Ipocrisia rossonera!


“Quella natura che ci spinge a desiderare cose grandi è il cuore”. Questa frase di Don Giussani, fa da sfondo al 31° Meeting per l’Amicizia tra i Popoli a Rimini. La frase ci piace e la condividiamo. Ci poniamo anche una domanda: qui, in Valle d’Aosta dov’è il cuore? Lo troviamo nel logo, disegnato da Narcisi & Siva, che l’ex assessore al Turismo, Luciano Caveri, aveva voluto e così descritto: “Un cuore rosso che palpita di storia, cultura e tradizione“. Premiato dalla giuria perché: “…  il marchio riesce a sintetizzare in maniera completa e brillante l’articolazione dell’offerta turistica in tutti i suoi aspetti, in un mondo emotivamente coinvolgente». Nel cuore campeggiano i simboli della natura, della tradizione, dell’artigianato valdostani. La sintesi della montagna. Non ci sono casette a metaforeggiare la speculazione edilizia che divora il territorio. Neppure sono raffigurate le sagomine degli elicotteri, quelli che sconquassano l’aria e uccidono la quiete. E le centrali idroelettriche che mortificano i torrenti. E gli ascensori. E le funivie sempre più giganti. Perché? Eppure è in questi segni che batte più forte il cuore rossonero. Nella consolidata idea di uno sviluppo rapace, irrispettoso quanto vecchio e persino fuori moda. Il cuore a cui si riferiva Don Giussani, qui non pulsa. Quindi… la bella frase qui va corretta in: “Quella natura che ci spinge a desiderare cose grandi è lo stomaco”.

____________________________________
Condividi su Facebook:

Explore posts in the same categories: Degrado ambientale, Degrado morale, Domande, Montagna, Natura Morta, Riflessione, Speculazione, Turismo, Uomini politici

Tag: , , , ,

You can comment below, or link to this permanent URL from your own site.

4 commenti su “Ipocrisia rossonera!”

  1. bruno courthoud Says:

    Molto, molto fuori tema, segnalo che tra gli indagati per lo scandalo del bestiame, a indagini concluse, risultano esserci, a sorpresa, due nomi inaspettati:quelli di Mauro Bieler e Piero Prola, consiglieri regionali (il secondo, in precedenza, funzionario beneficiato dallo spoil’s system), cioè due membri della casta. Cosa si addebita loro? Si addebita loro il reato di “omessa denuncia”, “derivante dal loro “status” di pubblici ufficiali in quanto, appunto, siedono in Consiglio Regionale. In estrema sintesi, secondo la magistratura, sapevano quanto stava accadendo in una parte del mondo dell’allevamento valdostano ma non lo hanno segnalato all’Autorità giudiziaria.” (da La Vallée odierna). Per Bieler si ipotizza inoltre l’abuso di ufficio per aver intenzionalmente procurato a Gabriele Viérin e ad altri allevatori valdostani un ingiusto vantaggio patrimoniale (in pratica un’indebita erogazione di soldi pubblici, cioè nostri). Al di là del caso specifico, che la magistratura valuterà, l’incriminazione, così a me pare, contiene un esplicito richiamo a tutti i membri della casta.
    Richiama loro le responsabilità derivanti dallo status di pubblici ufficiali, tra cui l’obbligo di denunciare i casi aventi rilevanza penale di cui siano o vengano a conoscenza.
    Sappiamo tutti che i membri della casta sono a conoscenza di quantità di tali casi (quando non ne sono essi stessi protagonisti), ma sappiamo altresì che in merito l’omertà da parte loro è totale e che si guardano bene dal fare le dovute segnalazioni a chi di dovere. Anzi, se sollecitati in proposito, ti rispondono che questo non è compito della politica, la quale, così sembra loro, dovrebbe limitarsi alle solite liturgie rituali (prese di posizione, interrogazioni con o senza risposta scritta, mozioni, interpellanze,ecc.) e che invece tale compito spetterebbe ai cittadini (tra l’altro, non sono anche loro dei cittadini?).
    Naturalmente, dietro a tali affermazioni, c’è solo lo spirito della casta, la quale tende all’autoconservazione e all’autodifesa, sia essa maggioranza od opposizione, ed in tal senso, tra maggioranza ed opposizione, vige un ferreo ed inviolabile pactum sceleris.
    In poche parole, come ci ricorda ora la magistratura, non si ricordano di essere prima di tutto pubblici ufficiali, e così facendo, ancora una volta, prendono per i fondelle il cittadino che li ha votati.
    Insomma, la casta è la casta.
    Inso

  2. moussechocolat Says:

    Grazie sig. Courthoud.

  3. bruno courthoud Says:

    La Stampa odierna.
    Ovviamente i politici interessati (Bieler e Prola) dicono di cadere dalle nuvole, così come Edi Henriet, direttore dell’Arev. Ipotizzano complotti di natura politica ed altre stramberie del genere. Eppure le intercettazioni, in particolare quella tra l’assessore lanièce e prola, sono chiare: prola sa di analisi “parallele” a quelle ufficiali e ne accenna a lanièce (che non sa?). Eppure dalle indagini “emerge un diffuso sistema criminoso, che secondo il Gip sarebbe “peraltro in grado di fare affidamento su una vasta rete di conoscenze istituzionali”!
    Anche la politica ufficiale tace (ovviamente) e ipotizza, con le parole di lanièce, che “tutto potrebbe sgonfiarsi”. Altrettanto ovviamente, possiamo pensare che la politica ufficiale, da qui in avanti, si muoverà in tal senso (sgonfiare il caso).
    Altro che adempiere ai loro doveri di pubblici ufficiali! I politici (che sanno tutto e di più, bel oltre quello che la magistratura riesce ad appurare e a dimostrare), maggioranza ed opposizione, si muoveranno uniti e compatti per sgonfiare, insabbiare, nascondere, coprire,… . Così vogliono le leggi non scritte della casta.
    p.s. il fatto che i politici coinvolti e la maggior parte degli indagati (75 in tutto!) ruotino intorno al mondo dell’UV è ovviamente puramente casuale!

  4. Michel Says:

    cosa di chez-nous!!!!!!!!!!


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: