Archivio per luglio 2009

Imagine…

15 luglio 2009
Trovato su “Le Point”…
“Immaginate un mondo nel quale Donald Trump possedesse la NBC, fosse Presidente degli Stati Uniti e offrisse a Miss California, in cambio dei suoi favori, un seggio in Senato. Bene Voi non sareste che a metà strada di quanto succede in Italia!”.

RIECCOCI!!!

15 luglio 2009
Senza parole

Senza parole

Per l’ennesima volta abbiamo constatato che il Mondo continua anche dopo Pont-Saint-Martin e tale consapevolezza ci fa piacere, anzi ci aiuta a vivere. Sappiamo che molti valdostani non la pensano così. Che il potere locale mira a un’autonomia che sa di controllo feudo-sovietico, facilitato, quest’ultimo, da un uso spregiudicato del denaro pubblico. Che non traggano in inganno le numerose manifestazioni culturali che alleggeriscono la “clausura”, ma che non lasciano tracce significative sul nostro territorio che in fatto di scolarizzazione è ultimo in Italia. Prive come sono di un Pensiero e limitate nel significato alla sola funzione di un presunto richiamo turistico e alla costante necessità clientelare. Non c’è cultura e neppure identità là dove c’è controllo e la Petite Patrie è uno scrigno chiuso a chiave da pochi gelosissimi possessori. Nuovi arroganti proprietari terrieri che hanno tradotto le regole democratiche in gioco d’azzardo, grazie alla complicità di un nutrito esercito di servi.

Attenti al cane!

8 luglio 2009
Ecco Superotto, il cane di Patuasia.

Ecco Superotto, il cane di Patuasia!

Ci prendiamo una settimana di riflessione, così affidiamo la redazione di Patuasia news alla guardia di Superotto, il nostro cattivissimo cagnone! Dunque fate molta attenziooone… e tornate a trovarci prestissimo. Saremo su questi schermi la settimana prossima, più in forma-mentis che mai.

NUOVO FOTOREPORTAGE!

2 luglio 2009

Stiamo realizzando un nuovo esilarante fotoreportage dal titolo “Eleganza fa rima con panza!”. 

Il lupo perde il pelo, ma…

2 luglio 2009
Il lupo ha perso il pelo...

Il lupo ha perso il pelo...

Hanno comprato di tutto, dall’impianto di refrigerazione agli armadietti per gli spogliatoi, dall’occorrente per l’hockey all’aspirapolvere…, ma si sono dimenticati del ghiaccio! Svista che ha fatto incazzare il Procuratore della Corte dei Conti, Maurizio Marabella, in quanto assertore dell’essenzialità del suddetto materiale per il buon funzionamento di un Palaghiaccio. Claudio Lavoyer, assessore regionale al Bilancio, Finanze e Patrimonio (già assessore al Turismo e già assessore alle Finanze), ha dunque un nuovo processo in corso. Fissato per il 22 ottobre, insieme al suo ex-collega Gino Agnesod, attuale gestore di un agriturismo (un politico che va in pensione!) , ai dirigenti regionali Edmond Freppa e Ercole Balliana, citati tutti per danni. Lavoyer, già abituato alle aule dei tribunali, si è detto “sereno e fiducioso”, come dargli torto! Ha subito, in veste di pubblico amministratore, una condanna per truffa (ospitalità dei vip), insieme alla sua segretaria particolare tal Patrizia Carradore e continua a fare l’assessore (la Carradore è vice-presidente del Consiglio comunale), perché mai non dovrebbe essere sereno! E poi dice “è stato coinvolto come mero esecutore” (gli ordini li ha presi da chi?), una giustificazione che, con un altro peso è ovvio, non può non ricordarmi quella degli ufficiali nazisti. Ogni contesto storico ha il suo piccolo “irresponsabile” che esegue.

Manca un pezzo!

1 luglio 2009
papà quello che resta dalla combustione del CdR-Q dove lo metteranno? Nei nostri polmoni credo!

Papà quello che resta della combustione del CdR-Q dove lo metteranno? Nei nostri polmoni credo!

Dopo aver difeso l’inceneritore, la Giunta regionale ora lo considera una “soluzione impraticabile”. Il Comitato Rifiuti Zero, applaude e si dice soddisfatto. Legambiente si associa al compiacimento anche se pone la domanda che dovrebbero porsi tutti: “il CdR-Q (combustibile di qualità che viene prodotto dalla separazione della parte umida dei rifiuti da quella secca) che fine farà?”. Già, perché della sua “utilizzazione finale” nessuno ne parla, tanto meno il Presidente Augusto Rollandin e l’assessore all’Ambiente Manuela Zublena. Sembra che tutto finisca lì! Nell’articolo sull’ultimo numero del Peuple viene riportata la dichiarazione del Sindaco di Quart, espressa nella conferenza organizzata in loco sull’argomento: che dice Barocco? Oltre a ringraziare la Giunta regionale per la disponibilità al dialogo (che dovrebbero fare gli amministratori eletti in qualità di rappresentanti dei cittadini?), si è detto contento per la “chiarezza” fatta sul problema. CHIAREZZA? C’è qualcuno dei comuni mortali che ha capito come stanno realmente le cose? Perché non si dice, con effettiva trasparenza, dove verranno bruciati i rifiuti, seppur di qualità? Forse in una bella centrale a due passi dalla città? Legambiente propone saggiamente di smaltire il CdR-Q in qualche inceneritore già in uso in Piemonte e puntare sulla raccolta differenziata, tanto più che di energia ne produciamo in abbondanza. Riuscirà il businnes (vedi alla voce teleriscaldamento), a mettersi d’accordo con il buon senso che invoca la salute come bene primario?