Subdola-mente


Nel sondaggio sul probabile candidato/a a Sindaco del nostro Comune, promosso da Aosta sera.it (riconosciamo alla redazione di aver stuzzicato meglio la questione, offrendo un ventaglio di proposte più ampio rispetto al nostro), Vincenzo Calì risulta in netto vantaggio sugli altri candidati, ma non sembra. Non c’è nulla di scorretto nell’articolo che si presenta come il più obiettivo possibile, eppure non è così. Sottilmente, molto sottilmente, al vantaggio indiscusso di Calì (oltre 170 voti, pari al 30%), si appaia quello decisamente inferiore di Diemoz (115 voti pari al 22%). Nel titolo, infatti, i due candidati sono presentati come in testa alla classifica: è vero, ma anche sbagliato. Otto punti percentuali non sono uno scherzo, soprattutto nelle sfide politiche dove si contano le briciole. Quindi l’articolo si sarebbe dovuto titolare con un: “Vincenzo Calì in netto vantaggio, segue Christian Diemoz”, sarebbe stato più corretto. Ma nel giornalismo, soprattutto in  quello locale, nonostante gli “sforzi di obiettività”, tutto dipende da come si VUOLE dare la notizia; in questo caso si è voluto minimizzare il risultato di Calì. Tutto dipende dalla simpatia.

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29 commenti su “Subdola-mente”

  1. emilio Says:

    ho già fatto presente alla redazione di AostaSera come non sia difficile ripetere il voto più e più volte, per cui non enfatizzare i risultati mi sembra una scelta corretta.
    con un paio di ore a disposizione si potrebbero portare centinaia di voti ad un qualunque nominativo.
    per chi ha già partecipato ad elezioni io guardo ai voti di preferenza ricevuti in quelle, che sono voti certi e non starei troppo a sottilizzare e a fare antipatiche congetture di tipo complottistico e che non portano da nessuna parte sui titoli.

  2. buzzobuono Says:

    Sappiamo che i sondaggi online sono molto relativi, detto questo, se uno ne scrive “seriamente” deve attenersi con obiettività ai risultati no? Vede, Signor Emilio, a furia di lasciar perdere questo e quello si rischia di perdersi. Noi preferiamo sottilizzare sempre.

  3. Grosse Koalition Says:

    Stupisce il risultato misero di Donzel, che i titolisti di Aosta Sera hanno fatto bene a non evidenziare. D’altronde dopo la performance con Lupi e Rollandin non può che risalire molto velocemente, a colpi di centinaia di voti, per cui non bisogna volgere al pessimismo.


  4. Gentile Patuasia,
    è’ proprio il caso di dirlo: “Galeotto fu il titolo” che ha svelato la simpatia della nostra redazione per il collega Christian Diémoz.
    A parte le battute e gli scherzi, vorrei spiegare a Lei e ai suoi lettori di come stiano veramente le cose. A forza di fare dietrologia, a volte, si finisce per complicare la realtà.

    Il titolo “Sondaggio di AostaSera: scendono a nove i candidati. Al primo turno in testa Calì e Diémoz” è sicuramente sintetico, potrà essere impreciso (come ahimé sono, per necessità, quasi tutti i titoli), ma non lo ritengo in alcun modo subdolo (come lei, qui sì un po’ subdolamente, vuol far passare titolando così il post qui presente).

    Detto questo, la scelta di questo titolo si spiega alla luce di un antefatto. La settimana scorsa abbiamo pubblicato una notizia sull’andamento del nostro sondaggio dal titolo “Sondaggio di Aostasera: in testa Carlo Curtaz”. Nel giro di poche ore i supporters di Vincenzo Calì e di Christian Diémoz si sono scatenati esprimendo diverse preferenze, facendo salire di molto il numero di voti e rovesciando in men che non si dica il precedente risultato. L’articolo da me scritto poche ore prima non aveva più alcun elemento di validità.

    Onde evitare il ripetersi di questa situazione (e tenuto conto del fatto che non ho intenzione di pubblicare una notizia al giorno sul nostro sondaggio, una iniziativa che seppur simpatica, ritengo non meriti davvero tutta questa attenzione) ho personalmente attenuato la nettezza del titolo inserendo i primi due in graduatoria e, le dirò di più, inserendo anche la foto dei quattro “ipotetici” candidati più votati.

    Lei chiaramente ha ragione quando dice: “Otto punti percentuali non sono uno scherzo, soprattutto nelle sfide politiche dove si contano le briciole”. Ringraziandola davvero della considerazione, è mio dovere ricordarle che il titolo da lei contestato si riferisce ad un sondaggio senza nessuna pretesa statistica messo in piedi, quasi per gioco, da un quotidiano on line.

    Quindi, infine, ci tengo davvero a rassicurarla: Vincenzo Calì non lo conosciamo personalmente, ma
    sappiamo essere una persona famosa ai più per la sua simpatia e per il suo senso dell’humor.
    Cordiali saluti.

    Nathalie Grange

  5. buzzobuono Says:

    Signora Nathalie, grazie.

  6. emilio Says:

    @ buzzobuono – proprio perchè sappiamo come funzionano i sondaggi online in VdA che in genere si attestano intorno ai 100/200 votanti sul lungo periodo di settimane (solo per citare i vostri ultimi), oltre 500 voti nel giro di poche ore dovrebbe dare da pensare, e poi la Sig.ra Nathalie ha ben spiegato le dinamiche, ossia uno è in svantaggio chiama un paio di amici e “si da una pompatina” o magari fa anche da solo, se non ha amici … 🙂

    @ Grosse Koalition – insisto a dire che gonfiare il risultato non è pratica difficile, per cui più che quelli che hanno preso pochi voti, dovrebbero far riflettere quelli che hanno preso TROPPI voti … probabilmente è la migliore “vetrina” che possano mai sperare di raggiungere e così ci investono tempo ed energie. 🙂

  7. dagored Says:

    Meno male che Emilio ci ha spiegato come funzionano questi sondaggi…non riuscivo a spiegarmi l’impennata improvvisa della Ferrero. Con rispetto parlando, le avranno “dato una pompata” 😉

  8. Grosse Koalition Says:

    A parte tutte le considerazioni, molto interessanti, degli esperti in pompatine – che ne devono aver viste, perché dimostrano molta competenza in materia – Donzel così in basso crea comunque sconforto e fa rodere il fegato visibilmente alle migliaia di fans. Anche se non dovrebbe essere così, visto che non c’è nulla di scientifico e ovviamente il fatto che qualcuno sia votato davvero senza pompatine è da escludere (siamo o non siamo in Italia?). Ma non bisogna scoraggiarsi, nella vita ci sono cose più importanti, e poi potrebbe arrivare da un momento all’altro una pompatina inaspettata.

  9. emilio Says:

    @ dagored – commento di cattivo gusto nonostante il vano “con tutto il rispetto” di premessa, soprattutto se interpretando bene il tuo nick questo proviene da una donna verso l’unica donna Assessore in Comune ad Aosta … un comportamento molto D’Ago e poco Red se non nei capelli come lo può essere una Brambilla e con l’aiutino di una tinta … le pompatine più sostanziose credo stiano altrove.

    @ grosse koalition – tu insinui, io raccolgo e ti spiego il meccanismo facendo alcune considerazioni, se per te questo è rodersi il fegato e perderci il sonno mi dispiace, ma sei molto lontano dalla verità.

  10. superciuck Says:

    ebbravo emilio
    è proprio così la questione tecnica
    un pò meno bravo(a?) dagored: provocazione sessista, maschilismo di rimando, 5 anni di galera, comprese attenuanti e indulto
    ma la miglior dimostrazione di quanto questi sondaggi siano, scusate il francese, minchiate, è il nome di chi è in testa
    ma chi caspita (con due zeta, mi raccomando) lo vuole calì sindaco di aosta?
    suo fratello forse?
    uhà, uhà, uhà, uhà, uhà
    magari riscendo in cantina e mi faccio un rosso d’annata che è una vera chicca: un barolo fontanafredda del 1956, speriamo non sia maderizzato
    ah, ah, ah, ah, ah, ah

    superciuck

  11. bruno courthoud Says:

    speriamo che questa volta rimanga in cantina e non risalga più!

  12. patuasia Says:

    Ok ok, i sondaggi online sono solo dei giochetti, ma guardandoli anche da questo punto di vista un qualche significato avranno pure no? Possibile che un Vincenzo Calì (ormai fuori dalla politica)abbia così tante truppe cammellate e un Raimondo Donzel (segretario di partito)nessuna? Non ci crediamo. Dunque, pur rimanendo molto relativo, il sondaggio qualcosa dice.
    Signor Courthoud, le comunico che il signor Superciuck è in coma etilico e difficilmente si riprenderà (per il bene del blog).

  13. emilio Says:

    inizio ad annoiarmi da solo a dover spiegare un’altra volta il concetto, ma l’assioma tanti voti = tante truppe cammellate o meglio tanti sostenitori in questo caso non regge … se non ci fosse la possibilità di votare più volte potremmo anche impegnarci per avere un risultato veritiero, ma con questo far-west che senso ha, quando una persona da sola e con tanto tempo libero può determinare il risultato …
    le nostre energie in questo momento sono impegnate altrove, forse qcn non se ne è ancora accorto, ma tra meno di 3 mesi ci sono delle elezioni amministrative.

  14. dagored Says:

    @Emilio: – Uhmamma, vedete doppi sensi ovunque (d’ora in poi sarò più politically correct, o almeno ci proverò).
    “E’ l’unico assessore donna”. E che c’entra? Credo che i nostri amministratori debbano essere capaci (e la Ferrero lo è), che siano donne o uomini poco importa al cittadino.
    Per l’interpretazione del nick: Dagored non è un diminutivo, è solo il titolo di una raccolta di John Fante. Gli americani chiamavano dispregiativamente “dago” gli italiani immigrati negli Usa. E il vino rosso di questi immigrati veniva chiamato “dago red”.
    @superciuk: chiedo il rito abbreviato, invoco il processo breve, e voglio che il procedimento sia spostato a Brescia 😉

  15. dagored Says:

    @patuasia: credo sia evidente che Donzel non si possa candidare come sindaco di Aosta: si è candidato alla guida del Pd, alle regionali e alle europee. Il Pd, mi dicono, è un partito sano e forte, avranno sicuramente un vivaio molto ampio di nomi tra cui scegliere.

  16. Grosse Koalition Says:

    Il sondaggio in realtà non permette di votare più volte. Emilio potrebbe spiegare con chiarezza e trasparenza anche a noi comuni mortali, oltre che alla redazione di Aosta Sera, il trucco per aggirare questo divieto, visto che, da quanto si capisce, è un grande conoscitore di questa tecnica? O ne è geloso e vuole preservarlo, come i prestigiatori e i bari professionisti?
    Non per altro, ma così lo mettiamo in pratica e ci divertiamo un po’. Magari usiamo come cavia Alberto Follien, o lo stesso Donzel, che tutti sappiamo impegnatissimo a pensare alle amministrative. E a cosa sennò?

  17. emilio Says:

    @ Grosse Koalition – avessi letto bene il mio primo commento sapresti che ho già fatto presente l’anomalia, privatamente con una mail, a chi di competenza ossia la redazione di AostaSera e non di sicuro al primo Grosse Koalition di passaggio …

    cmq ti assicuro che non c’è bisogno di essere nè un perito informatico nè un genio del male per votare più e più volte, basta avere una minima conoscenza degli strumenti che si usano per interfacciarsi sulla rete e il fatto che ci siano dati che salgono spropositatamente è la prova che altre persone (oltre me e senza bisogno del “libretto di istruzioni”) siano a conoscenza di questo metodo e ci si divertano anche parecchio …
    a questo punto però la riflessione che mi sento di fare è che non credo che siano i diretti interessati ad autopromuoversi, anche perchè una volta svelato l’arcano si rischia davvero il senso dell’assurdo ad avere troppi voti … per cui oltre una certa soglia il sondaggio “ti si ritorce contro” e mi viene da pensare che questo venga utilizzato impropriamente da altri soggetti con l’intenzione di delegittimare possibili candidati.
    una seconda considerazione che mi viene da fare a malincuore è che alcuni non siano ancora culturalmente pronti ad internet ed ai sondaggi sul web. come volevasi dimostrare il comportamento immaturo di pochi vanifica il comportamento virtuoso di tanti. con il buonsenso di tutti si poteva fare un sondaggio “serio” e con una qualche valenza statistica e questo soltanto con un minimo di auto-regolazione degli utenti in Rete, ma qcn ha voluto scientemente far saltare questa possibilità preferendo giocare …

    Non si capisce la tua ultima battuta, fammi capire qual’è il partito o mouvement di buonsenso che in questo momento non pensa a delle elezioni importanti e che incidono direttamente sulla quotidianità degli elettori come quelle amministrative … mi stupirei del contrario … solo persone privilegiate come noi possono permettersi il lusso di cazzeggiare tra blog e sondaggi. 🙂

  18. emilio Says:

    @ dagored – probabilmente allora ho ricollegato il tuo nick alla persona sbagliata che è donna e di sinistra e mi faceva particolarmente dispiacere che un’allusione così bassa (e palese e non frutto della mia fervida immaginazione) venisse da una donna verso una donna con un ruolo di responsabilità (ma anche se fosse stato rivolto a una qualunque altra donna non sarebbe stato meno grave).
    forse ti ho preso troppo seriamente, cmq certe battute, certi atteggiamenti sessisti, li lascerei come prerogativa del leader del centrodestra.

    poi sul fatto che la gente giudichi gli amministratori sulla capacità mi fa piacere, ma il tuo precedente commento mi sembrava impostato su ben altro registro.

  19. dagored Says:

    e, in una mattina d’inverno mi ritrovai sessista ;))
    comunque il sessismo è anche attribuire qualità (sia negative sia positive) a una persona in virtù del genere a cui appartiene. Esempio: la frase “…a una donna verso l’unica donna Assessore in Comune ad Aosta…” presuppone che l’esser donna sia un valore aggiunto, e non uno stato di fatto. In questo senso commento sessista anche questo. Se proprio sono sessista allora sono in buona compagnia 😉
    Ma ora la smetto di fare il pesantone, un saluto politically correct a tutti.

  20. El Pì Says:

    C’è un mio amico, si chiama Alfredo e viene da Roma, che avrebbe bisogno di un po’ di un nuovo posto di lavoro, un po’ di cambiare aria.

    Non è fortissimo con la burocrazia, ma se gli metti una buona segretaria (o segretario ofc) il sindaco di Aosta lo può fare.

  21. giorgio. bruscia Says:

    Dagored…non ciurlare sul manico. Sappiamo benissimo chi sei. A noi tutti ha fatto male leggere la tua volgare battuta su Giuliana Ferrero. Da te non se la sarebbe aspettata nessuno. Che sia anche invidia?

  22. giorgio. b Says:

    Sì ho notato che mi avete censurato, esattamente come vi è stato consigliato di fare dal futuro sindaco Calì.
    Se passa questo messaggio è perchè ho un altro indirizzo mail amico. Ripeto quello che ho scritto denunciando a tutti la vostra intolleranza.

    @Dagored…non ciurlare sul manico. Sappiamo benissimo chi sei. A noi tutti ha fatto male leggere la tua volgare battuta su Giuliana Ferrero. Da te non ce lo saremmo mai aspettata. Che sia anche invidia?

  23. superciuck Says:

    uè, moderatore(trice), non mi pubblichi più?
    il mio delirio alcoolico è giunto al capolinea?
    guarda che mi installo nel dehors del villettaz e non vi mollo più, eh?
    sono sicuro che dopo rimpiangerete i bei tempi in cui mi rintanavo in cantina con i miei rossi…..
    a proposito, prima di farmi un bell’aperitivo al villettaz mi sa che mi bevo ancora un rosso della mia collezione privata: un fresi vivace dell’oltrepò pavese
    uhà, uhà, uhà, uhà, uhà

    superciuck

    @ el pì: mi offro come segretario e cantiniere: non sarà mica astemio per caso?!? qui in valle non durerebbe molto…

  24. Kurt Cobain Says:

    Con uno script si potrebbe far votare 1 persona al secondo…
    Questo tipo di sondaggio non è attendibile perchè non è verificabile la relazione univoca fra votante e voto.
    In altri ambiti i sondaggi online funzionano più che bene… Ma finchè si contano i voti di Kurt_Cobain, Miss B. e Braccio di ferro… e questi possono votare a piacimento…

    Diciamo che Aostasera ha fatto parlare di sè e Patuasia gli ha fatto anche un po’ di pubblicità, il resto è noia…

    Per quanto riguarda “la pompata”, trovo sia infido cercare di attribuire sessismo gratuitamente.

    “Pompata” è una metafora, che a me richiama l’atto di gonfiare la ruota di una bicicletta… utilizzabile ambosessi.

    Se bisogna vederci sesso orale o aumenti di taglie di bocce col silicone o che… Per screditare gli altri e rafforzare la propria immagine di paladino dell’uguaglianza sociale…
    Ohibò!

  25. Kurt Cobain Says:

    @Grosse Koalition cancella i cookie, e rivota.

    Se li disabiliti completamente non devi neanche sbatterti a cancellarli e puoi votare quante volte vuoi (comunque non è una novità, nè un trucco da prestigiatore…).
    Buon divertimento.

  26. tueno Says:

    Considerato quello che succede in campo nazionale, queste sono proprio delle quisquiglie, anche se la prova dell’onestà rimane comunque valida.

  27. bontà a cuor leggero Says:

    superciuck mi ha pregato di farvi pervenire questo post visto che patuasia non vuole più pubblicarlo; a quanto ne so non è in coma etilico, comunque delira: continua a urlare “couthoud, courthoud, dove sei, vieni qui che ti offro un bel ROZZO”, non ce la faccio più, lasciatelo sfogare un pochettino, fatelo per la mia salute
    ecco il post censurato:
    superciuck wrote:
    “uè, moderatore(trice), non mi pubblichi più?
    il mio delirio alcoolico è giunto al capolinea?
    guarda che mi installo nel dehors del villettaz e non vi mollo più, eh?
    sono sicuro che dopo rimpiangerete i bei tempi in cui mi rintanavo in cantina con i miei rossi…..
    a proposito, prima di farmi un bell’aperitivo al villettaz mi sa che mi bevo ancora un rosso della mia collezione privata: un fresi vivace dell’oltrepò pavese
    uhà, uhà, uhà, uhà, uhà

    superciuck

    @ el pì: mi offro come segretario e cantiniere: non sarà mica astemio per caso?!? qui in valle non durerebbe molto…”

  28. galy.leretico Says:

    Infatti, il 25 gennaio chiedevo a Patuasia se si poteva votare più di una volta pr Donzel ( quello era l’argomento del giorno), perchè avevo la sensazione ( non sono bravo in informatica) che per il sondaggio “sindaco di Aosta” qualcosa non funzionasse.

  29. Frank Says:

    Io mi chiedo qual è il senso di votare più volte? Alla fine sono sondaggi a scopo ludico… Perché voler tentare di aggirare il “divieto” di votare più volte? Cosa ci si guadagna?


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