Comincia il bello!


Carlo Curtaz sindaco!

Giornata ventosa. E fredda. E per i numerosi volontari, ai seggi delle primarie dell’Alleanza Autonomista-Progressista, anche lunga. L’impegno è stato ripagato da una una buona affluenza di elettori: 826 persone che sono uscite di casa, nonostante il tempaccio, per andare a votare il loro candidato. Vince Carlo Curtaz con 479 voti, pari al 58%, segue Mario Vietti con 224 voti, pari al 27% e Paolo Momigliano Levi con 120 voti, pari al15%. Adesso comincia il bello!

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46 commenti su “Comincia il bello!”

  1. Ahahahahah Says:

    Buona affluenza?????ma per favore!!!!

  2. michel Says:

    certo…buona affluenza senz’altro!

  3. Ahahahahah Says:

    Buona affluenza 800 persone??ma scherziamo???non siete davvero obiettivi!!e’ un affluenza ridicola…e louvin??bella figura, 200 voti x vietti!!eppure ha fatto una campagna pazzesca!la gente comincia a capire di che pasta e’ fatta certa gente!!oggi sappiate almeno ammettere la sconfitta e la scarsa anzi scarsissima partecipazione..sarebbe un bel gesto,buona giornata

  4. Michel Says:

    Io la trovo una buona partecipazione soprattutto che è la prima volta che facciamo questo genere di esperienza.Ridicola rispetto a che cosa?Su che dati ti basi per dire certe cose?
    Qualunque risultato avessimo avuto qualcuno avrebbe certo trovato qualcosa su cui ridire.
    Per essere la prima volta abbiamo avuto un buon risultato siceramente.Poi del fatto di Louvin non so che risponderle.So solo che avevamo 3 buoni candidati e qualunque fosse stato il risultato sarebbe stato un voto positivo.
    Soprattutto pensando a quelli che saranno nostri avversari….

  5. cesara pavone Says:

    Se può servire riporto i dati delle primarie di cui ho esperienza diretta perché l’associazione di cui faccio parte, La città possibile como presentava un suo candidato, Alberto Bracchi.
    I votanti furono 2078 a fronte degli oltre 4.000 che parteciparono alle primarie per Prodi.
    Gli abitanti di Como sono poco più di 80.000.
    Ad Aosta, suppongo ci siano state le primarie per Prodi, vero? quanti furono i votanti?
    Ma eccovi il link se vi va….
    http://www.cittapossibilecomo.org/primarie.htm

  6. stefano Says:

    non credo che possiate definirlo proprio un successo se considerate il fatto che chi e’ andato a votare le vostre primarie vi votera’ alle elezioni, 800 persone circa sono un po’ pochine…

  7. Anonimo del seminato Says:

    Da quanto mi risulta alle ultime primarie di novembre per l’elezione del segretario ci furono oltre 1250 votanti ad Aosta, tenuto conto che si eleggeva il segretario e non il candidato sindaco, partecipava un partito e non una coalizione.
    Oggettivamente paiono pochini i voti, ma la preoccupazione per la poca parteciazione investe l’intero csx.
    Se queste sono le prospettive mi pare che non ci siano dubbi su quale sia il primo partito di csx ad Aosta

  8. 'o zappatore Says:

    Pochi? Sì.
    Tanti? Sì.
    Mi spiego: alle primarie del PD, i votanti sono stati nettamente di più (2300 in tutta la Valle). Ma si votava per 55 candidati, non per 3.

    Altro dato: io non ho votato alle primarie, probabilmente voterò una di quelle liste il 23 maggio

  9. michel Says:

    Penso che non si possano paragonare le nostre primarie a quelle del Pd.
    Le primarie del Pd erano a livello nazionale e con una copertura mediatica non indifferente.
    Noi abbiamo avuto una settimana di tempo per fare campagna elettorale con spazi riservati a noi dalla stampa locale molto ristretti…
    Poi quelli che sono venuti alle primarie non sono certamente tutti i nostri elettori come dice Stefano.
    Poi se come dice il segretario Donzel sono loro il csx forte,credo che la differenza di 400 voti tra le sue primarie e le nostre facciano veramente ridere.
    Avessimo avuto noi tutta la pubblicità che hanno avuto loro…..

  10. cesara pavone Says:

    @stefano: scusa la brutalità della domanda, ma conosci la differenza tra una uguaglianza ed una proporzione?
    @anonimo del seminato:non conviene che la questio non sia chi sia il primo partito ad Aosta ma cosa fa, come lo fa e con chi lo fa?

  11. emilio Says:

    in generale trovo che sia difficile fare paragoni tra Primarie tanto diverse, una interna ad un Partito, l’altra per scegliere il candidato Sindaco in una Coalizione, una estesa a tutto il territorio regionale con lo sforzo organizzativo che ne deriva, l’altra concentrata sulla Città di Aosta, ma sinceramente da una coalizione che alle scorse comunali aveva raccolto quasi 7 mila consensi e fatta salva qualche defezione (PSI, Alé Vallée, Udeur) mi sarei aspettato una mobilitazione maggiore; le quattro cifre erano da considerarsi il minimo sindacale.
    fossi in voi farei un ragionamento su perchè non sia arrivato un tale risultato, forse c’è stata qualche defezione al vostro interno o è solo lo spazio sui giornali che manca?
    che ci sarebbero state le Primarie dell’Alpe è dal 18 febbraio 2010 (vedi 12vda) che è stato reso pubblico, non una settimana …

    cmq faccio notare che siamo sempre a morderci i calcagni tra di noi quando l’avversario (e ora è più che mai evidente) è da tutt’altra parte.


  12. Concordo con Cesara. La questione primo partito o secondo era riferita solo alla genesi di queste primarie e all’invito a partecipare. Cosa fatta capo A. Dal mio punto di vista: 1) bene che anche altri partiti inizino ad usare una ratica di partecipazione e di selezione delle cariche che può davvero rianimare la credibilità della politica. 2) Auguri di buon lavoro a Curtaz 3)Cerchiamo tutti (lo dico anche per la dx) di fare una campagna elettorale vera.. sulle idee e sui programmi per la città di Aosta 4)Davvero adesso “comincia il bello” 5)sarebbe utile che da adesso si evitasse di farsi del male inutilmente ma si lavorasse davvero per convincere più unionisti e astensionisti possibile a votare e a votare da questa parte del campo. Se le cose vanno dritte e non facciamo errori…. cambia tutto!

  13. michel Says:

    certo che è da febbraio che si sa che l’Alpe avrebbe fatto le primarie.Ma visto che per pubblicizzare una iniziativa bisogna aspettare i candiati e le alleanze,il tutto si è ristretto ad una settimana di campagna…
    E penso che NOI l’abbiamo capito da tempo chi è l’avversario…

  14. poudzo Says:

    Ragionare su un risultato non è disdicevole, anzi doveroso, se questo viene fatto per capire e non per deridere. Ho utilizzato l’aggettivo “buona” (affluenza) non a caso, ma valutando il quadro complessivo: la disaffezione verso la politica; i risultati deludenti riportati in campo nazionale; la scarsità di mezzi; il tempo avverso; un movimento nato da pochi mesi…, per tutti questi motivi credo, e ne sono convinto, che oltre ottocento votanti non siano da considerare un insuccesso, ma un dato confortante. Impossibili i paragoni, queste primarie sono state giocate in casa e a livello comunale. Inoltre i tempi sono cambiati e l’entusiasmo non è più quello di un tempo. Accolgo gli inviti del signor Protasoni e del signor Emilio a non farci del male, a non morderci i calcagni fra di noi. Carlo Curtaz è un ottimo candidato, fuori dalle pastoie e motivato da alti principi, un uomo come ce ne sono pochi. Non lasciamolo solo. Gli altri sanno stringersi forte intorno agli affari, stringiamoci anche noi intorno a un’idea pulita, funzionale, bella di città. La nostra unica città.

  15. El Pì Says:

    La coalizione di ALPE ha rischiato veramente di andare a bagno.

    Un pugno di giorni per organizzare tutto nell’attesa che il Pd attendesse l’Union, quindi per la proprietà transitiva nell’attesa dell’Union.

    Una comunicazione che definire “deficitaria” è da signori e tre serate al cloroformio che rispecchiavano la tensione derivante dalle cause di cui sopra.

    Nonostante ciò ha tenuto: 826 aostani che votano è un risultato sufficiente. Non buono, non insufficiente.

    L’unico termine di paragone sono le primarie del Pd scorse e quelle di coalizione del centrosinistra nazionale di tanto tanto tempo fa: più o meno.. più meno che più, ma più o meno.. Avete già espresso tutti riserve giustissime su quanto poi siano paragonabili.

    Adesso però ALPE & co. devono scollare i muri: darsi una sveglia a riunire le redazioni dei rispettivi giornali del partito unico dovrebbe essere il primo passo. Creare un buon ufficio di comunicazione, o perchè no pagarselo, ce ne sono di bravi. Convincere Louvin a spendersi di più, se ce ne fosse bisogno. Ma da adesso però, il tempo di un caffè e una sigaretta e via, altrimenti perdono sicuro.

  16. moussechocolat Says:

    Neppure il tempo per una sigaretta che fa male.

  17. michel Says:

    Concordo con El Pi…E’ proprio quello che dobbiamo fare nell’immediato…

  18. pippoz Says:

    perchè non vi sparate anche un bel cannone già che ci siete? rilassa, libera pensieri e vibrazioni positive, permette anche di dimenticare, a volte
    dimenticare appunto il risultato dei votanti di domenica: drammatico
    sveglia, la ricreazione è finita, ormai la gente sa chi siete, vi legge la vita in filigrana
    e non viene alle urne, piuttosto ciccia, a casa a mugugnare contro l’union
    e guarda, caro michel, l’avversario non è “una certa union”
    vedi che ancora non avete capito nulla?
    pippoz

  19. frecciarossa Says:

    El Pì@ Louvin non si è speso per Vietti, figuramoci se lo farà per Curtaz! Il giornale unico dovrebbe già essere nato, ma in buca arrivano quelli delle tre passate forze politiche, chi ci capisce qualcosa?. Nonostante il caos che si intuisce il nuovo partito ha tenuto, certo che un po’ di organizzazione non guasterebbe!
    Pippoz@ il tuo starnazzare dove va a parare? Cosa vuoi? Facile scrivere due cretinate, pure male, convincendoti di essere il migliore. Scendi in campo, datti da fare e così capisci che il mondo non è così semplice.

  20. michel Says:

    L’avversario è l’Union alleata con la destra.
    L’Union tutta intera,serva del padrone, che vota a favore in blocco per l’alleanza a destra.
    Speriamo che la gente sappia chi siamo,che abbiamo altri metodi di fare politica di altri,
    Se hai tutte le risposte Pippoz, ti chiedo di illuminarci invece di starnazzare…
    Poi è sempre comodo nascondersi dietro un nick per dire le cose….
    Ah ah ah….

  21. bakunin Says:

    io che scrivo dalle desolate lande della provincia posso solo fare una considerazione: ad Aosta ci sono state 800 persone che hanno avuto il coraggio di farsi vedere a votare e farsi etichettare come Anti Uv. In questi tempi di oscurantismo, scusate, ma non è poco!!!

  22. TOMMASO Says:

    Sono d’accordo con Pippoz: Aostaviva nel 2005 aveva totalizzato circa 3300 voti, 6800 con gli alleati.
    Crollo totale, non so se l’Alpe riuscirà a raggiungere i 4500 voti anche se il candidato è buono.
    Gli ex compagni avevano allora 2700 voti con la margherita, ora non avranno neppure quelli.
    Previsione: 12500 per il Leone e alleati contro 7500 di tutti gli altri, ergo sindaco al primo turno.
    Chi semina raccoglie, chi blatera……

  23. pippoz Says:

    e il vostro non è un nick?
    e il vostro non è uno starnazzare?
    e io scrivo male?
    e un bel chissenefrega dello stile?
    e chi vi dice che io in campo non ci sia già?
    ma dove?
    boh
    non ho mica tutte le risposte….
    e poi illuminare… il mio nick è pippoz mica enel

    quack quack quack

    @michel: l’uv è alleata (ufficialmente) con la destra da meno di una settimana, e prima?
    @tutti: basta con le questioni di stile, dove siamo, all’accademia della crusca?

  24. michel Says:

    E prima erano i metodi utilizzati dall’Uv il nemico…

  25. Smascherati Says:

    Che pena fate!!!!oggi tutti vi criticano…vi hanno smascherato miei cari vecchi amici ex unionisti!!!non vi siete mai ribellati a niente,ve ne siete andati solo quando hai vostri due padroni dittatori e’ stata tolta la sedia comoda occupa x tanti e tanti anni!!!ma fatemi il piacere!!!la gente ha capito con chi ha a che fare….

  26. buzzobuono Says:

    Grazie signor Bakunin, i criticoni su questo blog hanno il coraggio del coniglio.

  27. Frank Says:

    Ma scusate, ma state scherzando? Brutto risultato?

    Il dato di confronto c’è: 1200 votanti ad Aosta alle primarie del PD. Due brevi considerazioni:
    a) I votanti in quell’occasione non erano per forza elettori del PD (io ad esempio) ed il tutto si inseriva in una panorama non solo regionale, ma nazionale;
    b) Il tempo in cui sono state preparate queste primarie è stato ridottissimo e i manifesti appesi fuori non invogliavano certo ad andare a votare (chi di dovere dovrebbe imparare a PROGRAMMARE e a fare un corso accelerato di comunicazione, oppure, meglio, affidarsi a degli specialisti) al contrario della campagna mediatica delle primarie PD.

    Alla luce di questo credo che 400 voti in meno siano POCHI…
    E poi invito i vari contestatori a farsi una domanda: Perché la LORO coalizione non ha fatto lo stesso? Forse perché i giochetti di potere sono più importanti dell’opinione della gente? Forse perché interessa più “cummannare” piuttosto che ben amministrare?

  28. giancarlo borluzzi Says:

    @ bakunin. Nick e incipit del tuo post, assieme ad altro, mi fanno forse indovinare chi sei e quindi ti dico amichevolmente di non condividere quanto hai scritto.
    Non entro nel tormentone del sentenziare se i votanti sono stati molti o pochi (a mio avviso, tutto considerato, sono stati abbastanza, se mi è concesso un parere da osservatore e non da tifoso o da nemico preconcetto), dico che non vedo quale coraggio ci voglia per “farsi vedere a votare” a delle primarie
    (oltretutto per un partito, l’Alpe, che si definisce anti-UV ma è ancora più integralista e ancorato al passato del leone, anche se ciò non vale per ogni componente fondatrice dell’Alpe stessa). Questa sera l’UV si riunisce con all’ordine del giorno l’indicazione dei candidati apicali ( terminaccio, ma usa così) per Aosta e domani sera sarò al coordinamento del PdL per analizzare la situazione complessiva. Credo ci voglia più coraggio da parte mia, nella mia collocazione, a scrivere qui( blog che seguo per capire, anche se so che persone a me teoricamente vicine non capiscono perchè io voglia capire) rispetto all’entrare in un seggio davanti al quale sicuramente non c’era chi girava video da mostrare poi a chissà mai chi.
    Gli 800 votanti non sono persone intrepide sprezzanti del pericolo che a rischio di essere identificate sono andate al seggio, bensì 800 persone che hanno mollato per poco tempo le incombenze festive e si sono mosse per attestare una fede politica.
    Cervello vivace e non palle quadre dunque, caro bakunin: nella marmellata politica valdostana dominano le mancanze di critica, non i rischi.

  29. paolo Says:

    Stavolta do ragione a Borluzzi.
    Bakunin mi sa esageri un po’ con la tua affermazione “ci sono 800 persone che hanno avuto il coraggio….”.
    Considera che siamo ad Aosta, una città di 35.000 abitanti e non in un paesino qualunque di poche centinaia di anime ( nei paesini effettivamente sei più “controllato”).
    Però alla fine in cosa consiste questa “paura” e questo “coraggio”?
    Se vai a votare “contro” l’UV viene a casa tua e ti piazza una bomba sotto casa oppure ti taglia le gomme della macchina?
    Beh dai non esageriamo. E’ vero che l’UV gode di uno “strapotere” però, a mio avviso, certe “paure” sono ampiamente enfatizzate dalla recente opposizione (ex VdA vive, Renouveau ecc).

  30. emilio Says:

    @ Frank –
    “I votanti in quell’occasione non erano per forza elettori del PD”
    quest’affermazione non è vera, perchè magari ti è sfuggito, ma nell’ultima tornata di Primarie PD su tutto il materiale era scritto chiaro che chi andava a votare accettava implicitamente di essere inserito nell’anagrafe degli elettori del PD … so di persone che non sono andate a votare perchè lo ritenevano un impegno troppo gravoso, per cui siamo punto a capo, per qcn che ha votato poco convintamente, c’è chi non è andato a votare pur guardando con simpatia al PD. (potremmo andare avanti giorni così, lascerei perdere …)

    I “contestatori” immagino che NON siano tutti del PD.
    Poi bisogna capire che le Primarie non sono un OBBLIGO.
    Le Primarie sono uno strumento per decidere quando c’è da scegliere tra diversi candidati che propongono soluzioni alternative, altrimenti c’è un gruppo dirigente da poco eletto attraverso Elezioni Primarie che è legittimato a decidere.

    l’AAP aveva 3 Candidati Sindaco con 3 proposte alternative per Aosta (anche se chi ha presenziato ai dibattiti ha constatato che questo non sia emerso molto) e attraverso le Primarie ha scelto il proprio Candidato; BENE, mi fa piacere, ma qcn mi sa spiegare come siano stati decisi gli organismi interni dell’Alpe? da chi, con quali criteri?
    Non abbiamo assistito a Primarie …

    ripeto l’invito:
    spostiamo l’attenzione dall’altra parte?
    Volendo di problemi, di incongruenze se ne trovano dappertutto.

  31. Mahdi Says:

    A oggi, martedì 13 aprile, ancora niente sito, niente giornale, niente calendario di incontri, niente nome del vice-sindaco, soprattutto niente programma. Un’ottima intervista di Curtaz a La Stampa, particolarmente efficace perché messa a confronto con la penosa rissa UV-PdL (che ovviamente non ha nulla a che vedere con gli uomini e tutto con la spartizione anticipata) e le convulsioni del PD, ma nient’altro. Un silenzio imbarazzante, che accentua oltre misura l’impressione di accozzaglia di incapaci o collusi che la neonata formazione trasmette irresistibilmente. Voi di Patuasia sapete costruire un sito web, vi piace scrivere e avete il coraggio di battervi: perché non sostituite uno dei fantomatici “gruppi di lavoro” di cui fantasticava Michel e prendete in mano la campagna elettorale, magari anche contribuendo alla definizione di una lista che non sia perdente in partenza? Sarebbe un immenso passo avanti.
    Perché altrimenti questi si scanneranno per giorni sul nome del vice-sindaco (da attribuire immagino in quota autonomisti, con risultati prevedibilmente disastrosi), poi si ritireranno delusi sulle loro montagne (a proposito, notizie dell’uomo che non ci credeva? Qualcuno lo ha trovato per confermargli che la sua (ex-)fidanzata Francesca è davvero una zoccola?) e lasceranno il pòvero Curtaz a battersi da solo, senza alcuna possibilità di farcela.
    Dai, voi almeno, fate qualcosa! Considero il progetto di Alpe profondamente idiota prima ancora che fondato su miopi interessi di bottega, ma odio vedere partite troppo evidentemente truccate. Curtaz, con i suoi limiti beninteso, non è tra quelli di cui si può ragionevolmente pensare che è pagato dalla squadra avversaria: merita almeno di poterci realmente provare.

  32. raz-les-bolles Says:

    bravo mahdi, tutto giusto, ottima idea quella di affidare a Patuasia la campagna dell’AAP. Ha già fatto molto di più sul suo blog, per le Primarie e per Curtaz, di quanto non abbiano fatto gli insulsi manifesti bilingui dell’alpe e compagnia bella: inguardabili, sembravano piuttosto dei richiami a doveri fiscali o cose così che non appelli a partecipare a un bel progetto di rinnovamento…

  33. michel Says:

    minchia quanti criticoni..Tutti capaci a parlare ehhh????
    Sembra che sia tutto facile da fare,tutto scontato.
    Ma per fare tutto ciò che voi dite sopra ci vuole molto lavoro e soprattutto una condivisione delle decisioni.Quindi bisogna mettere insieme tutte le idee e i tempi si allungano…

  34. buzzobuono Says:

    Grazie signor Mahdi e signora Raz, i complimenti sono il tonico che aiuta. Prendersi sempre sberle in faccia pone la domanda: che ci faccio qui? Avete ragione nel rilevare la spaventosa lentezza della coalizione autonomista-progressista (Michel un po’ di autocritica è tutta salute), i ritardi, gli errori di comunicazione, l’errata concezione della democrazia dove tutti decidono su tutto, quando sarebbe più efficace delegare a chi è capace con le sue relative responsabilità (questa ne è la giusta interpretazione). La classe politica nostrana, difetta di provincialismo: il politico sovrasta su tutto! E il politico è di natura persona lenta. Il coraggio di cambiare modo di far politica dovrebbe iniziare da qui. Dal mettersi di lato per permettere il passo agli altri, per offrire delle opportunità di crescita e maturazione, per creare una successione. In realtà non è così. Il politico vuole controllare tutto, essere tutto e, se questo funziona in un partito ricco dove il potere è un legante fortissimo, non così in un movimento con poche risorse economiche e con ideali altri (almeno si spera), che si basa sul volontariato e quindi sull’entusiasmo e l’energia individuali. L’intromissione continua toglie il fiato, spezza le gambe, pone la consueta domanda: che ci faccio qui? Molti rispondono andandosene. Così è avvenuto in VdAvive, così potrebbe succedere in ALPE. Cambiare politica significa cambiare modo di porsi, invitare la gente alla partecipazione significa lasciare spazio ai simpatizzanti, permettere loro un ruolo attivo che non sia solo quello di volantinare.

  35. buzzobuono Says:

    Più semplicemente l’UV non ti fa lavorare! E non è retorica, ma esperienza di molti. Una cosa che non riusciamo a capire sono le decine di auto che vengono bruciate con una certa regolarità e di cui si dà solo notizia superficiale, nonostante il dolo accertato. Mah! Eppure non siamo in Calabria!

  36. Frank Says:

    Sul fatto che l’Alpe stia facendo una campagna comunicativa pessima siamo tutti d’accordo….
    La domanda è: cosa aspettano?

    @emilio: sarai iscritto alle anagrafi che vuoi, ma dentro alla cabina elettorale fai quello che vuoi! Ci manca solo che aver votato alle primarie del PD sia un vincolo!!

  37. emilio Says:

    @ Frank – certo che non è un vincolo, ma ci dovrebbe essere quantomeno una sostanziale condivisione di ideali, non capisco il senso di andare a votare alle Primarie di una cosa che non interessa, anzi quasi si disprezza …
    lei sarà un caso, ce ne saranno altri non lo metto in dubbio, ma sulla quantità e visto che per votare bisogna anche versare un “obolo” permette che la maggior parte sia andata a votare in maniera convinta?
    e chiudiamola qui, per favore, almeno su questo, parliamo d’altro.

  38. bruno courthoud Says:

    Alle auto, escavatori,falegnamerie, ecc. bruciate per dolo accertato, in costante aumento, aggiungerei le intimidazioni (es. minacce di morte in perfetto stile mafioso da parte di amministrazioni unioniste e relativi amministratori come è successo al sottoscritto in un paesino di neanche duecento anime, telefonate anonime ad una anziana signora che si era permessa di criticare un sindaco UV nella piazzetta dello stesso paese con invito al silenzio, ecc.). Eppure non siamo in Calabria, almeno … , ma forse mi sto sbagliando.

  39. Mahdi Says:

    Grazie, Buzzobuono. Ma non ci ha risposto. Sareste autorizzati a prendere in mano la campagna elettorale oppure qualcuno VUOLE che questa non decolli o sia un fallimento? Perché salta agli occhi che chi scrive, in conto proprio o terzi, “Ma per fare tutto ciò che voi dite sopra ci vuole molto lavoro e soprattutto una condivisione delle decisioni.Quindi bisogna mettere insieme tutte le idee e i tempi si allungano…” a pochissimo dalle elezioni, ma a oltre un mese dalla fondazione di Alpe, essa stessa conosciuta da tempo, gioca oggettivamente per gli altri. In una partita di calcio, un portiere che prendesse tempo per raccogliere i propri pensieri o cercasse l’approvazione dei compagni prima di tentare goffamente una parata e incassare un gol sarebbe fischiato come venduto, atteso al’uscita dagli spogliatoi e, se fortunosamente incolume, ceduto quanto prima. Quanto alle idee, metterle assieme, da quanto si è visto, non dovrebbe richiedere che poco tempo o punto. La condivisione delle decisioni – quali ? – può invece avvenire rapidamente, se si desidera battersi, o diventare interminabile, ove si scelga invece di sabotare volontariamente “l’alternativa”.
    Vado oltre, limitandomi a una domanda: proprio sicuri che alcuni degli incendiari non si siano, magari neanche tanto surrettizziamente, infiltrati in Alpe?

  40. patuasia Says:

    In questo posto dove le auto bruciate aumentano di giorno in giorno ci si può aspettare di tutto, ma non questo: l’infiltrazione mi sembra francamente troppo.
    I manifesti che hanno fatto girare le scatole a Rollandin li ha ideati uno di noi, lo stesso che sta preparando la campagna dell’Alpe (vedi pub oggi sulla Stampa). Sono messaggi forti e assolutamente nuovi nel nostro contesto, che hanno incontrato il favore dei dirigenti, questo è un segnale molto positivo. Poi l’organizzazione complessiva resta deficitaria, ma c’è la volontà di darsi una mossa. Insomma all’alternativa crediamoci, con un certo sforzo, senza dubbio, ma crediamoci.

  41. paolo Says:

    Buzzobuono.. in che senso l’uv non ti fa lavorare?

  42. Anonimo del seminato Says:

    Mahdi, ma le sue sono supposizioni o qualcosa di più?….
    Trovo le sue argomentazioni “forti” ma plausibili, in fondo in guerra la menzogna e l’inganno sono la regola, come insegna Sun Tzu.
    E il candidato Sindaco in pectore non ha nulla da obbiettare?
    Ah, dimenticavo, non é lui a detenere le chiavi della cassaforte..,,

  43. patuasia Says:

    Signor Paolo, maccome non lo sa? Che l’Union se dici o scrivi o fai qualcosa che non va ti toglie tutti gli incarichi? Un libero professionista che lavora per il pubblico (qui non c’è altro) deve essere un amico o perlomeno starsene zitto o starsene fuori o sopra o sotto, ma mai contro! Non è vittimismo mi creda, ma incredula realtà!Provare per credere!

  44. paolo Says:

    Si Patuasia, hai ragione. però questi stessi incarichi vengono dati quasi solo esclusivamente a parenti e amici o amici degli amici (tutti dello stesso partito ovvio).
    Se tu lavori nella pubblica amministrazione in seguito al superamento di un concorso pubblico mica possono cacciarti…

  45. bruno courthoud Says:

    no, ma possono ficcarti dove vogliono … e pagarti senza darti nulla da fare (tanto mica ti pagano con i loro soldi!), come è successo a me per almeno sei anni, grazie allo spoil’s system e derivati, prima che me ne andassi per il disgusto e la disperazione (avevo raggiunto il minimo pensionabile). Posso affermare tranquillamente di NON aver MAI, in tutta la mia carriera amministrativa, lavorato così POCO e guadagnato così TANTO come negli ultimi sei anni (e quel poco che ho fatto, ho dovuto bisticciare con tutti per farmelo assegnare!). E’ frustrante e umiliante dover passare anni e anni, 7 ore e mezzo al giorno, in un ufficio senza aver un CAZZO da fare, ve lo assicuro, al limite della follia!

  46. bruno courthoud Says:

    a meno che, come fanno ormai i sindacati, si interpreti il diritto al lavoro, garantito dalla costituzione, come diritto al posto di lavoro, cioè allo stipendio, e finita lì.


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