Berlusconi docet


Per poter esprimere un parere bisogna essere eletti dal popolo. Questa è l’interpretazione che il Signor Massimo Lattanzi, consigliere regionale PdL, dà della democrazia e della libertà. La signora Rosaria Castronovo, dell’esecutivo della Consulta femminile, si era permessa di inviare una lettera a tutti i consiglieri regionali per criticarne la riforma che di fatto ha trasformato un organismo libero in uno strumento di palazzo (ne abbiamo già scritto). La risposta del “signore” di cui sopra, non si è fatta attendere e, oltre all’arroganza che viene sempre giustificata dall’investitura popolare, ha dimostrato ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, il disprezzo verso il confronto e le regole democratiche. Come Qualcuno più in alto di lui, il nostro Lattanzi è convinto che l’elezione lo ponga al di sopra e non al servizio di tutti. Si sente talmente protetto dal voto popolare, da lui considerato un lasciapassare, che all’osservazione fatta dal giornalista della Stampa, Enrico Martinet, sul diritto di opinione dei cittadini, risponde con una serie di accuse deliranti. Ce l’ha, naturalmente, con i magistrati “super partes”, con i giudici costituzionali, con i giornali e giornalisti, tutti “comunisti”! Con queste recriminazioni da bar cambia il binario della questione, sposta il tema su argomentazioni altre e di gusto popolare come gli stipendi, le caste, i privilegi…, con la motivazione facile che “la gente deve sapere”. Svia l’attenzione dal tema principe perchè sa indifendibile, punta i fari sui luoghi comuni del malcontento di massa e si trincera sicuro nell’area riconosciuta del suo stare: “almeno tutti sanno da che parte sto” che spaccia come garanzia di onestà intellettuale. Anche di Hitler e Stalin si sapeva da che parte stavano, erano per questo onesti? Non si può negare che Massimo Lattanzi sia uno scolaro brillante che apprende con facilità lo stile della scuola berlusconiana.

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16 commenti su “Berlusconi docet”

  1. giancarlo borluzzi Says:

    Per chi ha scritto il pezzo sovrastante e in relazione all’ultimo periodo: non tibi licet parva componere magnis.

  2. superzenta Says:

    Per i nostri lettori che non hanno fatto il classico: premesso che i latini dicevano: “si parva licet componere magnis” e cioè “se è lecito paragonare le cose piccole alle grandi”, Borluzzi invece dice “non tibi licet…” e cioè “non ti è permesso”… Si vede che la scuola è la stessa.

  3. giancarlo borluzzi Says:

    Superzenta (?), sei spassosa. Qui Tueno critica una persona e la pone su un piano suppergiù identico a quello del capo del governo. A me pare che le dimensioni siano troppo diverse e lo esprimo deformando volutamente il motto latino. Ero obbligato a utilizzare il licet in senso negativo, tu superzenta o non hai capito o, più probabilmente, hai equivocato per darmi dell’autoritario, laddove tu ti riconosci nel ” vietato vietare” . Modifichi la realtà per attaccarci il solito pistolotto sinistroide. Almeno, io ho inteso così, se ho errato ti chiedo perdono in ginocchio. Se ho fatto centro, datti una regolata. Ciao.

  4. Mahdi Says:

    Le Georgiche, anche qui?! No, pietà!
    Superzenta, come lo sai con questa giaculatoria ci hanno già logorato il sistema nervoso professori di dubbia preparazione e sicuri disturbi. Aggiungerla all’intruglio Borluzzi-Lattanzi-Berlusconi è particolarmente sleale. Lasciamo anche stare Hitler, suvvìa! Vestite magari Lattanzi di un camicione nero e con il fez, c……o e obbediente Starace di contanto capo, ma non con l’uniforme della Wehrmacht. Che spaventava, mentre il nostro trio suscita al più, diciamo così, altre emozioni. Latino per latino, ai fascistoidi annunciamo invece soavi “Pedicabo ego vos et irrumabo…”

  5. giancarlo borluzzi Says:

    Un Mahdi omosessuale è certo un’originalità, per non dire una contraddizione nei termini. Divertente. A voler essere seri: in questa regione di omologati i blog hanno breve vita. Muoiono per mancanza di partecipazione, di vero confronto di idee. Sono di destra , ma preferisco leggere Repubblica anzichè Il Giornale e vedere il TG3 (nazionale delle 19.00, non quello di regime delle 19.32 che sta per celebrare il top annuo del melenso tra pochi giorni con i servizi sulla Fiera)anzichè il TG1; se posso, Santoro non me lo faccio scappare perchè è stimolante il sentire ciò che sovente non condivido. Preferisco mille volte un avversario intelligente alle zucche vuote che a parole affermano di essere a me vicine. Perchè le proprie credenze vanno alimentate anche dalla conoscenza delle posizioni altrui. Non sono settario e dico sempre solo cosa penso. Sul PdL-VdA potrei parlare per ore di fila e il confesso amante del lato B maschile di qui sopra capirebbe che il termine “intruglio” sopra usato sarà un legittimo giudizio, ma non certo il termine “trio”. Esistono le individualità. Mi chiedo che senso abbia esporre opinioni se queste sono trattate come caro a Superzenta e al fan della sodomia. Ho da poco saputo di Patuasia, ma in questo poco ho già trovato due guardie svizzere alla porta del blog, l’una deglutibile, poudzo, ma l’altra, moussechocolat, col vizietto della censura. Ho “sfogliato” Patuasia e vi ho trovato parecchie opinioni che non reggono un secondo a un’analisi critica, ma non vi ho visto commenti; in cambio, c’è chi giudica fascistoidi, nonchè validi solo quale strumento di svago omosex, quanti hanno visioni politiche divergenti od opposte. Le due guardie svizzere preindicate, poudzo e moussechocolat, nulla hanno da dire in merito? La discussione è una cosa e comporta il confronto tra mentalità diverse; le uscite di Superzenta e del praticante confesso della sodomia sono altro.

  6. superzenta Says:

    Signor Borluzzi,
    Uno – Contro le sbrodolate fuori post tutti gli Angeli sterminatori di Patuasia sono dei censori!
    Due – Citare Catullo non significa essere omosessuali, non lo era neanche il poeta. E poi…
    Tre – Insistere sull’argomento con piglio offensivo non è apprezzato dal blog. Se questo lo chiama confronto fra mentalità diverse!

  7. Parquet Says:

    Anche se Mahdi fosse omosessuale che c’entra? Il perno della dialettica fra persone civili è forse l’orientamento sessuale?

    Lascia perdere superzenta, non vale la pena di discutere se i presupposti sono questi.

    Il post sopra il tuo si commenta da solo.

  8. giancarlo borluzzi Says:

    Anche qui si dimostra come la sinistra sia maestra nel deformare le discussioni. Parquet, nessuno contesta a Mahdi il diritto di intingerlo dove meglio crede, ma a una condizione: che ci sia l’assenso del ricevitore, mentre dallo scritto di Mahdi evince il suo voler agire senza preventivo consenso del momentaneo partner. Io questa la chiamo violenza, che è altro dall’orientamento sessuale. Anyway, notata l’originalità della terza guardia svizzera di Patuasia,Superzenta, originalità consistente nell’essere fanciulla, cosa forse non gradita a Mahdi, torno al tema, sottolineando l’apertura mia al dibattito visto che accetto il termine punto gentile di “intruglio” senza fare una piega, laddove mi ribello per il termine apparentemente asettico di “trio”: lasciando perdere Berlusconi, manifesta forzatura in questo contesto, ci tengo a rimarcare la mia specificità e di conseguenza a urlare che io e Lattanzi siamo tanto accostabili quanto il Karakorum e la Barriera corallina. In una regione ove il partito di maggioranza vaneggia 8 giorni la settimana tentando di dipingere i variegatissimi residenti come persone omogenee per etnia (inesistente) e parlata francese (qui diffusa quanto le piantagioni di caffè)io mi ribello agli accostamenti di comodo per strumentale uso politico. Sull’uscita di Lattanzi: per giudicarla dovrei avere sotto il naso tutte le carte. Ritengo però possibile una sua posizione sopra le righe sull’argomento considerando il suo abito mentale, opposto al mio: lui ha il culto della persona eletta cui in primis è concesso il pontificare. Io giudico le preferenze elettorali il frutto di tempo speso in propagande e non un imprimatur alla sacralità di quanto si afferma; quindi privilegio quella bontà oggettiva delle posizioni che è slegata totalmente dal sito ove si appoggia il deretano. Da questa banale premessa scaturirebbe un lungo discorso pratico su quale linea politica si dovrebbe seguire in una regione fuori quadro, ma ora debbo fuggire dal computer e spero non ci si perda più col parlare di penetrazioni atipiche.

  9. superzenta Says:

    A questo punto direi che ci siamo capiti. Inviterei pertanto TUTTI i commentatori a non essere troppo suscettibili, ad attenersi al tema del post, a considerare le battute e le citazioni in quanto tali, a non fare di tutta un’erba un fascio sia a destra sia a sinistra. Insomma chiediamo uno sforzo a uscire dal provincialismo che ci opprime ne guadagneremo tutti. Grazie davvero.

  10. Parquet Says:

    Prendo atto, riconosco al Sig. Borluzzi alcune argomentazioni ineccepibili (Citazione: Lattanzi siamo tanto accostabili quanto il Karakorum e la Barriera corallina. In una regione ove il partito di maggioranza vaneggia 8 giorni la settimana tentando di dipingere i variegatissimi residenti come persone omogenee per etnia (inesistente) e parlata francese (qui diffusa quanto le piantagioni di caffè)io mi ribello agli accostamenti di comodo per strumentale uso politico.) e lascio a Madhi il diritto di replica. In fondo non sono qui per difendere nessuno, se non l’apertura mentale. Cmq Sig Borluzzi, basta con questi riferimenti al deretano, o dobbiamo anal-izzare freudianamente le sue continue ricadute di stile? Va tutto bene, molte cose che lei ha scritto (le ho citate) personalmente le condivido, quindi chiudiamo questo capitolo sodomitico. Grazie.

  11. giancarlo borluzzi Says:

    Ok, termino ribadendo che io sono stato assalito da chi è rimasto anonimo e che io ho usato il suo stesso vocabolario. Apprezzo che Parquet abbia apprezzato Karakorum/Barriera. Ma tale citazione, come ho detto, ha un ampio retroterra motivazionale e, se leggo discussioni qui da me rapidamente sfogliate, direi che l’humus culturale di chi le ha proposte, e quindi è anima di Patuasia, converge, volente o nolente, con i risultati effettivi dell’azione lattanziana. Per come lo conosco, è personaggio dai modi anche taglienti, ma attenzione perchè questi sono puri accidenti e la questione Castronovo (sulla quale non mi pronuncio più di tanto mancandomene gli elementi) non deve fuorviare. Si deve invece mettere a fuoco il pensiero e la finalità dell’agire del Nostro in questo contesto valdostano con le sue esilaranti anomalie e, soprattutto( so che qui non concordate) con un sostanziale disinteresse romano perenne; focalizzato ciò si giunge alla conclusione di un collateralismo de facto del Nostro con le storture rossonere per il semplice motivo che lui fa deliberatamente lo slalom attorno a tutto quello che l’UV ritiene peccato mortale. E, pronto a ritrattare se una maggior conoscenza patuasica me lo imporrà, ho visto che pure qui non si attacca il Leone sui temi che minano i di lui presupposti esistenziali( Rollandin e il ponte di viale Chabod sono quisquilie). Per questo trovo sostanzialmente singolare sia il vostro mettere il Nostro alla gogna, sia una certa non dissonanza di Parquet da mie considerazioni.

  12. Parquet Says:

    Sono un libero pensatore Sig. Borluzzi, non un patuasiano in senso stretto ( anche se Patuasia è per me un’isola telematica di libertà), ecco perchè quando un pensiero ha riscontri oggettivi (e alcune sue considerazioni vanno in questo senso) lo riconosco, indipendentemente da chi lo manifesta.Cordiali saluti.

  13. Parquet Says:

    Le dirò di più…citandola :

    “…non si attacca il Leone sui temi che minano i di lui presupposti esistenziali…”

    Concordo.

  14. giancarlo borluzzi Says:

    Si può fare che si eliminano i Sig. e i lei ? Siamo nel 2010 e in un blog…

  15. Parquet Says:

    Per me non c’è problema,non usavo il tono confidenziale semplicemente perchè ho un nickname(e tale rimarrà) diversamente da lei.. ops… da te che hai nome e cognome dichiarati.

    Cmq,per quanto mi riguarda,va bene.

  16. giorgio. bruscia Says:

    In difesa di Lattanzi posso dire che quando parla di Pd sembra alterarsi a scapito di una certa serenità di giudizio e non ne capisce una di quello che dice. Sente solo la voce degli elettrostimolatori azionati a distanza da mediaset. Pratica non buona e denunciata varie volte all’Enpa. (art 727 cod penale sui maltrattamenti).

    Il poverino ringhia e abbaia e alla fine ciò che gli rimane del cervello si accartoccia e diventa un tutt’uno nel secchiello. Lui è abituato ad obbedire alla voce del padrone, e se in Valle ha trovato anche Iddu, vorrà dire allora che due padroni sono meglio che uno.

    Qui in Valle anche se il mare Nostrum è lontano parecchie miglia, nella scala evolutiva “politica” ci sono molti molluschi che si nascondono negli anfratti muschiosi e montani; stanno immobili per predare ciò che trovano alla deriva come i resti, e gli avanzi abbandonati da partiti come il Pd, che da tempo ha espulso le frattaglie. Una caccia e un’esistenza di tutto rispetto, ma che per logica non ha niente in comune con alcun predatore nobile, bensì con altri predatori che si accontentano di carcasse.

    Se Lattanzi vuole andare al governo con l’Uv, lo lasci dire al principale, lui sa cosa fare, anche se troverà un minimo di difficoltà ad imbarcarvi, stante la sfiga che si porta dietro da un pò di tempo a questa parte. Basta guardare cosa sta capitando nel Paese Italia.


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