Domandine facili facili 5


L’Italia ha finalmente capito che c’è la crisi! La Valle d’Aosta ha finalmente capito che senza i soldi dello Stato non va da nessuna parte. Rollandin tuona contro la Manovra! Maccome, non aveva intessuto una brillante relazione con i big di Stato? Riportato solide rassicurazioni?

____________________________________
Condividi su Facebook:

Explore posts in the same categories: Commenti vari, Degrado morale, Domande, Politica nazionale, Politica valdostana, Uomini politici

Tag: , ,

You can comment below, or link to this permanent URL from your own site.

13 commenti su “Domandine facili facili 5”

  1. Paolo Says:

    Qual’è l’entità dei tagli? (se non ricordo male erano 180.000 milioni all’anno) quali saranno le ripercussioni per la Valle?
    Continueremo a ricevere dallo stato i 9/10 delle tasse?
    Qua se ne capisce sempre meno!

  2. patuasia Says:

    Sembra che le Regioni autonome saranno penalizzate due volte dal momento che dovranno contribuire anche al fondo di solidarietà per attuare il federalismo fiscale, oltre al Patto di Stabilità che ci richiederà più di 1.500 milioni di euro dal 2011 al 2013. La Valle d’Aosta che oggi chiede, tramite la Voce del Padrone, un maggior paternariato fra il pubblico e privato, fino a ieri si è comprata dai privati tutto quello che poteva acquistare! Ora si troverà a gestire una quantità di servizi con i soldi di chi?

  3. giancarlo borluzzi Says:

    Contesto la frase ” Rollandin tuona contro la manovra”. Sarebbe vero se facesse un’analisi politica, invece ha solo evidenziato (il mio giudizio somma quanto riportato da Ansa ieri e LaStampa oggi) uno sfogo propagandistico utilizzando in modo incongruo termini attinenti al tema.
    @ Paolo. Dovremmo ricevere 180 milioni in meno, ma tieni presente questo: significherebbe un passaggio dagli attuali quasi 130 euro a noi ogni 100 di tasse per lo Stato in Valle, a oltre 110 ogni 100. Se ogni regione avesse questo trattamento (ora 13/10, poi forse 11/10), tutto il bilancio dello Stato non basterebbe al solo trasferimento Stato-Regioni.
    Se non è e sarà un privilegio questo….

  4. Paolo Says:

    Sig. Giancarlo Borluzzi quindi afferma che tutto sommato la Valle d’Aosta ne risentirà poco della manovra?

  5. giancarlo borluzzi Says:

    Ma prescinidiamo da queste cavolate del Sig.!!!!
    La Valle è vissuta di privilegi: toglierne una parte, pur piccola, non sarà certo indolore.

  6. mistery Says:

    benedetta la riduzione di soldi alla VdA se ciò significherà meno sconvolgimenti del territorio e opere inutili, meno progetti faraonici -uno fotocopia dell’altro-, meno incarichi ai soliti noti… ma temo che non sarà così!

  7. patuasia Says:

    Sarebbe benedetta una minor entrata di euro, se le spese fossero fatte con oculatezza e buon senso, ma non sarà così: la casta non rinuncerà ai suoi privilegi. Pagheremo noi, come sempre e… forse, forse, forse la gggente aprirà gli occhi!

  8. Paolo Says:

    condivido il discorso di patuasia…ovviamente lo stesso discorso vale in ambito nazionale!
    Purtroppo sono e saranno sempre i cittadini a pagarne le conseguenze (e queste saranno sempre più pesanti e gravi nei prossimi anni…).
    a livello nazionale nazionale invece di a destra e manca negando ai cittadini servizi talvolta anche essenziali (e riducendo anche stipendi e pensioni all’osso!) iniziassero a tagliare i costi della politica (ad esempio riduzione dei parlamentari, riduzione consistente stipendio e di tutti i privilegi dei sopradetti, riduzione stipendi di tti i politici,ecc) e a prendere misure concrete contro l’evasione fiscale sarebbe già un bel passo…. Siamo veramente un paese di m.,un “magna magna” generale… io avrei una proposta: visto che siamo confinanti proponiamo un referendum per l’annessione alla Svizzera!

  9. Paolo Says:

    rettifica msg sopra: “invece di tagliare a destra e manca”

  10. bruno courthoud Says:

    la vera macelleria sociale: ogni cittadino italiano paga circa 6/8000 euro di tasse annue per 1) finanziare i mancati introiti dell’evasione fiscale dei grossi capitali (circa 120 miliardi annui), 2) pagare la tassa sulla corruzione (circa 50 miliardi annui), 3) finanziare gli sprechi (circa 80 miliardi annui) 4) finanziare le mafie (circa 150 miliardi annui).
    Una famiglia di 4 persone paga tra i 20/30000 euro annui.
    In questa situazione uno stato non può vivere a lungo, federalismo o non federalismo.
    E nessuno vuole risolvere seriamente i punti 1, 2, 3 e 4.
    Per quanto riguarda i tagli alla nostra regione, io proporrei un ulteriore taglio di 180 milioni di euro (minimo), cioè azzererei totalmente i cosiddetti trasferimenti per l’IVA soppressa, per complessivi 360 milioni di euro. Questo per correttezza nei confronti del Trentino e dell’Alto Adige, che così han dovuto fare. Ricordo che il Trentino e l’Alto Adige (gli altri due rami secchi dello Stato italiano posti a nord) godono presso a poco dei nostri stessi privilegi, circa 17000 euro/ab. di trasferimenti.
    La manovra del governo è una porcata, ma la vda dovrebbe essere l’ultima regione a doversene lamentare.
    Dovremo rinunciare a qualche grande opera? Io comincerei dalla metropolitana.

  11. patuasia Says:

    Peso della Manovra per i valdostani: 290 euro a testa.

  12. Paolo Says:

    Quali saranno gli effetti della manovra finanziara sul pubblico impiego pubblico e scuola pubblica regionale?
    siamo in parte “protetti” da tutte queste restrizioni oppure ne subiremo le pesanti e gravi conseguenze?

  13. Paolo Says:

    ops scusate l’errore, ho inserito due volte “pubblico”


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: