Referendum senza quorum


Qualcosa di buono lo si trova ovunque, persino sulle pagine del Peuple. Nell’ultimo editoriale, Osvaldo Chabod scrive dei referendum e propone di valutare seriamente la possibilità di abolire il quorum come già è avvenuto nel resto d’Europa e, soprattutto, nei Paesi a noi confinanti. Per questo, Chabod ritiene necessario aumentare il numero di firme “pour soumettre une loi au jugement des électeurs et la limitation des matières pour poser une question référendaire”. Mi trova sostanzialmente d’accordo e dunque mi e gli auguro che la sua proposta venga presa in seria considerazione dal suo partito, in quanto è giusto che a decidere siano i cittadini che si prendono cura di se stessi e del mondo, informandosi per arricchire la loro consapevolezza. Chi preferisce il mare o i monti, dimostrando un totale disinteresse, vuol dire che preferisce delegare la sua vita agli altri. E va bene così.

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9 commenti su “Referendum senza quorum”

  1. Eddy Ottoz Says:

    come non essere d’accordo. L’ho sostenuto e lo sostengo in tutte le sedi, fin da tempi non sospetti. Sia il no-quorum, sia l’aumento delle firme.

  2. bruno courthoud Says:

    che si prenda subito la palla al balzo e si passi immediatamente dalle parole ai fatti, per quanto riguarda almeno la legislazione regionale. La maggioranza si impegni a portare in consiglio regionale, nel più breve tempo possibile, una proposta di legge che possa essere approvata entro la fine di questa legislatura.

  3. patuasia Says:

    I tempi sono quelli giusti, ha ragione il signor Courthoud, occorre fare in fretta per poter approvare la legge entro questa legislatura, che la maggioranza si dia dunque da fare e la minoranza anche. Una legge bipartisan? Fantastico!

  4. sanglier Says:

    Non ci credo neanche se lo vedo….
    Sarebbe un passo in avanti storico ma chi governa oggi la valle di fare passi avanti si guarda per bene…
    In compenso bisogna provarci eccome … ma non mi faccio illusioni….

  5. stefano Says:

    D’accordissimo, ho sempre sostenuto che chi non si presenta ad una votazione referendaria non esprime un voto ma esprime indifferenza.


  6. Proposta ottima da prendere al volo, sarebbe perfetto se fosse anche propositivo.

  7. bruno courthoud Says:

    Alla fine della scorsa legislatura, la partitocrazia, tutta o quasi, non ci ha messo granché a predisporre e ad approvare una nuova legge elettorale a proprio uso e consumo. Una legge elettorale che TUTTI hanno disatteso e dimenticata, in parte già prima del voto (candidati ineleggibili), in parte subito dopo e in corso di legislatura.
    Subito dopo alcuni partiti e movimenti che si erano coalizzati artificiosamente prima delle elezioni per chiedere il nostro voto, e subito dopo hanno ripreso strade parallele e divergenti (parlo di Alpe e PD). In corso di legislatura maggioranza e PdL, che si sono alleati nonostante la precedente richiesta del voto da sponde diverse. Insomma, una legge elettorale con cui ci hanno presi in giro e con cui ci prenderanno in giro anche alla prossima tornata (a noi il compito di NON cadere nel tranello).
    Quanto sopra per dire che, vista la volontà quasi unanime, almeno a parole, di abolire il quorum, il tempo per farlo in questa legislatura basta e avanza. A partire da domani misureremo l’effettiva volontà o meno di tutti i partiti di passare dalle parole ai fatti. Non permetteremo che sia un’altra presa in giro.
    Oltre a Chabod dell’UV, sull’abolizione del quorum si sono già espressi, su questo blog, Fabio Protasoni per il PD e, a titolo personale, quantomeno per una revisione sostanziale, Binel per Alpe. Non ci sono più scuse che tengano.
    Si è inoltre espresso anche Ottoz del PdL.


  8. La maggioranza? Ho i miei dubbi… comunque…. Sabato 25 giugno, dalle ore 10 alle ore 20, in Place des Franchises ad Aosta saranno raccolte le firme per depositare due Proposte di legge regionale di iniziativa popolare da sottoporre a referendum propositivo.
    Una Proposta di legge riguarda la modifica dell’attuale legge regionale che disciplina i “buoni riscaldamento” aumentando le risorse assegnate alle famiglie ed inoltre prevedendo un incremento dei fondi per gli interventi a sostegno dell’efficienza energetica delle abitazioni e l’utilizzo di fonti rinnovabili di energia
    L’altra Porposta di legge modifica l’attuale disciplina regionale del referendum propositivo abolendo il “quorum” di partecipazione per la validità del referendum ed affermando il principio che chi partecipa decide.
    Occorre raccigliere 250 firme in un solo giorno e senza comunicati stampa e battage pubblicitario. Quindi è necessario un intenso passa-parola ed un uso dei contati personali delle email e degli sms per avvisare il maggior numero possibile di persone.

  9. bruno courthoud Says:

    passerò e firmerò; inviterò e solleciterò a firmare quanti mi sarà possibile. Grazie per l’informazione.


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