Archivio per marzo 2010

Bruno Sindaco!

31 marzo 2010

E' Bruno Giordano il candidato Sindaco della corazzata di destra!

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Discariche

31 marzo 2010

- La discarica di Pontey non ha peggiorato la qualità dell'aria - - Quella di piazza Deffeyes invece sì! -

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Stessa razza!

31 marzo 2010

Riceviamo da: Comitato Rifiuti Zero VdA, Legambiente VdA, Amici del viale della Pace, Codacons, Diritto al futuro e volentieri pubblichiamo.

Il Consiglio Regionale del 24 marzo scorso ha approvato a pieni voti, con la sola astensione dell’Alpe, il progetto di chiusura del ciclo dei rifiuti con un impianto di pirogassificazione, impianto che un recente studio del Politecnico, commissionato dalla provincia di Torino, ha paragonato senza mezzi termini a un inceneritore. Nel corso del dibattito sono state fatte affermazioni dubbie e omissioni importanti: il confronto pubblico, doveroso in democrazia, non ha mai preso in considerazione le soluzioni elaborate dalle associazioni, che l’assessore Zublena ha definito, intervenendo in Consiglio, “fantasiose”. Nemmeno è stata accettata l’ipotesi, sostenuta dallo stesso consulente della Giunta, prof. Genon, di fare uno studio comparativo delle due ipotesi: pirogassificatore e trattamento meccanico biologico. Quest’ultimo, a differenza della pirogassificazione (un solo impianto attivo a livello industriale in Italia), è ben collaudato e potrebbe portare i rifiuti, da smaltire in discarica (nel 2012 con una raccolta differenziata a norma di legge: 65%,), dalle attuali 45.000 tonnellate annue a circa 6.300. Se l’assessore Zublena avesse accettato il confronto sulla nostra ipotesi avrebbe potuto constatare che il nostro scenario non è frutto di fantasia, ma già ampiamente sperimentato. Ci si preoccupa dei costi solo quando fa comodo. Ora spenderemo 60 milioni di euro rispetto ai 20 del TMB e la delibera lascia aperto un portone all’ipotesi di bruciare, dentro questo nuovo tipo di inceneritore, la discarica di Brissogne. Speriamo di non doverci ritrovare, in un futuro non troppo lontano, davanti ad un altro “trenino di Cogne”, perché in questo caso non si tratterebbe soltanto di una questione economica, ma anche della nostra salute.

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Una Regione egosostenibile

31 marzo 2010

Da un lato i convegni, l’ultimo ieri a Palazzo regionale dall’emblematico titolo:«Valle d’Aosta verso il 2020, una Regione sostenibile», dall’altro il via libera alla costruzione della strada nel vallone di Comboé, alla nuova centralina nel Comune di Saint-Oyen, al pirogassificatore, all’aumento di volumetria degli immobili… . La Giunta regionale somiglia alle case degli studios cinematografici: una facciata credibile, ma assolutamente falsa.

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Caccia ai buoni!

31 marzo 2010

Buoni riscaldamento, via alle richieste! Dall'album di Pont-Saint-Martin Alternativa

Ovunque vai…

31 marzo 2010

Già sabato 27 aprile La Vallée notizie, dava la seguente notizia: Flavio Peinetti vince il concorso per il posto di Primario nel reparto di chirurgia vascolare. A parte il fatto che non c’è stato nessun concorso (la valutazione si basa sui titoli), come poteva saperlo visto che ci sono sei candidature valide e la scelta spetta al direttore generale Usl, Stefania Riccardi che ancora non ha deciso? La risposta è scontata: lo ha deciso per lei chi tutto vede e a tutto provvede! I medici del reparto non sono stati a guardare, ma tramite il dottor Luciano Sblendorio, hanno inviato una lettera al Presidente della Regione, all’Assessore alla Sanità e al direttore generale Usl, in cui chiedono il rispetto dell’autonomia decisionale del direttore generale. Riuscirà Stefania a difendere la sua autonomia? Tutto dipende da quello a cui tiene di più: la libertà o la riconferma dell’incarico.

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E ti tirano le pietre!

31 marzo 2010

Sulla Vallée notizie dello scorso sabato così stava scritto: “… la rimozione dei detriti dalla sede stradale e la messa in sicurezza del versante occuperanno circa sei ore dall’avvenuto brillamento della massa rocciosa“. Così scrive oggi La Stampa: “Situazione difficile ad Arnad, la statale 26 invasa dai massi non sarà percorribile ancora per alcuni giorni“. A qualcuno è sfuggito qualcosa! Possibile che nel 2010 non si riesca a far brillare un sasso senza capirne in anticipo le conseguenze? Che la zona adesso risulta essere più pericolosa? Ma chi cavolo ha diretto tutto questo? La Protezione civile? E perché i giornali bisbigliano appena la notizia? Il disagio recato, nonché i rischi derivati non sono di poco conto!
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