Pronto Valle Virtuosa?


Che fine ha fatto Valle Virtuosa? Il Comitato dispone di un patrimonio di undicimila firme che, spero, non voglia disperdere come ceneri. Il fatto che la Giunta regionale abbia preso le proprie decisioni circa lo smaltimento dei rifiuti e abbia scelto come risoluzione ottima il pirogassificatore, non vuole dire niente. In democrazia l’ultima parola l’hanno i cittadini sempre che questi una parola ce l’abbiano. Sono certa che la contraddizione pirogassificatore-raccolta differenziata (uno eslude l’altro) sarà risolta con l’apertura della discarica, argomento già affrontato in passato. Saranno i rifiuti sepolti a far da pappa al mostro sempre affamato. Provate a immaginare il seguente scenario futuro: scavi nell’area tossica della ex Cogne per costruire una nuova zona residenziale, un parco dei divertimenti ecc… e altrettante voragini nella ex discarica per sfamare l’inceneritore e poi provate a respirare, se ci riuscite.

Explore posts in the same categories: Affari, Battaglia, Degrado ambientale, Degrado morale, Degrado urbano, Folclore valdostano, Inquinamento, Mala Amministrazione, Rifiuti, Salute

Tag: , , ,

You can comment below, or link to this permanent URL from your own site.

8 commenti su “Pronto Valle Virtuosa?”

  1. Energy Says:

    …condivido e aggiungo:
    Per l’inceneritore è stato pubblicato un bando internazionale con un valore a base d’asta di 225 mln di € (su 20 anni di attività)…hanno partecipato 2 raggruppamenti, di cui uno è formato dai soliti noti…possibile che un appalto di tale importanza abbia riscontrato interesse in soli 2 raggruppamenti? abbastanza strano.

    Ospedale: parcheggi privati, pagati dal pubblico, ritardi e costi esorbitanti.

    Università: Ad oggi non è dato sapere a che punto è il progetto e che intenzioni ha la società di gestione pubblica che ne gestisce la realizzazione (con sistemi privati)

    CVA: Un disastro totale. Soc. fatte con loschi figuri (famosi per le loro malefatte passate) e completo disinteresse verso fornitori Valdostani che evidentemente non fanno parte del gruppo degli amici della birra.

    Funivia Monte Bianco: Anche qui i soliti noti e le aziende che stanno lavorando non sembrano Valdostane.

    Trenino di Cogne: Altra figuraccia a livello Nazionale, ma questo poco importerebbe se non fossero stati spesi 30 mln per niente. (per la cronaca, l’opera è irrecuperabile. Sia per problemi di costi ulteriori da affrontare, ma soprattutto per motivi di sicurezza)

    Teleriscaldamento: Anche qui i soliti noti. Realizzare le reti interrate per alimentare la città, costa troppo (ricordo che la Soc. proponitrice è privata) quindi forse si potrebbe risparmiare qualcosa (qualche decina di mln) se si potesse approffitare di un buco sotterraneo per far passare una fantomatica metropolitana pagata dai contribuenti.

    Concludo con questo: La Camera di Commercio (detta Chambre), ha un disavanzo di parecchie centinaia di migliaia di Euro….e le imprese VALDOSTANE, specialmente quelle piccole e piccolissime, subiscono più di altri la devastante crisi in corso…già dimenticavo..il Presidente della Chambre è un industriale…

    …meditare e sperare…

  2. roberto Says:

    L’elenco degli sprechi grandi e piccoli è lunghissimo ma riflettete anche sulle connivenze tra controllori e controllati. Qui ormai è chiaro che gli amici hanno comprato tutto e che c’è un “tappo” in procura.

  3. Schopenhauer Says:

    precisazione : il trenino di cogne non è per nulla irrecuperabile. esiste uno studio fatto da un ingegnere appassionato di questo genere di mezzi, che è stato più volte trasmesso a tutto il consiglio regionale e che è stato preso in considerarizone solo ultimamente dall’ALpe, che dimostra che rimettere a posto la tramvia e il trenino costa infinitamente meno della prospettata nuova funivia o di folli strade in quota. ma si sa, se non c’è abbastanza trippa per i soliti gatti voraci, non ci sta nulla da fare.

  4. Teddybear Says:

    Visto che il discorso dall’inceneritore tossico é scivolato anche sui binari, che fine ha fatto anche l’altro comitato, quello dei Pendolari della ferrovia che ha raccolto più di tremila firme per avere un servizio appena decente e che si è visto sbattere la porta in faccia dalla “casta”? Di scenari affaristici da immaginare legati alla ferrovia valdostana purtroppo ce ne sono tanti e sono concorde col fatto che ci sia un “tappo” in procura.

  5. bruno courthoud Says:

    a latere: non nominare invano il nome di angelo.

  6. bonjour Says:

    A.R. dice a Striscia la Notizia…
    “…e purtroppo il trenino è mestamente morto, nonostante i trenta milioni di euro spesi. Il progetto risale al 1985 e probabilmente dovevano fare prima degli studi approfonditi».

    Sul sito del Consiglio regionale trovate:

    A.R.
    VIII Legislatura
    Consigliere dal 21 luglio 1983 al 26 luglio 1988
    Lista elettorale: Union Valdôtaine
    Voti: 4229

    Union Valdôtaine
    Componente dal 21 luglio 1983 al 26 luglio 1988

    14ª GIUNTA REGIONALE
    Assessore all’agricoltura e foreste dal 21 luglio 1983 al 4 gennaio 1984

    15ª GIUNTA REGIONALE
    Presidente della Giunta dal 4 gennaio 1984 al 18 luglio 1984

    15ª GIUNTA REGIONALE
    Assessore ad interim all’agricoltura e foreste dal 4 gennaio 1984 al 18 luglio 1984

    16ª GIUNTA REGIONALE
    Presidente della Giunta dal 18 luglio 1984 al 26 luglio 1988

  7. patuasia Says:

    Nonostante lui fosse presidente della Giunta, del trenino di Cogne era all’oscuro… i misteri della politica contano sulla poca memoria degli elettori, ecco perchè è necessario fare rete.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: