A piedi scalzi vogliamo solo Sandie Shaw!


Io non credo in Dio!

Io non credo in Dio!

Ci siamo chiesti il senso e non lo abbiamo trovato. Una delegazione valdostana, guidata dall’infaticabile Presidente del Consiglio regionale, Alberto Cerise, e  dal consigliere Enrico Tibaldi, si è recata a Cracovia per la cerimonia conclusiva di un progetto denominato: “Tom Perry a piedi scalzi sui sentieri di Giovanni Paolo II. Le care montagne che parlano di Dio”. Chi sia Antonio Peretti (in arte Tom Perry=un nome una garanzia!) non lo sappiamo e neppure ci teniamo a conoscerlo; che se ne vada su e giù per le montagne a piedi nudi è affar suo e non lo riteniamo rilevante (in Africa lo fanno quasi tutti). Che le montagne parlino di Dio non lo crediamo affatto. Che il Consiglio Valle abbia sostenuto l’iniziativa giustificandola con  il richiamo al messaggio di Papa Wojtyla sul legame semplice che unisce l’uomo alla montagna, ci fa cascare le braccia. Il Consiglio regionale interpreta la spiritualità da un solo punto di vista che è quello della Chiesa, ma la collettività che il Consiglio dovrebbe rappresentare è composta anche da altre sensibilità che sembrano, invece, non contemplate.  Il concetto di laicità continua a sfuggire alla politica. La montagna, con le sue cime infestate da brutte sculture rappresentanti madonne e croci, è appannaggio di una fede sola e, se incominciassimo a chiedere che le vette ritornino al loro aspetto naturale? Molto più vicine allo spirito di un traliccio incrociato?

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12 commenti su “A piedi scalzi vogliamo solo Sandie Shaw!”

  1. Frank Says:

    Riguardo all'”inquinamento religioso” sulle vette terrei a dire una cosa.
    La Madonnina o una croce spartana in legno (o anche più grande, ma sempre discreta) penso che siano dei segni che fanno parte della montagna stessa, che sono stati portati e montati con fatica dagli abitanti dei paesi sottostanti.
    Assolutamente da buttar giù tutti quei simboli (vd. Madonna della Becca di Nona, Monte Zerbion…) con dimensioni esagerate che mal si inseriscono in un contesto che deve essere il meno possibile antropomorfizzato come quello alpino.

  2. superreina Says:

    Io credo nel rispetto, pertanto sono assolutamente contraria ai segni di una qualsiasi religione in contesti che non la riguardano, nella natura in primis. Non è una questione di proporzioni, ma un principio. La spiritualità si esprime meglio con le forme della natura; lasciamo le cime al vento e alla libera interpretazione.

  3. Girro44 Says:

    L’ometto di vetta è l’unico simbolo che si può “tollerare” su una cima: costruito con rudi pietre, con fatica e soprattutto LAICO!
    Lasciamo la montagna lontano da Dio, almeno lei!

  4. superreina Says:

    L’ometto è il codice che indica prima il sentiero e poi la vetta. Un linguaggio primitivo comprensibile a tutti. Qualcuno lo ha reso opera d’arte (Land Art) per la poesia che ne scaturisce. Sassi che il tempo ha consumato… . Per fortuna non c’è bisogno di Dio.


  5. Definire la Croce , un “traliccio incrociato” oltre ad essere un’infamia
    ed un offesa a Cristo personaggio storicamente esistito , tanto che da quel
    momento inizia un’altra era, la ritengo un’offesa come cristiano cioè soldato
    di Cristo. Certa gente oltre a ritenersi Atea che poi di fatto non sa neppure il significato di questa affermazione, commenta e giudica gli altri senza sapere chi siano e sopratutto senza conoscere il percorso della loro vita.
    C’è gente che oltre a bere e fumare trascinare il proprio corpo frà un lavoro
    insignificante fatto di critiche gratuite discorsi ignoranti da bar trova il tempo di scrivere frasi stupide senza coscienza
    Ebbene vi dico che quel Dio a cui non credete che però vi da fastidio, ma se non esiste perchè vi ostinate a combatterlo?
    Anche se io non sarò mai nessuno, specie per Voi, sono straconvinto che presto lo invocherete, e troverete sicuramente quella pace interire che adesso vi manca
    Velo auguro di cuore!!!!

    Antonio Peretti

  6. steppenwolf Says:

    Definire cristo personaggio storicamente esistito è un falso enorme, il conteggio dell’era moderna è stato deciso a posteriori, il fatto di definirsi soldato di cristo non la differenzia minimamente dai talebani, soldati di maometto, oltre agli atei esitono gli agnostici, e non necessariamente si trascinano in mezzo a lavori insignificanti, siete voi integralisti, cattolici o musulmani non fa nessuna differenza, a non voler accettare chi non vuole vivere, senza disturbare gli altri, seguendo le vostre ottuse regole, rispetto vuol dire lasciare gli altri, se non interferiscono con libertà di terzi, vivere la loro vita. anche senza dio, senza allah, o altri profeti, perchè la pace interiore è non dare fastidio ad altri, e rispettare diverse scelte di vita, semplicemente…
    ma forse è troppo semplice…..

  7. moussechocolat Says:

    Signor Tom Perry,
    il traliccio incrociato che per lei assume valore simbolico di croce, io lo ritengo un’offesa all’ambiente naturale e, più modestamente, al mio senso estetico. Vede, io non avverto la necessità di lasciare segni ingombranti e brutti sulle cime delle montagne per rivendicare al mondo il mio credo, credo e basta. Molto probabilmente non in quello in cui crede lei, ma la nostra differenza sostanziale consiste nel fatto che io non mi sento portatrice di una verità assoluta. Al contrario lei, soldato di Dio, sfodera la spada contro coloro (ubriachi, fumatori, ignoranti e frustrati) che hanno della spiritualità un’altra opinione e un altro bisogno. Non sono un soldato pertanto non combatto Dio, tantomeno chi crede in lui, mi urtano la stupidità e l’arroganza. Mi indispone la presupponenza di chi, come lei, è convinto di avere la certezza della ragione e si ritiene in diritto di occupare gli spazi di tutti, animali e vegetali compresi, convinto di una superiorità che non sarà mai dimostrabile, perché non esiste. Ci sono i luoghi deputati al culto e sono molti e sono molto belli, contentatevi di quelli.
    Una domanda: considerato che come alpinista non è un granché e ne sarà consapevole, se si fosse lasciato gli scarponi pensa che qualcuno avrebbe mai parlato di lei?


  8. Caro Amico che ti nascondi dietro nomi
    dolci, non voglio perdere altro tempo prezioso tanto visto che non hai nemmeno il coraggio di scrivere il tuo nome e cognome, non mi interessano , i tuoi discorsi, certo sarai un grande alpinista
    con un curriculum di tutto rispetto, io m’inchino a te e alle tue imprese.

  9. Frank Says:

    Ma più che l’impresa alpinistica, a mio modesto avviso alquanto discutibile(io percorro mediamente 200.000 metri di dislivello e circa 5.000 km in bici all’anno e non mi sembra di fare chissà che impresa. Credo che i veri exploit siano quelli di Messner, Bonatti, Compagnoni, Lacedelli, Hillary e potrei continuare), sono contrariato dal fatto che una delegazione ufficiale sia andata all’arrivo di una impresa palesemente RELIGIOSA…
    Ora, io sono un contribuente come tutti, non vedo perché i miei soldi debbano finire in un qualcosa in cui io NON CREDO…. Inoltre le istituzioni pubbliche, proprio perché pubbliche, non dovrebbero avere nessuna inclinazione religiosa…
    Se i “big della politica valdostana” veramente ci tenevano ad andare all’arrivo della sua impresa, ci potevano andare tranquillamente, ma a loro spese!!!

    PS: e rimango dell’idea che su una vetta si possa tollerare al massimo una croce in legno, non un traliccio stile Superphénix.

  10. carmelo nicoloso Says:

    Rispetto a quello che lei scrive su certe tematiche attinenti la sensibilità alla Tutela Ambientale è iimportante l’attivazione e la gestione di processi educativi, ciò implica lo sviluppo di concetti quali la consapevolezza, la partecipazione ed il rispetto, coinvolgendo la sfera dei comportamenti.
    Il rispetto è sopratutto quello che riusciamo a manifestare, prima di pretenderlo per noi stessi.
    Quali naturalisti, spesso riusciamo a trovare il dialogo con diversi e svariati movimenti religiosi di varie religioni, ma è difficile dialogare con ambientalisti e animalisti che relegano il loro “credo” pseudo pacifista in atteggiamenti e comportamenti relegati a simbolismi di parte.
    Ricordatevi prima di tutto il RISPETTO, il resto viene da se, compreso il dialogo.
    Pace e bene agli uomini di buona volontà

  11. moussechocolat Says:

    Invece la grammatica, la sintassi e il senso non vengono da sé.

  12. Girro44 Says:

    Non riesco a capire se il discorso del signor Nicoloso sia a favore o contro l’articolo. Posso dedurre che sia contro in quanto ha partecipato alle manifestazioni in Sicilia di “Tom Perry”.
    Da questo punto di partenza credo che il RISPETTO debba essere biunivoco, sia da parte di chi crede sia da parte di chi non crede. Il che si traduce nella più totale neutralità: parlo di croci sulle vette e parlo di presenze politiche a manifestazioni religiose.
    Solo e unicamente con la neutralità il rispetto è garantito.


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