Vola Italia vola!


Un lunedì 13 con il battiquorum, non ci speravo. Mi dicevo che sarebbe stato troppo bello, per l’Italia e proprio nel suo centocinquantesimo anniversario dall’Unità, trovare una nuova compattezza, e l’ha trovata: nel referendum per l’acqua pubblica, per l’energia pulita e per la giustizia. Ma non solo, questo appuntamento ha un significato che va oltre i quattro quesiti referendari, dice che il Paese è stanco di questa classe dirigente, dei suoi metodi, dei suoi comportamenti e dello scarso impegno. Dice che vuole normalità per poter andare avanti con l’energia necessaria per superare la tempesta che ancora non è cessata. Italia vola e fammi volare!

Explore posts in the same categories: Italia, Ottimismo, Politica nazionale

Tag: , , ,

You can comment below, or link to this permanent URL from your own site.

44 commenti su “Vola Italia vola!”

  1. pierre Says:

    l’unica sosa negativa è che guardandosi intorno non vedo tanti che possano farci volare. peccato

  2. 150° Says:

    Stavo per dire FORZA ITALIA!!
    Ops… non volevo; comunque il concetto e’ quello.

    “O si rifa l’Italia, o si muore”.

    Allora forse c’e’ una speranza di risorgimento.
    Politici… TREMATE.

  3. thinker Says:

    Abbiamo votato e vinto Grandi!!!!! Grazie a tutti per la consapevolezza e la partecipazione.
    Viva l’Italia e gli italiani, spero che presto si possa dire viva la Valle D’Aosta e viva i Valdostani.

  4. cloden Says:

    La Valle d’Aosta è una delle regioni in cui il quorum è stato più alto: 61%. E’ un forte segnale civico!!! Adesso l’union valdotaine che è saldamente alleata con dei cadaveri che camminano….che farà?

  5. ziopino Says:

    Tutti pronti ad appropriarsi del risultato! In Valle d’Aosta le firme sono state raccolte dal Comitato per l’acqua per i 2 referendum collegati mentre per legittimo impedimento e nucleare solo IDV Valle d’Aosta, con l’aiuto dei certificatori del PD, si è attivamente mosso per raccogliere le firme, nell’indifferenza di quasi tutti prima e nel tentativo maldestro di Alpe ora di appropriarsi di un risultato a cui non hanno assolutamente contribuito!


  6. Lasciate stare… oggi si vola e domani si studia per bene come fare per volare ancora. Vai Pat!!!

  7. marburg Says:

    Eh no, zio pino (o meglio zio boia!) non cominciamo subito a rivendicare i meriti di una vittoria inattesa e a dire che noi siamo più bravi e belli di loro, etc. etc. E’ andato a votare più del 57% degli italiani e questi mi sembrano i veri meritevoli. E’ cambiata l’aria (spero!), non inquiniamola subito con piccoli interessi di bottega! Grazie.

  8. ziopino Says:

    Non si tratta di piccoli interessi di bottega, andate a leggere il comunicato della Certan, non rende giustizia a chi si è sbattuto sotto i gazebo a raccogliere le firme, nella quasi indifferenza di tutti, specialmente in VDA, e se rivendicare i nostri meriti, e le nostre fatiche, è essere boia, ebbene si, sono diavolo anche, ma non mi va di essere accomunato a chi si prende meriti non suoi, ed è assolutamente vero che ha votato un numero impressionante di cittadini, al di la di connotazioni politiche, ma leggere le parole di Alpe e del suo segretario proprio no, non ci sto, e lo rivendico con forza, per rispetto di chi si è preso acqua e freddo a raccogliere le firme per permettere questa vittoria, della democrazia e degli Italiani, di chi ci ha creduto nel vuoto assoluto o quasi tranne poche eccezioni!
    Per Fabio, è vero, oggi si vola, ma già da oggi è bene comprendere con chi costruire alleanze future per poter volare senza gatti attaccati ai …..

  9. Mistinguet Says:

    Ma si, Ziopino & C, prendetevi pure tutti i meriti del risultato del referendum! E visto che siete tanto forti, create anche un’alleanza alternativa a quella che ci governa in Valle, dai, fateci vedere quanti voti raccogliete…

  10. ziopino Says:

    Ritengo un errore politico enorme voler diventare maggioranza in Valle cercando di emulare l’UV, basta l’alpe, meglio pochi voti ma coagulati su un progetto politico chiaro e semplice, le utlime amministrative hanno dimostrato che dove il centrosinistra ha presentato un progetto credibile è stato premiato credibile sulle persone e sui programmi; comunque onorevole Mistinguet, io non vantavo meriti sul risultato del referendum, basta leggere semplicemente quanto ho scritto, vantavo meriti, questi si dell’IDV VDA, sulla raccolta di firme in Valle, due cose diverse, ma forse il suo livore non le ha fatto cogliere la differenza…

  11. bruno courthoud Says:

    complimenti a tutti quelli che hanno creduto e promosso i referendum, e complimenti agli elettori che sono andati ben al di là delle aspettative dei partiti e delle varie forze politiche. Nessuno si appropri dei risultati, ma rifletta: male, anzi malissimo, ha fatto alpe se ha voluto o ha tentato di appropriarsi in parte del risultato. L’unico vero sconfitto è infatti la politica ufficiale.

  12. Alessandra Piccioni Says:

    E’ stata una bellissima domenica.
    Gli anziani del mio quartiere ieri mattina andavano a votare prima di messa. Alle 9 di sera i vicini di casa dei mei genitori andavano a votare accompagnati dai due figli, uno in bici con le rotelle e l’altro in monopattino!
    A Saint Denis e in altri comuni valdostani il quorum l’hanno raggiunto già alla sera.
    E un lunedì ancora più bello…e tutto questo è stato fatto senza i grandi media, con la tv di stato che cercava di addormentare la gente con la cronaca nera…In alcuni comuni nostrani si è andati ben oltre il 70%, con Pollein all’81!
    Notate che il Veneto, da sempre feudo berlusconiano, ha votato molto e bene.Anche al Sud, che storicamente ha sempre partecipato poco ai referendum, si è raggiunto ovunque il quorum. Dunque il segnale è chiarissimo e diffuso.
    Forse l’era del voto alle politiche come delega in bianco è finita.Sulle cose di buonsenso civile la gente vuole dire la sua, e sa dirla pure giusta.
    Cosa ha detto oggi? Che non vuole il rischio nucleare, che l’acqua è di tutti e tale deve restare, e che la legge è uguale per tutti, e la giustizia pure.
    Più semplice e chiaro di così!
    E vogliamo litigare per chi ha dato di più nella campagna referendaria?
    Ma dai, abbiamo lavorato tutti, ognuno a modo suo, altrimenti non avremmo raggiunto il risultato. Le circostanze remavano contro.
    Concordo, Patuasia:vola, Italia!

  13. el diablo Says:

    Sono felice di questo risultato ma come sempre vedo con dispiacere che il modo di far poltica del centrosinistra non cambierà mai, tutti pronti a prendersi i meriti creando liti tra le diverse forze. Se questa é l’alternativa al berlusconismo mi fà veramente schifo pensarci!

  14. Graziano Binel Says:

    Non vi è rivolgimento politico notevole, non vi è grande rivoluzione che possa compiersi nell’ordine materiale se preventivamente non è già preparata nell’ordine delle idee. E se noi siamo giunti ad operare questo cambiamento nell’ordine morale e nell’ordine delle idee a favore dell’Italia, noi abbiamo fatto assai più che se avessimo guadagnato parecchie vittorie. (Camillo Benso-Cavour)


  15. Condivido in toto il commento di Cruno Courthoud. Personalmente io non ho colto questo “tentativo di Alpe” di appropriarsi del risultato… Se cè stato Male malissimo… Peraltro, passate le 24 ore di festa, una verifica seria andrà fatta per leggere davvero questo grande risultato e magari far emergere anche qualche errore per evitare che si possa riproporre. Errori dei partiti ma anche dei comitati o della società civile organizzata che è stata a guardare….
    Non mi convince la lettura che è tutto merito di qualcuno (comitati) e demerito di altri (partiti). Se qualcuno c’è stato dentro davvero sà che non è così.
    @Mistinguet: non prendiamo i meriti di nessuno (che è un esercizio inutile perché gli elettori hanno più capacità di giudizio di quanto generalmente gli vogliate accordare) ma per il resto che proponi…. è proprio quello che vogliamo fare!

  16. Bisker One Says:

    Bisogna far presente a tutti che questa non è una vittoria del centrosinistra sul centrodestra: è una vittoria del popolo italiano sull’intero sistema politico degli ultimi vent’anni. Che questo o quell’altro si prendano i meriti è semplicemente ridicolo.

  17. giancarlo borluzzi Says:

    Bellissima immagine librata nell’azzurro.

  18. marburg Says:

    Off records, faccio notare che, oltre allo straordinario risultato referendario, anche Patuasia, nel suo piccolo (?!), ha superato la soglia delle 500.000 visualizzazioni! COMPLIMENTI!!!

  19. ziopino Says:

    Forse non sono riuscito a spiegarmi oppure ho mischiato due cose diverse, primo i referendum, di nuovo, non ho vantato nessun merito sui risultati, solo puntualizzato che qualcuno che non ha mosso un dito per raccogliere le firme, ed in alcuni casi non ha nemmeno firmato, è saltato velocemente sul carro dei “vincitori”; e chi ha vinto sono stati sicuramente gli elettori ( di Dx e Sx )che hanno firmato prima e votato poi, e sono convinto che rivendicare questo (di nuovo, la raccolta di firme ) non sia fazioso, solo onestà di cronaca.
    Secondo, dove il centrosinistra ha presentato un progetto serio e candidati credibili alle amministrative è stato premiato, non è semplice importare in Valle gli stessi meccanismi ma forse è ora di cominciare a pensare a costruire anche qui un centrosinistra vero e che cerchi di essere alternativo al potere attuale, ma senza cercare di blandire unionisti veri o ex unionisti travestiti da pecorelle altrimenti saremo sempre perdenti e poco credibili.

  20. cloden Says:

    Ma siamo ancora ai meriti e ai demeriti, a “quello lì adesso festeggia e prima dov’era?”. Ma chi se ne frega dove fossero quello lì o quel partito. Festeggiamo, sorridiamo, pensiamo a questo enorme risultato storico, anche per la Valle d’Aosta!! il 61% degli elettori valdostani è andato a votare per un moto di vigore civico! Aria, ossigeno in una società asfittica. E’ questo ciò che conta! Sorridiamo e festeggiamo!! Il resto è fuffa.

  21. ziopino Says:

    No Cloden, il resto non è fuffa, bisogna leggere anche il passato per cercare di costruire il futuro, ed il futuro, io personalmente, non lo vedo con chi non ha lavorato con noi prima, anzi, ha cercato solo di usarci, vedi Europee, quindi di nuovo rivendico il diritto di dire che se il centrosinistra in VDA vuole essere di nuovo protagonista deve smettere di guardare alle balene rossonere e suoi succedanei invidiosi, deve ricostruire una unità di intenti persa e proporre un progetto serio e credibile, ma senza così detti “alleati” di più che dubbia lealtà!

  22. sanglier Says:

    ziopino…. che palle….
    qui nessuno si prende i meriti di un risultato che è di tutti quelli che sono andati a votare. Però se si è fatta una campagna elettorale per i 4 si si può festeggiare per il raggiungimento del quorum?
    Dai lascia il livore in soffitta per 4 giorni…

  23. cloden Says:

    ziopino, ti capisco, la penso esattamente come te sul centrosinistra valdostano e sul pd che insegue servilmente l’union valdotaine. Ma questo è il momento di festeggiare proprio perché gli italiani tutti, compresi gli elettori delle Valle d’Aosta, hanno dimostrato che i partiti tradizionali sono ormai superati e che un nuovo modo di pensare e di organizzarsi sta avendo il sopravvento nella società. Quindi, festeggiamo perché nasce una nuova fase storica!!

  24. Alessandra Piccioni Says:

    Certo che se riparte il vecchio treno delle recriminazioni, state tranquilli che tra vent’anni siamo ancora qui a dirci che l’Union è inamovibile e la società valdostana immobile…
    Ziopino, per favore, vogliamo sotterrare le asce e remare tutti insieme? Mi sembra che noi associazioni il nostro contributo lo abbiamo dato, ma se la politica si rimette a litigare tutto rischia di essere inutile.

  25. el diablo Says:

    La politica fa’ e farà sempre schifo si continuerà a litigare fa’ parte del carattere degli uomini, nulla cambierà via Berlusconi ce ne sarà un’altro, all’inizio lo ameremo perché sarà la novità ma con il passare del tempo lo odieremo sempre di piu’ e né cercheremo un’altro per sostituirlo. I cambiamenti son belli all’inizio poi subentra la noia.


  26. Uff… Ma non vi sembra di essere un po’ noiosi? Quando si perde, quando si vince… sempre la solita solfa che la politica è è sporca, i partiti un disastro e la società civile una m…. Ma non sarà che siete rimasti un po’ indietro? E’ la gente che non la pensa più così… e, che vi piaccia o meno, cè più gente di quanta non ce ne fosse un anno fà, che si iscrive ai partiti, che partecipa nelle associazioni e nei comitati e che ci mette del proprio per fare qualcosa di concreto. Voi che fate? Restate a guardare? Cinici fino alla fine?

  27. marburg Says:

    Se questo è il risultato della vittoria (recriminazioni, disillusione, stanchezza,…) ci teniamo Berlusca e Rolli per altri 50 anni! Altro che aria nuova!

  28. ziopino Says:

    Per la Signora Alessandra: ho mai usato qualche parola contro le associazioni? non mi sembra; sono d’accordo poi con Protasoni, e basta con l’antipolitica, i miei post volevano proprio andare nella direzione di leggere anche in senso politico quanto accaduto, e di volerlo usare per ri-costruire un vero centro sinistra, con progetti, programmi e sogni; x Marburg: il non voler includere alcuni soggetti politici in questo non è recriminare, è semplicemente avere chiaro, almeno da parte mia, chi avere come compagno di strada, semplicemente, molto semplicemente, amici e compagni vorrei poterli scegliere, chiedo troppo?

  29. marburg Says:

    Se si ha troppo la puzza sotto il naso nella selezione dei propri compagni di strada, ci si condanna all’eterna opposizione. Che può anche essere una posizione più comoda…

  30. patuasia Says:

    Capisco tutti, i più ottimisti e i meno. Questa discussione è nata da una frase che anch’io reputo infelice, sul comunicato di Alpe: «Confermato il trend di maggio, bene la Valle d’Aosta, successo per ALPE». Questo appropriamento indebito del successo è tipico dei partiti anche di quelli che si dicono nuovi e ha fatto scatenare le ire del signor ziopino; il quorum, ampiamento raggiunto, non è un successo da attribuirsi a nessuno, ma a tutti coloro che hanno contribuito per conseguirlo. Il comunicato, per una volta così tempestivo, di Alpe è stato francamente fastidioso, ma sappiamo tutti che questo partito in fatto di comunicazione fa acqua da tutte le parti. Detto questo, possiamo provare a perdonarlo: il peccato è veniale. Meglio dirigere, invece, le proprie energie per cercare di capire il contesto che si è espresso con forza in tutta la Penisola e in misura ancora maggiore in Valle d’Aosta. Che significa per noi quel 61%? Che i valdostani quando sono lasciati liberi di votare (senza le ronde unioniste davanti ai seggi, senza le telefonate minatorie ecc ecc per capirci) dimostrano grande sensibilità verso l’ambiente e verso i valori della giustizia. I valdostani hanno paura, perché sono ricattati da un sistema mafioso che li controlla e minaccia, dobbiamo quindi lavorare per liberare la Valle dalla paura e dobbiamo farlo tutti insieme, senza puzzette sotto il naso: il buono lo si trova ovunque, sono certa anche fra i rossoneri.
    Signor Marburg, non ho voluto dare risalto alla notizia: le 500.000 visite raggiunte dal blog, perché insignificante rispetto al risultato riportato dal referendum, comunque grazie per i complimenti.

  31. marburg Says:

    Attenzione a lasciarsi andare ad un ottimismo eccessivo! in VdA l’UV ha dato indicazione di voto SI’ a tre referendum. Potrebbero gridare alla vittoria anche loro (al netto del legittimo impedimento per il quale hanno lasciato ipocritamente libertà di scelta)

  32. michelchamen Says:

    Pat, hai rotto le p…e con la storia che non ti va come è gestita la comunicazione di ALPE.
    Abbiamo capito che ti sarebbe piaciuto poter seguire tu la comunicazione con l’esterno di ALPE però ora basta….

  33. patuasia Says:

    Signor Michel, ma che modi! Cosa significa questo “… però ora basta!”? E’ una minaccia? Ma allora è vero che un unionista lo è per sempre? E poi, secondo lei chi critica è solo perché ha perso qualche vantaggio personale? Lei quindi vede tutto in questi termini: se mi fai lavorare sto buono, al contrario ti rompo le palle? Questo è il suo punto di vista? Mi sembra di conoscerlo e mi congratulo! Ma io non sono così, mi dispiace deluderla, io volo alto, l’ho già scritto e non baratto la mia libertà di pensiero per un posto, mi pare di averlo ampiamente dimostrato con Alpe e senza! Io, al contrario di lei, sono un Esprit Libre (dice niente?) e fiera di esserlo. Le assicuro che non mi sarebbe piaciuto lavorare per voi: c’è un abisso culturale fra noi e non mi sarei divertita, requisito che ritengo fondamentale. La frase riportata sul comunicato stampa del suo partito è stata una frase infelice, nessun altro partito o movimento ha trasformato il successo del referendum in un successo proprio, come ha scritto il vostro segretario. Detto questo ho anche aggiunto che si tratta di un peccato veniale e che occorre lavorare tutti insieme, Alpe inclusa. Nonostante il divario culturale che sento fra noi, qualcosa di politica ne capisco e quindi capisco che un’alternativa include anche gli ex unionisti che perdono il pelo e non il vizio.

  34. bruno courthoud Says:

    brava patuasia!

  35. libero Says:

    Michel, hai fatto una bella figura di m…! hai sempre detto che sei entrato in Alpe perchè i metodi unionisti non ti piacevano e adesso fai quello che tappa la bocca a Patuasia esattamente come lo hanno fatto Rollandin e Giordano? E poi per cosa, perché patuasia evidenzia una cosa ovvia? quel … “successo per Alpe” non è piaciuto a nessuno e quindi è stata un’uscita sbagliata. Prenditela con il tuo segretario o con chi si occupa di comunicazione, perchè fate pena! O dobbiamo stare zitti tutti e lasciarvi lavorare?


  36. Alpe ha cercato di appropriarsi della vittoria dei referendum? Non lo so, ma se l’ha fatto ha sbagliato.
    Però so (mi pare sia stato intervistato anche in un servizio al tg3) che Donzel (di quarta generazione?) era in piazza raggiante per il raggiungimento del quorum. Lui che rappresenta un partito che non ha appoggiato la campagna del forum nazionale sull’acqua pubblica e che ha molti esponenti nei comitati del NO. Lui che rappresenta un partito che aveva nel suo programma del 2008 il “nucleare sicuro e pulito” di quarta generazione.
    Poi ho visto anche il segretario dell’IDV raggiante anche lui ma la gente deve sapere che l’IVD ha proposto e raccolto firme per il referendum sull’acqua in contrapposizione con quello del forum e che poi per fortuna la consulta ha scartato lasciando solo quello del forum.
    Rischiamo di passare dalla padella alla brace.
    L’unico vincitore è la gente, che finalmente ha deciso di scegliere e di partecipare.
    L’unico perdente è la politica dei partiti trasformisti che puntano a mantenere il loro potere, ma sono sicuro che questo la gente l’ha già capito e li spazzerà via.

  37. thinker Says:

    Io penso, che quelli che all’ultimo minuto sono saliti sul carro dei vincitori, e sono parecchi, forse non ha capito e (bisognerebbe spiegarglielo) che il carro non esiste, oltre a chi si è sbattuto per far sì che i referendum partissero, e qui un ringraziamento è d’obbligo, i veri vincitori siamo noi, il popolo sovrano, che mai come in quest’occasione, ha espresso in maniera chiara e inequivocabile, che i furbetti del quartierino non ci piacciono, che siamo noi i padroni del nostro futuro e che questo modo di fare politica va cambiato, di conseguenza continuare ha fare i furbetti non paga più, è tempo che, per chiunque abbia intenzione di fare politica seriamente, e candidarsi come scelta alternativa, necessariamente deve cambiare sistema PRIMA I FATTI POI LE PAROLE ,diversamente non c’è trippa per gatti. Comunque adesso godiamoci la Vittoria con l’auspicio che sia la prima di una lunga serie.

  38. Teddybear Says:

    Oltre alla partitica (di cui gli italiani a maggioranza ne hanno le scatole piene), un altro grande sconfitto nella giornata dei referendum è stata l’informazione, bypassata ovunque da internet. Chissà che anche in val d’aosta chi non ha parenti e amici “sistemati” dalla partitica ed è stufo di sentire le solite belinate di RAI 3 e dei giornalucoli locali non si dia una sveglia al prossimo giro.

  39. sanglier Says:

    Ha vinto la gente (di destra, di sinistra, iscritta o non a partiti,…). Punto.
    Ha perso il governo (che aveva scritto le leggi oggi da abrogare). Punto.
    Il resto oggi è veramente noia.
    Non capisco la teoria per cui questo è un voto contro i partiti. secondo me questo (nonostante la definizione di referendum abrogativo) non è un voto “contro” niente. E’ un voto “per” la difesa dei propri diritti. (acqua, sicurezza, diritto all’uguaglianza davanti ai giudici). Diritti che questo governo aveva messo in discussione.
    Poi ognuno (persona o partito) non può che prendere atto del risultato e felicitarsi (Alpe, Pd, IDV, chiunque lo voglia fare) oppure no. Io sono personalmente felice. Ho votato e fatto campagna per andare a votare senza alcun secondo fine. Per cui trovo anche la lettura del “è un messaggio contro i partiti” alquanto strumentale….
    PACE E BENE… E COMUNQUE OGGI VOLIAMO UN PO’ PIU ALTI TUTTI…

  40. michelchamen Says:

    Tanto già una volta mi è stato detto da Pat che ho la mentalità mafiosa da allevatore Valdostano quindi non mi interessa! Dico solo che tutte le volte con la solita storia ne ho basta! Non le piace la nostra comunicazione,mi sta bene! Non tappo la bocca a nessuno,chi sarei x farlo! Certo culturalmente siamo lontani!lei ha una mentalità da città con la puzza sotto il naso e invece io da persona che vive tutti i giorni quello che è la Valle al di fuori delle mura romane! Poudzo à tcheut! E mi scuso per i modi del post precedente ma ogni tanto la pazienza scappa! E questo non per il fatto di essere un ex unionista!!

  41. gloria84 Says:

    Condivido quello che ha scritto Sanglier, cerchiamo di volare alti. Non so bene valutare cosa sia stato questo voto, ma credo che a vincere i referendum sia stata l’Italia, quella parte che osa rivendicare i propri diritti, ricordiamoci che c’è stata quella (il 43% che non è poco) che non ha votato. Possiamo dire che la prima fetta appartenga in maggior misura al centrosinistra, mi farebbe strano il contrario, che poi l’appartenenza ai partiti sia secondaria al buon senso comune sono perfettamente d’accordo. Michel, mi sembra che Patuasia insista sulla comunicazione, perché magari vuole insegnarvi qualcosa, perché prendersela così, non ha tutti i torti a dire che quella frase era infelice e poi siamo in tempi di internet quindi uno sforzo per essere un po’ meno poudzo dovresti farlo, i tempi dell’homme sauvage sono passati da un pezzo.


  42. ok. archiviate le polemiche quello che personalmente non trovo noioso è provare a capire le motivazioni di questo voto. Ovviamente non è una sola. Non è solo un voto contro Berlusconi, non è solo un voto di protesta, non è solo un voto consapevole per i beni comuni, non è solo l’azione dei partiti o dei movimenti di centrosinistra…. ma se provassimo a ipotizzare delle percentuali? Che lettura ne date? Credo che si debba tenere presente che non è un episodio isolato: Cè stata la manifestazione delle donne a Dicembre, poi le primarie a Gennaio e Febbraio particolarmente partecipate, poi le amministrative, poi il referendum con una omogeneità nel voto di merito (Si No) abbastanza sorprendente. E poi…. che significato diamo al voto in Vda? E’ solo la libera uscita data dall’Union + la campagna a favore dei vari “Caveri and company”? O si può leggere anche qualcosa d’altro… una scelta più duratura?

  43. libero Says:

    Come ha detto gloria84, c’è una parte d’Italia che ne ha le palle piene e vuole dire la sua, indipendentemente dall’appartenenza ai singoli partiti. E’ altrettanto chiaro che questa parte, la metà o poco più, sia culturalmente collocata verso il centrosinistra, l’altra metà o poco meno, ha obbedito e non è andata a votare, bisogna tenere conto anche di questo dato. Secondo me è dunque il centrosinistra che sta portando avanti questa primavera, che è particolarmente critico verso una certa politica anche al suo interno e quindi sono i partiti che lo rappresentano che devono darsi una sonora svegliata e cambiare metodi, magari anche solo provando ad essere più intransigenti nella questione morale e aprire le porte alle nuove generazioni.

  44. el diablo Says:

    Nulla cambierà nel mondo politico valdostano, son passati tre giorni dai risultati del referendum e i mass-media sembrano aver dimenticato lo storico risultato, meno male che esiste la rete!


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: