Dina Squarzino Sindaco!


Secondo il nostro sondaggio, su 225 voti espressi, il 54% va a Dina Squarzino (121 voti), seguono Carlo Curtaz con il 32% (72 voti), Mario Vietti con il 10% (22 voti) e Iris Morandi con il 4% (10 voti).  Naturalmente si tratta di un assaggio molto molto relativo, ma  se così fosse sarebbe una vera rivoluzione: ad Aosta la prima donna Sindaco! Dina Squarzino è donna energica, nella politica da sempre, onesta, aperta e democratica, dunque perché no?

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5 commenti su “Dina Squarzino Sindaco!”

  1. galy.leretico Says:

    No, direi che non va bene e che forse non volendo bruciare quello già designato, ( Curtaz?)mandate avanti lei, un po’ avanti con gli anni, un po’ cattocomunista, un po’ per tutte le stagioni. Non barare Patuasia, sei brava, ti leggo volentieri, hai spesso ragione, ma, ma, stai fuori dalle scelte, sennò non sei pià obiettiva e non sei più credibile

  2. patuasia Says:

    Signor Galy,
    il nostro sondaggio è una robina completamente fuori dai veri giochi politici, per il semplice fatto che Patuasia è FUORI! Non mandiamo avanti nessuno, valutiamo un risultato (molto relativo)ed esprimiamo il nostro giudizio sulla persona scelta dai nostri lettori. Certo anche noi preferiremmo un volto nuovo, ma dove possiamo trovare al contempo un/a candidato/a che sia giovane, grintoso/a, onesto/a, e con esperienza? Difficile in un buco di posto come il nostro no? Non abbiamo molte scelte, dobbiamo contentarci di quello che offre il convento e designare il/la migliore. La Squarzino, a nostro avviso (tutti rigorosamente laici), potrebbe essere un buon sindaco. Ci saranno le primarie e i cittadini di Aosta faranno la loro scelta. Riguardo all’obiettività le nostre simpatie politiche le abbiamo sempre espresse in modo chiaro, pur mantenendo autonomia di giudizio.

  3. rinnovamose Says:

    Sarebbe un bel colpo, per ALPE. Dopo il giovanotto uscito dalla politica Carlo Perrin, la giovanotta uscita dalla politica Dina Squarzino.
    Lardo ai giovani

  4. Paolo Says:

    w le novità! largo ai giovani!….
    che sia UV o ALPE o PD o PDL ecc il fattore comune è questo : ci sono sempre gli stessi!
    Sia in Valle che in Italia la situazione si fa veramente critica: non c’è più un ricambio generazionale!
    sempre le stesse persone, sempre le stesse idee, l’età media che inesorabilmente aumenta…
    ma la vogliamo una volta per tutte liberare ste stramaledette poltrone??
    vogliamo lasciare un po’ di spazio a nuove idee, gente nuova, giovani, donne,…?? la politica dovrebbe essere un servizio alla collettività e non una professione (com’è vista in Italia, VdA compresa): vieni eletto, compi il tuo dovere e una volta terminata la tua missione ti “levi dalle scatole” per lasciare spazio agli altri.
    Qui però dovrei dare una “cazzolata” ad ALPE, fautrice di nuove idee, cambiamento del “modo di far politica”, nuovi progetti,…ecc ecc
    e chi eleggono come coordinatore? Carlo Perrin…
    Nulla di personale contro Perrin, anzi… la sua carriera è stata meritevole e sicuramente ha compiuto molte azioni positive sia per il suo paese che per la Regione.. ma Perrin ha iniziato la sua carriera politica nei lontani anni 70 e ha ricoperto cariche politiche prestigiose (sindaco, consigliere regionale, presidente, ecc) fino al 2008 ( più di 30 anni in politica!)
    Carlo, visto che hai superato la 60ina, non pensi che sia arrivata l’ora di lasciare un po’ di spazio anche agli altri? (quel “non ho potuto dire di no” ci puzza di bruciato).
    Inoltre vorrei vedere chi saranno i candidati alle primarie: probabilmente nessun volto nuovo e, gira e rigira, saranno sempre le stesse persone…
    una raccomandazione ad ALPE.. voi parlate di novità e di innovazione quindi.. iniziate a candidare gente nuova e i giovani!
    prima tappa: la lista che presenterete ad Aosta in occasione delle elezioni comunali (compresi sindaco e vicesindaco alle primarie)
    i cosidetti “vecchi” (e politici “in pensione”) possono comunque essere d’appoggio e possono sostenere questi candidati in tutti i modi (dalla campagna elettorale, ai “passaparola”, ecc)
    Se vogliamo cambiare e introdurre nuove idee in Valle è necessario che si verifichi questo “passaggio generazionale” altrimenti qui si rischia la solita “minestra riscaldata” che ormai non piace più a nessuno (vedi il disinteresse e la scarsa fiducia odierna di tanti cittadini verso la politica)
    scusate se mi sono dilungato ma spero che prendiate in considerazione le mie idee (che sono le stesse di tanti altri cittadini)

    grazie per l’attenzione

    Paolo

  5. patuasia Says:

    Innanzitutto vorrei precisare al signor Paolo che noi non siamo l’ALPE, simpatizziamo per il partito che consideriamo un elemento essenziale per poter dare una svolta politica nella nostra Regione, ma non siamo iscritti. Per il resto sono d’accordo nel ricambio generazionale, a parte che ci sia. Purtroppo non vedo schiere di volti nuovi affacciarsi sulla scena politica. E poi non basta essere giovani per governare. Perrin è stato eletto coordinatore dell’ALPE nel periodo che precede il congresso vero e proprio, un atto più affettuoso che altro.


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