Trasparente come un vaso di coccio


Una new entry nella strepitosa collezione dei Mangia-Mangia: il consigliere regionale PdL, nonché broker Alberto Zucchi!

Poco tempo fa il consigliere di minoranza, Albert Chatrian dell’Alpe, aveva presentato un’interpellanza interessante che non aveva avuto la visibilità che meritava. Il tema era la trasparenza delle diverse società controllate dalla Regione nell’affidamento degli incarichi e nella tutela della concorrenza. Si chiedeva Chatrian “se è stata esperita una regolare gara ad evidenza pubblica per l’affidamento dell’incarico di gestione delle polizze assicurative della Casinò S.p.A.“. La risposta di Rollandin fu chiara: nessun nuovo contratto, ma una proroga di 12 mesi. A chi? A un’ATI (associazione temporanea di impresa) formata dall’ Area Brokers Insurance (titolare Alberto Zucchi) consociata con Marsh. L’Area Brokers Insurance risulta consulente assicurativo presso altre compartecipate regionali fra cui l’Usl, la CVA, le Cime Bianche spa, di cui  il presidente e amministratore delegato è attualmente la signora Monia Rutigliani, giusto ieri figurava il nome di Alberto Zucchi, consigliere regionale in quota PdL.  Si presume che le dimissioni di Zucchi siano state date per evitare rogne circa l’incompatibilità con il suo ruolo istituzionale: un giochino a cui si rivolgono spesso i politici coinvolti in affari privati. Infatti le dimissioni non hanno compromesso il controllo sulla ditta che non è sostanzialmente cambiato. Tornando ai fatti è evidente che se c’è stata una proroga del contratto non c’è stata una gara, ma un incarico fiduciario. Se ci fosse stata una gara più società, con i dovuti requisiti, avrebbero partecipato e, seguendo le normali procedure, avrebbe vinto la migliore. Non è andata così. Con l’entrata in maggioranza del PdL non possiamo non notare questo pasticcio di interessi e chiederci, se tutto questo ha a che fare con la Politica che noi di Patuasia (e speriamo tanti altri), ancora consideriamo una disciplina che si interessa esclusivamente del bene comune. 

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53 commenti su “Trasparente come un vaso di coccio”

  1. bruno courthoud Says:

    Ormai la distinzione tra bene comune (bene pubblico) e bene privato è completamente saltata. Formano un tutt’uno, con tutte le conseguenze del caso. Occorre ridefinire la separazione tra bene pubblico e bene privato (a cominciare dalle partecipate e dalle società formalmente private ma a totale partecipazione pubblica, es. CVA, Casinò, ecc.).
    Questo è soprattutto necessario in un paese come il nostro, dove il bene pubblico NON è considerato un bene di tutti, ma un bene di nessuno, di cui ognuno (in particolare la politica e i privati vicini alla politica) può liberamente disporre come meglio crede, tanto non c’è nessuno che controlla e chiede i danni.

  2. Nibbio Says:

    Molto bella questa attività ispettiva che arriva (guarda caso) proprio dopo l’ingresso in maggioranza del PDL. Le insinuazioni e le battaglie della sinistra nei tribunali invece che con le idee sono leggendarie in tutta Italia e sembra proprio che Patuasia non ne sia esente, chissà se lo stesso trattamento verrà riservato agli incarichi del fratello di Louvin, un tempo rigogliosi quando Roberto era sulla cresta dell’onda, ora prosciugatisi miracolosamente. Che detti incarichi siano stati attribuiti per meriti personali o politici nessuno lo sa, quello che si sa è che chi oggi critica il sistema ieri ne era parte, ma qualcosa, chissà cosa, fa in modo che si veda solo la pagliuzza (inesistente) nell’occhio del dirimpettaio dimenticandosi delle travi che si porta sulla schiena(vedi ad esempio Caveri che fa la predica a Berlusconi sulla moralità). Complimenti ancora, continuate ad indagare, chissà che non escano cose interessanti…

  3. giancarlo borluzzi Says:

    La sequenza temporale indicata dal portavoce della non premiabile ditta Zucchi/Paron pone come premessa l’ingresso in maggioranza del PdL e come conseguenza quella che viene chiamata “attività ispettiva”.
    Nibbio non comprende, o finge di non capire, che la sequenza temporale su cui si è focalizzata Patuasia è un’altra: ingresso in maggioranza del PdL e contestuale modifica del vertice di Area Brokers Insurance, cioè non più Alberto Zucchi bensì Monia Rutigliani, carneade per i più ma non per Alberto Zucchi.
    Di passaggio: la ditta Zucchi/Paron è stata da me definita come non premiabile in quanto ha scordato ogni valore contenuto nella Carta del PdL pur di accostarsi all’UV: ma portare un simbolo in maggioranza prescindendo dai contenuti che tale simbolo racchiude significa non essere partner dell’UV bensì colf.
    Più esplicitamente: la Valle abbisogna di aggiornamenti epocali che Lattanzi e Bongiorno sanno di non poter pretendere pena il cartellino rosso e di conseguenza si rifugiano nel chiedere sia ovvietà quali un nuovo approccio nei confronti dell’economia (qui guidata dall’UV con un’invadenza sovietica non scalfibile da colf e neocolf), sia banalità quali la riduzione della burocrazia (malabestia certo, ma andrebbe sfoltito quell’apparato regionale che l’UV non intende toccare.

  4. patuasia Says:

    Sono d’accordo con il signor Nibbio nel considerare triste la politica di oggi costretta, per alcuni, ad attività ispettiva, ma gli intrecci tra politica e affari sono tali da considerare la prima mero strumento dei secondi. Considero questo un periodo di emergenza, pertanto occorre fare un po’ di pulizia per ripristinare le regole necessarie per far sì che la politica sia quella che deve essere: un esercizio nobile per il bene della collettività. Per quanto riguarda il signor Paolo Louvin non mi risulta che sia mai stato un consigliere regionale.

  5. libero Says:

    Per questa casta politica l’intreccio con gli affari è così normale che non riesce a capire come mai qualcuno dovrebbe indignarsi. Ai tempi di Mani Pulite i vecchi DC sapevano eccome che le loro azioni erano criminose e non si sono sognati di inveire contro i magistrati che facevano il loro dovere. Oggi è peggio. Oggi gli affaristi si sentono perseguitati, al più ritengono, come fa Nibbio, che le loro azioni siano peccatucci veniali a differenza di quelli più vistosi dei politici di opposizione. Non si accorge Nibbio che così dicendo conferma il marcio che ricopre l’intera classe politica. Non si rende conto che, giustificando la pagliuzza la denuncia! Si sentono talmente protetti dal sistema che non sono neppure prudenti! Altro che detersivo qui ci vuole la varechina!

  6. gloria84 Says:

    Nibbio spero proprio che di cose interessanti ne vengano fuori, immagino che nel calderone ci sia molta zuppa.

  7. Nibbio Says:

    @ giancarlo borluzzi
    Caro Parruccuzzi, lo sanno tutti che il tuo unico interesse nella vita non è quello di fare politica ma quello di esprimere sulla stampa il tuo dissenso sempre e comunque, oppure di creare partiti che raggiungono lo zero virgola per rompere le scatole al centrodestra per il puro gusto di farlo (perchè sei troppo intelligente per pensare di riuscire a venire eletto).

    @ patuasia
    Il periodo di emergenza, a quanto risulta dal tuo scritto, dura solo fintanto che governa l’Union oppure (SACRILEGIO) se in maggioranza entra il PDL, riprova ne è il fatto che se il fratello di un consigliere regionale non è consigliere regionale a sua volta tutto gli è permesso. Guai andare a contare gli incarichi collezionati negli anni fulgidi del potere, infatti i collegamenti sporchi sono un’esclusiva dell’Union e del centrodestra, mentre se gli incarichi pubblici, per centinaia di migliaia di euro, toccano al fratello di un consigliere della parte legittimata bisogna credere nella buonafede e fidarsi ciecamente. Un invito, continua pure ad indagare e fare dietrologia, la sinistra ne ha fatto una bandiera, chi non ha nulla da nascondere non teme questi mezzucci di bassa lega.

    @ libero
    Hai travisato le mie parole, non giustifico un bel nulla, qualsiasi abuso va punito e punito severamente, dai 5 euro ai 50 milioni, quello che dico è che non c’è nulla di nulla, che tutta questa comunicazione è fumo negli occhi per scongiurare il “TERRIBILE EVENTO” che secondo i detrattori farà appassire i nostri pascoli, ammalare le nostre vacche ed inquinare le nostre fonti, l’ingresso cioè del Demonio nella maggioranza regionale.

  8. bruno courthoud Says:

    Demonio in maggioranza regionale? Che il PdL entri o meno in maggioranza regionale, le cose, a livello regionale, non si modificano di una virgola. Come a suo tempo l’ingresso dei DS.

  9. superreina Says:

    Signor Nibbio sia onesto fino in fondo e ci dica chi è, così che qualcuno possa appellarla con qualche simpatico diminutivo (porta la dentiera? è brutto? è basso? è peloso? è grasso?)

  10. libero Says:

    Il demonio è solo uno e si chiama Union valdotaine, gli altri sono solo piccoli servi e affaristi.

  11. patuasia Says:

    Signor Nibbio, lei è proprio in cattiva fede. Se dà una lettura ai post di Patuasia si renderà conto che il blog è critico anche e soprattutto con i partiti di opposizione a cui non le manda a dire. Ai tempi di R. Louvin al Governo Patuasia non era ancora nata e siccome non faccio dietrologia, mi attengo al periodo che vivo ogni giorno. Se poi lei crede che Patuasia sia stata strumentalizzata da chissà chi per “scongiurare il terribile evento” lei non conosce la sottoscritta. Comunque ne sottolinea l’importanza e la sua forza di comunicazione: di questo la ringrazio.

  12. Nibbio Says:

    @ superreina
    Quando si indica la luna, l’idiota guarda sempre il dito, direi che questa affermazione può trovare conferma nel tuo post, infatti non viene criticato il contenuto ma una parte banale della forma, parte che mi piace aggiungere poichè siccome al caro Gian piace svelare retroscena (inesistenti) voglio farlo anche io, svelando un retroscena che è sulla bocca di tutti tranne del titolare che esibisce con orgoglio la trinariciuta criniera al vento. Quanto alle caratteristiche fisiche puoi attribuirmi quelle che vuoi, infatti possiedo una cosa molto speciale che si chiama umorismo e tali aggettivi non mi scalfiscono, anzi, mi fanno sorridere.

    @ patuasia
    Io non credo di essere in cattiva fede, sei critica con una parte dell’opposizione, cioè quella che non ti rappresenta (PD, ecc.) ma molto meno con l’Alpe. Ai tempi patuasia non era nata ma ora, dimostrando la buona fede, potrai sfruttare il tuo spirito indagatorio andando a sfruculiare l’elenco delle delibere di giunta e vedendo quante volte compare il nome più volte citato, se lo farai con relativo commento magligno, tanto di cappello, se, come immagino, addurrai scuse puerili la prova del nove sarà fatta. Inoltre considero il blog alla stregua di qualsiasi mezzo di informazione, televisione e radio escluse. Cioè non conta nulla, è un libero sfogo di addetti ai lavori e pochi altri, tra cui io, che non sposta nè informa nè il pastore di Chamois nè il muratore di Sarre e dunque è solo un piacevole passatempo prima di cena o durante l’insonnia notturna.

  13. patuasia Says:

    Lei ha il senso dell’umorismo? Perché dà del parruccone a Borluzzi e dell’idiota a Superreina? Ma se sprizza acredite da tutti i caratteri! Comunque la avverto un altro commento offensivo e la banno. Per quanto concerne la mia critica parziale la invito a leggere il post C’è o ci fa. Ma capisce quando legge? La prenda come una battuta.

  14. Nibbio Says:

    Non ho dato assolutamente dell’idiota a nessuno, ho citato un famoso proverbio che recita testualmente “Quando il saggio indica la Luna con il dito l’idiota guarda il dito”. Siccome questo è un proverbio molto conosciuto e citato una volta alla settimana da Dalema credevo potessi comprendere ma evidentemente ho peccato di presunzione. La critica l’ho vista e, sinceramente, somiglia molto ai servizi di Enrico Lucci quando deve prendere in giro i politici di sinistra, è più forte di lui ma non ce la fa, non riesce a metterci quella cattiveria che gli viene spontanea con quelli di Destra. Il mio consiglio per dimostrarsi super partes l’ho dato, più che fornire anche gli indirizzi su dove recuperare i dati non so che fare ma evidentemente non c’è la voglia di farlo.

  15. thinker Says:

    Nibbio, nei suoi post ha dichiarato delle verità, e mi sono trovato d’accordo su alcuni punti, e vero chi e al potere tende ad approfittare della situazione per interessi personali, e questo rientrava negli schemi della politica, di destra di sinistra e di centro, ed è anche purtroppo il luogo comune più difficile da sradicare nell’opinione pubblica, è per questo che il segnale che hanno dato alcuni politici dell’Alpe staccandosi dal gruppo per una fuga in solitaria, va senza dubbio apprezzato e le dirò di più incoraggiato e controllato da tutti coloro che possiedono un briciolo di senso della giustizia,che hanno un lumicino di speranza e fiducia nel prossimo e nella politica, perchè se nell’interno del movimento o di altri partiti, ci fosse anche un solo politico che riuscisse a capire, che la vita va avanti anche senza U.V. e o altri Partiti, e la retta via certamente non ti arricchisce, ma paga o forse e meglio dire ti appaga, sicuramente troverebbe il coraggio di spezzare le catene e sarebbe una vittoria per la democrazia Errare Hmanum est Persevera rem Autem Diabolicum
    Un altro punto che mi trova d’accordo, e che è vero che all’interno del blog si trovano spesso gli addetti ai lavori, e poco la gente comune, ma visto che io faccio parte dell’ultima categoria ,e lo si capisce certamente dal mio linguaggio, qualcosa si muove , potrei essere il primo di una lunga serie perché no, non le pare?
    E poi noi in questo inutile blog cosa stiamo facendo? come dici lei a scaricare le nostre frustrazioni, non credo,la mia personale impressione e che qui si stia tutti lavorando per ricercare e sostenere qualunque persona porti un messaggio di rinnovamento e compia il suo dovere fino in fondo senza badare troppo ai simboli.
    Per quanto riguarda il Pastore di Chamois e il Muratore di Sarre io fossi in lei non li minimizzerei, ho conosciuto persone non meno indicative ma con uno spirito molto elevato, e mi scusi ancora, rovinare cosi un intervento che ci stava tutto nel contraddittorio, con l’inserimento nella discussione di critiche sulle caratteristiche fisiche di altre persone, francamente è inaccettabile ,coraggio la Vita è Dura per Tutti.

  16. patuasia Says:

    Arrampicarsi sugli specchi deve fare parte della sua professione, signor Nibbio. Non dare del monco a uno con la protesi non è mettersi il bavaglio e definirlo tale non è fare dell’informazione, ma è recare offesa e lei lo sa benissimo. Lei gioca con le parole, ma il gioco le riesce scarso, pertanto la invito ancora una volta a moderare i suoi giochetti spregiativi. Grazie.

  17. Nibbio Says:

    Credo che se c’è qualcuno che si arrampica ripetutamente sugli specchi quella sia tu, sento il rumore di unghie da qui, ho fatti ripetuti inviti a lanciare i cavalli verso una azione ispettiva descritta in modo particolareggiato con tanto di nomi e misfatti e tutto quello che si ottiene sono richiami all’ordine su presunte “offese” che offese non sono. Prendo atto, come tutti, che tale volontà non sussiste, ecco le due facce di chi reclama libertà di stampa e poi la indirizza in una sola direzione.

  18. superreina Says:

    Signor Nibbio c’è un altro detto molto conosciuto che dice: La mamma dei cretini è sempre incinta, questo può trovare conferma nel suo post. Ah, mi saluti la mamma, senza offesa!

  19. Nibbio Says:

    @ superreina
    Oooohhhhhhh, sono offesissimo, mamma mia, che affronto, che insulto inaccettabile. Ahahahahahahaha posso solo ridere da chi si sente insultato dai proverbi e rispondere che queste cose non mi toccano assolutamente, proprio perchè ho senso dell’umorismo. Le saluterò la mamma, non si preoccupi, credo che ricambierà caldamente facendosi una bella e sana risata anche lei.

  20. libero Says:

    @Nibbio speriamo che un altro famoso detto, una risata ti seppellirà, funzioni!

  21. Nibbio Says:

    @ libero
    Bè, allora dobbiamo per forza aggiungere “cielo a pecorelle, pioggia a catinelle” oppure “in vino veritas, in doccia badedas” che non guasta mai 🙂

  22. Alberto Zucchi Says:

    Signora Nuvolari,
    non mi interessa da dove Lei tragga tutto questo livore nei confronti di diverse persone a cui affibbia, senza neppure conoscerle come nel mio caso, ogni tipo di nefandezza materiale ed etica mista a giudizi sommari tipici da tribunale neo giacobino che Lei crede di impersonare, “inaudita altera parte”.
    Lei, evidentemente, in preda ad un delirio di narcisismo autoreferenziale e ad un senso di superiorità tipico dei radical chic di sinistra, crede di poter dire via web tutto quello che vuole, pensando che tutto le sia permesso.
    Se altre persone oggetto delle Sue attenzioni non hanno finora reagito ad i suoi insulti ed alle reiterate accuse più o meno velate veicolate in rete, non significa che tutti lo tollerino.
    Anche perchè sono state effettivamente tante, un po’ troppe, le telefonate che ho ricevuto in questi giorni da persone che mi hanno segnalato immediatamente le sue volgari insinuazioni sul piano etico morale e le sue delicate calunnie di prima stesura ( poi frettolosamente quanto tardivamente ritirate…..) sfociate anche incredibilmente, quanto ignobilmente, nella vita privata mia e di un’altra persona.
    Le Sue pubbliche esternazioni via web, false quanto fuorvianti, meritano risposta in altra sede.
    Vedremo nel prossimo ed immediato futuro se Lei continuerà a sciabolare sentenze e giudizi con la stessa baldanza.

  23. patuasia Says:

    Signor Zucchi francamente non so di cosa stia parlando. Livore? Secondo lei osservare con spirito critico e satirico l’operato degli uomini pubblici deve per forza essere mosso da livore? Oppure bisogna conoscerli personalmente per poter esprimere un parere? Non conosco neanche Berlusconi eppure ne parlo male lo stesso. E allora? Dov’è il problema? Io osservo, giudico e visto che sono in una democrazia comunico. Cosa c’è scritto nel post? Che lei è un consigliere regionale: vero o falso? Che lei è il titolare o lo è stato fino a ieri della dell’Area Broker Insurance: vero o falso? Che c’è stata una proroga del contratto e non una nuova gara d’appalto: vero o falso? Che la società di cui fa parte occupa un ruolo nelle diverse partecipate regionali: vero o falso? Insomma ho semplicemente letto l’interpellanza di Chatrian di cui lei è a conoscenza e ne ho tratto le mie considerazioni. Posso? Non posso? Per quanto riguarda la notizia (che non avevo considerata privata, ma piuttosto legata a rapporti aziendali) e di cui in seguito ho verificata l’infondatezza le chiedo scusa. Infatti l’ho prontamente e non tardivamente cancellata dal post.

  24. thinker Says:

    Mi scusi signor Zucchi, ma a vedere la cosa dall’esterno, mi sembra che anche a lei il livore non manca e le sue parole non depongono certo a suo favore, anche nell’ipotesi di una sua ragione totale che sono sicuro riuscirà a dimostrare in altre sedi. Con il suo intervento qualche punto l’ha perso, forse è per quello che altre persone a suo dire non hanno reagito in occasioni simili, forse è per non perdere punti ? comunque penso che tutti i partecipanti e i lettori di questo blog seguiranno con interesse e per l’interesse di tutti questa diatriba

  25. Alberto Zucchi Says:

    Signora Nuvolari,
    non penso Le risponderò ulteriormente attraverso il Suo web che, bisogna ammettere, è molto frequentato dai surfisti della rete.
    Ma proprio perché è molto frequentato non tollero si facciano le insinuazioni che Lei oggettivamente ha fatto e che ancora permangono sul Suo post che, seppur emendato, ancora in rete subdolamente ingenera cattivissimi pensieri e concetti che per la mia onorabilità intendo chiarire meglio nelle sedi opportune perché non ho nulla da cui vergognarmi e perché non c’è nulla da nascondere, anzi!
    Aldilà delle banalità delle domandine alla Travaglio contenute nella Sua replica, nel post iniziale che Lei mi riserva con tanto di foto photoshoppata ci sono troppe inesattezze, imprecisioni, omissioni, falsità, interpretazioni e conclusioni capziose e faziose che non posso lasciare andare in cavalleria.
    Non so se quanto sopra, è frutto di dolo o colpa grave, ma non mi importa.
    La calunnia è come un venticello ed è quello il “giochino” a cui non intendo partecipare, anche perché un proverbio dice che chi tace, acconsente!
    E’ troppo comodo sparare le notizie in pasto al pubblico ad alzo zero, senza verificare previamente la loro piena veridicità ed il loro effettivo contesto, e poi “ dopo aver verificato l’infondatezza”, dire con semplicità che si è commesso un errore, chiedendo scusa.
    Visto che Lei, come dice, commenta con spirito satirico l’operato altrui, mi permetta altrettanta ironia nell’affermare che Lei si comporta sempre come una professoressina ma che, in questo caso, non ha studiato bene la lezione da impartire.
    Lei non ha studiato bene Signora Nuvolari, non conosce la materia, non conosce quanto e cosa è avvenuto, ignora l’esistenza di precisi termini contrattuali ( in questo caso con precisa previsione di proroga di 12 mesi ) risultanti da regolari gare di appalto europeo svoltesi nel 2007 ed ancor prima ( guarda caso, gli unici casi in cui Area Insurance Brokers si è aggiudicata, con Caveri imperante ( non propriamente politicamente amico…… ), insieme al più grande broker del mondo ( Marsh SpA ), gli unici contratti assicurativi fino ad allora e da svariati lustri nelle mani imperiture di un ben altro soggetto che TUTTORA, Grand Hotel Billa compreso, beneficia di contratti intuitu personae, PROROGA COMPRESA, scaturente da alcuna gara ).
    Possibile che Lei non conosca anche le pubbliche vicende che hanno impegnato il Consiglio regionale all’atto del suo insediamento e che hanno stabilito da quasi tre anni che non esisteva già allora alcuna incompatibilità tra l’incarico di consigliere regionale e la sussistenza di incarichi professionali per società partecipate dalla Regione, in quel preciso campo?
    E se quindi l’incompatibilità non esisteva allora, come non esiste oggi, da dove originerebbe la sua presunzione che le mie dimissioni siano state date per evitare rogne?
    Qualcosa mi dice che, stavolta, Lei abbia esagerato e la lezione rischia di prenderla Lei!
    Distinti saluti

  26. Nibbio Says:

    @ patuasia

    Colgo l’occasione dell’intervento di Zucchi per fare un punto della situazione. Tu hai citato, oltre ai fatti noti ed assodati, anche congetture che rasentano l’insulto e che non sono sostenute da prove. Partiamo da questo presupposto poichè nonostante i miei ripetuti inviti non è stata esperita una azione ispettiva su una nota personalità da me citata. Mi sono preso quindi la libertà di andare a cercare (parlando di prove e fatti documentati), nelle delibere della regione dal 91 a oggi, il nome di Patrizia Nuvolari. Numerosi sono i tag che emergono, riguardano numerose spese della Regione Valle d’Aosta per libri, quadri, mostre, manifestazioni che vedono protagonista la nostra beniamina. Ovviamente non faccio esercizio di insulto come la sopracitata, sicuramente avrà meritato tali riconoscimenti per le sue altissime qualità di artista, qualità espresse ed apprezzate recentemente anche sui muri del Comune di Aosta (che le hanno fruttato una denuncia). La curiosità sta piuttosto nel fatto che gli incarichi si interrompono nel 2004. La domanda è: come mai? Cosa è successo esattamente nel 2005? Si è inaridita la vena artistica? Oppure sconvolgimenti politici hanno causato una caduta prematura? Ai posteri l’ardua sentenza

  27. roberto Says:

    Patuasia non ti preoccupare per gli avvertimenti del signor zucchi e del contraltare di nibbio.

    Sai questa è gente fatta così: devono fare affari, si fanno le regole, poi se qualcuno racconta ciò che fanno domandando pubblicamente se le regole sono giuste diventano nervosi.

    Sai buona parte del nervoso si riscontra all’inizio dell’intervento: “non penso Le risponderò ulteriormente attraverso il Suo web che, bisogna ammettere, è molto frequentato dai surfisti della rete.”

    L’interpellanza di Chatrian anche se pubblica non l’aveva letta nessuno.

    Il tuo blog Sì e quindi le persone gli telefonano; lui dice: “Anche perchè sono state effettivamente tante, un po’ troppe, le telefonate che ho ricevuto in questi giorni da persone che mi hanno segnalato immediatamente le sue volgari insinuazioni”

    Già vedi il problema di zucchi è questo, la gente che lo telefona e gli dice chissà cosa e quindi si sente offeso.

    Forse una maggiore accortezza nel fare certi affari sarebbe d’uopo sig zucchi, non crede? o sarebbe stato meglio scegliere prima se fare l’imprenditore o il politico?

    Come fà un politico (che dovrebbe rappresentare gli interessi del popolo) a non mischiare i suoi interessi personali con quelli di politico quando da imprenditore fà affari con aziende controllate da enti pubblici? o bastano le regole decise in modo poco accorto a sancire se una cosa è corretta oppure no? Non diventa difficile portare avanti certe battaglie se faccio affari con enti controllati dal potere politico con cui sono in contrasto come rappresentante politico?

    E sopratutto secondo lei la libertà di cui si vanta è valida solo per osannare o anche per criticare?

    Io che non sono la Signora Nuvolari, mi aspetto una sua risposta da questo blog anche perchè lei è un rappresentante del popolo (delle libertà) e come tale dovrebbe rispondere, non crede?

    I politici di professione che bloccano il paese sono persone che fanno affari rispettendo le regole che si sono dati. Bel giochino vero?

  28. bruno courthoud Says:

    eh sì, ormai siamo una repubblica fondata sugli interessi, visto che di conflitti di interessi non si vuol parlare!

  29. a. Says:

    @roberto

    Il suo intervento ben si sposa con il precedente di Nibbio. Lei chiede al sig Zucchi “Come fà un politico … a non mischiare i suoi interessi personali con quelli di politico”: la stessa cosa credo che valga per un candidato non eletto che ha avuto interessi (in questo caso libri, mostre, …), o mi sbaglio?

    A questo si aggiungono le contraddizioni interne al suo post. Prima maliziosamente indica la strada con un “sarebbe stato meglio scegliere prima se fare l’imprenditore o il politico”, quindi poi se la prende con “I politici di professione” che bloccano il paese: delle due l’una, o in politica vogliamo persone che hanno un altro mestiere oppure ci teniamo i politici di professione.

    Questo atteggiamento facilone da anime belle vs il male assoluto risulta piuttosto sterile, e ad ogni affondo denuncia i limiti che proprio grazie ad uno spazio come questo sono sempre più evidenti.

  30. Don Says:

    Quel che mi pare di capire in mezzo a tutto questo bailamme è che, di documentato è sicuro, c’è solo la richiesta di spiegazioni da parte di nibbio riguardo a incarichi presi dalla titolare di questo blog, e, da quel che sembra, queste spiegazioni la titolare non ha molta voglia di fornirle. Io non parteggio per nessuno e mi attengo ai fatti, quelle su zucchi sono supposizioni, quelle su nuvolari sono verificabili da chiunque (l’ho fatto anche io). Chi avrà ragione?

  31. patuasia Says:

    Signor Zucchi, se conosce soggetti che “beneficiano di contratti intuitu personae scaturenti da alcuna gara” prepari un’interpellanza, è suo dovere in quanto consigliere regionale. Perché non l’ha fatto e non lo fa? Riguardo all’incompatibilità ho espresso il mio personale punto di vista che tiene separati gli interessi privati da quelli politici. C’è una legge che permette ciò? Benissimo, ma anche benissimo il mio disappunto, la mia contrarietà, e la mia libertà di esprimere un’opinione al riguardo. A questo punto le chiedo chiarimenti sulle sue dimissioni da presidente e amministratore delegato dell’Area Brokers Insurance in quanto uomo pubblico che gestisce in qualità di privato aziende pubbliche quindi anche mie.

  32. Nibbio Says:

    La sua risposta continua a latitare cara Nuvolari, sta per caso cercando di gettare fumo negli occhi?

  33. bruno courthoud Says:

    E’ partita una campagna di delegittimazione del tipo: “siamo tutti uguali?”. Si vogliono per forza trovare 50 mq. a montecarlo per poter lanciare “la macchina del fango” e non guardare ai milioni di mq. altrove? Il Giornale e Libero fanno scuola anche in mezzo a queste sperdute montagne!

  34. Nibbio Says:

    C’è una piccola differenza, da una parte ci sono illazioni non supportate da prove, dall’altra c’è una documentazione accessibile a tutti…

  35. bruno courthoud Says:

    la logica è la stessa.

  36. Nibbio Says:

    Quindi se qualcuno dicesse che io sono un ladro basandosi sulla voce pubblica io non dovrei dire che chi mi accusa è invece un ladro esibendo come prova la sua foto con la refurtiva in mano? Mi sembra una ben strana dimostrazione di libertà di stampa, oppure è una libertà di stampa che prende a modello la tesi consolidata del comunismo (quel che è tuo è mio, quel che è mio è mio) ribaltandola in “se ritengo che tu sia un delinquente (sulla base del nulla) lo scrivo ma non azzardarti a dire la stessa cosa di me”?

  37. patuasia Says:

    La documentazione che mi riguarda e che è accessibile a tutti che dice? Che ho lavorato e allora? A quel tempo non ero minimamente attratta dalla politica diretta né tantomeno ero una consigliera regionale. Dov’è lo scandalo? Non ho dato del ladro a nessuno e lei, signor Nibbio, lo sa bene. Ho espresso il mio parere circa la commistione fra interessi pubblici e privati, che seppur in Italia veda nel Primo Ministro il più alto rappresentante, questo non vuol dire che io debba accettarla.

  38. unoqualunque Says:

    C’è una piccola differenza. La Signora Nuvolari, cui faccio i complimenti per il presente blog, che tra l’altro permette a tutti di esprimersi, non è consigliere regionale e non ha incarichi pubblici per cui a parer mio non ha nulla da spiegare a nessuno. Il Signor Zucchi invece è personaggio pubblico, consigliere regionale quindi profumatamente -aggiungo esageratamente come tutti i suoi colleghi, ma è un’altra storia- pagato dalle nostre tasse, tra l’altro in aria di maggioranza, quindi deve rendere pubblicamente conto (senza fastidi se non ha nulla da nascondere o da temere) del proprio operato da consigliere e degli eventuali impedimenti derivanti dalla sua vita privata.
    Avrei una domanda per lui. Che ne pensa del suo collega di partito il Signor Benin, indagato per (manifesto) fallimento che beatamente siede non solo negli scranni del consiglio ma in più nella Commissione “Sviluppo economico”? Speriamo non sviluppi l’economia della vda come ha sviluppato i suoi affari …
    Prima di dare lezioni in giro, si guardi attorno!

  39. patuasia Says:

    Signor nibbio, se le preme tanto l’azione ispettiva su una certa persona perché non la conduce lei? Facile sempre chiedere e mandare avanti gli altri, se la cosa le preme così tanto muova le chiappe e si dia da fare, un giornale locale su cui pubblicare il frutto del suo lavoro lo trova senza sforzo.

  40. Nibbio Says:

    @ patuasia

    Ottimo, nel suo post dice che i documenti che sono in rete dicono che ha lavorato e basta, ottimo, mi chiedo innanzi tutto perchè ha aspettato tutto questo tempo per rispondere, forse qualcosa da nascondere? In ogni caso prendiamo per buona la sua risposta, allora, visto che tali documenti certificano solo la sua “intensa” attività a stretto contatto con la pubblica amministrazione, dove sono i documenti che certificano che zucchi ha commesso illeciti nella gestione della sua società di brokeraggio e che differenziano volgari insinuazioni da accuse precise e circostanziate? Li pubblichi e le daro pienamente ragione, ma fino ad allora, se lei ritiene buona e giusta la sua iniziativa io proseguirò nel considerare “legittimo sospetto” il fatto che lei dal 91 al 2004 ha lavorato ininterrottamente e poi, magicamente, il contatto si è interrotto.

  41. patuasia Says:

    Signor Nibbio lei è completamente fuori controllo, ho aspettato tutto questo tempo per rispondere? Ma che cosa va dicendo? Non sono incollata al computer come lei evidentemente. Mi sono annoiata e stufata di ripetermi, lascio agli utenti ogni giudizio.

  42. thinker Says:

    Unoqualunque, non posso credere a quello che leggo! Non mi sembra nemmeno la stessa persona mi complimento con lei (per quello che può valere un mio complimento) questo suo intervento lo condivido in tutto e per tutto, non poteva scegliere esempio migliore del Sig.Benin Ana cleto

  43. oscar rubio Says:

    @unoqualunque
    Avrei una domanda per lui (sig.Zucchi). Che ne pensa del suo collega di partito il Signor Benin, indagato per (manifesto) fallimento che beatamente siede non solo negli scranni del consiglio ma in più nella Commissione “Sviluppo economico”? Speriamo non sviluppi l’economia della vda come ha sviluppato i suoi affari…

    E che dire di tutti gli altri consiglieri e assessori che svogliatamente siedono nei banchi della maggioranza e che senza un minimo di spina dorsale non riescono ad essere autonomi dalle decisioni – sempre più numerose – prese dal loro “timoniere”? Qui più che di sviluppo economico, si dovrebbe parlare di freno dell’ignavia.

  44. bruno courthoud Says:

    @ nibbio

    se hai un rospo da sputare, sputalo!

  45. marburg Says:

    @ nibbio. Perché cerca di far dire a patuasia (cito dal suo commento: “Zucchi ha commesso illeciti”) cosa che non compare da nessuna parte nel presente post? Si sono fatte delle domande, anzi si sono ribadite domande già poste da Chatrian nella sua interrogazione. A quando le risposte?

  46. Nibbio Says:

    @ marburg

    Non credo di essere pazzo nell’affermare che nel post sono contenute accuse molto gravi di ingerenza tra politica ed affari, le risposte, per chi avesse un minimo di intelletto, sono contenute nel bando di gara che risale al 2007 (era di non sospette alleanze PDL-UV, anzi) quando, regolarmente vinto dalla ditta di zucchi, fu stabilito nel bando che tale contratto sarebbe stato prorogato di 12 mesi. Queste informazioni sono a disposizione di tutti e chiariscono quale sia la posizione di zucchi (ho fatto qualche ricerca). Mentre della cara Nuvolari (pardon, la egr.gia, stimatissima, apprezzata artista sig.ina Patriza Nuvolari) esistono solo affidamenti diretti da parte di assesorati, quelli si, intuitu personae (per citare zucchi). Di fronte a questi fatti cosa si vorrà ancora replicare? Che l’eccezionale valore dell’artista l’ha resa indispensabile? E allora perchè stoppare il tutto nel 2005 alla caduta del suo sponsor? Chissà, misteri della fede (rossonera o arancione)

  47. patuasia Says:

    Non ho niente da nascondere, nel mio caso non esistono gare d’appalto, sono incarichi, consulenze, che si fanno tranquillamente anche oggi, sulla base di progetti presentati e che vanno valutati, nel mio caso molto attentamente, e in seguito, molto in seguito, approvati. Quanti valdostani si occupano di cultura? Tanti. Le stagioni di concerti, le mostre nei castelli, le rappresentazioni teatrali, sono molto spesso organizzate da operatori locali dunque, dov’è l’anomalia? Il paragone con Zucchi non regge proprio e lei Nibbio lo sa benissimo, ma preferisce spargere dubbi sul mio conto, contando sul fatto che i più non conoscono le regolari procedure amministrative. Punta il dito sulla data del mio “licenziamento”, bene posso dirle che in quel periodo scrivevo sul Cittadino e cominciavo a divertirmi con la satira, il resto è risaputo. Fede rossonera? Provi a parlare di me ai suoi amici unionisti, tutti coloro con i quali ho lavorato, la risposta gliela forniranno loro stessi! Il mio sponsor? Suvvia lo dica lei chi dovrebbe essere stato, faccia il nome, perché io proprio non lo conosco. Fede arancione? L’ho avuta, ma guarda caso l’allora Vda vive non aveva posti al comando. Lei domanda io rispondo, mentre io domando e lei non risponde. Aspetto.

  48. Nibbio Says:

    E cosa sta domandando esattamente? Io sto domandando in base a quali dati oggettivi si possono fare determinate (gravi) accuse, lei continua a menare il can per l’aia gettando fumo negli occhietti di chi legge sostenendo che il suo straordinario talento artistico le ha permesso di ottenere incarichi ad personam. Ebbene, ora la metterò di fronte a fatti incontrovertibili:

    E’ vero o no che detti incarichi da lei assunti non sono assegnati con regolare gara d’appalto ma con un conferimento diretto?
    E’ vero o no che nonostante il suo curriculum che farebbe impallidire Picasso, Pascoli e Leonardo messi assieme lei non riceve un incarico dal 2005, anno di nascita di VDA Vive promossa dai suoi “protettori”?
    E’ vero o no che esiste una regolare gara d’appalto risalente al 2007 vinta dall’area insurance brokers per i servizi al Casinò che prevede la proroga automatica di 12 mesi?
    E’ vero o no che la posizione di zucchi è stata esaminata all’atto dell’elezione e giudicata conforme (sottolineo che l’appalto era già vinto)?
    E’ vero o no che comunque zucchi, per maggiore trasparenza ha deciso di lasciare l’azienda a persona terza (sulla quale lei ha fatto maligne insinuazioni, come sempre ad minchiam)?

    Come dice Marzullo, si faccia una domanda e si dia una risposta

  49. libero Says:

    @ nibbio da lettore di questo blog mi sento in diritto di osservare che patuasia abbia abbondantemente risposto alle sue domande, mentre è lei che getta fumo negli occhi. Non vedo nessuna accusa, ma semplici domande peraltro le stesse fatte in consiglio da chatrian. Non vedo nessun male nell’avere degli incarichi ad personam, se si è liberi professionisti, se non sbaglio è stato nominato come direttore della Film commission Barisone, nessuna gara d’appalto: perché non ce n’è bisogno. Così vale per le tante manifestazioni culturali che sono organizzate dai valdostani, lei insiste su questo tema, ma è proprio in malafede! Secondo Chatrian la proroga del contratto all’Area insurance non era automaticamente prorogabile, la proroga è stata una scelta, plausibile, ma sempre una scelta che guarda caso coincide con l’ingresso del PdL in maggioranza. Insomma non vedo nel post di patuasia niente di grave o offensivo, anche lei ammette che Zucchi per motivi di trasparenza ha lasciato l’incarico da amministratore delegato: bravo! I cittadini hanno non solo il diritto, ma anche il dovere di sorvegliare l’operato degli uomini pubblici e porsi delle domande, soprattutto quando i confini tra pubblico e privato non sono sempre così chiari. Quindi la smetta di rovesciare fango su chi non ricopre nessuna carica pubblica.

  50. unoqualunque Says:

    x oscar rubio
    In effetti moltissimi consiglieri (di qualsiasi colore politico) non si meritano affatto lo stipendio che si beccano a fine mese. Forse anche qualche assessore (anche se -va detto- rischiano sicuramente qualcosa in più).
    Però che un fallito si occupi dello sviluppo economico mi sembra francamente troppo!

  51. bruno courthoud Says:

    un fallito si occupa dello sviluppo economico? e io che pensavo che dello “sviluppo economico” si occupassero tutt’altre persone!

  52. Nibbio Says:

    Continuo ad attendere una risposta sulle affermazioni formulate nel post precendente ma, evidentemente punta nel vivo, l’eccellentissima Patrizia Nuvolari è in altre faccende affaccendata, forse a fare un’altra foto con il gatto per rendersi più simpatica (mi ricorda una frase del fim Madagascar “Mi raccomando ragazzi, carini e coccolosi”, ah, cosa non si fa per rendere la propria immagine angelica).

  53. gloria84 Says:

    Anche io aspetto sue risposte nibbio, perchè non mi considera? E leggendo tutti i commenti mi sembra che anche Libero le ha posto una domanda e anche patuasia, tutte senza una risposta. Quindi… faccia il primo passo.


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