Archivio per maggio 2011

Dicono…

31 maggio 2011

- Borghezio dice che Mladic è un patriota! - - Cerise dice che Borghezio è il nostro europarlamentare! -

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Ancora no al pirogassificatore!

31 maggio 2011

Riceviamo dal Comitato Valle Virtuosa e volentieri pubblichiamo.

Il Comitato Vallevirtuosa, costituito da oltre 50 amministratori comunali valdostani preoccupati per gli scenari che si prospettano circa il trattamento dei rifiuti in Valle d’Aosta, esprime viva soddisfazione per l’esito della campagna di raccolta firme a sostegno della petizione volta a chiedere alla Regione:
• che siano messi a confronto due diversi sistemi di trattamento dei rifiuti, quello della pirogassificazione e quello meccanico-biologico;
• una sospensione dell’aggiudicazione della gara d’appalto in attesa di conoscere l’esito del suddetto confronto.

Per comunicare l’esito definitivo della raccolta firme e le future iniziative del Comitato è convocata una conferenza stampa per:

Mercoledì 1 giugno alle ore 17,30 presso il Bar AD Forum di Aosta

Clown!

31 maggio 2011

Da una dichiarazione del Presidente del Consiglio, Alberto Cerise.

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La rete è libera e vola!

30 maggio 2011

Vi hanno oscurato Patuasia e gli altri blog vi annoiano? Ora puoi di nuovo leggere il tuo preferito, vai su: http://it.paperblog.com/users/patuasia/

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La zappa sui piedi!

30 maggio 2011

Il leone rossonero!

I piedi sono quelli dell’assessore comunale alle Opere pubbliche, Alberto Follien. Per giustificare il nuovo intervento di riqualificazione della giovanissima piazza Narbonne, il nostro gattone-Alberto scarica le responsabilità sulle spalle dei vandali, che per carità di colpe ne hanno pure loro, ma meno! Dunque, le telecamere promesse dall’ex sindaco, Guido Grimod, sono arrivate undici anni dopo (la piazza è stata inaugurata nel 2000); la vasca o specchio d’acqua che sia, per lungo tempo non aveva il ricambio d’acqua per cui i sassi, messi nel fondo, si sono coperti di mucillaggini varie, creando inevitabili problemi di pulizia e suggerendo ai burloni di rendere lo stagno un habitat per rospi. Inoltre l’impermeabilizzazione e l’impianto di irrigazione non hanno mai funzionato. Nel primo caso l’acqua filtrava nel sottostante parcheggio e, a causa di ciò, per lunghi periodi la vasca veniva lasciata vuota, regalando alla città un’immagine di desolazione. Nel secondo il bosso è stato lasciato seccare, creando subito un vistoso buco e, in seguito alla sostituzione con piante varie, un’anomalia del disegno originario. Le luci disseminate sotto la seduta di pietra e lungo le nervature di granito si sono rotte quasi subito e non sono mai state sostituite, idem per quelle poste all’interno del bacino. E’ chiaro a tutti che questi problemi di progettazione e di realizzazione nulla hanno a che fare con il vandalismo, anzi la mia teoria è che il degrado connaturato induce altro degrado. Un esempio che avvalora la mia tesi lo troviamo nella vicina piazza Caveri dove è la stessa amministrazione a compiere atti vandalici come la costruzione di “palafitte abusive” in aree archeologiche protette. Queste cose l’assessore si guarda bene dal dirle. Oggi il Comune vuole dare un volto nuovo alla piazza: della serie paghi due per avere, forse, uno!

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Decrescita felice

30 maggio 2011

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

Il Coordinamento Ultimo respiro (composto dal Comitato Rifiuti Zero VdA, Legambiente, Amici del Viale della Pace, Comitato Aeroporto sostenibile e Associazione Diritto al futuro) in collaborazione con Ipsia/Acli VdA e con il Movimento per la Decrescita Felice, organizzerà una conferenza pubblica lunedì 30 Maggio alle ore 21.00 presso il Teatro Aurora (Parrocchia dell’Immacolata, via Lexert, 14; Aosta).

Interverrà Maurizio Pallante, noto saggista e presidente del Movimento per la Decrescita felice.

Pallante illustrerà il pensiero della decrescita con un taglio pratico e concreto, delineando che cosa già oggi si potrebbe fare, sia come cittadini che come amministratori locali, per rilanciare la Valle d’Aosta verso un futuro longevo e luminoso.

Pirogassificatore, nuovo aeroporto, teleriscaldamento, metropolitana. Opere immense, dannose, costosissime ed inutili (o con alternative più virtuose e molto meno costose) che contribuiranno tutte insieme ad aumentare esponenzialmente l´inquinamento nella “plaine” aostana con le inevitabili ricadute non solo sull´ambiente, ma anche sulla nostra salute e sul nostro portafoglio.

Potrebbero sembrare opere a sé stanti, ma sono tutte unite da un unico “illogico fil rouge”: la crescita del PIL. La soluzione allora potrebbe essere proprio la DECRESCITA! La vera utopia è infatti pensare di poter crescere all’infinito in un pianeta finito.

Cogliendo l’occasione si parlerà anche di energia, sia da un punto di vista locale che nazionale, in vista dei vicini referendum.

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Linea d’ ombra

30 maggio 2011

Sulla Vallée notizie compare una foto con un signore di probabili origini magrebine che dorme su un divanetto. L’articolo sottostante definisce il dormiente una vittima della “fin troppo accogliente biblioteca regionale”. Il sarcasmo del giornalista (btb) continua nel considerare il riposo del “marocchino” l’effetto del massiccio peso della cultura a cui è stato sottoposto. L’ironia si interrompe brusca con la classica parola: vergogna! Segue la lamentela tipica di un pensiero che si può definire senza ombre razzista: figli costretti a convivere con marocchini… . Termina con la richiesta di intervento e possiamo facilmente intuirne la tipologia. Dormire su un divano, magari occupandolo per ore, non è bello e, credo, neppure consentito. Ma questa legittima indignazione non potrebbe essere facilmente gratificata dall’ingerenza degli impiegati? Perché permettono ciò? Sono sempre più convinta che le responsabilità siano a carico di chi gestisce una struttura e meno, molto meno di chi la usa. Non sono le regole che mancano, ma il dovere di farle rispettare. Il rispetto si impara, ma occorre che qualcuno lo insegni e questo vale per tutti, valdostani compresi.

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