederà MAI scusa di nulla per nessun motivo, e che parimenti NON risponderà MAI a nessuna domanda che le venga rivolta, preferendo accusare e deviare il discorso.
    Pazienza, ma almeno, su certi argomenti, taccia e non si faccia più sentire.
    Le consiglierei anche di leggere (penso che non lo abbia mai fatto) l’articolo che Simone Weil pubblicò nel 1950 su di una rivista francese a proposito dell’inutilità e del grave danno che provocano nelle menti degli individui i partiti politici, TUTTI i partiti politici. E’ anche grazie a loro se abbiamo avuto il nazismo, il fascismo e il comunismo. E poi rifletta, signor Bruscia, ammesso che ne sia ancora capace. Personalmente, non ci credo. Gli unici con cui può ancora parlare sono i politicastri suoi simili, che usano pertanto lo stesso suo linguaggio, non con persone che NON abbiano portato il cervello all’ammasso.

  25. bruno courthoud Says:

    Signor Shopenhauer, le dò sinceramente un consiglio, continui a occuparsi di filosofia e a lasciar perdere analfabeti e leccaculi. Come vedi anche l’ineffabile sputasentenze signor Bruscia, già militante duro e puro del PCI, li difende! Non c’è nessuna speranza, da nessuna parte si guardi! Quando la politica (?) è morta, e sopravvivono solo i ramassavoti, quelli della peggior specie, si finisce così. Facciamocene una ragione. L’unica cosa che sanno fare, oltre ai cazzi loro, è parlarsi addosso a vicenda! Hanno perso ogni contatto con noi cittadini. Dovranno essere loro ad abbassarsi a venire a cercare noi, non saremo senz’altro noi ad andare a cercare loro. Ma sarà troppo tardi (per loro). A loro cui va bene perfino il Porcellum (leggasi PD).


  26. @Bruno Courthoud

    Se si smettesse di patire di essere sempre sotto tiro o si prendesse coscienza della inutilità della vittimizzazione di sé stesso – so che questo suo sentimento non è coda di paglia – sarebbe un bene per tutti. Innanzi tutto eviterebbe di vivere in modo negativo l’approccio genuino con un amico anziché con un avversario. Io ci ho provato. Potrebbe così evitare di sfogare la propria frustrazione attraverso la lamentela continua e smettendo di accusare gli interlocutori, come il sottoscritto, di ricercare volutamente e artatamente quelle risorse che continuerei ad attivare per tirarmi fuori dalle difficoltà. Quando pensiamo di essere vittime delle situazioni che stiamo vivendo, stiamo di fatto attribuendo i nostri guai e il nostro malessere quasi esclusivamente ad eventi esterni o a persone che nulla hanno a che fare con i propri problemi. Anche perché questi eventi esterni o persone saranno visti sempre come inevitabili, incontrollabili e schiaccianti.

    A volte, a ciò si abbina una visione di se stessi comunque impossibilitati ad affrontare gli eventi esterni con controllo, moderazione e buonsenso. Chi ha questa visione di sé, è probabile che si lamenti sia con se stesso che con gli altri per la sua situazione personale. Ora la lamentela continua e l’accusa infondata, può generare negli altri reazioni differenti: fastidio oppure compassione. Talvolta chi si lamenta così pesantemente finisce per ritrovarsi solo, poiché le sue lamentele risultano a lungo termine fastidiose per gli interlocutori o per i dialoganti. Spesso, è un fattore umano, chi si lamenta ottiene attenzioni particolari da persone che ascoltano le sue lamentele e lo consolano in maniera del tutto “pelosa”. Stia attento Bruno Courthoud l’attenzione avuta dalle sue lamentele farà sì che la sua persona le produca con maggiore frequenza finendo per bloccare qualunque azione positiva orientata al cambiamento.

    Scusa Bruno, ma come si può scrivere stè stronzate?
    “….L’unica cosa che sanno fare, oltre ai cazzi loro, è parlarsi addosso a vicenda! Hanno perso ogni contatto con noi cittadini. Dovranno essere loro ad abbassarsi a venire a cercare noi, non saremo senz’altro noi ad andare a cercare loro. Ma sarà troppo tardi (per loro). A loro cui va bene perfino il Porcellum (leggasi PD)”.

  27. patuasia Says:

    Signori Bruno e Giorgio, incontratevi al bar, grazie.

  28. Teddybear Says:

    Che lo spoil’s system produca nefandezze anzichè efficienza ed efficacia mi sembra appurato. Molti di questi novelli “manager” non ce la fanno a reggere lo stress la lecchismo a cui sono sottoposti (chi conosce un po’ la regione lo sa quanti scappano in pensione, si dimettono o, peggio, fanno uso di sostanze dopanti). Che i politici siano ormai completamente slegati dalla realtà è arcinoto e i movimenti di indignati che stanno nascendo stanno a dimostrarlo. La misura tuttavia non è ancora completamente colma, altrimenti ci saremmo già liberati di loro e della loro corte di servi sciocchi. Lentamente, ma credo che ci arriveremo.


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