Aosta si-cura?


Amo la pioggia. Soprattutto in estate e non perché rinfresca l’aria, no, piuttosto perché è l’unica arma vincente contro la musica assordante che per molti è l’ingrediente necessario per rendere viva una città. Stasera è una bella serata per cui musica a palla! Bar Narbonne, pochi sfigati (avranno seri problemi acustici più avanti) prendono un aperitivo in silenzio: neppure urlando potrebbero comprendersi con ‘sto casino. Avevo deciso di leggere sul terrazzo gustandomi il crepuscolo in compagnia delle mie gatte, piacere negato. La vivacità ha il sopravvento. Le gatte si rifugiano in casa, io con loro. Chiudo le finestre. Metto i tappi nelle orecchie. Già, proprio così. Telefono ai vigili, sono le otto di sera risponde un fax. Telefono alla questura, gentile dice che manderà una volante. E’ trascorsa un’ora, la musica continua. Nessun poliziotto in vista anche solo per chiedere di abbassare il volume. (Durante il giorno invece le Forze dell’Ordine passano e ripassano a 10 km  all’ora con un’auto di grossa cilindrata per le trafficate vie del centro). Speriamo che domani piova. Aosta non si-cura affatto!

Explore posts in the same categories: Commenti vari, Degrado urbano, Inquinamento, Mala Educazione, Rumore

Tag: , , ,

You can comment below, or link to this permanent URL from your own site.

20 commenti su “Aosta si-cura?”

  1. bruno courthoud Says:

    musica?
    cara patrizia, “la colpa è sempre di chi muore” (de andré, la cattiva strada), lo sanno anche le gatte.

  2. La Bricolla Says:

    …mi scusi Gent.ma Patuasia, ma davvero non ha pensato nemmeno per un momento che forse sarebbe stata sufficiente una semplice telefonata al Bar chiassoso per chiedere la cortesia di vicinato di abbassare il volume della musica?
    comprendo che qualora l’avessero accontentata lei non avrebbe potuto scrivere l’ennesimo post della rubrica “piove, governo ladro!!”, ma almeno lei e le sue adorate bestiole avreste potuto godere del crepuscolo…

  3. marburg Says:

    E’ paradossale che per ottenere comportamenti di semplice buona educazione li si debba chiedere, magari sommessamente. Altrimenti la colpa è di chi subisce. Ed è paradossale che ci sia gente che trova tutto ciò normale!

  4. stefano Says:

    Eh no… questa volta non mi trovo sulla sua stessa linea di pensiero. Personalmente credo che Aosta sia un comune turistico, anche se non sembra, e la sera deve offrire ogni tipo di svago per turisti e residenti. La musica fa parte degli svaghi di molti, soprattuto giovani, il tipo di musica ovviamente non può piacere a tutti.
    Questo è uno sfogo un po’ da anziana… (con simpatia)

  5. patuasia Says:

    Signori bricolla e stefano, contesto il vostro concetto di musica: quella lanciata a un numero eccessivo di decibel non è musica è rumore! Non ho telefonato al bar narbonne perché non ho trovato il tel. sulla rubrica telefonica in ogni caso con quel volume il gestore, o chi per esso, non avrebbe sicuramente avvertito lo squillo. Anche le città turistiche e Aosta non lo è (vedi alla voce bellezza, decoro, pulizia, accoglienza ecc ecc) hanno delle norme da rispettare fra le quali quelle sull’inquinamento acustico. Il nostro Comune ha messo in atto una classificazione acustica consistente nella suddivisione del territorio in zone acustiche omogenee nelle quali sono applicabili determinati valori limite per il rumore ambientale, nel centro storico non si possono superare i 45 decibel nelle ore diurne, decibel che ieri erano ampiamente superati. Se turismo vuol dire andare contro alla legge allora pensiamo a trasgressioni più accattivanti 🙂 Con i decibel che traforano i timpani e sfondano il cervello voglio
    vederla fra vent’anni signor stefano, poi ne riparliamo… con simpatia!

  6. UrbanGonzo Says:

    Pat, ne approfitto per segnalare una vera e propria vergogna (lo sai, non sono un matusalemme e vivo di musica da oltre un quarto di secolo).
    Il Bar Venezia di Viale Conte Crotti (meglio conosciuto come Billionaire de noantri), nel weekend occupa la prospiciente, spaziosa parte di verde, per proporre immonde e rumorosissime selezioni musicali che si protraggono quantomeno fino a mezzanotte. Peccato che a pochi, pochissimi metri dal bordello si trovi la sede del reparto psichiatrico regionale.

  7. patuasia Says:

    Come sempre fanno le regole e poi nessuno le fa rispettare, viviamo in un gran bordello. Le prossime generazioni non arriveranno alla pensione, un po’ perché questa non ci sarà, ma soprattutto perché avranno il cervello fuso dopo i quaranta, se non prima!

  8. michelchamen Says:

    Meno male che qualche locale come il Bar Venezia offra un pò di vita…Déhors nell’area verde e un pò di musica e svago non guastano sicuramente.Ma tanto c’è sempre qualcosa su cui criticare buono o cattivo che sia.Ci sarà sempre chi dice bianco e chi nero….

  9. bruno courthoud Says:

    ci sarà sempre chi dice bianco e chi dice nero, per fortuna. A me preoccupano molto di più i silenzi, i silenzi di tanta gente.

  10. UrbanGonzo Says:

    Caro Michelchamen, il verde è gentilmente “prestato” dal Comune di Aosta. In quanto all’offerta del Bar Venezia, se per qualità intendi invitare Belen o i vincitori del Grande Fratello, ok, il predetto locale è all’avanguardia.
    PS: non hai parenti o amici ricoverati nell’antistante reparto psichiatrico, vero?

  11. tenta Says:

    La sera in Viale Conte Crotti é roba da matti quanto casino c’é!

  12. michelchamen Says:

    In altre regioni gli ospedali non sono in centro città,sono in luoghi un pò più isolati,soprattutto le cliniche psichiatriche….

  13. fiatosprecato Says:

    @michelchamen
    Benissimo! Quindi visto che il reparto psichiatrico è nel posto “sbagliato” organizziamo pure feste con musica a tutto volume…! Eccheccavolo… Ma quando parlate vi sentite…? Oppure il volume della musica delle vostre feste vi ha lesionato (anche) l’udito…? Avete mai provato a mettervi dall’altra parte per una volta…?

  14. bruno courthoud Says:

    esatto: i ricoverati nell’ospedale psichiatrico han solo da spostarsi un po’ più in là!

  15. michelchamen Says:

    Quindi via musica,via il divertimento,via le feste,via tutto! Solo perché potrebbe dare fastidio togliamo tutto è si dorme e basta!e se qualcuno alza la voce al bar facciamolo subito star zitto altrimenti sono guai! Bisogna fare un quartiere apposito per locali e feste con una nessuno nel raggio di chilometri! La gente non ha più pazienza! E per intrattenere i turisti che già non sono molti si può pensare di consigliare una vacanza in qualche altra città piuttosto che nel mortorio di Aosta!

  16. fiatosprecato Says:

    Ripeto… Ma ti leggi dopo aver scritto…? Stiamo parlando di un reparto psichiatrico, dove c’è gente MALATA. Non sono contrario al divertimento in genere ma nel caso specifico non ti sembra scandaloso a dir poco? Se avessi un tuo parente/amico/conoscente ricoverato lì la penseresti nello stesso modo…? Perché altri locali del centro hanno cause che durano da anni mentre il bar in questione può fare quello che vuole…? Qualche santo in paradiso…? Ah già, checché se ne dica, anche questa è Italia…

  17. michelchamen Says:

    Faremo un perimetro anti rumore attorno al reparto psichiatrico.magari chiediamo anche di deviare la statale che passa lì dietro per diminuire il traffico! Ora,se il bar in questione rispetta le leggi sull’inquinamento acustico non si può far niente!se non le rispetta si può segnalare!anche questa è italia dici…infatti in altri stati le leggi sono meno restrittive che qui da noi fortunatamente! E in alcuni posti c’è molto più buon senso e pazienza da parte di tutti!

  18. stefano Says:

    Diciamola tutta, ogni bar ad Aosta che mette musica dovrebbe tacere per un qualche motivo, via conte crotti ha la psichiatria, in piazza Chanoux,Piazza Narbonne e tutto il centro ci sono gli abitanti che devono riposare…. Fatemi capire, un cristo che vuole un po’ di musica e giovani stile Bar Venezia, cosa deve fare ?? dove deve andare ??
    Più volte mi è capitato di incotrare turisti stranieri e non che chiedono informazioni su dove passare le serate in compagnia del divertimento ad Aosta…. risposta ? BOH !!!!!

  19. UrbanGonzo Says:

    Scusate, scusate, omaigad! Non mi sono reso conto di aver offeso con le mie parole uno dei più prestigiosi centri culturali aostani! Se Calvino fosse ancora vivo, non mancherebbe di trascorrere le sue serate al Bar Venezia! Perdonatemi, se potete.

  20. Franco Z Says:

    Accidenti che fatica a mettersi nei panni degli altri… Il rumore non è un problema secondario, soprattutto per chi, per vari motivi (malato, anziano, necessità di poter dormire perché devo alzarmi presto,…), si trova a essere disturbato dal divertimento altrui.Credo anche che sia più ragionevole ridurre il rumore, piuttosto che spostare una struttura complessa come un ospedale, non crede michelchamen? In discoteca ci sono sempre andato, ho sempre ascoltato musica e ballato, mi sono divertito e relazionato con gli altri; all’epoca la musica era all’interno e i dehors esterni erano senza musica, già il vociare delle persone raggiunge una bella soglia nel silenzio notturno. Cmq non è un problema solo della provinciale e addormentata Aosta, le lamentele per il rumore sono universali. Perché non copiare questa idea ed essere così all’avanguardia http://culturebox.france3.fr/all/37621/discotheque-silencieuse-geante–silence-on-danse-#/all/37621/discotheque-silencieuse-geante–silence-on-danse- 😉


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: