Sviluppo? No grazie!


L'unico sviluppo in Valle d'Aosta è quello clientelare!

Vi rendete conto che più del 60% del bilancio regionale viene distribuito per la spesa corrente? Più della spesa sanitaria! Siamo l’unica regione in Italia  che mette al primo posto il mantenimento di se stessa: 69,10 per cento per il 2010 contro il 67,64 del 2009.  Di questa percentuale il 25,77 spetta al personale! Siamo un popolo di impiegati, per questo motivo non andremo mai da nessuna parte. Alla spesa sanitaria è destinato il 23,45 per cento, di cui buona parte viene assorbito per la spesa corrente (!) e il restante per gli investimenti. Per gli investimenti generali il gettito cala: 30,90 per cento per il 2010 contro il 32,26 per cento del 2009. Dei 506 milioni di euro il 20 per cento è destinato allo sviluppo, il resto in contributi ai vari assessorati, enti locali, università. Anche Aosta avrà qualche briciolina (si fa per dire, i ssoldi son ssoldi!), quasi 17 milioni di euro distribuiti nei tre anni (esser contenti o metterci le mani in capo?). Che futuro potrà mai avere una regione che investe in sviluppo solo una parte ridicola del bilancio? Nessuno! Ci rimane la speranza di continuare a essere il parassita che siamo!

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3 commenti su “Sviluppo? No grazie!”

  1. teddybear Says:

    I valdostani sono davvero un popolo di impiegati, non per nulla qui la percentuale di “travet” raggiunge percentuali fors’anche superiori ai forestali calabresi. Ci sono però dei distinguo; a fronte della massa di impiegati che tirano avanti con uno stipendio “normale”, ci sono circa 150 (ma non sono tanti per una regione come la Valle d’Aosta?) dirigenti regionali che prendono fior di quattrini. Anche le loro ricche prebende sono però giustificate dal mal di schiena che devono curarsi a forza di leccare per terra e dall’alitosi che li tormenta visto quello che devono ingoiare. Questi sono i risultati dello spoil-system, e adesso c’è chi parla di professionalità e meritocrazia! Come diceva Totò: “ma mi faccia il piacere”.

  2. bruno courthoud Says:

    a teddybear: a proposito di spoyl system alla valdostana: pare che sia in dirittura d’arrivo la riforma della 45/95, la quale, sembra, confermi l’affermazione che al peggio non c’è limite (molto probabilmente con la benedizione dei sindacati e, perchè no, dell’opposizione). Staremo a vedere. Personalmente, ex funzionario “mandato” in pensione, dopo l’entrata in vigore della 45/95, non ho più avuto il piacere, nel mio lavoro, di avere un (1) collega cui poter fare riferimento certo ed affidabile per problemi di qualsiasi natura (un collega “al di sopra delle parti”).

  3. superreina Says:

    E poi si rendono conto, che una facoltà di psicologia è inutile e quindi la tolgono, mettendo nella cacca quei disgraziati che si erano illusi di poter far parte del plotone di stipendiati regionali.


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