Archivio per settembre 2009

Domande al PD-VdA

13 settembre 2009
Qualcosa di sinistra please!

Qualcosa di sinistra please!

Domanda uno: Donzel e il Partito sostengono Bersani, ma non erano innamorati pazzi di Veltroni?

Domanda due: se, come dice Donzel, all’interno del PD-VdA ci sono un ricco dibattito e un vivace confronto, perché allora al congresso, per la segreteria, si presenterà una candidatura sola?

Domanda tre: Preso atto che l’Union è scivolata a destra, che al PdL i “niveaux différents” non dicono un bel tubo e quindi mostreranno i denti per sostenere l’accoppiata, Donzel cosa farà? Alle comunali correrà da solo come possibile sindaco e vice-sindaco?

Un visage et un mot…

12 settembre 2009

 

'azzo! Fino a ieri, con i buoni di benzina, ero sicuro di essere valdostano, oggi non so!

Miiinchia! Fino a ieri, con i buoni di benzina, ero sicuro di essere valdostano, oggi non so!

DAL COMUNICATO STAMPA: “Des visages et des mots – documentario realizzato da Joseph Péaquin.
Valdostani, giovani e anziani, di tutte le età, di diversa origine e estrazione sociale, si susseguono per diversi minuti di fronte alla videocamera esprimendo la propria idea su ciò che significa essere valdostani oggi. Una libertà di parola che restituisce l’immagine di una comunità viva e dalle molte sfaccettature. Una Valle d’Aosta che esiste nel cuore di ognuno e che si esprime singolarmente con l’espressione dei visi e la forza delle parole.”

Pestar merda!

11 settembre 2009
Se non raccogli la cacca di Toby, ti strozzo!

Se non raccogli la cacca di Boby, ti strozzo!

A Parigi non hanno sollevato polemiche, eppure sembrano cattivi. Parliamo della Brigade des Incivilités, agenti speciali della polizia di Parigi che danno la caccia ai maleducati. Si muovono in borghese e le loro auto non hanno contrassegni, ma le multe che infliggono sono vere e proprie multe (più di ventimila in un anno)! Nel loro mirino si trovano maleducati di tutti i tipi: sembrano però specializzati contro i proprietari di cani che non raccolgono gli escrementi e contro i cani a due zampe che fanno pipì sui muri dopo una serata in birreria. I parigini li apprezzano. Ma i parigini sono europei, noi no. Noi preferiamo prendercela con gli immigrati-colpevoli-di-tutto, urlare al cellulare e pestar merda!

Patuasia propone…

10 settembre 2009

Noi, di Patuasia news, proponiamo all’unanimità, di conferire il titolo di Amis de la Vallée d’Aoste 2010 a Lady Barbara che con la sua presenza in tutte le sagre della Regione si è distinta per particolari meriti nel campo della cultura e ha conferito prestigio alla Valle d’Aosta. Senza alcun dubbio Lady Barbara può essere considerata un autentico prodotto di origine controllata (DOC).

Artisti da marciapiede!

9 settembre 2009
Un vero artista di strada!

Un vero artista di strada!

Ma chi li sceglie gli artisti di strada per l’originalissimo Festival? Bruno Giordano? Già il Festival non è un granché come idea: non ne hanno organizzato recentemente uno anche a St. Vincent? Comunque uno sforzetto per la selezione degli ambulanti della risata si poteva fare no?

Qualità, Giordano, QUA-LI-TA’…

Tristezza, per favore va via

9 settembre 2009
L'ultima ruota del carro!

L'ultima ruota del carro!

E’ la tristezza il sentimento che mi ha preso per il collo e mi ha fatto andare in apnea. Quasi soffocavo. Ma l’avete vista la nostra bella piazza neoclassica trasformata, in occasione di quella strampalata Festa della Valle d’Aosta, in un pollaio? Non vi ha preso lo sconforto? Sarà una vasca di sabbia, quattro o cinque pagodine sporche, gli striscioni rabberciati degli sponsor, una bancarella di dolciumi in overdose di coloranti, un palco fatiscente, uno scivolo di plastica e Bugs Bunny, il coniglio di Brooklyn, a conferire dignità culturale alla nostra Regione? No! Questa Festa prova, in modo insindacabile, assoluta assenza di cultura. Nessun amore e nessun rispetto per la propria terra. Un vuoto di valori che alimenta e si alimenta di ignoranza: una garanzia per far rimanere in groppa i nostri governanti unionisti. Le ho sentite le squadre partecipanti ai Giochi della Valle d’Aosta (quattro gatti in divisine di poliestere che scopiazzavano Giochi senza Frontiere), urlare i loro slogans da stadio. Giovani ultras dell’Union con la vocazione della sbornia, accompagnati dalla Banda municipale: un mix strappalacrime. Troppa tristezza. Troppo squallore. Eppure, è su questa disarmante povertà che il Regime consolida le sue fondamenta.

La squallida plagiatura dei Giochi ci è costata 100.000 euro!

GUARDATE IL NUOVO REPORTAGE NELL’ALBUM DI PATUASIA!

Abbassa la tua radio per favor

7 settembre 2009
Riposato dopo un week end ad Aosta!

Riposato dopo un week end ad Aosta!

Formentera è un’isola che vive di turismo proprio come la Valle d’Aosta. Formentera ha capito che il tempo della movida è scaduto, che occorre cambiare l’offerta e aprirsi a un turismo più colto e rispettoso dell’ambiente. Coraggioso il Presidente del Consiglio, Jaume Ferrer, che ha chiuso con i chiringuitos e con la musica nei bar dopo le 20. Traffico congestionato, incidenti e sporcizia non piacciono ai residenti, meglio allora diversificare la presenza turistica, perché gli italiani, a detta degli isolani, sono troppo rumorosi, capricciosi e poco rispettosi della natura. Tutto il contrario di quello che avviene qui! In estate si fa a gara coi livelli del suono già di prima mattina (vedi alla voce: piazza Chanoux), persino gli artisti di strada hanno il loro impianto di amplificazione e sparano decibel nelle perforate, giovani orecchie. Non c’è un bar dove non sia accesa la radio (in contemporanea è spesso accesa anche la tivù: si risparmia sulla SIAE). E siamo in montagna. Dice niente?

Padrini si nasce o si diventa?

6 settembre 2009
Ci sono gli Amici e i Cavalieri della Valle d'Aosta, Padrini no?

Ci sono gli Amici e i Cavalieri della Valle d'Aosta, Padrini no?

Sotto il segno del mattone

5 settembre 2009
Caro bimbo, in fatto di protezione io non valgo più un tubo!

Caro bimbo, in fatto di protezione io non valgo più un tubo!

Finché c’è un prato c’è speranza… per gli speculatori. Pare che ci sia un’area che Gilles Clément definirebbe terzo paesaggio, nella zona che separa lo stabilimento Cogne dal quartiere Dora dove è spuntata, come un fungo, la proposta di un PUD privato per un insediamento residenziale di 90 appartamenti. La zona ha numerose criticità che sono state ben evidenziate sia da parte della Cogne Acciai Speciali sia dagli uffici regionali (il parere del Comitato tecnico è obbligatorio, ma non vincolante) e non si tratta di sciocchezze. Anche un cretino arriva a pensare che costruire residenze nelle immediate vicinanze di uno stabilimento siderurgico, può causare qualche problemino legato alla sicurezza e alla salute. E’ come campeggiare sulle rive di un torrente: può andare bene per anni poi la natura si fa “assassina”. In questo caso c’è un’industria (impianto ad alto rischio, secondo la direttiva Seveso) che utilizza, per il decapaggio, un agente inquinante qual’è l’acido fluoridrico. Sta di fatto che Vallée d’Aoste Structure, cioè un arto di Mamma Regione, a fronte di queste rilevazioni, ha aderito, seppur non economicamente, al progetto. Quindi, da una parte il Comitato tecnico, cioè un dito di Mamma Regione, espone parere negativo, dall’altra si favorisce l’impresa privata alla faccia della salute degli ignari futuri proprietari. Si chiama far girare l’economia e qui da noi si tratta di far girare soprattutto quella legata all’edilizia. Chissà perché?

I “buoni” diventano finalmente buoni per tutti!

4 settembre 2009
Insommamente dico che l'Europa delle 25.000 firme se ne è fottuta assai!

Insommamente dico che l'Europa delle 25.000 firme se ne è fottuta assai!

Non avrebbe dovuto essere il mezzobusto televisivo del Presidente Augusto a dare la notizia della metamorfosi dei buoni di benzina in buoni per il riscaldamento, ma Elio Riccarand. In effetti, i Verdi hanno sempre sostenuto la bontà di tale trasfigurazione in quanto più consona al concetto di equità sociale. Fino al prossimo gennaio 2010, i ricchi professionisti, evasori di tasse e proprietari di SUV, potranno ancora usufruire del privilegio di pagare la benzina a costo ridotto, dopo anche i pensionati e tutti coloro che non possiedono auto e usano i mezzi pubblici, potranno scaldarsi con la compiacenza di uno sconto. Una cosa più che ragionevole no? Eppure, i nostri unionisti, senza quel calcio nel sedere, dato loro dall’Europa, non ci sarebbero mai arrivati.